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1) In genere si diventa programmatori perche' si è brutti e da ragazzini si passa il tempo libero a smanettare col pc anziche' andare a fighe o uscire con gli amici. Nella fase uno l'incel futuro programmatore magari pensa pure "io da grande sarò un programmatore bravo e ricco, mentre il bf sarà disoccupato". Sbagliato. Il BF sarà il tuo manager di una società di body rental e venderà a caro prezzo il tuo lavoro dandoti le briciole. 2) mentre negli anni 80 effettivamente il programmatore era un lavoro figo che faceva guadagnare, oggi è l'operaio del futuro (anzi, del presente). Contratti quasi mai di lavoro dipendente, no ferie, no malattie, ma soprattutto la sera deve tenersi aggiornato da solo nel tempo libero. Quindi gli altri lavoratori di sera escono e si divertono, il programmatore studia. 3) La vita sedentaria del programmatore gli rende l'aspetto ancora piu' incel. 4) Il programmatore ha vissuto quasi tutta la sua vita in simbiosi con i computer e non ha altri argomenti di discussione che non quelli informatici che sono toparepellenti. |
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Tutti gli scienziati, tecnici, tecnologi e ingegneri sono figarepellenti. Per estroversare e piacere alle fighe devi avere interessi socialoni, cose artistiche. |
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... e la cosa triste, è che spesso finiscono per fare questo lavoro anche dei laureati. Questa situazione è vera in Italia in ogni realtà lavorativa, se lavori per Facebook, Google o i cosiddetti big player, rimani un nerd ma guadagni bene e sicuramente l'ambiente è stimolante. E' che entrarci è molto, molto difficile, qualcuno sta a Dublino ma il cervello di quello che fanno è sempre nella Silicon Valley. Te lo dice uno che è scappato subito da quel mondo, ma ho continuato a programmare per divertimento successivamente. Purtroppo spesso il programmatore lavora da solo, la socialità per lui è nulla, il che peggiora le cose. |
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... e la cosa triste, è che spesso finiscono per fare questo lavoro anche dei laureati. Questa situazione è vera in Italia in ogni realtà lavorativa, se lavori per Facebook, Google o i cosiddetti big player, rimani un nerd ma guadagni bene e sicuramente l'ambiente è stimolante. E' che entrarci è molto, molto difficile, qualcuno sta a Dublino ma il cervello di quello che fanno è sempre nella Silicon Valley. La selezione per entrarci è durissima; ci sono vari colloqui di selezione uno dopo l'altro come un torneo a eliminazione diretta; un amico di mia moglie, ucraino, ha due coglioni così, in ucraina fa il prof universitario, ha fatto un tot di colloqui, mi pare per google, e si è fermato a un certo livello. Te lo dice uno che è scappato subito da quel mondo, ma ho continuato a programmare per divertimento successivamente. Anch'io sono fuggito circa 20 anni fa |