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Quello che prescrive farmaci è lo psichiatra, che è tutto un altro paio di maniche! Lo psicologo al contrario funziona poco più di un effetto placebo imho In realtà psicologo e psicoterapeuta lavorano assieme, è consuetudine tra gli psicologi comunicare con lo psicoterapeuta che segue il paziente x suggerire la strategia terapeutica più appropriata o variazioni della terapia, con una lettera recapitata dal paziente o una telefonata, allo psicoterapeuta spetta l'ultima parola ma lavora in sinergia con lo psicologo che gli deve dare i feedback temporali. Oggi comunque ci sono molte psicoterapie drug free che sono molto efficaci e portano ad un netto miglioramento della qualità della vita, chiamarle effetto placebo è riduttivo |
| Io allo psicologo bluepillato avrei risposto: non deve convincere me ma la ragazze, la prossima volta anziché io vi mando le ragazze |
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Lo psicologo mi sta aiutando tantissimo nella gestione dell'ansia e nel superare il bullismo, che non mi cambi la faccia lo so pure io eh. Solo che se lì sto ottenendo progressi su tutti i fronti mi sembrava sprecato non parlare di questo mio complesso (alla fine di questo si tratta se in certi momenti mi vedo bello, no?), che comunque fa parte della mia persona. A volte mi sembrate molto prevenuti sugli psicologi come se andando lì vi aprano la testa e ci ficchino dentro cose non tue. E' una persona come voi che ha studiato i meccanismi della mente e può aiutare, ma ovviamente devi metterci tanto tanto tanto impegno e fidatevi che i problemi della mia vita non son dovuti all'aspetto fisico o almeno non direttamente. |
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Lo psicologo mi sta aiutando tantissimo nella gestione dell'ansia e nel superare il bullismo, che non mi cambi la faccia lo so pure io eh. Solo che se lì sto ottenendo progressi su tutti i fronti mi sembrava sprecato non parlare di questo mio complesso (alla fine di questo si tratta se in certi momenti mi vedo bello, no?), che comunque fa parte della mia persona. A volte mi sembrate molto prevenuti sugli psicologi come se andando lì vi aprano la testa e ci ficchino dentro cose non tue. E' una persona come voi che ha studiato i meccanismi della mente e può aiutare, ma ovviamente devi metterci tanto tanto tanto impegno e fidatevi che i problemi della mia vita non son dovuti all'aspetto fisico o almeno non direttamente. Breeze non è un pregiudizio. Se io sono brutto, sono brutto anche se lo psicologo mi convince del contrario. Se le ragazze mi schifavano su internet guardando la foto, solo la foto... beh ho bisogno di uno psicologo o di un chirurgo estetico? |
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CITAZIONE Io allo psicologo bluepillato avrei risposto: non deve convincere me ma la ragazze, la prossima volta anziché io vi mando le ragazze Esatto.Breeze la prossima volta digli cosi. |
| D'altronde gli psicofarmaci, se non erro, cercano di "addormentare" il cervello... ovvero cercano di non farti pensare per fare in modo che tu ti accetti per quello che sei... |
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In realtà psicologo e psicoterapeuta lavorano assieme, è consuetudine tra gli psicologi comunicare con lo psicoterapeuta che segue il paziente x suggerire la strategia terapeutica più appropriata o variazioni della terapia, con una lettera recapitata dal paziente o una telefonata, allo psicoterapeuta spetta l'ultima parola ma lavora in sinergia con lo psicologo che gli deve dare i feedback temporali. Oggi comunque ci sono molte psicoterapie drug free che sono molto efficaci e portano ad un netto miglioramento della qualità della vita, chiamarle effetto placebo è riduttivo Truth ha spiegato bene come lavorano psichiatra e psicologo : in sinergia . Il primo si occupa della farmacoterapia essendo medico , il secondo della psicoterapia cioe delle sedute...ovviamente non é detto che sia necessario lo psichiatra, alcune cose si curano solo con la psicoterapia ...ma in caso di dismorfofobia per esempio 90 su 100 vi prescrivono anche farmaci , di solito un blando antidepressivo ( cipralex , zoloft) e un antipsicotico (abilify, risperidon , olanzapina) |
