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Ciao. Quasi tutti i prof di lettere sono degli stronzi fancazzisti, specialmente le donne. Di solito quei soggetti si affezionano a qualche autore e costringono gli alunni a leggerlo, li condizionano affinché facciano finta che gli sia piaciuto. Gli studenti chiaramente devono prendere il bel voto e accontentano questi pezzenti. Tutti o quasi, ai tempi abbiamo capito cosa dovevamo dire per far contento il prof di lettere e prendere il voto alto al temino del cazzo. I condizionamenti dei prof di lettere però sono inefficaci. Non a caso metà della popolazione adulta in Italia legge pochissimo e ricorda con astio le letture obbligatorie imposte dai prof di lettere. Quali sono i libri più merdosi che siete stati obbligati a leggere? La mia top 3 delle peggiori cagate impostemi al liceo: - L'alchimista di Coelho. - La solitudine dei numeri primi. - Il cacciatore di aquiloni di Hosseini. Salustio. |
| un professore che fa leggere la solitudine dei numeri primi dovrebbe essere cacciato. |
| La soluzione dei numeri primi e il cacciatore di aquiloni sono molto belli! |
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noooo la solitudine dei numeri primi è noooo. Il cacciatore di aquiloni concordo, bellissimo e profondo... |
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un professore che fa leggere la solitudine dei numeri primi dovrebbe essere cacciato. Non ti è piaciuto? A me si onestamente, certo non è un romanzo profondo o intellettuale ma l ho aprrezzato |
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un professore che fa leggere la solitudine dei numeri primi dovrebbe essere cacciato. Ciao. Una amica è stata costretta a leggere il libro di D'Avenia. Poi ci si stupisce tanto se gli italiani da adulti leggono poco. Ovvio, da adolescenti vengono presi per scemi da questi professori di lettere. Umanisti delle mie palle, la piantassero di costringere i teen a leggere la merda e li lasciassero liberi di scegliere le cose che gli piacciono. Salustio. Edited by Salustio. - 16/1/2018, 17:16 |
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un professore che fa leggere la solitudine dei numeri primi dovrebbe essere cacciato. Ciao. Un amica è stata costretta a leggere il libro di D'Avenia. Poi ci si stupisce tanto se gli italiani da adulti leggono poco. Ovvio, da adolescenti vengono presi per scemi da questi professori di lettere. Umanisti delle mie palle, la piantassero di costringere i teen a leggere la merda e li lasciassero liberi di scegliere le cose che gli piacciono. Salustio. ecco lo stavo per dire...lui e D'Avenia i preferiti dei prof. Ci credo che poi i suoi libri vanno in classifica i prof li danno come lettura in classe |
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Ciao. Però questi professori umanisti fanno veramente una figura di merda a consigliare D'Avenia e P.Giordano. Fanno la figura delle capre ignoranti che leggono libri di merda. Un professore di lettere in teoria dovrebbe essere un autorità, se poi consiglia D'Avenia fa veramente la figura del coglione. Si vede che le lauree umanistiche le regalano a tutti. Salustio. Edited by Salustio. - 16/1/2018, 17:22 |
| Salustio io mi sono laurata in lettere e ti dico che non me la hanno regalata. Sono i professori attempati che vogliono fare gli amici dei giovani. SE mai diventerò insegnante li costringerò a leggere tutti i classici e niente roba fighetta. Al massimo poi farò legger eloro ciò che desiderano, io leggevo Irvine Welsh da ragazza. |
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Ciao. La laurea in lettere la prendono pure i macachi. Proprio come scienze della pace e scienze del benessere del cane/gatto. Si vede dalle letture che le prof donna danno in pasto ai teen. Tutte merdate modaiole, che piacciono solo ai letterati. Tanto vale far studiare i libri di Favij in classe al posto delle cavolate che piacciono alle prof donna, laureate in lettere moderne. Salustio. |
