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In qualsiasi lavoro dove vieni mandato venduto prestato ad un committente, anche che non sia vendita diretta da negozio, ma servizi, prestazioni personali tecniche ,o di qualsiasi tipo, se non sei di bell aspetto verrai sempre frenato, anche se ti assumono, poi all int3erno ti rimarra sempre piu difficile di altri, crescere professionalmente, od anche solamente muoverti .... se ad esempio il tuo lavoro puo portare ad andare in trasferta all estero.. ci andranno sempre i piu fighetti, ed aventi status, e questo non vale solo per chi si presenta come venditore ma anche per chi svolge mansioni tecniche. Il piu' possibile evitare contesti misti, frena molto di meno.Vabbe' fratello la redpill e' un po come il vaccino, primo o poi o per un motivo o per l altro lo fanno tutti. |
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In qualsiasi lavoro dove vieni mandato venduto prestato ad un committente, anche che non sia vendita diretta da negozio, ma servizi, prestazioni personali tecniche ,o di qualsiasi tipo, se non sei di bell aspetto verrai sempre frenato, anche se ti assumono, poi all int3erno ti rimarra sempre piu difficile di altri, crescere professionalmente, od anche solamente muoverti .... se ad esempio il tuo lavoro puo portare ad andare in trasferta all estero.. ci andranno sempre i piu fighetti, ed aventi status, e questo non vale solo per chi si presenta come venditore ma anche per chi svolge mansioni tecniche. Il piu' possibile evitare contesti misti, frena molto di meno.Vabbe' fratello la redpill e' un po come il vaccino, primo o poi o per un motivo o per l altro lo fanno tutti. Posso assicurarti che parlo con esperienza personale, e tra lnaltro nel mio caso una mezza cosa mi è stata detta anche da un collega |
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Ciao a tutti, come molti voi utenti saprete, ho sostenuto un colloquio di lavoro vicino Nizza come sviluppatore Java presso una società di consulenza francese che vuole vendermi come risorsa per una grossa società IT. Già l'idea di dover fare un colloquio, nonostante mi avessero contattato loro da LinkedIn, non mi faceva parecchio stare tranquillo, specie che l'impiego che ho ottenuto dopo la laurea triennale fu grazie al tirocinio che effettuai (quindi niente colloqui e stronzate così), e poi effettuarlo in inglese mi rendeva ancora più nervoso, specie che il mio inglese era parecchio arrugginito dopo l'Erasmus (non esercitare più una lingua straniera fa tantissimo, fidatevi). In realtà il colloquio sarebbe stato doppio, uno conoscitivo con la società che mi ha contattato, l'altro (tecnico) con il cliente a cui mi avrebbero venduto come risorsa: io ero convinto che la parte tosta sarebbe stata quella del colloquio tecnico... ovviamente la cosa andò diversamente, ma andiamo ora per passi... Arrivo agli uffici della società committente, si presenta la manager con cui avevo fatto il colloquio telefonico (una che parlava l'inglese praticamente con la pronuncia del francese, rendendo il suo ascolto molto fastidioso e incomprensibile a volte), e mi porta nella stanza con cui avrei fatto il colloquio col suo capo. Inizio a fare il colloquio conoscitivo con questo tizio in inglese (ero nervoso, quindi a volte mi mangiavo le parole, o dicevo cose senza senso), ovviamente chiedendomi di presentarmi, cosa studiassi... insomma, le normali domande di un colloquio di lavoro. Dopo 10 minuti mi fa "ok, ora parliamo in italiano", ..., ovviamente poi mi disse che esordì in inglese perché voleva valutare il mio livello nella lingua di Shakespeare. Poi per qualche motivo voleva per forza mettermi spalle al muro, chiedendomi perché volevo lavorare con loro (sapendo che erano stati LORO a contattarmi...), e mi trovò abbastanza spiazzato, anche se io mi giustificai con un "è il mio vero primo colloquio di lavoro". Alla fine del colloquio mi assegnò la manager di prima che mi contattò via telefono, perché dovevo prepararmi con lei per il colloquio tecnico che avrei dovuto affrontare col cliente: le due ore più stressanti che passai nel soggiorno in Francia! Praticamente mi faceva venire mille seghe mentali per come dovevo affrontare la cosa ("fai così e colì", dovevo imparare dettagli inutili sulla società cliente, ecc...), anche se fu entusiasta appena dopo mi fece la domanda del tipo "come affronteresti questo problema come sviluppatore", rendendosi conto che mi trovavo molto a mio agio quando si trattava di spiegare problemi di tipo algoritmico e informatico. Salgo in macchina con lei per andare alla sede del cliente, e lì iniziano le prime frecciatine da parte sua: "Non devi essere nervoso e stressato" "Da quanto è che non ti eserciti con l'inglese?" "Lo sai che dovrai imparare il francese se ti dovessimo prendere?" "Devi essere più spigliato e sicuro di te" Insomma... mi trattava quasi alla pari di un nerd autistico. Arriviamo alla sede del cliente, e mi presenta al capo ingegnere che mi avrebbe fatto il colloquio. Il colloquio tecnico non fu un vero colloquio, ma quasi una chiaccherata tra colleghi su tecnologie usate da loro e usate da me in passato. Poi la cosa divertente su questa cosa: - durante la preparazione del colloquio con la manager cagacazzi: "non parlare troppo