Ciao a tutti sono Matteo, ho 26 anni, credo di essere un bruttino con un grosso problema di insicurezza e conseguente timidezza. Ho capito di non essere un belloccio da piccolo, quando una bambina dal nulla mi fece, gratuitamente: "tu sei brutto!" e vabbe. Son cresciuto ricevendo praticamente sempre e solo rifiuti fino all'età di 13 anni, quando una mia compagna bruttina mi volle per stare insieme (una settimana) . Le cose son cambiate a 18 anni, sono stato con una ragazza molto carina ma strana e iperattiva, e per questo un po' discriminata, inutile dire che dopo che si è messa con me è stata discriminata ulteriormente. Dopo vari rifiuti a 21 anni arriva la svolta, tra le più fighe ( non esagero, tutti i miei colleghi ci hanno provato venendo rifiutati) tra le mie colleghe di facoltà ci provò spudoratamente con me, ci stetti subito, seguono diverse figure di cacca a letto dovute al disagio di stare con una tipa così bella, altre volte va meglio, ma mi molla dopo un anno perché dice che sono insicuro. Dopo questa storia, che mi ha dato una botta di autostima non indifferente,vivo costantemente in un limbo. Allo specchio mi vedo oggettivamente brutto, le ragazze, anche le più bruttine non mi guardano, evitano il mio sguardo, evitano di parlarmi (anche per la mia ritrosia ad avere contatti sociali). D'altra parte, il ricordo di quest'ultima storia mi porta a cercare continuamente ragazze carine, guidato da una vana speranza, venendo costantemente rifiutato. Questo limbo è dato anche dal fatto che non son sicuro che i rifiuti siano dovuti più ai miei problemi caratteriali o all'aspetto fisico. Mi sono anche rifatto il naso, questo mi ha aiutato inizialmente per la mia autostima ma poi mi ha fatto scoprire tutto il resto che non andava dal punto di vista fisico. Mi piacerebbe avere una valutazione più o meno oggettiva da persone che non conosco, e sentire storie simili alla mia magari. Grazie e saluti a tutti |