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Ah ma se la metti su questo piano nessuno è malato, manco gli schizofrenici, visto che non c'è evidenza clinica, solo sintomi. Sintomi interoretati dai "normali" tra l'altro.. Se fossero i pazzi a giudicare noi direbbero che siamo tutti matti in base ai sintomi.. Magari hanno capito tutto loro. Anche mangiare la propria merda non è malattia, se chi la degusta è sereno e consapevole. Iniettarsi eroina è una malattia? Magari il drogato sta bene così.. Noi siamo malati, punto. L'uso di questo forum è incidentale, potrebbero essere i videogame o guardare la vernice che asciuga. Perché siamo malati: perché soffriamo E attribuiamo questa sofferenza ai.motivi sbagliati E a causa di questa sofferenza inibiamo ogni stimolo atto ad una vita sana (e decorosa, aggiungo) Per avere la malattia devono essere soddisfatte tutte e tre le condizioni. Esempio, là fuori nel mondo ci sono un sacco di brutti redpillati che se ne fottono, sanno di non scopare anche per colpa della bruttezza ma , pur standoci male, hanno gli strumenti e soprattutto quella spinta esistenziale tale per cui trovano interessante vivere, nonostante tutto. È proprio un interesse didattico, oserei. L' interesse alla vita che poi si declina nel lavoro, nel sociale, negli hobby, in mille cose. Come vedi questi individui soddisfano il punto 1 e 2 ma non il punto 3 (sarebbe l' ultimo E maiuscolo) È tipo come se uno avesse a cuore la natura e si incazzasse a morte con quelli che usano l' auto. Avere a cuore la natura è legittimo, anche auspicabile, ma se l'amore per la natura ti porta a chiuderti in casa, a fondare il forum "automobilisti bastardi" e se poi passi otto ore al giorno a dire sul forum che gli automobilisti devono morire tutti e smetti di uscire di casa perché sta cosa dell'inquinamento ti ha fatto venire la depressione, allora hai un problema. Poi ci sono quelli che soffrono MA hanno capito che la bruttezza è una e solo una delle variabili invalidanti. Qui non c'è bisogno di tanti discorsi, la soluzione la trovi semplicemente analizzando la realtà. I brutti scopano. Non tutti, non sempre, ma scopano (anche belle ragazze) parlo di brutti poveri senza status. La società è composta all'80% da brutti operai o brutti idraulici o anche brutti disoccupati e scopano quasi tutti. Questo assunto fa cadere il punto due (la prima E) cioè l'assunto che un brutto povero senza status non scopi, o scopi solo le co. Una teoria per essere vera o perlomeno verosimile deve avere una percentuale di esattezza vicina al 100%, peccato che noi non arriviamo nemmeno al 50.. E sai perché abbiamo un bisogno disperato di credere alla teoria del bel faccino? Perché ci para il culo. Perché la bruttezza è una cosa che non è dipesa da noi, quindi non abbiamo colpa. Abbiamo un bisogno matto di gridare al mondo che è così, perché se nn fosse così dovremmo concludere che in noi c'è qualcosa che non va, forse non siamo abbastanza intelligenti, forse non siamo abbastanza normali, forse nn sappiamo stare al mondo, per questo il brutto A ce la fa e il brutto B no. Ma questa ipotesi fa troppo male, fa mille volte più male della bruttezza perché va a toccare corde profondissime. Senti come suona: faccio una vita di merda, non scopo non ho amici faccio un lavoro del cazzo e sono un mezzo emarginato perché ho dei limiti personali enormi, sono mezzo scemo e mezzo pazzo. Senti come fa male? Sta cosa ti uccide.. Invece se dici: non scopo non faccio quello e questo perché sono nato brutto, beh, è un sollievo.. In questo modo la gente evita di buttarsi dalla finestra. Tutto qui |
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bello domani ti rispondo sui tamponi funzionali ecc.. ora sono di fretta ciao |
