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  • L'angolo di Les , Valutiamo la "figaggine" dei film Off Topic
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  • Lester! Utente cancellato
    "E la vita continua", secondo film della "trilogia del terremoto", è la seconda reale illustrazione (dopo "Close Up" - di cui parlerò più avanti) della peculiare visione metacinematografia di Abbas Kiarostami.

    Come gia anticipato, un non ben precisato "protagonista" (forse l'alter ego del regista) ritorna sui luoghi in cui venne girato il precedente "Dov'è la casa del mio amico?", alla ricerca dei piccoli protagonisti sfollati a causa del devastante terremoto che si è abbattuto (realmente) nella regione del Gilan.

    Stavolta il gioco delle parti si confonde, mostrandoci alcuni vecchi personaggi del film nei panni di persone (forse) reali.
    Attori che recitano la parte di sé stessi, insomma.

    Kiarostami ama mischiare le carte del reale, nascondendo la finzione dietro al suo stile documentaristico.
    Quello che ne esce è un specchio deformante, in cui i personaggi risultano scissi nella propria duplice natura di "attori" e di "uomini".


    Voto 7 e mezzo.


    5 anni fa
  • Lester! Utente cancellato
    "Il cineamatore" è una pellicola che utilizza lo stratagemma metacinematografico per approfondire un discorso sull'oppressione del regime (tematica cara a Kieslowski).

    L'occhio/cinepresa del protagonista diviene una forma di liberazione da tutte quelle che sono le restrizioni di una vita "programmata": la sua arte lo spingerà verso un successo inaspettato ma, nel contempo, dovrà pagare il prezzo di questa emancipazione, sacrificando la famiglia, le amicizie, il lavoro, fino ad una inevitabile autoanalisi finale, un introspettivo volgersi della macchina verso il cineamatore al puro scopo di rappresentare ciò che di più caro gli è rimasto: i ricordi.

    Voto 8 e mezzo.


    5 anni fa
  • Lester! Utente cancellato
    "L'isola", di Kim Ki Duk, è un film che vidi quasi dieci anni fa.
    Amo particolarmente questo regista coreano per la sua capacità di coniugare violenza e poesia.





    Recensione degli Spietati


    www.spietati.it/lisola/
    5 anni fa
  • Heiss Member
    Questa sezione non sembra molto utilizzata, comunque ho piacevolmente scoperto che a lester non dispiacciono i film giapponesi, chissà se ha visto "su su per la seconda volta vergine" del 1969

    Edited by Libero Recluso - 11/2/2019, 21:10
    4 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Tragico 1‚65 Utente cancellato
    Io sono poco cinefilo, non sono solito alla visione di film, ne avrò visti un numeretto discreto, quello che più mi colpì in profondo e di cui mi sono innamorato come se fosse la mia one itis dei film fu ed è Blade Runner (l'originale del 84)

    Ho un ricordo bellissimo e nostalgico della prima volta che lo vidi, fu per puro caso, mentre era notte e fuori pioveva (per quanto una coincidenza fu l'atmosfera perfetta per il film).
    Mi colpì tutto, il sonoro con le splendide melodie di Vangelis, l'atmosfera tipica di un film anni 80 e la nostalgia che ne consegue, mi è piaciuta l'oscurità della città che per quanto decadente doveva essere era comunque artisticamente qualcosa di bellissimo da guardare, io ho il Blu-Ray doppio disco ho visto i retroscena, quello che rende Blade Runner magico è forsa l'assenza credo totale di computer grafica, faceva vedere come avevano proprio un modello enorme dei palazzi, roba incredibile, si vede che è stato messo il cuore in quest'opera. Ci hanno tenuto.
    Quindi c'è questa miscela di melodie, questo luogo oscuro ma che attira e piace, nostalgia, queste sono alcune cose che sento quando lo guardo, mi fa sempre emozionare come nessun film farebbe, soprattutto oggi...
    Triste il finale, rivedo il me da bambino in Roy Batti nel suo desiderio di vivere più a lungo, io da bambino non potevo concepire che esistesse la morte, mi sembrava bruttissimo pensare di scomparire per sempre, quindi in quel finale di Roy è come se si riaccese il bambino in me, quello che desiderava vivere e che pensava a quanto brutto fosse la fine dell'esistenza.

    Le cose che ho provato con questo film sono state immense, non potrei esprimerle a parole, ma sento che qua non si parla di solo film, Blade Runner è un'opera tutta sua, non è l'ennesimo film di un genere per fare un esempio, è una cosa unica, tutto quello che racchiude mi porta a definirlo e trattarlo come grande opera artistica.



