| Chi di voi è ancora fermo all'adolescenza? Come mentalitá intendo e come visione della vita, passioni, vita in generale. A me manca il periodo adolescenziale e mi sento ancora adolescente. Voglio essere per sempre un adolescente. Prendere l'autobus insieme ai ragazzi più piccoli mi fa sentire vivo e uguale a loro. Sono un ventenne, ci tengo a dirlo. |
| Presente! Mi fa abbastanza schifo l'essere adulto, ho 22 anni ma me ne sento 16, fisicamente sembro molto più giovane e vesto come un 14 enne. |
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E' evidente. E' da un pezzo, che è così. Da sempre. Raphael, tu non rappresenterai mai e poi mai il sogno erotico di una ragazza. Devi fartene una ragione; cose del genere non fanno per te. E comunque ormai è troppo tardi. Raphael, l'insuccesso sessuale che conosci sin dalla tua adolescenza e la frustrazione che ti perseguita dall'età di tredici anni lasceranno in te una traccia indelebile. Anche ammesso che tu riesca ad avere delle donne - cosa che, francamente, non ritengo possibile - non basterà; ormai più nulla riuscirà a bastare. Resterai per sempre orfano degli amori adolescenziali che non hai conosciuto. In te la ferita è già dolorosa; lo diventerà sempre più. Qualcuno aveva postato questa frase in un'altra discussione,mi permetto di farla mia,perchè è esattamente quello che provo io.E ho 48 anni |
| Normale se non hai vissuto l'adolescenza come avresti dovuto. Anche se andrai avanti strisciando resterà comunque un vuoto dentro di te e ti mancherà per sempre. |
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Chi di voi è ancora fermo all'adolescenza? Come mentalitá intendo e come visione della vita, passioni, vita in generale. A me manca il periodo adolescenziale e mi sento ancora adolescente. Voglio essere per sempre un adolescente. Prendere l'autobus insieme ai ragazzi più piccoli mi fa sentire vivo e uguale a loro. Sono un ventenne, ci tengo a dirlo. Tranquillo, l'adolescenza degli uomini dura dai 14 ai 50 anni... io sono a metà adolescenza dico sempre cosi ahaha |
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In alcune cose si. L'ultima volta che sono uscito e fatto serata con amici, tornando a casa in piena notte mi sono messo a suonare a caso come un 15enne ai campanelli(per fortuna ero in buona compagnia e fui supportato nel gesti). Anche il modo di vestire lo prediligo un po' da teen, ad esempio odio scarpe eleganti. Però ad esempio molti mi stanno sul cazzo per il loro modo di fare |
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In alcune cose si. L'ultima volta che sono uscito e fatto serata con amici, tornando a casa in piena notte mi sono messo a suonare a caso come un 15enne ai campanelli(per fortuna ero in buona compagnia e fui supportato nel gesti). Anche il modo di vestire lo prediligo un po' da teen, ad esempio odio scarpe eleganti. Però ad esempio molti mi stanno sul cazzo per il loro modo di fare Idem in tutto. |
| Non mi ci fate pensare, sto iniziando ad apprezzare la vita da studente solo adesso che mi sto laureando... |
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Diciamo le cose come stanno. L'adolescenza è il periodo più difficile - a volte di merda - della vita di una persona. Chi la trascorre felicemente, resterà positivamente segnato per tutta la vita e, viceversa, chi la trascorre in modo infelice deve fare una gran fatica a risalire la china. L'adolescenza porta inoltre un grave disagio intersoggettivo per gli uomini: non hanno il fascino, né l'esperienza, lo status e il money dell'uomo formato (direi dai 30-35 in poi), ma hanno bisogno urgente di scopare. Sono imberbi, in genere con l'acne, né carne, né pesce. E' il periodo peggiore per cercare di avere una ragazza (infatti tutte le adolescenti guardano quelli più grandi) ed è il periodo della vita in cui si accumulano più delusioni, che possono provocare un grave stato di prostrazione, come molti qui dentro. A mio parere, parecchi che si dicono brutti sono del tutto normali, ma avviliti dalle delusioni raccolte nell'adolescenza. Ciò posto, se invece hai ormai superato l'adolescenza, ma ti piace essere spensierato e goliardico come un ragazzino, fai bene. Ed è un atteggiamento che, se non esagerato, piace anche alle donne. Ovviamente, a letto cambia tutto. Qualsiasi donna vorrebbe scopare con un uomo con l'energia e la voglia di un adolescente |