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Le cose stanno esattamente al contrario. Ho sempre pensato che in me ci fosse qualcosa che non andava e mi sono fatto dei complessi inutili. Poi ho scoperto questo forum e ho capito che la mia era una condizione comune. La colpa di come ero non era mia ma di tutto il genere femminile, stupido e superficiale, che non aveva saputo comprendere le mie oggettive qualità. Se le donne volessero davvero le persone intelligenti, tutti i nerd starebbero fidanzati con delle strafighe. Se apprezzassero gentilezza, bontà e sensibilità, io sarei tipo Rodolfo Valentino. |
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Le cose stanno esattamente al contrario. Ho sempre pensato che in me ci fosse qualcosa che non andava e mi sono fatto dei complessi inutili. Poi ho scoperto questo forum e ho capito che la mia era una condizione comune. La colpa di come ero non era mia ma di tutto il genere femminile, stupido e superficiale, che non aveva saputo comprendere le mie oggettive qualità. Se le donne volessero davvero le persone intelligenti, tutti i nerd starebbero fidanzati con delle strafighe. Esatto se le donne volessero i tipi intelligenti, sarebbero tutte in coda davanti ai politecnici per fare conoscenza con i nerdoni con Q.I oltre il 120 (minimo) in corso che studiando solamente 2 ore al giorno hanno la media del 29.5. |
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Dipende da come lo usi. Fa male se prendi per oro colato, senza alcuna valutazione personale critica, tutte le cazzate che vengono scritte Fa bene se lo consideri un luogo di confronto con altre persone che possono pensarla diversamente da te Peraltro occorre riconoscere che il livello medio degli utenti è piuttosto alto, sia del punto di vista culturale che di profondità di pensiero. Qualità rarissime fra gli utilizzatori dei social Le cose stanno esattamente al contrario. Ho sempre pensato che in me ci fosse qualcosa che non andava e mi sono fatto dei complessi inutili. Poi ho scoperto questo forum e ho capito che la mia era una condizione comune. La colpa di come ero non era mia ma di tutto il genere femminile, stupido e superficiale, che non aveva saputo comprendere le mie oggettive qualità. Se le donne volessero davvero le persone intelligenti, tutti i nerd starebbero fidanzati con delle strafighe. Esatto se le donne volessero i tipi intelligenti, sarebbero tutte in coda davanti ai politecnici per fare conoscenza con i nerdoni con Q.I oltre il 120 (minimo) in corso che studiando solamente 2 ore al giorno hanno la media del 29.5. Esistono molte forme di intelligenza. Quella più dedida al caso concreto e quella più speculativa. Quella più vivace nei rapporti interpersonali e quella più solitaria, ecc. Le donne del genio incompreso non se ne fanno nulla. Ma neanche di un ebete che dice cose prive di senso e banali. L'intelligenza nei rapporti di coppia serve, ma del genere giusto... |
| Il forum è uno strumento sta ad ognuno di noi usarlo bene.Nel mio caso mi ha insegnato alcune cose.Mi auguro che anche io abbia dato il mio contributo insegnandone altre in cambio. |
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Esistono molte forme di intelligenza. Quella più dedida al caso concreto e quella più speculativa. Quella più vivace nei rapporti interpersonali e quella più solitaria, ecc. Le donne del genio incompreso non se ne fanno nulla. Ma neanche di un ebete che dice cose prive di senso e banali. L'intelligenza nei rapporti di coppia serve, ma del genere giusto... Io parlo di intelligenza di un unico genere, ovvero quella misurata dal QI. Se è vero che sopra il 140 si è considerati geni, sembra che chi supera questa quota si ritrovi ad essere più solo e disprezzato di un qualunque truzzetto ignorante che non sa declinare i verbi al congiuntivo. Si dice sempre che le donne ammirino l'uomo colto e intelligente, ma i fatti smentiscono categoricamente questa teoria. Il genio incompreso dovrebbe essere stimato e ambito proprio per la sua genialità. |
| I geni sono spesso disagiati o con qualche problema. Il QI non è una misurazione del valore sociale di una persona |
