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Spesso me la vado a cercare, mi cerco i due 2dp in modo subdolo e mi prospetto figuracce di ogni genere e grado, generando l'imbarazzo di tutti. Accadde tantissimi anni fa, avevo 25 anni, prossimo alla laurea. Uscivo con il mio tradizionale gruppo di amici, che adesso si potrebbero definire beta 1, quindi bellocci ma dal carattere abbastanza debole. Loro rimorchiavano ogni tanto, anche tipe favolose, e io stavo a guardare. Valentina aveva 24 anni all'epoca, una 7 molto intelligente e molto elegante. Si potrebbe definire una ragazza acqua e sapone, molto gentile con tutti e con pochissimi ragazzi alle spalle. Nel nostro gruppo veniva considerata quella snob solo perchè già a quell'età lavorava per una casa editrice. I miei amici mi dicevano che sarebbe stata la ragazza giusta per me per il fatto che ero l'unico a riuscire a tenerle testa con le sue teorie intellettuali, le sue conoscenze politiche, i suoi discorsi. Quando uscivamo parlava spesso con me, lasciando in disparte gli altri. Pensavo che avendo uno "status" da laureando, mentre i miei amici no (lavoravano a periodi alterni) avrei avuto la precedenza su di lei. Lei era molto ermetica, il suo sorriso era sempre cordiale, ma non lasciava trasparire alcuna emozione. Gli altri miei amici si accoppiavano abitualmente con l'una o con l'altra delle nostre conoscenze allargate, e io, temendo di restare solo, ci provai con lei nel modo peggiore possibile ed immaginabile: le inviai un mazzo di fiori nel posto di lavoro, il giorno del suo compleanno. Non ottenni nessuna risposta da lei, e, quindi, decisi di mandarle un messaggio alcuni giorni dopo la consegna. La nostra discussione fu grossomodo questa: A: Ciao Vale, immagino tu abbia ricevuto il mio regalo, ti sono piaciuti? V: Grazie Adinur, erano molto belli, è stato un regalo gentile da parte tua. A: Ho pensato a lungo quali fiori mandarti, pensavo fossero i tuoi colori preferiti. Come va con la redazione degli articoli? V: Benone, grazie. A: Se non ti disturbo ti chiamo domani o dopo, buona giornata. La prima discussione finì così, nei giorni successivi avevo intenzione di chiamarla, giusto per prenderci un caffè in giornata, in quanto il suo ufficio non era tanto lontano dalla mia facoltà. Quando presi il telefono in mano tuttavia, non ebbi il coraggio di chiamare, ma mandai solo un sms: A: Ciao Vale, io sono in facoltà oggi, ti andrebbe un caffè per l'ora di pranzo? Ti devo raccontare delle cose interessanti... (Le cose interessanti erano dei pettegolezzi su alcuni conoscenti in comune, nulla di più). Lei non rispose, quindi le mandai un altro messaggio: A: ? lei mi rispose solo la sera: V: Sono molto incasinata in questi giorni, di sicuro ci vediamo sabato con gli altri, buona serata. Vedendo i suoi continui stop mi decisi, sbagliando, di andare a fondo. A: Pensavo avessi capito che i miei fiori fossero un modo tutto personale per avvicinarmi a te. Mi sembrava ci divertissimo nel parlare insieme, e credevo che un'uscita fra amici, lontano dagli altri, fosse possibile dato che siamo vicini. V: Sì ma sono molto impegnata con il lavoro, ho apprezzato i tuoi fiori, sei un bravo ragazzo ed un amico, ci vediamo presto. A: Da questa tua risposta immagino che il tuo desiderio di conoscermi si fermi quì, io volevo solo fare due chiacchere, non ci stavo provando sul serio! V: immagini bene Adinur, ti vedo solo come un amico, abbiamo due caratteri incompatibili e comunque adesso voglio stare sola, in quanto ho altro per la testa. Un abbraccio, Vale. Il mio rapporto con lei finì quì. Purtroppo quello che successe dopo fu prevedibilmente terribile. in un modo o nell'altro tutti seppero del mazzo di fiori e che io ero interessato a lei. L'aver mandato