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La storia che vi racconto oggi mi è accaduta circa 15 anni fa, e rappresenta (quasi) l'apoteosi dei 2DP e del mondo beta. Nel mio paese c'era una ragazza un poco più grande di me, che frequentava la mia stessa palestra. Si chiamava Silvia, 26 anni (io ne avevo 22). Esteticamente lei era un 7,5, alta, mora con occhi da cerbiatta, cordiale e simpatica con tutti, anche con i brutti ed i disagiati. Ci parlavo ogni tanto, giusto due battute, e lei rispondeva interessata (fintamente) a quello che dicevo, ma lo faceva con tutti. Era comunque giudicata una ragazza seria e tranquilla, anche se in giro era sempre provocante. Aveva un fidanzato, forse aveva 30 anni all'epoca, carino sì (7 al massimo) ma molto intraprendente, gestiva un bar dopo l'altro, spesso lasciando debiti ovunque e sfruttando i suoi dipendenti. Era, insomma un Alfa 5 abbastanza conosciuto nella mia città dove sto ora (circa 200.000 ab). Un giorno, in paese, entrai in palestra e vidi una scena strana, lei era seduta sulle gambe di un istruttore e appena mi vide, si alzo' subito con fare disinvolto e noncurante. Pensai subito che lei fosse la sua amante (era sicuramente così), mentre lui era un 50enne sposato con figli (esteticamente voto 8, anche per il fisico superpalestrato e per l'età che aveva). Io pensai, parlando con amici, che lei fosse una troia e che, magari, andasse a letto un po' con tutti, visto che parlava tanto e dispensava abbracci ed amicizia. Sapevo dove lavorava, come barista, in un locale del centro, e qualche volta, prima di entrare in facoltà, passavo a prendere il caffè da lei. Sembrò stupita di vedermi la prima volta e parlammo del più o del meno e delle nostre cose in palestra. Credevo che andando a trovarla ogni tanto potesse capire il mio interesse, e così fu, dimostrandosi fredda e scostante nelle volte successive. Io pensavo che poichè mi dava corda, potessi andare a letto con lei così come c'era andato Mario, il nostro istruttore. Tuttavia le mie visite diventavano inutili e non sapevo come proseguire le discussioni... fino a quando non ebbi la stupida idea di farmi dare il suo numero da un conoscente in comune. Le mandai un messaggio che più o meno diceva: - Ciao Silvia, sono Adinur, ho ricevuto il tuo numero per puro caso, come stai? Ti ho vista strana oggi..." Lei cominciò a scrivermi che non dovevo avere il suo numero, chi me lo aveva dato, perchè lo avessi, etc... e alla fine le dissi che me lo ero procurato per contattarla, perchè in fondo mi piaceva. Poi silenzio assoluto per settimane. Una mattina andai con due colleghi in quel bar. Lo proposero loro, io ero imbarazzato per aver ricevuto un 2DP nemmeno tanto cercato ma comunque lì per lì me ne fregai assai. Appena entrai lei mi vide e fece una faccia strana, mi disse: "Perchè hai il mio numero, chi ti ha detto che potevi contattarmi?" Era incazzata nera, io imbarazzato nei confronti dei miei colleghi che nulla sapevano di quella storia. Improvvisamente arrivò un tipo, il suo ragazzo, che iniziò a dirmi di tutto: bambino, coglione, stupido e a sfottermi come pochi avevano mai fatto. Io non vedevo l'ora di andarmene. Lui continuò a sfottermi dicendomi di continuare a farmi seghe con i miei amici e di non farmi più rivedere lì intorno. Lei alla fine disse, per moderare i toni: "Adinur, sei molto infantile nel pensare che io fossi interessata a te, non dovevi prendere il mio numero e mandarmi dei messaggi, ora vattene e non tornare più" Io ormai ero nella porta, volevo dirle che era una troia che scopava con l'istruttore della palestra davanti al fidanzato, ma mi sono fermato, per paura, per timidezza... non so' perchè. Nei giorni successivi tutti in palestra sapevano che ci avevo provato con lei e il ragazzo mi stava per picchiare, e tutti ne hanno riso, anche l'istruttore Mario che rideva sotto i baffi perchè lui se l'era scopata per davvero. |
| È tra le storie più commoventi e surreali che io abbia mai letto su questo forum. |
| Cazzo e se divento come te che succede porca troia |
| Nella mia vita le uniche ad essere un po piu' gentili con me sono le ragazze belle o bellissime.Ma se ci provo faccio la figura dello scemo.Non posso condannarti e dirti che sei stato uno sciocco data l'eta'che avevi.Ora sai come funziona e va bene(anzi per noi male) cosi'. |
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vabbè errori di gioventù. (che gente di merda) Comunque mi incazzo pure io se qualcuno da il mio numero in giro. Ma per altri motivi. Per passare un contatto ci vuole il consenso dell'interessato. Tassativamente per me. |
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Tutte le tue storie mi fanno sentire davvero male, ripensare a tutte le volte che ho preso coraggio per farmi avanti e tutte le delusioni che ne sono seguite; penso al dolore che sente chiunque si veda rifiutato per qualcun altro, e che quasi tutti qui conosciamo benissimo. Ora sono un po' più triste. |
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L'importante è che le hai superate. Perché le hai superate? |
| Dici a me? |
| Dico a tutti, cioè a volte certi ricordi ci perseguitano, finchè non riusciamo a superarli. |
| scrivi veramente bene, la storia di un rifiuto con incazzatura e sgamo del fidanzato ,peggio di così! Io lo avrei detto che la tipa si sbatteva l'istruttore, così almeno avrei zittito il fidanzato |
| Mah, certe cose non si superano quasi mai. Al massimo non ci si pensa, ma tanto tornano a galla al momento "giusto". |
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Nonononononoononononononon. Bisogna superarle o ti rovini la vitaaaaaaa |
| Che faccia tosta incredibile la tizia...D'altronde con le spalle coperte è facile sentirsi forti e al sicuro -.- |
| Che schifosa di merda. Manco avessi fatto qualcosa di male |