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Io sono del parere che il test del q.i. non riesca a dare sempre delle valutazioni precise alle capacità intellettive delle persone; tuttavia, se veramente si desidera trovare una persona intelligente allora bisogna avere ben chiaro chi sia l'intelligente che per me, non so per voi, in genere è colui che riesce ad apprendere al volo qualsiasi concetto, anche quelli piú complicati e sa dare sempre delle affermazioni esatte a molti problemi. Non per forza è un disagiato, i disturbi psicologici, come fra le persone comuni, possono nascere anche in quelle ritenute intelligenti. Forse su quelle stupide avrei qualche dubbio... |
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I geni sono spesso disagiati o con qualche problema. Il QI non è una misurazione del valore sociale di una persona Del valore sociale no, ma non si può definire intelligente qualcuno solo perchè ha tanti amici o riesce ad andare d'accordo con tutti. Potrebbe anche essere un idiota di cui la gente ride alle spalle, o un sempliciotto che si fa benvolere perchè privo di malizia. Inoltre le donne farebbero meglio a preferire persone chiuse e introverse, perchè costoro sarebbero meno portati a tradirle. Uno che piace a tutti farà presto a trovare qualcuna con cui mettere loro le corna. L'ideale per una ragazza è avere un boyfriend senza amici e che si può dedicare solo a lei. |
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Esistono molte forme di intelligenza. Quella più dedida al caso concreto e quella più speculativa. Quella più vivace nei rapporti interpersonali e quella più solitaria, ecc. Le donne del genio incompreso non se ne fanno nulla. Ma neanche di un ebete che dice cose prive di senso e banali. L'intelligenza nei rapporti di coppia serve, ma del genere giusto... Io parlo di intelligenza di un unico genere, ovvero quella misurata dal QI. Se è vero che sopra il 140 si è considerati geni, sembra che chi supera questa quota si ritrovi ad essere più solo e disprezzato di un qualunque truzzetto ignorante che non sa declinare i verbi al congiuntivo. Si dice sempre che le donne ammirino l'uomo colto e intelligente, ma i fatti smentiscono categoricamente questa teoria. Il genio incompreso dovrebbe essere stimato e ambito proprio per la sua genialità. Infatti Tesla non scopava. -> Q.I over 180... Adesso vanno di moda le teorie sulle intelligenze multiple. Non so se siano corrette, non lo posso determinare, sta di fatto che sono prese sul serio da molte persone. Intanto più si alza il Q.I, più si abbassano le tue possibilità di riprodurti, ci vorrebbe uno studio per acclarare questo fatto che è diventato scienza comune. Lo sanno tutti o quasi, più sei coglione e più hai successo con le donne. Tra l'altro le donne si bagnano la figa per quelli che studiano le discipline artistiche o umanistiche. Non ho mai conosciuto in vita mia una sola donna che si bagnasse la figa per uno scienziato o un nerd. Salvo quelle a cui piace Alberto Angela, ma in quel caso piace solo perché belloccio, non di certo per la sua presunta cultura. Se alle donne piacesse la cultura, i professori universitari sarebbero pieni di figa anche se brutti, invece scopano solo i Vacchi e i Briatore. Segno che le donne se ne fregano dell'intelligenza e della cultura personale. Il fenomeno delle sapiosessuali non esiste e non è mai esistito. Conta solo la preselezione, l'effetto alone e la selezione sessuale. Specialmente in questi tempi dove il libertinismo è diffuso a livello capillare e non ci sono più limiti alla troiaggine femminile. Concludo dicendo che se hai un Q.I alto, anche se sei belloccio rischi grosso di farti le seghe per un bel pezzo. Le donne amano alla follia le bestie cafone e animalesche. Ad esempio i rapper sono attualmente il modello maschile più in voga. Anche le cosiddette "letterate" o le puttane iscritte a filosofia non sono diverse dalle altre, sono tutte quante alla ricerca del bulletto arrogante con il bel faccino. |