un mazzo di fiori, nel contesto molto maschile in cui sono cresciuto, viene visto come segno di immaturità e debolezza. Nelle settimane successive mi accorsi sia degli sguardi dei miei amici che di quelli schifati delle altre amiche di Valentina. I miei amici non fecero mai parola dell'accaduto, sapevano che ero fragile e disadattato e fecero di tutto per farmi conoscere altre ragazze, tirarmi su, chiamarmi per sapere come stavo. Come se fossi un malato grave. presi molti altri due di picche nei mesi successivi. Valentina sparì per un po', per fortuna, ma non credo lo fece perchè nel gruppo ci fossi io, poco le importava. Aveva conosciuto un bellissimo ragazzo, militare e sportivo, con cui si faceva vedere mano nella mano. Eravamo seduti in un tavolino, quando lei passò, questa volta vestita un po' succinta e sexy, mano nella mano con il suo nuovo lui (ricordo che effettivamente era bellissimo). I miei amici erano accanto a me ma non dissero niente, salutandola con tranquillità, così come feci anche io. Pochi minuti dopo ci alzammo e un mio caro amico, come per consolarmi, senza dire nulla, mi diede una pacca sulla spalla scuotendomi un po'. Sapeva tutto. Circa due anni fa rividi Valentina, una bellissima 35enne che portava un passeggino con un bimbo. Accanto a lei, incredibilmente, aveva ancora quel ragazzo che con tanta facilità l'aveva conquistata molti anni prima. Sembravano una coppia appena uscita da una rivista, felici e tranquilli. Lei passò accanto a me e nemmeno mi riconobbe. Non fece finta di non vedermi, conoscendola mi avrebbe salutato con tranquillità e noncuranza assoluta. Si era proprio dimenticata di me. |
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Brutta storia adinur...mi dispiace.. Ma,per curiosità, come ti valuteresti in una scala di valutazione ? |
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Brutta storia adinur...mi dispiace.. Ma,per curiosità, come ti valuteresti in una scala di valutazione ? Se vogliamo parlare di estetica pura mi do un generoso 5. Ovviamente qualcuna mi giudicherà un 4, qualcuna un 6, ma non di più. I miei principali difetti fisici sono: - Sguardo spento o assente; - orecchie leggermente asimmetriche; - Barba disomogenea; - Dentatura pessima (difetto principale) e pessimo sorriso; - Mento sfuggente e arretrato e muso pronunciato e strano. - labbra piccole; - Fisico magro ma con la pancetta (nonostante l'allenamento) - Camminata per molti strana; - Fondoschiena assente. In ALBA sono un B4-B5 percepito. |
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Ok che i fiori ormai sono visti come qualcosa di ottocentesco, però credo che in realtà tu non abbia sbagliato totalmente l'approccio. È un gesto che per quanto insolito, può funzionare in determinate occasioni (se studiato ad hoc). In fondo era il suo compleanno, se le fossi piaciuto un minimo lei avrebbe potuto apprezzare. Non avendo ricevuto nemmeno un grazie, hai fatto ciò che avremmo fatto tutti: chiedere spiegazioni. Insomma, la vera stronza è stata lei.. visto che un "grazie" ed un caffè, per quanto gli facessi schifo, non si nega a nessuno. P.S. Mi fa ridere il "abbiamo caratteri incompatibili" |
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Ok che i fiori ormai sono visti come qualcosa di ottocentesco, però credo che in realtà tu non abbia sbagliato totalmente l'approccio. È un gesto che per quanto insolito, può funzionare in determinate occasioni (se studiato ad hoc). In fondo era il suo compleanno, se le fossi piaciuto un minimo lei avrebbe potuto apprezzare. Non avendo ricevuto nemmeno un grazie, hai fatto ciò che avremmo fatto tutti: chiedere spiegazioni. Insomma, la vera stronza è stata lei.. visto che un "grazie" ed un caffè, per quanto gli facessi schifo, non si nega a nessuno. P.S. Mi fa ridere il "abbiamo caratteri incompatibili" Ma infatti, un mazzo di fiori per il compleanno è un bel gesto e non è per forza una cosa così esagerata... dai teoricamente si potrebbe fare pure ad un'amica |
