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Dopo vari barili di merda presi in faccia, mi scopro ogni giorno più bisbetico e cattivo... è la sindrome del mostro di Frankenstein. Parli con la gente, e se sei buono e di docili propositi, non avverti, con alcuni, il contatto, la sintonia: sembra quasi tutto basato su dei rapporti di forza, come in una guerra fredda. Se scivoli, allora tutti corrono a colpirti, se li attacchi, allora sei rispettato. Mentre se cerchi il giusto, non sei capito e vieni paragonato al debole. Solo gli amici ti capiscono... e ti apprezzano le qualità che ti rendono diverso. Non val la pena, nemmeno di degnare di uno sguardo gli altri. |
| Qua ci sta bene la mia citazione " la vita é come una partita di risiko" |
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Non penso ci siano giustificazioni a fare del male gratuito al prossimo anche se hai beccato 30 merde il/la 31esimo/a non ne ha minimamente "colpa" e magari apprezzerebbe ciò che i primo 30 hanno disdegnato e etichettato come debolezza. Quindi penso che più che cattiveria la neutralità sia un approccio alle relazioni interpersonali più "corretto" E mostrare il nostro "lato chiaro" una volta stabilito che una persona è in grado di concepirlo e restituirci pulsioni positive. |
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Gli uomini tendono da sempre a fare gruppo verso i più deboli. È triste, questo ci costringe spesso a nascondere il nostro vero carattere. |
| Più che cattivo, sono generalmente malfidente. D'altronde , se a comportarsi "bene" non si ottengono risultati ma fregature, è chiaro che uno impara a comportarsi "male" |
| Prova a cercare un equilibrio, dove però di tuo ci devi mettere più sicurezza e decisione in te. Lo dico perchè anche io vivevo così, poi ultimamente ho cambiato atteggiamento e la mia vita è migliorata |
| Bisogna essere se stessi solo quando si arriva ad una certa sintonia...se non ci si arriva, meglio cambiare subito aria onde evitare discussioni |