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CITAZIONE (MaschioBeta @ 9/3/2016, 21:42) Breeze non è un pregiudizio. Se io sono brutto, sono brutto anche se lo psicologo mi convince del contrario. Se le ragazze mi schifavano su internet guardando la foto, solo la foto... beh ho bisogno di uno psicologo o di un chirurgo estetico? Nel mio caso, anche se domani mi svegliassi come l'uomo più bello del mondo starei sempre di merda. Anche perchè l'ho detto, in certe circostante (diciamo 50-50) mi vedo anche carino, quindi capirai benissimo anche tu quanto realmente sia tutto un problema psicologico il mio. Poi se una persona è brutta, ma davvero brutta brutta, allora non saprei proprio ma in quel caso credo avresti ragione te CITAZIONE (P.Alexis @ 9/3/2016, 23:42) D'altronde gli psicofarmaci, se non erro, cercano di "addormentare" il cervello... ovvero cercano di non farti pensare per fare in modo che tu ti accetti per quello che sei... Non funziona proprio così. Inibiscono o smorzano certe sostanze "dannose al benessere" contemporaneamente ad un lavoro psicologico, in pratica ti accompagnano per far sì che appena arriva l'ansia o altro non mandi a quel paese tutto il lavoro mentale E' quasi inutile tu parli della "bruttezza" ad uno psicologo, perché queste sono il tipo di risposte che qualsiasi psico medio ti potrebbe dare Troppi hanno un approccio troppo accademico.. e noi non siamo macchine Quindi sfrutta al massimo l' approccio accademico che uno psicologo ti può offrire e cerca di lavorare su tutto quello che c'è intorno alla "bruttezza" Perché uno psicologo come studioso è molto difficile che riesca a concepire questo concetto di "bruttezza" come lo intendiamo noi Lavora su quello che c'è intorno, diretto, schietto.. senza girarci intorno anche perché non è un tuo amico, è uno a cui devi dare dati veri sui quali lavorare Non ti sputtana, buttali le cose in faccia come sono , senza girarci intorno altrimenti è inutile che vai. Quella è la cosa che meno sopporto. Intendo dire che molto probabilmente per lui la bellezza e di conseguenza la bruttezza sono relegate agli occhi e alla vitalità che essi esprimono, quando di sicuro i criteri di scelta delle donne lui le ha esattamente come me. Ed io apprezzo le ragazze come tutte le persone, quindi anche come le ragazze che non mi trovano attraente. Non me ne faccio nulla di sentirmi dire che ho torto perchè ciò non fa altro che infognarmi ancora di più in sta cosa della bellezza, come se nessuno mi capisse e potete immaginare quanto sia difficile uscire da una situazione quando il mio stesso psicologo non comprende almeno un minimo di cose. |
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Ho letto con interesse questa discussione. Io sono psicologo e psicoterapeuta e per una buona parte della mia vita ho avuto problemi legati al mio aspetto fisico. Non è una questione di essere o meno brutti, ma spesso di sentircisi. Col tempo ho trovato vari modi per affrontare questo problema (a volte veniva fatto notare dagli altri, ragazze comprese, soprattutto nel periodo adolescenziale). Devo dire che col tempo ho capito sempre di più su cosa lavorare e mi sono specializzato in questo. Il problema dell'aspetto fisico è serio e non va sottovalutato. Per quello che posso dirti il tuo psicologo ha sminuito il problema senza mostrare empatia. Fondamentalmente è la società stessa che dà grande importanza all'aspetto e ci porta un pò tutti a essere "ipnotizzati", dando a questo un valore enorme. Sto per avviare un blog su questa tematiche, così come pagina e gruppo Facebook, proprio perchè nella pratica terapeutica spesso ho riscontrato questa problematica. Si può risolvere eccome ed è legata all'immagine che abbiamo di noi stessi. |
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la questione è semplice, se il vostro problema è l'aspetto fisico e tutti i malesseri che ne conseguono, non dovete andare da uno psicologo, ma da un chirurgo estetico; non buttate soldi per sentirvi dire che la bellezza è soggettiva e minchiate simili aggiungo che è davvero aberrante leggere da psicologi e persone che dovrebbero fornire un aiuto sincero senza pensare al proprio tornaconto personale che il problema è la PERCEZIONE della propria immagine, e non l'immagine in sé. Una truffa legalizzata, pur di nascondere il problema sotto la sabbia e spillarti altri quattrini non ti consigliano nulla di concreto per risolverlo. Ma d'altronde se partiamo dal presupposto che la bellezza sia soggettiva anche tutto il resto è lecito nella loro mente. Peccato sia palese che non è così, la bellezza è oggettiva: è appurato scientificamente, ma basta il buon senso di guardarsi intorno e accorgersi che chi ha successo con le donne, nella moda etc è sempre lo stesso modello di uomo, con tratti specifici. Tutti lo sanno, tutti vogliono avere determinate fisionomie, ma nessuno ha l'onestà intellettuale di ammetterlo |