| Rimaniamo sempre là. Non conta né il carattere né il modo di approccio. Conta il bel faccino. Un mio amico 7.5 (forse più) con carattere alfa al 100 % che ha tra le sue conquiste un'attrice americana (non molto famosa) l'ho visto approcciare una 7.5 chiedendole seriamente se fosse una troia (alla fine se l'è scopata). |
| Come avete detto se quelli stessi fiori le avesse ricevuti da uno almeno carino la storia sarebbe andata completamente diversa, si sarebbe mostrata più aperta e con la possibiltà di prendere quel caffè. Se sei bello e affascinante i fiori possono fare anche colpo a certe ragazze se dati in determinate occasioni, ma se sei bruttarello faresti semplicemente la figuro dello sfigato. |
| Vabbè per me non dire nemmeno grazie è stata pura e semplice maleducazione, fine |
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cavolo eri ambizioso secondo me, di solito la fortuna aiuta gli audaci, ma in questo caso il finale è scontato. considerate le altre storie direi che questa è finita bene, senza figuracce esplicite |
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Ammiro la tua forza interiore di esserti messo sempre in gioco nonostante i tanti 2 di picche. C è da dire che tanti di questi te li sei anche cercati! Quando si conosce una ragazza all interno di un gruppo di persone , se questa è interessata a te te ne accorgi dai segnali che ti invia. Invece di mandare fiori, invitarla a uscire , devi provare a prenderla in giro , devi provare a toccarla per capire il suo livello di interesse. Magari gli puoi anche fare la battuta sorridendo :"che ne dici se ci mettiamo insieme ?" Se tu ti comporti come fai in genere tu ti finiscono per percepire come sfigato , come bisognoso di figa! . Fossi stato invece un belloccio sarebbe andato bene anche il mazzo di fiori , ma belloccio purtroppo non sei . |
| Se però la ragazza si dimostra amichevole e continua ad esserlo dopo i primi approcci falliti vale la pena insistere senza essere però invadente e utilizzando strategie diverse. |
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Che storia Adinur. Fa impressione leggerti....altro che romanzi rosa. La realtà, per molti, è questa. Essere percepiti solo come amici e poi non essere percepiti proprio più. Diventare del tutto anonimi, inesistenti, come se non fossi mai venuto al mondo. Queste storie sono molto più tristi di quelle in cui c'è un chiarimento finale, anche grazie ad uno scontro verbale, in quanto tutto quel che hai dentro resta dentro. Reprimi tutto, ingoi il rospo, fingi un sorriso e vai avanti come se non fosse successo nulla. Lei va avanti per la sua strada, tu per la tua, lei si scorda per sempre di te, tu rimani col pensiero fisso di lei. La rivedi o la risenti a distanza di anni felice, con un altro, con una nuova vita, e tu sei ancora alla finestra a guardarti intorno e a sospirare. La storia del carattere incompatibile e che vogliono stare sole è il modo classico di liquidare uno scocciatore o comunque qualcuno con cui non vogliono avere più niente a che fare. Io, con gli anni e con le delusioni, ho imparato quando posso farmi avanti e quando no. La redpill qui promulgata, l'ho imparata da solo e con fatica, e forza di bastonate e lacrime. Se una donna ti desidera, ti lancia segnali inequivocabili. Se non ti desidera, o non ti considera proprio, o se ti considera lo fa in maniera molto distratta, formale, distante, gentile, cordiale, e nulla di più. Quest'ultimo caso è molto insidioso per noi beta, perchè essendo solitamente poco considerati ed eternamente bisognosi di amore, equivochiamo la gentilezza con l'interesse. Pensiamo che siccome una ragazza, una volta tanto, ci dedica un pò del suo tempo e ci elargisce qualche sorriso, è interessata ad avere una relazione con noi. Errori di gioventù.... Edited by beta2 - 19/11/2016, 12:19 |
