| Insomma, inconsciamente sarei comunque attratta da un certo tipo di viso, ma a seconda delle mie esperienze vissute posso aver mutato le mie preferenze, giusto? |
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Insomma, inconsciamente sarei comunque attratta da un certo tipo di viso, ma a seconda delle mie esperienze vissute posso aver mutato le mie preferenze, giusto? l'ambiente sociale può influire sulle tue preferenze estetiche in molti modi. dato che l'uomo è un animale naturalmente portato a socializzare (come diceva il buon vecchio aristotele nella sua massima più citata), è portato anche a modulare i suoi comportamenti e i suoi atteggiamenti (credenze, opinioni, GUSTI) sulla base delle convenzioni sociali (influenza normativa) o a ricercare nelle opinioni del resto del gruppo sociale delle informazioni per elaborare un determinato stimolo (influenza informativa). tutto ciò influisce anche sulla percezione, come dimostra il famoso esperimento di asch. non conosco studi che applicano queste teorie alla percezione della bellezza fisica (un giorno, chissà, potrei farlo io) Non dico che ratio si sbagli ma non sono completamente d accordo.. e come se una bella ragazza mi dicesse o ti piaccio o sei gay.. non è che sn gay se unaragazza normale o carina mi fa rivoltare lo stomaco per gli atteggiamenti per esempio.. certo forse una molto bella la troverei nonostante un atteggiamento presuntuoso vipera mera ec ecc.. però alla lunga potrei preferire una normie adorabile a una bella odiosa.. eh hai perfettamente ragione a sottolineare l'impatto che il carattere ha sulla percezione della persona (cosa sottovalutatissima sul fdb), ma io stavo parlando di altro... |
| Allora, se è così, posso riformulare la mia affermazione dicendo che anche se inconsciamente potrei essere attratta dall'uomo virile (palestrato, mascellone, ecc.), però per svariati motivi preferisco un uomo con tratti meno mascolini, più addolciti perché mi comunica stabilità, fiducia e che molto probabilmente avrà cura della prole? |
| stavo semplicemente dicendo che i tuoi (è un tu retorico) gusti sono influenzati in una certa misura dall'ambiente sociale in cui vivi. esempio scemo: se un tizio piace a tante è molto probabile che piacerà anche a te, indipendentemente dalle tue preferenze estetiche |
| Mah, non sono del tutto d'accordo |
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Non vi va mai bene nulla. Se è bello non va bene perché è bello, se è brutto non va bene perché poi lo tradiamo, se non lo tradiamo è l'inconscio ma in realtà ci accontentiamo, se è brutto ma a me piace no perché non può essere brutto, se è brutto non è vero perché è bello, se mi piace per l'estetica no, se mi è piaciuto per altro no... se la do a tutti allora sono troia , se la do a pochi figa di legno e pretenziosa... Ma fatevi un po' i fatti vostri! .. Ciao Ondina =) |
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Ciao ComeRugiada In effetti, il discorso sembrava prendere una piega strana...Come a dover giustificare il fatto che abbia dei gusti diversi... |
| Fuck come sborrata. |
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Funziona così: se la casistica rientra nelle "convinzioni dell'interlocutore" allora si dice: "vedi! ho ragione, questa è una prova!" se invece non rientra: "ah è un'eccezione!" o "Non è la verità, in realta è così... bla bla bla" Comunque la giri si riesce sempre a "giustificare" le proprie idee. Bisognerebbe fare l'esatto opposto invece, metterle continuamente in discussione e ad ogni "eccezione" correggere il tiro e avvicinarsi alla verità. in teoria avresti ragione: hai descritto (volontariamente o involontariamente?) il paradigma della falsificabilitá di popper, che si dovrebbe utilizzare in ogni ricerca ed esperimento. il fatto è che applicate sui grandi numeri le teorie "mie" (magari fossero mie) sono quelle che per ora valgono. purtroppo, perché io personalmente non ne traggo alcun beneficio, però valgono e non ci posso fare niente |