    Edited by Tragico 1‚65 - 11/2/2019, 22:06
    4 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Brado Malatesta Woragine Member
    CITAZIONE
    Questa sezione non sembra molto utilizzata, comunque ho piacevolmente scoperto che a lester non dispiacciono i film giapponesi, chissà se ha visto "su su per la seconda volta vergine" del 1969

    Io sì!! I giapponesi pure quando fanno film di genere da due lire, tirano fuori roba più che interessante.
    Se un popolo si giudica dal proprio Cinema, i giappi sono tra i migliori, vanno vicino ad essere il top!
    4 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Lester! Utente cancellato
    Scusate il ritardo. "Moebius" lo vidi qualche mese fa e credo sia il film più estremo della cinematografia di Kim-Ki Duk (il regista gioca con i topoi della psicanalisi freudiana e della favola di edipo frantumandoli e frullandoli assieme). Fu un buon ritorno dopo qualche filmetto deludente come "il soffio", me tutta la nuova parte della sua cinematografia la consiglio (anche se preferisco la poetica dei suoi vecchi film). "Su su per la seconda volta vergine" l'ho visto, credo che il regista si chiami Wakamatzu o giu di li: un altro regista malato; consiglio anche "katerpillar" tra i suoi film, ma lo approfondiro' più avanti. "Memories of murder" credo di averlo visto tanto tempo fa, se non ricordo male è quel film con i due poliziotti che indagano nella campagna coreana, una specie di film dei coen in versione orientale.

    Purtroppo ho mollato un po il post perchè fare recensioni quotidianamente mi prendeva troppo tempo (guardo un paio di film al giorno ma ho un lavoro che mi ruba troppe ore). Comunque sarebbe bello tenere viva questa sezione.
    4 anni fa
  • Il Mastino Member
    La croce dalle sette pietre.
    Voto zero.
    4 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Sshadow Utente FDB
    CITAZIONE (le supreme gentleman face @ 6/2/2018, 00:27) 
    Grosso guaio a Chinatown. Voto 10.

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    www.youtube.com/watch?v=CbKcIJ3inFA

    GROSSO GUAIO A CHINATOWN

    spettacolo, anche i piu appassionati del cinema nn denigrano grosso guaio cult degli anni 80.90 dovertente azione tutto strafigo grande kurt del pork chop express
    Ps. Lester, potresti fare una cosa utile: Scrivi una lista di film da sapiosessuale, insomma, la roba con cui fare il figo hipster appassionato di cinema.
    3 anni fa
  • Blue Phantom Utente FDB
    3 anni fa
  • Rag. Ugo Fantozzi Utente cancellato
    Per chi interessasse, questa sera sul canale 34 trasmetteranno Profondo rosso di Dario Argento, alle ore 21.10
    3 anni fa
  • bERnardo Soares Member
    - Il misterioso X (1914), Benjamin Christensen 7
    - Il carretto fantasma (1921), Victor Sjostrom 7
    - La corazzata Potemkin (1924), Sergej Ejzenstejn 8
    - I misteri di un'anima (1926), Pabst 5,5
    - La passione di Giovanna d'Arco (1928), C.T. Dreyer 8,5
    - Un chien andalou (1929), Bunuel 8
    - Ekstase (1933), Gustav Machaty 6,5
    - Alexandr Nevskij (1938), Ejzenstejn 8,5
    - Meshes of the afternoon (1943), Maya Deren 7
    - Io ti salverò (1945), Hitchcock 5
    - Fireworks (1947), Kenneth Anger 7
    - Stromboli, terra di Dio (1950), Rossellini 7
    - Umberdo D (1952), Vittorio De Sica 7,5
    - Un condannato a morte è fuggito (1956), Bresson 7,5
    - Ordet (1955), C.T. Dreyer 9
    - Il settimo sigillo (1957), Bergman 8
    - La lunga notte del '43 (1960), Florestano Vancini 7
    - Questa è la mia vita (1962), Godard 8,5
    - 8 1/2 (1963), Fellini 8
    - Gli uccelli (1963), Hitchcock 5
    - Gertrud (1964), C.T. Dreyer 8,5
    - Persona (1966), Bergman 8,5
    - Nostra signora dei Turchi (1968), Carmelo Bene 7,5
    - Porcile (1969), Pasolini 6,5
    - Dillinger è morto (1969), Ferreri 7,5
    - Lo squalo (1975), Spielberg 5
    - L'immagine allo specchio (1976), Bergman 7
    - Phenomena (1985), Argento 6,5
    - Palombella rossa (1989), Nanni Moretti 5
    - Voci dal profondo (1992), Fulci 4
    - L'uomo che guarda (1993), Tinto Brass 2
    - Satantango (1999), Béla Tarr 9
    - Dogville (2003), von Trier 8,5
    - La forma dell'acqua (2017) 3

    Edited by bERnardo Soares - 17/11/2020, 00:28
    3 anni fa
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