| Se sei figo ci sta anche se sei te che ti fai offrire da lei, se sei brutto le puoi comprare quello che vuoi tanto non ci sta (almeno che non sei davvero miliardario) |
| Molte esperienze (di altri) ascoltate ed acquisite parlano di uno, max due uscite (cosa che a me personalmente mi fanno ancora più male dentro perché mi fanno capire come sto messo)... loro sono molto più dirette di quanto ci si possa pensare. Se ci stanno, ti cercano, vogliono la tua presenza e da lì tutto il resto. Quindi morale: i soldi non servono! |
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Mai spendere denaro per una donna finche' non sei sicuro che te la dia o prima che te la dia. Solo DOPO che te l'ha data puoi investire il tuo tempo e denaro. |
| Come qualcuno ha già scritto, visto che abbiamo voluto la parità dei sessi, è giusto che ognuno paghi sempre la sua parte, donna o uomo che sia, anche quando la relazione è già in corso, per quanto mi riguarda. |
| Io pago sempre tutto ad una donna quando inizio a frequentarla, perché è giusto che capisca il suo posto ed il mio modo di pensare. Se vedo che obietta cazzate tipo indipendenza e parità dei sessi capisco subito che è meglio lasciar perdere. Poi quando la relazione è consolidata si fa a metà/ci si alterna in base alle disponibilità ma all'inizio sono sempre io a pagare e non per zerbinismo |
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Io pago sempre tutto ad una donna quando inizio a frequentarla, perché è giusto che capisca il suo posto ed il mio modo di pensare. Se vedo che obietta cazzate tipo indipendenza e parità dei sessi capisco subito che è meglio lasciar perdere. Poi quando la relazione è consolidata si fa a metà/ci si alterna in base alle disponibilità ma all'inizio sono sempre io a pagare e non per zerbinismo Io infatti obietto sempre. Proprio perchè non mi piace che qualcuno mi consideri come una da mettere al suo posto di donna. Che poi,scusa,il discorso è incoerente in partenza: se senti l'esigenza all'inizio di non far pagare la donna per 'farle capire il suo posto',dovresti sganciare sempre per lei,anche a relazione avviata. Troppo comodo pretendere la donna 'che faccia la donna' e poi chiederle di fare a metà a relazione avviata. |
| È un semplice test per valutare la forma mentis, non c'è nulla di incoerente. Poi quando la coppia è avviata si diventa squadra, ma deve condividere i miei valori altrimenti è solo na cagacazzi |
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Mai investire troppi soldi. Se ad una ragazza piacete,l'unica cosa che vuole è il vostro tempo. Basta un gelato,un giro al parco,visitare un posto carino... Grande! Quoto! Io pago sempre tutto ad una donna quando inizio a frequentarla, perché è giusto che capisca il suo posto ed il mio modo di pensare. Se vedo che obietta cazzate tipo indipendenza e parità dei sessi capisco subito che è meglio lasciar perdere. Poi quando la relazione è consolidata si fa a metà/ci si alterna in base alle disponibilità ma all'inizio sono sempre io a pagare e non per zerbinismo La vedo difficile la "marcia indietro"... Se metti certe abitudini, è difficile tornare indietro. Cmq secondo me la cavalleria (non solo e non tanto "paga l'uomo", ma cede il passo, apre lo sportello, aiuta a togliere e indossare il sobrabito, ecc.) è merce rara e apprezzabile. Da sola non è decisiva ma, nel complesso, può aggiungere mezzo punticino. |
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La penso come te e infatti la applico sempre, c'è anche chi non apprezza ma infatti tendo a scartare quel genere di donne. Non si tratta di marcia indietro, tra persone normali che la pensano allo stesso modo ci si adatta facilmente. Non penso che per qualche uscita una si abitui a "farsi mantenere", se poi si diventa coppia (che va al di là del solo sesso) è normale investire insieme per la costruzione di un qualcosa in comune. Infatti sono assolutamente contrario alla donna che sta a casa senza lavorare. È solo una questione di comprendere chi è la parte dominante del rapporto di coppia, poi non è detto che lo debba sfruttare (anzi), ma non avrei voglia di gestire una donna che pensa di non essere a me subordinata. Ripeto, è difficile da spiegare a parole e posso sembrare più burbero/maschilista di quello che in realtà sono. Semplicemente donne che vanno a genio a me esistono e si sono sempre trovate bene con me, quindi dal canto mio non ho intenzione di incentivare comportamenti che aborro. Le donne devono essere forti e indipendenti in altre maniere, altrimenti sono solo tagliole allo scroto o buone al massimo per un rapporto occasionale |