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CITAZIONE (N-Black @ 26/12/2016, 16:09) la questione è semplice, se il vostro problema è l'aspetto fisico e tutti i malesseri che ne conseguono, non dovete andare da uno psicologo, ma da un chirurgo estetico; non buttate soldi per sentirvi dire che la bellezza è soggettiva e minchiate simili aggiungo che è davvero aberrante leggere da psicologi e persone che dovrebbero fornire un aiuto sincero senza pensare al proprio tornaconto personale che il problema è la PERCEZIONE della propria immagine, e non l'immagine in sé. Una truffa legalizzata, pur di nascondere il problema sotto la sabbia e spillarti altri quattrini non ti consigliano nulla di concreto per risolverlo. Ma d'altronde se partiamo dal presupposto che la bellezza sia soggettiva anche tutto il resto è lecito nella loro mente. Peccato sia palese che non è così, la bellezza è oggettiva: è appurato scientificamente, ma basta il buon senso di guardarsi intorno e accorgersi che chi ha successo con le donne, nella moda etc è sempre lo stesso modello di uomo, con tratti specifici. Tutti lo sanno, tutti vogliono avere determinate fisionomie, ma nessuno ha l'onestà intellettuale di ammetterlo Mi rendo conto che tu, come la maggior parte di persone in questo forum, tendi a vedere le cose "reali" solo da un'unico punto di vista. Io sono psicologo e ti posso dire di aver vissuto queste problematiche da giovane. Mi sono portato dietro per molto tempo queste difficoltà e ancora a volte ne soffro, ma in maniera molto attenuata. Perchè? Semplicemente perchè l'immagine di me stesso non è determinata più solo dall'aspetto fisico. Perchè non dò più tutta l'attenzione a quello e perchè so che ci sono cose molto più importanti. E posso convincere chi parla con me di quello che sto dicendo. Al 100% Il problema non è la bruttezza o meno. Quella può esserci. Non la sto negando. Ciò che conta di più è il significato che noi attribuiamo a questa. Chi dice che perchè "siamo" brutti allora non possiamo ottenere ciò che vogliamo? Chi dice che se bisogna comunque sforzarsi di più non ne valga la pena? Chi dice che bisogna mollare ed arrendersi a una vita di sofferenza e lamento? Cambia qualcosa lamentarsi della propria situazione senza prendersi nessuna responsabilità? Come molti altri hanno sottolineato ci sono alcuni oggettivamente brutti che hanno ottenuto tutto dalla vita. E alcuni belli che sono infelici e senza nulla. Allora? Che vuol dire questo? Ah bè certo è perchè sono ricchi e hanno tante conoscenze ecc. Bè e come ci sono diventati ricchi? Hanno sviluppato altri aspetti di loro stessi! Io, da parte mia, avevo difficoltà sociali e relazionali. Sia con i membri del mio stesso sesso che del sesso opposto. Ho sofferto e pianto come la maggior parte di voi. Ma ho anche detto a me stesso: "questa è l'unica vita che ho, voglio passarla a focalizzarmi su quello che non ho e potevo avere, sulla mia sfortuna oppure voglio impegnarmi per ottenere ciò che voglio comunque attraverso strade diverse e provando a mettermi in gioco anche se questo significa rifiuti e umiliazioni?". Indovinate cosa ho scelto. |
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Trovo molti utili queste discussioni in quanto anch'io ero stato abbindolato con la scusa della timidezza... ma se c'erano altri timidi come me che non avevano nessun problema?... "No, non è così, se ti succedono certe cose è perchè ti vedono timido etc..", il primo a dire questo era mio padre, il quale ovviamente non trovava nulla da dire sul piano estetico e mia madre sosteneva che le ragazze "non capiscono niente... non capiscono chi è veramente bello ( lol )...tu non sei brutto". Riflettendo a posteriori, con occhiali e la pettinatura dei capelli a scodella me le sono cercate anch'io, stupido a non capire certe dinamiche, qualcuno che mi avesse detto di preferire le lenti a contatto? Sarebbe forse bastato, a capirlo io, per fortuna che oggi si può prendere consapevolezza più facilmente e si può capire che andare dai terapeuti in molti casi è tutto tempo perso ( e soldi persi ), meno male che io inconsciamente mi sono distaccato subito da questo gioco perverso e dopo qualche tempo non sono voluto andare più da nessuno, anche se nel mio caso il problema era prettamente psicologico, in quanto a 11-12 anni il discorso bruttezza è relativo o non è ancora esploso del tutto. Paradossalmente diventando un hikikomori così presto, malgrado avessi ai tempi, malgrado tutto, riscontro da diverse ragazzine ( senza che io avessi ancora nessuna pulsione sessuale ) ma un rapporto caotico coi coetanei dello stesso sesso, sono finito per imbruttirmi per davvero e rimanere indietro caratterialmente, quindi il supporto psicologico mi è servito solo per uscire dall'impasse, ma per fare il salto decisivo ci vuole una cura dell'immagine, anche la chirurgia estetica, non ci sono c...i, quindi alla fine, come in tutte le cose, se hai consapevolezza e soldi da spendere ti cavi fuori da qualsiasi problema, ma bisogna capire qual'è il vero problema, caso per caso, se ci vogliono soldi, meglio darli al chirurgo plastico che allo psicoterapeuta, questo è sicuro. |