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Se però la ragazza si dimostra amichevole e continua ad esserlo dopo i primi approcci falliti vale la pena insistere senza essere però invadente e utilizzando strategie diverse. Ma ,se non piaci non piaci ! . Insistere per me non ne valè la pena e quasi mai porta a risultato. La ragazza non deve essere amichevole , ma deve essere attratta ( cerca il contatto fisico , ti guarda in maniera intensa e spesso , ti cerca ....). Attenzione a confondere le cose ! |
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Se però la ragazza si dimostra amichevole e continua ad esserlo dopo i primi approcci falliti vale la pena insistere senza essere però invadente e utilizzando strategie diverse. Ma ,se non piaci non piaci ! . Insistere per me non ne valè la pena e quasi mai porta a risultato. La ragazza non deve essere amichevole , ma deve essere attratta ( cerca il contatto fisico , ti guarda in maniera intensa e spesso , ti cerca ....). Attenzione a confondere le cose ! Devi piacere almeno un po per insistere, per piacere intendo anche che questa ragazza deve stare bene con te come compagnia e contemporaneamente non entrare nella friendzone. E' chiaro se si dimostra distaccata o ti fa capire apertamente che non è interessata ad andare oltre è meglio lasciar perdere. |
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CITAZIONE (Aquilotto89 @ 19/11/2016, 12:10) Ammiro la tua forza interiore di esserti messo sempre in gioco nonostante i tanti 2 di picche. C è da dire che tanti di questi te li sei anche cercati! Quando si conosce una ragazza all interno di un gruppo di persone , se questa è interessata a te te ne accorgi dai segnali che ti invia. Invece di mandare fiori, invitarla a uscire , devi provare a prenderla in giro , devi provare a toccarla per capire il suo livello di interesse. Magari gli puoi anche fare la battuta sorridendo :"che ne dici se ci mettiamo insieme ?" Se tu ti comporti come fai in genere tu ti finiscono per percepire come sfigato , come bisognoso di figa! . Fossi stato invece un belloccio sarebbe andato bene anche il mazzo di fiori , ma belloccio purtroppo non sei . Ho studiato seduzione per diversi anni, potrei ripeterti queste tecniche a memoria. Prenderla in giro, toccarla, etc... credi che a 40 anni non lo abbia mai fatto? Purtroppo la mia incongruenza ha fatto sì che questi comportamenti risultassero sballati rispetto al naturale evolversi del comportamento femminile. Ero fuori fase insomma. Ovviamente, se fossi stato belloccio, molte di loro ci sarebbero passate sopra e stop. CITAZIONE (Gungy @ 19/11/2016, 12:24) Ma ,se non piaci non piaci ! . Insistere per me non ne valè la pena e quasi mai porta a risultato. La ragazza non deve essere amichevole , ma deve essere attratta ( cerca il contatto fisico , ti guarda in maniera intensa e spesso , ti cerca ....). Attenzione a confondere le cose ! Devi piacere almeno un po per insistere, per piacere intendo anche che questa ragazza deve stare bene con te come compagnia e contemporaneamente non entrare nella friendzone. E' chiaro se si dimostra distaccata o ti fa capire apertamente che non è interessata ad andare oltre è meglio lasciar perdere. Vero, verissimo. Ma quando sei da tanto tempo, anni che non condividi un momento con una donna, il tuo organismo comincia autonomamente a prendere come segnale qualsiasi cosa. E se poi i segnali non arrivassero mai, cosa faresti? |