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Ho dimenticato di aggiungere che sono molto anticonformista, odio in maniera assoluta vestire elegante o con giacca e cravatta, odio usare profumi o indossare orologi troppo appariscenti. Fosse per me andrei in giro sempre in tuta, felpa (con le scritte meglio), jeans e/o tshirt come in realtà faccio già, possibilmente di colore scuro. La roba la compro spesso al mercato, non mi piace spendere troppo per l'abbigliamento. Sotto questo punto di vista, mi sento più americano che italiano (loro in genere non fanno caso tanto al fashion). |
| idem, e io di anni ne ho 32. |
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Sei 85 come me? non mi ricordo |
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sì coto |
| Ringrazio mia madre per le legnate che mi ha dato da piccolo, perché ero una peste che faceva solo cazzate. E parlo da bambino eh. Fino a 12. Poi son diventato adolescente le cazzate continuavo a farle, ma in maniera più furba. La mia adolescenza è stata bellissima, anche se con poche ragazze. Ma a me che me ne importava? Poco o nulla. Io ero felice, pensavo a divertirmi e ci riuscivo. Mi manca? Non so. Delle volte mi manca l'esser quasi privo di responsabilità, penso sia solo questo l'aspetto che mi manca dell'adolescenza. Son felice anche ora e gli amici son quelli di sempre. Ho 26 anni, vivo da solo, mi pago l'affitto e tutte le spese che ci sono. Ho la mia macchina, il modello che ho sempre voluto e me la mantengo. Insomma son contento di ciò che faccio. Ogni tanto, ma proprio raramente mi sento un pochetto oppresso per le responsabilità che ho. Al lavoro, perché sto andando su di livello e son sempre più considerato, ma ho anche sempre più responsabilità. Delle volte devo prendere decisioni importanti per i miei genitori, che sono in gamba, ma alcune volte non riescono ad essere razionali. Stessa cosa vale per la mia fidanzata. Questo è il cruccio dell'avere "la mente da leader" come dicono i miei amici verso di me. Ma vabbè.... Per il resto non mi manca l'adolescenza, se non la mancanza di responsabilità, come ho già detto. |
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Ringrazio mia madre per le legnate che mi ha dato da piccolo, perché ero una peste che faceva solo cazzate. E parlo da bambino eh. Fino a 12. Poi son diventato adolescente le cazzate continuavo a farle, ma in maniera più furba. La mia adolescenza è stata bellissima, anche se con poche ragazze. Ma a me che me ne importava? Poco o nulla. Io ero felice, pensavo a divertirmi e ci riuscivo. Mi manca? Non so. Delle volte mi manca l'esser quasi privo di responsabilità, penso sia solo questo l'aspetto che mi manca dell'adolescenza. Son felice anche ora e gli amici son quelli di sempre. Ho 26 anni, vivo da solo, mi pago l'affitto e tutte le spese che ci sono. Ho la mia macchina, il modello che ho sempre voluto e me la mantengo. Insomma son contento di ciò che faccio. Ogni tanto, ma proprio raramente mi sento un pochetto oppresso per le responsabilità che ho. Al lavoro, perché sto andando su di livello e son sempre più considerato, ma ho anche sempre più responsabilità. Delle volte devo prendere decisioni importanti per i miei genitori, che sono in gamba, ma alcune volte non riescono ad essere razionali. Stessa cosa vale per la mia fidanzata. Questo è il cruccio dell'avere "la mente da leader" come dicono i miei amici verso di me. Ma vabbè.... Per il resto non mi manca l'adolescenza, se non la mancanza di responsabilità, come ho già detto. Ma se la tua vita è così felice e completa, che cosa ci fai qui dentro? Non ce l'ho con te personalmente ma leggere queste cose può far star male chi in un forum ricerca persone simili a lui. |