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Penso sia il massimo che le facoltà umanistiche sappiano sfornare, rappresenta benissimo l'umanista medio -> Arrogante, altezzoso, belloccio, pieno di figa, circondato da sapiosessuali. Leggi "Bentornato M@rx", un vero capolavoro! Almeno ti fai un idea di come sono messi questi "eruditi". Contava solo essere belloccio a Pisa. Dai Gentleman ci saranno pure studenti di Filosofia che non rientrano nella categoria degli hipster. |
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Penso sia il massimo che le facoltà umanistiche sappiano sfornare, rappresenta benissimo l'umanista medio -> Arrogante, altezzoso, belloccio, pieno di figa, circondato da sapiosessuali. Leggi "Bentornato M@rx", un vero capolavoro! Almeno ti fai un idea di come sono messi questi "eruditi". Contava solo essere belloccio a Pisa. Gentleman, capisco la tua posizione, però secondo ne hai fatto una fissazione di questa cosa. Io non scelsi filosofia in quanto sapevo già che era un campo che non ti dava un tipo di conoscenza spendibile nel mondo del lavoro. Tanti miei colleghi, dopo il primo anno, sì ritiravano (giurisprudenza) senza aver sostenuto o superato neanche un'esame per passare a scienze della comunicazione e lì diventare dei geni e prendere un 30 dopo l'altro; ma mica me ne fotte un cazzo, ognuno deve guardare al suo poi. Con questa tua "fissazione" contro certe facoltà, ecc, rischi di somigliare alle persone che detesti. Che poi anche dentro queste facoltà c'erano persone che ci credevano veramente (parlo per filosofia, almeno), almeno per quelli della mia generazione (ho 39 anni). Si studia di più a scienze della comunicazione o a Filosofia? |
| Scienze della comunicazione si dice sia più seria. |
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Nooo io pensavo che Filosofia fosse il meglio del meglio, Platone diceva che in politica dovrebbero esserci solo filosofi. |
| Il meglio del meglio è scienze dello yoga. |
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Si studia di più a scienze della comunicazione o a Filosofia? Da nessuna parte, perché se non hai voglia di studiare non studi nemmeno ad ingegneria. Ogni facoltà può essere affrontata con il giusto impegno e fornire soddisfazioni; le prospettive lavorative sono ben altra cosa. |