della tua tesi magistrale"; - colloquio tecnico: "puoi mostrarmi dettagliamente il lavoro della tua tesi magistrale?" Poi alla fine quelle due ore di preparazione con la manager furono COMPLETAMENTE INUTILI, quasi un modo per stressarmi e basta! Finisce il colloquio tecnico, parlano tra di loro il capo ingegnere e la manager, e quest'ultima con me fa "ha detto che sei interessante, però dice che hai parlato troppo, e non lo facevi mai parlare...", insomma, sempre a puntualizzare su ogni cosa. Alla fine mi riaccompagna alla sede della sua azienda, e io me ne ritorno in hotel stanco morto, convinto del fatto che avevo perso tempo inutilmente tra pippe mentali messe in testa e nervosismo creato inutilmente da terzi. Mi sono reso conto di una cosa: i reparti HR, specialmente le donne, più che su quello che sai fare, vogliono metterti in difficoltà sul tuo carattere e sulle tue skill personali, rendendo a volte anni di studio e di competenze acquisite solo come un corollario delle qualità di una persona da un punto di vista lavorativo. Capisco che le soft skills sono importanti in qualsiasi lavoro, però trovo pessimo il fatto che a un tecnico/ingegnere si chieda di essere così e colà, quando magari al team che ti vorrebbe interessa solo come lavori e se sei in grado di risolvere problemi. Io stavo pensando che se fossi stato meno beta e molto più spigliato (e meno nervoso) il colloquio conoscitivo sarebbe stato completamente diverso, e soprattutto la manager si sarebbe comportata in modo diverso, trattandomi cioè come un professionista e non solo come un nerd autistico. A breve dovrei saprei come è andato il colloquio... un mistero cosa c'entri qui la bruttezza non sei stato preso perchè non sei spigliato e sinceramente se vedo uno così anche se per lavori interni lo metto alla porta non c'entra niente la bruttezza posso capire in lavori a contatto con il pubblico (e non sempre) ma secondo te guardano alla bellezza di uno che lavora nelle retrovie e che vedrà solo qualche collega e il monitor 8 ore su 8? con tutto il rispetto ma questa INCELlata è superata solo da quello che ha detto che le donne fanno male ai brutti facendo il tampone appositamente |
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CITAZIONE (MoonSpider @ 25/12/2021, 11:38) Com'è finita poi? Hai fatto il secondo colloquio? CITAZIONE (Olivio Ol Olivio @ 25/12/2021, 12:26) 5 anni fa.Chissa' com e' finita, ora il tipo sta in Francia Ma quale Francia e Francia. Dopo aver lavorato per 3 anni a Roma, attualmente lavoro per una società di prodotto straniera come sviluppatore senior. La parte divertente? La sede di lavoro è a Bari, e attualmente faccio la spola, lavorando in remoto, tra Lazio (casa dei miei genitori) e Puglia (casa mia di proprietà). Ovviamente società come quella del colloquio e quelle "body rental" all'italiana le evito come la peste, specialmente che, dopo 5 anni di esperienza full-time (8 se comprendiamo anche il periodo in part-time/occasionale), pongo dei paletti per scegliermi i posti dove andare a lavorare. Ah, e allo stato attuale le NP recruiter su Linkedin mi scrivono in continuazione per propormi lavori di merda, e le evito/ignoro come un chad che ha già abbastanza da scopare. |
| C'è chi è vincente in campo sessuale, chi in quello economico, alcuni vincono su entrambi i tavoli, poi ci sono io |
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C'è chi è vincente in campo sessuale, chi in quello economico, alcuni vincono su entrambi i tavoli, poi ci sono io Lavori? Studi? |
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C'è chi è vincente in campo sessuale, chi in quello economico, alcuni vincono su entrambi i tavoli, poi ci sono io Noi vinciamo a "perdi in ogni cosa" |
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Fa il mantenuto... |
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Non più, aggiornati |
| I francesi ci considerano come la merda nei marciapiedi... |
| sti cazzi dei francesi |
| le np alle risorse umane sono un cancro non si può trovare lavoro se non si passa per una donna. Poi ormai nel mondo aziendale si è diffusa quella cultura demenziale di crescita personale stile pua, diventa ricco in 5 giorni. |
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Vabbe sinceramente posso stranirmi da tanti altri se mi sento considerato una merda, americani, inglesi,.... ma dei francesi non me ne può proprio infischiare niente di niente non ho un cazzo da imparare da loro, con quel borghesismo intelletto sinistroide del cazzo che hanno |
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le np alle risorse umane sono un cancro non si può trovare lavoro se non si passa per una donna. Poi ormai nel mondo aziendale si è diffusa quella cultura demenziale di crescita personale stile pua, diventa ricco in 5 giorni. Alla fine però sono spesso meglio dei maschi perchè quei pochi che ci sono, sono più femministi ritardati delle donne, vengono scelti apposta. Bisogna usare quei trucchetti psicologici da quattro soldi contro di loro. |
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In altri tempi saremmo morti a 12 anni e buonanotte al secchio, invece in questo incubo chiamato "progresso" ci tocca andare in guerra con la fionda mentre gli altri hanno i lanciarazzi |