| Tanto ci sono i riassunti ed i video..mai letto un libro che mi sia stato imposto. Trovo la lettura un piacere e qualcosa di imposto raramente coincide con il piacere. |
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"Memorie di Adriano" di Marguerite Yorcenar, non so se si scrive cosi ma non me ne frega niente. Il peggior libro di tutti i tempi, di gran lunga. |
| "Cime tempestose" in inglese, D** bluepillato |
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Ciao. Anche Baricco, Fabio Volo, Moccia e tanti altri sono amatissimi dai professori di lettere, laureati in queste cazzo di facoltà umanistiche. Ci si lamenta tanto del declino culturale italiano e poi si laureano cani e porci nelle facoltà di lettere... Che controsenso! I professori di lettere sono i principali responsabili del motivo per cui gli italiani comprano pochi libri e si interessano pochissimo alla letteratura. Se i prof fossero onesti dovrebbero criticare aspramente ogni singolo vincitore dell'ennesimo Mondello, Strega e Campiello. I prof di lettere dovrebbero sputare sopra le copertine dei libri esposti al supermercato e criticare i coglioni che giudicano i vincitori dei premi letterari modaioli. Siccome questo non avviene, non ci si lamenti troppo se la popolazione adulta non compra i libri con la fascetta da premio letterario. Al 99.9% un libro che ha vinto un premio è una merdata scritta da un raccomandato. Prof di lettere, siete corresponsabili di questo declino culturale. Siete la feccia che criticate, la prima causa del motivo per cui in Italia la cultura sta decadendo. Siete i primi stronzi che dovrebbero opporsi alla mafia dell'editoria. Avete una responsabilità educativa. Se prescrivete "la solitudine dei numeri primi" ai ragazzi, meritate solamente di essere destituiti dal vostro ruolo. Fate schifo. Salustio. |
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Ciao. Anche Baricco, Fabio Volo, Moccia e tanti altri sono amatissimi dai professori di lettere, laureati in queste cazzo di facoltà umanistiche. Ci si lamenta tanto del declino culturale italiano e poi si laureano cani e porci nelle facoltà di lettere... Che controsenso! I professori di lettere sono i principali responsabili del motivo per cui gli italiani comprano pochi libri e si interessano pochissimo alla letteratura. Se i prof fossero onesti dovrebbero criticare aspramente ogni singolo vincitore dell'ennesimo Mondello, Strega e Campiello. I prof di lettere dovrebbero sputare sopra le copertine dei libri esposti al supermercato e criticare i coglioni che giudicano i vincitori dei premi letterari modaioli. Siccome questo non avviene, non ci si lamenti troppo se la popolazione adulta non compra i libri con la fascetta da premio letterario. Al 99.9% un libro che ha vinto un premio è una merdata scritta da un raccomandato. Prof di lettere, siete corresponsabili di questo declino culturale. Siete la feccia che criticate, la prima causa del motivo per cui in Italia la cultura sta decadendo. Siete i primi stronzi che dovrebbero opporsi alla mafia dell'editoria. Avete una responsabilità educativa. Se prescrivete "la solitudine dei numeri primi" ai ragazzi, meritate solamente di essere destituiti dal vostro ruolo. Fate schifo. Salustio. I premi letterari premiano quel che c'è, non mi pare che ci siano in giro grandissimi scrittori italiani ignorati dai concorsi. E non mi pare che Moccia o Volo abbiano vinto premi, hanno solo venduto tanto. Se un docente arriva a consigliare certi libri, forse è perché siccome il declino ormai è generale, tanto vale far leggere qualcosa di mediocre, purché qualcosa venga letto, piuttosto che non venga letto nulla. Se rifili Dostoevskij a un sedicenne, non credo lo apprezzerebbe, anzi, potrebbe avere una repulsione per la letteratura. Se, invece, legge una cosa più leggera, più banale, una mezza cazzata (non Moccia, chiaro), magari dopo qualche anno approccerà qualcos'altro. Più di qualche volta ho sentito fare un discorso opposto al tuo, ovvero che i prof. davano da leggere libri troppo difficili, vecchi, ecc. e poi i ragazzi non leggevano più. |