| io ho scritto un thread in cui analizzavo molto dettagliatamente ciò che non va qui e le differenze con altri paesi ci sono e sono verificabili |
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Hai scritto un post di 3 righe molto discutibili. E comunque io mi concentrerei sul trovare una soluzione, visto che non possiamo cambiare il mondo (almeno non in tempo utile) |
| in parte ci rientra anche quell'argomento ma non è l'unico..se si parla di quello grazie a un mix di chiesa spa e mentalità piccoloborghese le nostrane sono molto difficili ed è una cosa di cui si lamentano anche i superestro |
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Ovvio che prima di andare dall'altra parte del globo bisogna prima lokmaxarsi ovvero portarsi nelle migliori condizioni estetiche. E provarci a tutti i costi nel proprio paese. Io la penso così. |
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Considerarlo un travestimento per ingannare il nemico? In fondo non si tratta di un formalismo? |
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Ciao, mi sembri un gran coglione, benvenuto nel forum. Io sono iscritto da poco ma ho sviluppato una misoginia in stile "san Paolo" già da un pezzo. Posso solo dire di non vergognarti di essere misogino, alla fine per quello che capisco io can che abbaia non morde. I misogini non sono pericolosi. Euripide, Schopenhauer, Spinoza, Qohélet, Leopardi, Tesla, etc... erano tutti misogini, però erano anche innocui e non hanno mai ammazzato ne picchiato una donna. Si dice che Tesla fosse un asessuato kv, quindi niente da stupirsi se era misogino. |
| Dubito che Leopardi fosse stato misogino, ha scritto "A Silvia". |
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Beh tutto ciò che crea un dolore, può trasformare esso in una "minaccia" contro la medesima causa ( es: cane mi morde, rischio la vita, come vedo un cane lo ammazzo ) , dipende se la persona è debole e si lascia influenzare o meno, mentre chi ha un cervello ( per cervello intendo: la società funziona così, tu sgarri, loro ti sopprimono, o vivi secondo le loro regole, o sei finito ), ci passa sopra al dolore, anzi, magari ne può creare una forma di arte, mostrando al mondo, in maniera civile, cosa significa la sofferenza, e visto che questo mondo è molto duro per molti, magari trovare anche persone che la pensano come te, condividendo e crescendo insieme. Quando uscivo di casa e "avevo" per così dire una vita sociale, vedevo sempre tutti felici, sempre tutti simpatici, e quando ci provavo io, non riuscivo mai, quindi non capivo perchè, pensavo fosse un errore mio o altro, magari sono poco inteligente, mi dicevo, e probabilmente era anche così xD, quindi infine ho iniziato a odiare tutto, maltrattavo i miei amici, perchè mi facevano sentire inferiore sempre, infine li ho persi, per mia fortuna, e ora diciamo che il mostro che era iniziato a nascere in me, si è volatilizzato, per il momento, poi magari, alle prossime difficoltà ritornerà, spero di no, voglio essere una persona tranquilla, non uno che odia tutto e tutti, pur essendo per me una vita di merda, e non trovando nemmeno un significato nel vivere ( anche se mi piace vivere, mi piace la figa, anche se non la vedrò mai, e mi piace disegnare anche se ancora non sono molto bravo |
| la misantropia è più estesa della misoginia..e comunque tenendo conto della società dell'epoca schopenhauer più che misantropo o misogino era simpatizzate per alcune filosofie orientali e in altre parole un santone |
| io sono ateo oldstyle e non condivido le sue teorie..in quanto al black metal leggi il mio nick e puoi farti un'idea di che tipo sono ahah |
| non so doom, ci dovrà pur essere qualcosa di positivo che ti piaccia no ? |
| Tanto ormai a 40 anni non troverai più nulla, quindi di che ti preoccupi? |
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Cosa vuoi che puo' trovare uno brutto anche a 20 anni? Mi ritirero' in campagna se metto assieme un po' di soldi. Isolarsi e' molto piu' costoso che vivere in mezzo a cagne e bipedi. Non hai tutti i torti, è piu costoso cercare di isolarsi, anzi quasi ti negano la possibilità, come se tu non potessi vivere per i cazzi tuoi, sembrano volerti controllare la vita boh. |
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Non hai tutti i torti, è piu costoso cercare di isolarsi, anzi quasi ti negano la possibilità, come se tu non potessi vivere per i cazzi tuoi, sembrano volerti controllare la vita boh. ovviamente il controllo sociale esiste perche' l' omologazione crea consenso. Quindi se tutti si estraniassero dalla societa' per il potere sarebbe un fattore destabilizzante. Comunque per quel che mi riguarda il problema e' per cosi dire pratico. In montagna mancano i servizi quindi benzina ne devi usare il doppio riscaldamento triplicato, ospedali, dentisti ecc. Tutti a decine di km....in citta' invece te la puoi cavare anche con poco. Io lavoro.....ma conosco molti disoccupati o addirittura sbandati che se la cavano benissimo. In montagna sarebbero gia morti di freddo credo. L'isolamento paradossalmente e' una liberta' da ricchi! No, ti sbagli, mio zio vive da isolato praticamente da sempre, sta a Genova, in centro. Ha tutte le comodità a portata di pochi passi e non ha particolari problemi con la società, nessuno gli rompe il cazzo e ha pochissimi amici. Per me è più facile essere solo in città che in montagna. Nelle grosse città sei solo anche se stai tra la folla e puoi essere anonimo anche tra migliaia di persone. La macchina puoi anche non averla se stai in centro città. Io per esempio non ce l'ho e vado in bici, a volte uso i mezzi se devo andare a fare delle ricerche in biblioteca, non ho la patente e non la voglio. Trovo enormemente più pratico l'ambiente urbano rispetto alla montagna. Considera che in montagna devi per forza valutare tanti fattori che riguardano le emergenze e la sopravvivenza, invece in città puoi vivere (male) da barbone senza che praticamente nessuno si accorga di te. |
| in un paesino agricolo o in una cittadina modesta di una zona povera ti accorgi di dove stai dalle campane scassacoglioni..in città anche da emarginato senti e vedi ogni tipo di attività umana |