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Sono 24 ore che sto nel forum e più o meno ho afferrato le dinamiche, la rabbia, la frustrazione che sentono vari utenti. Non mi aspettano di scontrarmi con un abisso simile, non credevo che la società venisse percepita così brutale da persone normali. Ho letto i pensieri di varie persone in varie sfumature più o meno estreme o radicali. Ora vorrei chiedere, quali sarebbero le norme da attuare in una società che inserisce il brutto nelle categorie protette? Quale supporto vi sarebbe piaciuto avere nella vostra vita? Moni |
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- Reato di discriminazione estetica a lavoro. - Prostituzione liberalizzata. - Chiusura immediata di tutti i programmi che propongono stereotipi maschili penosi e pietosi: Grande Fratello, Isola, Amore criminale, Uomini&Donne, etc... E poi, bisognerebbe portare i 13 enni a sverginarsi nei bordelli, perché capiscano subito che se vogliono la figa, devono pagarla, se vogliono i soldi per pagare la figa, devono lavorare. |
| Che tipo di discriminazione estetica intendi? |
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ma guarda che in tutto il mondo fuori dai posti occidentalizzati chissà come mai la media estetica è molto bassa e si sta da sogno, è un problema culturale legato al femminismo e al sessuocentrismo della società alla quale siamo abituati Edited by fucksystem - 18/5/2018, 07:04 |
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ma guarda che in tutto il mondo fuori dai posti occidentalizzati chissà come mai la media estetica è molto bassa e si sta da sogno, è un problema culturale legato al femminismo e al sessuocentrismo della società alla quale siamo abituati easy Scusa puoi spiegarti meglio? Cosa intendi per media estetica? |
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Le soluzioni qui sotto V V V + Sharia in europa + Distruzione di tutti gli smartphone e ripristino dei vecchi modelli di cellulari (solo chiamate/messaggi no fotocamera) + Internet oscurato, ban di dating apps & social networks + Ipergamia e ipogamia punibile con tortura + Calcolo e indicazione dei valori L M S + complessivo indicato su tutti i documentì d'identità Edited by Blister di Blackpills - 17/5/2018, 20:12 |
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Più che altro, sarebbe bello che la si piantasse con le ipocrisie e si ammettesse una volta per tutte che la bruttezza è un vero e proprio handicap a 360%, a partire dalla culla. http://dweb.repubblica.it/dettaglio/Brutti...criminati/22281 Il fatto che esista una discriminazione estetica a lavoro, non è opinabile, ciò vale sia per maschi che per femmine, anche se non sono in grado di quantificare se tale discriminazione colpisca più i maschi o le femmine. |
| Il politically correct è una brutta bestia e chi osa dire che il Re è nudo rischia di essere massacrato mediaticamente come è accaduto con James Watson |
| Tornare negli anni 50 |
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Più che altro, sarebbe bello che la si piantasse con le ipocrisie e si ammettesse una volta per tutte che la bruttezza è un vero e proprio handicap a 360%, a partire dalla culla. http://dweb.repubblica.it/dettaglio/Brutti...criminati/22281 Il fatto che esista una discriminazione estetica a lavoro, non è opinabile, ciò vale sia per maschi che per femmine, anche se non sono in grado di quantificare se tale discriminazione colpisca più i maschi o le femmine. Chi è piu' discriminato non lo so. Sicuramente il GAP tra "piu' privilegiato" e "piu' discriminato", sul lavoro, è piu' esacerbato per le donne, mentre in campo sessuale è piu' esacerbato per gli uomini. Mi spiego meglio: supponiamo che una persona lavorativamente parlando valga 6: se è donna, se è figa gli viene dato 10, se è racchia gli viene dato 4; un uomo se è figo gli viene dato 7, se è brutto gli viene dato 4. Quindi di fatto la "discriminazione" verso il basso magari è identica, ma verso l'alto le fighe ottengono di piu'. Poi dipende da lavoro a lavoro, nei lavori dove devi vendere qualcosa la bellezza conta tantissimo; se devi stare chiuso in uno scantinato a programmare in C++, Assembly o Java, puoi anche essere brutto, anzi, gli incel sono piu' portati per fare i programmatori perché la sera anziche' trombare passano il tempo sul computer a studiare e aggiornarsi gratis a tutto vantaggio del datore di lavoro. |
