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che rapporto avete nei confronti del pensiero della morte? sparire per così dire, non vivere più il tempo niente in verità non possiamo dire che spariamo qualcosa rimane sempre, ci assorbe la terra diventiamo nutrienti di vario tipo però l'ignoto in effetti.. l'abisso io la conclusione a cui sono giunto è che la morte è come prima di nascere e quindi non è niente di cui avere troppo paura xk se cerchiamo di tornare al primissimo ricordo, e torniamo indietro di una pagina non c'è niente di brutto semplicemente non ti ricordi, c'è il vuoto anche se non capirò mai chi si suicida.. e ho sentito qualche persona parlare di suicidio seriamente quindi l'hanno preso seriamente in considerazione ma poi non l'hanno fatto, quindi secondo me erano solo in cerca di attenzioni spesso è così poi quelli che lo fanno davvero non so veramente cosa gli passa per la testa mi fa gelare il sangue cercare di entrare nella testa di un suicida |
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La morte non ha senso, preferisco vivere odiando e consumandomi, piuttosto che non esistere, e poi si può sempre lottare per ciò in cui crediamo, è questo che distingue un vincente da un perdente, il perdente si arrende e getta la spugna, l'uomo con il cazzo duro, tira fuori le palle, e lo mette in culo a tutti, per l'estetica c'è la chirurgia, per problemi inerenti a cose psicologiche, ci sono gli psicologi, quindi per ogni problema c'è sempre un modo per uscirne fuori, ovviamente servono sempre i merdosissimi soldi lol u.u. Comunque è normale Anakin, che ci siano persone che pensano anche al suicido, questa società è studiata a tavolino per sfruttare i deboli fino alla distruzione, infine prima scoppi, prima sono felici, così, manco la pensione devono pagarti lol |
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infatti hai ragione se crepi fai anche un favore ad alcuni alla fine difficilmente si trovano persone che sacrificherebbero la propria vita per 10 buone vite, ma che dico 100, 1000 ma seriamente, se ci dicessero muori tu o 100 persone o 1000, ma quanti si sacrificherebbero? se le persone si sacrificassero realmente per gli altri, e quindi di conseguenza anche quello epr cui ti sacrifichi si sacrifica per te saremmo una razza molto più evoluta |
| Pure io preferisco vivere odiando, gli altri mi hanno fatto marcire dentro, non ho mai contemplato il suicidio pur arrivando a livelli di disperazione veramente alti. Una cosa non capisco, se hai le palle di toglierti la vita(io non le ho) perché non ti porti dietro qualche bastardo? Non gente innocente come fanno gli esaltati di merda,per carità. |
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Quelli che parlano di suicidio solitamente non lo fanno. Dopo la morte credevo fosse come dici, come prima di nascere.. Ma poi ho visto troppe prove che l anima resiste.. Quindi bo, forse un altra dimensione.. Come l universo con tutti sti pianeti e cose strane.. Mi sembra una cosa grottesca che nasconde qualcosa dietro.. |
| Io penso che alla mia morte sarà fatta una mega festa organizzata da chiunque non mi consideri una persona |
| Non so niente |
| Ma quale suicidio ragazzi, sfogatevi per bene come fanno in america, vendetta |
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Non mi interessa se muoio...in fondo tutti muoiono..più che altro é come muori. Morire per overdose di medicine è diverso dal morire affogando o bruciando se capisci cosa intendo... |
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Considero la morte una cosa normalissima, anche se la mia vita non è granchè, preferisco morire il più tardi possibile. Posso fare ancora tante cose, all'interno dei miei limiti. Certo che dopo molte delusioni non sarò dispiaciuto più di tanto quando la Morte verrà a prendermi. Anch'io in passato ho vissuto momenti assai brutti nei quali mi sarebbe piaciuto scomparire, tuttavia ho sempre avuto la speranza di migliorare la situazione dentro di me , il modo di vivere ed affrontare le cose pur senza poterle cambiare più di tanto, e ciò per fortuna è accaduto. |
| Non e' dato sapere a nessuno.Rimane quasi sicuramente un qualcosa di extracorporeo.E' dimostrato ormai che ti vedi da fuori,questo succede anche in caso di attacco ischemico o con l uso di chetamina oppure con la meditazione.Quindi necessariamente c e' un entita extracorporea che si stacca dal nostro corpo. |
| Comunque cambiando discorso vicino a me'al bar c e' un brutto vero.Un brutto vero.Un brutto vero e' meglio che nn sortide troppo e non sghignazza.Magari si mette un cappellino in testa. |
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Tempo fa un filosofo di cui ricordo il nome disse testualmente: "Io non diro' mai sono morto" perche' la morte in realta' non esiste. Mio zio acquisito mori' nel sonno. Per quel giorno aveva organizzato di festeggiare tutti assieme il compleanno di mia zia ma quella mattina non si e' piu' svegliato. Ora non sa che lui e' morto, non sa che questo compleanno non ha potuto festeggiarlo, non soffre perche' ha lasciato tutti perche' la sua coscienza non percepisce tutto cio'. In realta' la morte dal punto di vista cosciente, e' solo il passaggio da un corpo a un altro, da una forma di vita a un'altra forma di vita, distante X anni luce dal nostro Pianeta per un tempo indefinito (possono trascorrere pure miliardi di miliardi di anni ma per la tua coscienza passera' solo una frazione di secondo). Addirittura si dice che questo tempo non e' neanche calcolabile perche' in realta' il tempo non esiste. A questo punto mi chiederete: ma se la morte e' solo una fase di transito della nostra coscienza (che non muore mai) perche' ci fa cosi tanto paura? In realta' non e' la morte a far paura, ma la sofferenza che ti porta alla morte, il fatto che non rivedrai mai piu' i tuoi cari, il fatto che non rivedrai piu' la Natura, la luce del sole, il fatto che la malattia ti sta portando via. Questo e' cio' che spaventa di piu'. Ma la morte, essendo un qualcosa di non percepibile dalla nostra coscienza (perche' e' il nulla piu' assoluto), semplicemente non esiste. |
| Rimangono dubbi sulla giustizia divina.Il creatore chiunque sia xche deve per forza esserci deve aver creato qualcosa x qualche motivo. |
| Speriamo, almeno lo pesterò a sangue lol |