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Alla età di 27 anni, vedendo tutti i miei fratelli/sorelle/cugini fidanzarsi x storie ''serie'' comincio a sentirmi sempre più solo. No tread trollereccio, tread serio. Comincio a sentirmi sempre più solo, giuro. Sento molta nostalgia/malinconia x il periodo quando ero adolescente/22 enne ancora ragazzo con moltissimi sogni nella testa e poche delusioni. Poi le delusioni sono cominciate ad arrivare, una dopo l'altra e confesso che mi hanno distrutto la vita. Sento un enorme malinconia/nostalgia dei tempi passati e di quando ero bambino inconsapevole e spensierato. Molto spesso nel pieno della giornata sento una malinconia ma talmente forte, ma talmente ''tagliente'' che mi provoca delle fitte dolorose (dolore non fisico) all'interno di qualcosa che non so come definire (anima? psiche?) ma che non è nulla di ''fisico''. Un dolore molto atroce. ''Tagliente''. Insomma doloroso, nostalgico al massimo. Tristezza infinita. INdescrivibile la sensazione di malinconia mista a paura e angoscia della solitudine e di ritrovarsi a passare, ahimè, la vita da solo. (tutti si fidanzano, fratelli, sorelle... in seguito si sposeranno ovviamente...è ovvio che mi sentirò sempre più solo e ''distante''....loro avranno una famiglia penseranno più a me? ma per favore...ovvio che no, è la Natura che è così, la naturadellecose). Questo un forum perlopiù di poppanti. ''Conta solo il BF'' gnè, gnè... ma basta *io mio. Più passa il tempo (e passa velocissimo) più mi accorgo che sembra quasi tutto inutile, tutto fuori posto, sembra tutto ''sfuggirmi di mano'' L'altro giorno ho avuto la sensazione di una 'fredda mano'' che si appoggiava mia spalla da dietro. Non so quale fosse fra queste tre .... se fosse la solitudine, la malinconia, oppure la Morte. Forse erano un po tutt' e tre. E' Finita. E' finita qui. E non posso fare nulla per sconfiggere il mio destino infame. Magari in un altra vita, magari con un altra vita, con una da vincente, la prossima volta. Già, la prossima volta. Potrebbe essere il titolo della mia vita. ''La prossima volta'' Come a dire ''ritenta'', ''la prossima volta'', ''sarai più fortunato'' La sto ancora aspettando quella ''prossima volta'', quella rivincita. Non è ancora arrivata, e molto probabilmente non arriverà mai. E' finita qui per me, ma non nel senso che muoio... è finita qui nel senso che sono finite tutte le speranze, tutte le gioie. Non c'è riscatto x un nato perdente, sono un perdente, sono nato perdente E quando nasci così non puoi fare altro che perdere fino alla fine, e sperare senza mai ottenere. It's Over. Edited by ory1 - 21/2/2017, 10:13 |
| Rimanda la fine di altri 4 anni, brutton. Ancora non hai superato i 30. |
| Stanotte ho sognato brutton. Nel sogno era un 6+\6.5, alto, capelli neri |
| Lo stesso ma a 21 anni. |
| Leopardi ti fa una pippa, finirai sulle antologie e gli studenti impareranno a memoria le tue poesie. |
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Brutton: Legione Straniera. Pensaci. |
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Eh, probabilmente sarò solo pure io se dovessi trasferirmi per lavoro all'estero o a Roma. La mia paura, molto concreta, è che praticamente dopo la laurea la mia vita diventi un loop sonno/lavoro/internet-netflix/sonno, e nient'altro... |
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nostalgia/malinconia sono proprio le due parole che mi vengono in mente spesso ultimamente assieme ad angoscia, frustrazione, alienazione mi sento come uno di quegli astronauti che si sono sciaguratamente "staccati" dalla navicella finendo alla deriva nello spazio. Le loro grida d'aiuto disperate non sono servite a nulla, nessuno poteva salvarli dal loro tragico destino ho davvero tanto da dare, tanta energia che, però, a furia di ristagnare e non essere mai espressa comincia a maleodorare e a causare nervosismo e stress mi sento anche io sempre più lontano, sempre meno integrato e non mi va più di combattere coi miei pensieri cerco di cavalcare l'"onda", di farmi trascinare dolcemente senza oppore ulteriore resistenza tanto, si sa, ci si fa solo ancora più male ad opporre resistenza all'inevitabile e a non accettare le cose proprio così come sono |
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nostalgia/malinconia sono proprio le due parole che mi vengono in mente spesso ultimamente assieme ad angoscia, frustrazione, alienazione mi sento come uno di quegli astronauti che si sono sciaguratamente "staccati" dalla navicella finendo alla deriva nello spazio. Le loro grida d'aiuto disperate non sono servite a nulla, nessuno poteva salvarli dal loro tragico destino ho davvero tanto da dare, tanta energia che, però, a furia di ristagnare e non essere mai espressa comincia a maleodorare e a causare nervosismo e stress mi sento anche io sempre più lontano, sempre meno integrato e non mi va più di combattere coi miei pensieri cerco di cavalcare l'"onda", di farmi trascinare dolcemente senza oppore ulteriore resistenza tanto, si sa, ci si fa solo ancora più male ad opporre resistenza all'inevitabile e a non accettare le cose proprio così come sono C'è un astronauta pasticcione, si è fatto addosso la pupu, e i suoi compagni spaziali, lo buttan giù. Ma lui canta una canzone ironica, spasmi fortissimi dentro di me, cellule di materia in putrefazione... |
| Ultimamente sto da Dio. Ho trovato una pace interiore incredibile. Quindi, non sento affatto la mancanza di una ragazza |
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Ultimamente sto da Dio. Ho trovato una pace interiore incredibile. Quindi, non sento affatto la mancanza di una ragazza Nel caso mio non sarà questione di ragazza, ma di vera e proprio compagnia in futuro... |
| Every a me piacerebbe uscire con te e la tua compagnia di nerd ahah |
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avrebbe dei predecessori illustri |
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Every a me piacerebbe uscire con te e la tua compagnia di nerd ahah Non saprei se tra due cinefili (tra cui mio fratello), uno che lavora nell'aerospazio e un ingegnere civile ti divertiresti tanto |
| Probabilmente sarei un pesce fuor d'acqua ahahahah |