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Il politically correct è una brutta bestia e chi osa dire che il Re è nudo rischia di essere massacrato mediaticamente come è accaduto con James Watson James Damore, ingegnere "sessista" shottato da Google solo perché ha osato pensare di poter esprimere le sue opinioni. Tim Hunt, bullizzato dai media solo perché ha espresso un parere circa le sue collaboratrici donne, ha detto che gli stanno sul cazzo le donne, sai che roba... Io oramai non mi stupisco più di niente. Se le femministe decidessero di censurare Omero, Aristofane e Ovidio, io non mi meraviglierei affatto. |
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Sono 24 ore che sto nel forum e più o meno ho afferrato le dinamiche, la rabbia, la frustrazione che sentono vari utenti. Non mi aspettano di scontrarmi con un abisso simile, non credevo che la società venisse percepita così brutale da persone normali. Ho letto i pensieri di varie persone in varie sfumature più o meno estreme o radicali. Ora vorrei chiedere, quali sarebbero le norme da attuare in una società che inserisce il brutto nelle categorie protette? Quale supporto vi sarebbe piaciuto avere nella vostra vita? Moni Ma non servirebbero neanche trasformazioni cosi radicali, basterebbe crescere le ragazze educandole ad avere rispetto dei ragazzi che si fanno avanti spiegandogli che anche se li rifiutano non devono deriderli ma augurargli sinceramente di aver miglior fortuna con la prossima ed spiegare alle famiglie a comprendere che per il loro figlio maschio una sana educazione sportiva ed alimentare fin dalla piu' tenera eta' e' importante tanto quanto l'educazione scolastica, questi semplici accorgimenti gia dimezzerebbero i problemi della categoria. |
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Il politically correct è una brutta bestia e chi osa dire che il Re è nudo rischia di essere massacrato mediaticamente come è accaduto con James Watson James Damore, ingegnere "sessista" shottato da Google solo perché ha osato pensare di poter esprimere le sue opinioni. Tim Hunt, bullizzato dai media solo perché ha espresso un parere circa le sue collaboratrici donne, ha detto che gli stanno sul cazzo le donne, sai che roba... Io oramai non mi stupisco più di niente. Se le femministe decidessero di censurare Omero, Aristofane e Ovidio, io non mi meraviglierei affatto. mettici pure schopenhauer |
| Sarei assolutamente a favore di un'educazione "estetica" fin dall'infanzia, insegnare ai bambini che mostrano i primi problemi come valorizzarsi, curarsi e ai bambini che non lo fanno a rispettare ogni apparenza. Arrivare a giustificare atteggiamenti antisociali per l'aspetto fisico non è possibile, d'altra parte si può prevenire l'isolamento e la nascita di sentimenti ostili nei confronti delle altre parti della società. Ogni tipo di discriminazione è sbagliata e non va sottovalutata solo perché non conosciuta, Sui programmi che mostrano stereotipi non credo si possa bandire forme del genere, se ciò si facesse bisognerebbe eliminare ogni forma di bellezza, arte, cinema che trasmette un canone. La televisione non fa altro che rendere accessibile al popolino un canone preesistente in maniera volgare, esautorata ma esso stesso è qualcosa che che si è mutuato in tutta la storia occidentale. Al massimo si potrebbe provare a proporre nella cultura di massa più modelli fisici, abituare ad apprezzare più tipi di fisicità. E' qualcosa che le donne hanno preteso prima, non vuol dire che gli uomini non possano averla ugualmente. |
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- Eugenetica per ridurre il numero di soggetti "difettosi" - Suddivisione dei soggetti in fasce estetiche ed obbligo di accoppiarsi esclusivamente con soggetti appartenenti alla propria fascia. - Monogamia forzata |