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La penso come te e infatti la applico sempre, c'è anche chi non apprezza ma infatti tendo a scartare quel genere di donne. Non si tratta di marcia indietro, tra persone normali che la pensano allo stesso modo ci si adatta facilmente. Non penso che per qualche uscita una si abitui a "farsi mantenere", se poi si diventa coppia (che va al di là del solo sesso) è normale investire insieme per la costruzione di un qualcosa in comune. Infatti sono assolutamente contrario alla donna che sta a casa senza lavorare. È solo una questione di comprendere chi è la parte dominante del rapporto di coppia, poi non è detto che lo debba sfruttare (anzi), ma non avrei voglia di gestire una donna che pensa di non essere a me subordinata. Ripeto, è difficile da spiegare a parole e posso sembrare più burbero/maschilista di quello che in realtà sono. Semplicemente donne che vanno a genio a me esistono e si sono sempre trovate bene con me, quindi dal canto mio non ho intenzione di incentivare comportamenti che aborro. Le donne devono essere forti e indipendenti in altre maniere, altrimenti sono solo tagliole allo scroto o buone al massimo per un rapporto occasionale Non sembri maschilista. Condivido tutto. |
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[QUOTE=dulcinea_,21/1/2018, 13:15 ?t=75288003&st=15#entry617622729] Io pago sempre tutto ad una donna quando inizio a frequentarla, perché è giusto che capisca il suo posto ed il mio modo di pensare. Se vedo che obietta cazzate tipo indipendenza e parità dei sessi capisco subito che è meglio lasciar perdere. Poi quando la relazione è consolidata si fa a metà/ci si alterna in base alle disponibilità ma all'inizio sono sempre io a pagare e non per zerbinismo La vedo difficile la "marcia indietro"... Se metti certe abitudini, è difficile tornare indietro. Cmq secondo me la cavalleria (non solo e non tanto "paga l'uomo", ma cede il passo, apre lo sportello, aiuta a togliere e indossare il sobrabito, ecc.) è merce rara e apprezzabile. Da sola non è decisiva ma, nel complesso, può aggiungere mezzo punticino. Anche io la trovo apprezzabile. Il ragazzo con cui sto sarebbe sempre disposto a pagare lui e ovviamente la cosa mi fa molto piacere. Per me è anche uno stimolo in più a mettere la mia parte. Il mio ex faceva una cosa carinissima: mi faceva sempre mettere dal lato del marciapiede più lontano dalle auto quando camminavamo a fianco. Sono piccoli gesti ma si notano. |
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Anch'io lo faccio sempre, mi metto dal lato vicino alle macchine. Ma non capisco questi gesti come aprire lo sportello, aiutare col soprabito, mi sembra quasi di esagerare. |
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Boh, punti di vista. Sarà che, essendo cresciuta perlopiù con amici maschi, per me è normale trattarsi alla pari in qualsiasi occasione. Io trovo addirittura fastidioso che qualcuno voglia pagare al posto mio. Ma, ripeto, sono punti di vista, che credo possano cambiare anche a seconda delle disponibilità economiche di ciascuno, probabilmente. |
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Anch'io lo faccio sempre, mi metto dal lato vicino alle macchine. Ma non capisco questi gesti come aprire lo sportello, aiutare col soprabito, mi sembra quasi di esagerare. No,ecco,quelli li troverei eccessivi anche io. So aprirmi benissimo lo sportello da sola. |
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Infatti, con alcuni gesti si rischi di svalutare la persona. |