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Intanto più si alza il Q.I, più si abbassano le tue possibilità di riprodurti, ci vorrebbe uno studio per acclarare questo fatto che è diventato scienza comune. Lo sanno tutti o quasi, più sei coglione e più hai successo con le donne. Posso solo confermare quanto hai detto. A me hanno sempre detto che sono molto intelligente e che ho un'intelligenza sopra la norma. In effetti sin dai tempi delle scuole (ma ancor prima nella puberta') ho sempre avuto una capacita' di analizzare e visionare la realta' che mi circondava molto sviluppata traendo conclusioni che nessuno si sarebbe mai aspettato. Nelle materie matematiche e scientifiche sono sempre stato una bomba vera. |
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[/QUOTE] Infatti Tesla non scopava. -> Q.I over 180... Adesso vanno di moda le teorie sulle intelligenze multiple. Non so se siano corrette, non lo posso determinare, sta di fatto che sono prese sul serio da molte persone. Intanto più si alza il Q.I, più si abbassano le tue possibilità di riprodurti, ci vorrebbe uno studio per acclarare questo fatto che è diventato scienza comune. Lo sanno tutti o quasi, più sei coglione e più hai successo con le donne. Tra l'altro le donne si bagnano la figa per quelli che studiano le discipline artistiche o umanistiche. Non ho mai conosciuto in vita mia una sola donna che si bagnasse la figa per uno scienziato o un nerd. Salvo quelle a cui piace Alberto Angela, ma in quel caso piace solo perché belloccio, non di certo per la sua presunta cultura. Se alle donne piacesse la cultura, i professori universitari sarebbero pieni di figa anche se brutti, invece scopano solo i Vacchi e i Briatore. Segno che le donne se ne fregano dell'intelligenza e della cultura personale. Il fenomeno delle sapiosessuali non esiste e non è mai esistito. Conta solo la preselezione, l'effetto alone e la selezione sessuale. Specialmente in questi tempi dove il libertinismo è diffuso a livello capillare e non ci sono più limiti alla troiaggine femminile. Concludo dicendo che se hai un Q.I alto, anche se sei belloccio rischi grosso di farti le seghe per un bel pezzo. Le donne amano alla follia le bestie cafone e animalesche. Ad esempio i rapper sono attualmente il modello maschile più in voga. Anche le cosiddette "letterate" o le puttane iscritte a filosofia non sono diverse dalle altre, sono tutte quante alla ricerca del bulletto arrogante con il bel faccino. [/QUOTE] Personalmente credo all'esistenza delle intelligenze multiple e penso che il test del Q.I. sia veramente riduttivo e racconti poco in merito alle possibili intelligenze esistenti (se proprio dobbiamo fare una classificazione). Io, da artista (ci provo) e amante delle discipline umanistiche ho notato di essere sempre stata attratta da uomini per metà artisti e per metà scienziati/nerd. In tutti i casi si è trattato di disagiati pieni di seghe mentali, il che succede spesso sia tra gli artisti, che tra gli scienziati/nerd (a me piacciono così). In merito a ciò che è o meno cultura, io la differenzio dal nozionismo. La "cultura" accademica propone soltanto una tipologia di sapere, una sola versione dei fatti, spesso piuttosto racchiusa in quell'unica lettura. Della realtà a volte racconta ben poco, e personalmente poco la sopporto, nonostante io sia la prima ad avere una maniera di pensare e di esprimermi accademica (mi hanno educato così). Questo per sottolineare che non è detto che se una persona è laureata o con Q.I. alto proponga necessariamente un punto di vista interessante e arricchente per l'altro/a. |