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La prossima volta digli questo: L'immagine della bruttezza e' negli occhi di quelli che involontariamente o volontariamente ti guardano.Il tuo modo di essere e di porti non sposta la loro opinione su di te di una virgola.Puoi essere piu' strafottente quello si,ma comunque la realta' e' quella e tu non puoi alterarla.Poi altra cosa;Lei pensa che una donna intelligente e/o acculturata abbia canoni estetici molto diversi da una sciampista?Si ricordi che l'uomo e' prima di tutto istinto e poi raziocinio. Vada a fare in culo |
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Gli psicofarmaci che possono servire a chi é insicuro sono gli antidepressivi e non addormentano assolutamente. Questo se si ha realmente un umore depresso. Se siete molto giovani vi consiglio di fare attenzione con l'uso di antidepressivi perché sotto i 23-24 anni possono peggiorare la situazione e rendervi maggiormente aggressivi, lo dico per esperienza personale. Ansiolitici da evitare come la peste, idem neurolettici che negli ultimi anni vengono prescritti di frequente anche a pazienti ansiosi e ossessivi. Le psicoterapie possono essere utili per sbloccarsi un minimo, come pure i farmaci e creare "abitudini" positive, ma nella mia esperienza il tema della percezione del proprio aspetto fisico e correlati non é trattato adeguatamente. Viene sminuito in una maniera che puó creare ulteriori paranoie e insicurezze. Tanti di voi come me non accettano di "percepirsi decenti" e vogliono conoscere realmente il proprio grado di gradevolezza estetica il piú oggettivamente possibile. Questo non é il mestiere dello psicoterapeuta... |
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CITAZIONE Il problema non è la bruttezza o meno. Quella può esserci. Non la sto negando. Ciò che conta di più è il significato che noi attribuiamo a questa. la bruttezza è un problema a prescindere dal significato che le attribuisci, puoi vederla dalla prospettiva che ti pare, ma le conseguenze sono sempre le medesime. Tu compi un salto logico e dici che la situazione è malleabile perché implicitamente attribuisci i problemi alla bruttezza in sé. Ma i problemi sono nelle conseguenze che essa comporta: assenza di vita sessuale, sentimentale etc CITAZIONE Chi dice che perchè "siamo" brutti allora non possiamo ottenere ciò che vogliamo? Chi dice che se bisogna comunque sforzarsi di più non ne valga la pena? Chi dice che bisogna mollare ed arrendersi a una vita di sofferenza e lamento? nessuno ha mai detto di arrendersi, io personalmente cerco di uscire dalla mia condizione. Riconoscere il problema non vuol dire gettare la spugna, è anzi il primo passo fondamentale per cercare di superarlo CITAZIONE Cambia qualcosa lamentarsi della propria situazione senza prendersi nessuna responsabilità? Come molti altri hanno sottolineato ci sono alcuni oggettivamente brutti che hanno ottenuto tutto dalla vita. E alcuni belli che sono infelici e senza nulla. Allora? Che vuol dire questo? Ah bè certo è perchè sono ricchi e hanno tante conoscenze ecc. Bè e come ci sono diventati ricchi? Hanno sviluppato altri aspetti di loro stessi! ah quindi basta diventare ricchi e famosi per avere donne, perché non ci abbiamo pensato prima? è così semplice; e tralasciando questo, la bruttezza rimane un fardello tutta la vita, un conto è che le donne vengano con te per spillarti soldi, un altro perché le attrai sessualmente. Secondo te è la stessa cosa? CITAZIONE : "questa è l'unica vita che ho, voglio passarla a focalizzarmi su quello che non ho e potevo avere, sulla mia sfortuna oppure voglio impegnarmi per ottenere ciò che voglio comunque attraverso strade diverse e provando a mettermi in gioco anche se questo significa rifiuti e umiliazioni?". Indovinate cosa ho scelto. ma puoi focalizzarti su ciò che ti pare, come ti ho già detto le conseguenze sono le medesime. E' inutile piangersi addosso, questo è ovvio, ma te la butti giù come se riconoscere il problema della bruttezza = rassegnarsi ad essa. Non è così, almeno per me, io faccio qualcosa di concreto per migliorare. Poi per quanto ci si possa sforzare non si possono avere i medesimi risultati di chi è stato più fortunato, non basta la volontà e l'impegno, non è tutto sotto il nostro controllo. Tu e molti altri dovete accettare soprattutto questo, anziché cercare sempre mille giustificazioni pur di non ammettere semplicemente che differiamo per abilità intellettuali ma anche fisiche/estetiche e che queste differenza contano, eccome se contano |