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Personalmente credo all'esistenza delle intelligenze multiple e penso che il test del Q.I. sia veramente riduttivo e racconti poco in merito alle possibili intelligenze esistenti (se proprio dobbiamo fare una classificazione). Io, da artista (ci provo) e amante delle discipline umanistiche ho notato di essere sempre stata attratta da uomini per metà artisti e per metà scienziati/nerd. In tutti i casi si è trattato di disagiati pieni di seghe mentali, il che succede spesso sia tra gli artisti, che tra gli scienziati/nerd (a me piacciono così). In merito a ciò che è o meno cultura, io la differenzio dal nozionismo. La "cultura" accademica propone soltanto una tipologia di sapere, una sola versione dei fatti, spesso piuttosto racchiusa in quell'unica lettura. Della realtà a volte racconta ben poco, e personalmente poco la sopporto, nonostante io sia la prima ad avere una maniera di pensare e di esprimermi accademica (mi hanno educato così). Questo per sottolineare che non è detto che se una persona è laureata o con Q.I. alto proponga necessariamente un punto di vista interessante e arricchente per l'altro/a. Chiaro. Chiunque conosca gli ambienti universitari italiani ha imparato a parlarne male, mi sembra giusto. Troppi baroni, troppe facoltà aperte ovunque, troppi titoli di studio con nomi bizzarri (scienze del benessere del cane/gatto, scienze del pollame, etc...) insomma, le solite cose... Chi ha mai detto che contino i titoli o le nozioni apprese a memoria dopo pesanti sessioni di studio passate a ripetere come un pappagallo testi scritti da un barone? Io no di certo. Per quanto riguarda le teorie che riguardano le intelligenze multiple non mi pronuncio. Però rimango scettico a riguardo. |
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Intanto più si alza il Q.I, più si abbassano le tue possibilità di riprodurti, ci vorrebbe uno studio per acclarare questo fatto che è diventato scienza comune. Lo sanno tutti o quasi, più sei coglione e più hai successo con le donne. Tra l'altro le donne si bagnano la figa per quelli che studiano le discipline artistiche o umanistiche. Non ho mai conosciuto in vita mia una sola donna che si bagnasse la figa per uno scienziato o un nerd. Salvo quelle a cui piace Alberto Angela, ma in quel caso piace solo perché belloccio, non di certo per la sua presunta cultura. Se alle donne piacesse la cultura, i professori universitari sarebbero pieni di figa anche se brutti, invece scopano solo i Vacchi e i Briatore. Segno che le donne se ne fregano dell'intelligenza e della cultura personale. Il fenomeno delle sapiosessuali non esiste e non è mai esistito. Conta solo la preselezione, l'effetto alone e la selezione sessuale. Specialmente in questi tempi dove il libertinismo è diffuso a livello capillare e non ci sono più limiti alla troiaggine femminile. Concludo dicendo che se hai un Q.I alto, anche se sei belloccio rischi grosso di farti le seghe per un bel pezzo. Le donne amano alla follia le bestie cafone e animalesche. Ad esempio i rapper sono attualmente il modello maschile più in voga. Anche le cosiddette "letterate" o le puttane iscritte a filosofia non sono diverse dalle altre, sono tutte quante alla ricerca del bulletto arrogante con il bel faccino. Partiamo da una premessa: la maggior parte degli uomini sono dei coglioni. Se questa premessa è vera, deve essere vera anche la seguente affermazione, cui invece si fa meno caso: la percencentuale di coglione fra le donne non è inferiore a quella dei coglioni fra gli uomini. Infatti, salvo a non pensare (cosa che escludo) che le donne siano geneticamente più intelligenti, dobbiamo ritenere che l'intelligenza scarseggia da entrambe le parti. Allora quello che dici tu è giusto, ma perché "non si pigliano se non si assomigliano". La maggior parte delle donne preferiscono i cerebrolesi, perchè non riuscirebbero a capire un discorso composto da più di tre parole (a meno che una delle tre non sia "borsetta"). Ciò non esclude, però, che esiste una parte delle donne che invece sono attratte dagli intellettuali, soprattutto in materie umanistiche. Vale anche in questo caso quanto detto prima: le materie scientifiche non sono roba per le donne e quindi non trovano interessante uno che le padroneggia. Il fascino del professione universitario esiste davvero e io stessa e anche molte mie amiche ne siamo state colpite. |