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anche in questo caso sarebbe finito con un cornetto se il belloccio avese resistito. E non so quanto abbia effettivamente capito che non è la strada giusta ma diciamo che l'abbia capito e sappia che avrebbe fatto una cosa SBAGLIATA. Sulla situazione abusiva, gabbia dorate etc. si rientra nel discorso attenuanti:se doveva lasciarlo perchè lui era pericoloso non si parla di declino dei sentimenti e tutto il resto, capisco che cercasse qualcun altro con cui stare e che potesse difenderla ma "semplicemente" sistemi tutte le questioni pratiche(se sei in pericolo di certo non puoi lasciarlo e poi metterti con un altro) , lo lasci e poi vai avanti con la tua vita, scopi, lasci anche il belloccio, quello che vuoi. Tradire non è necessario, sarebbe solo una scopata e pure potenzialmente pericolosa! Quindi capisco che stesse cercando qualcun altro ma la scopata non sarebbe stata necessaria(nè la ricerca del belloccio ma diciamo che sia stato un caso che lei si sia innamorata proprio di uno belloccio ). Quindi, in definitiva: lo amavi il tuo ex o no? ci stavi per obbligopaura o c'era altro?Parliamo di sentimenti o di paura? Puoi benissimo non rispondermi Mia ma non ho tirato fuori io l'argomento, io rispondo e valuto in base a ciò che mi viene presentato. Un giorno anche tu avrai una relazione e capirai cosa vuol dire ritrovarsi in un rapporto con una persona che sei arrivato a non soffrire più x incompatibilità comulative ma visto quanto è difficile trovarne un altra sarai indeciso sul non vivere ma fare sesso o lanciarsi nel nulla, l' unico punto dove lei ha sbagliato è nel criticarlo per essere passato oltre nel momento in cui lei non ci stava, perché lei cercava la stessa cosa di cui aveva bisogno lui. Truth, capiscimi, io non ragiono così. Se una cosa la fai tu ed è sbagliata è sbagliata, se la faccio io rimane sbagliata. Per come si era posta la questione, lei non amava più il suo ex ma non lo lasciava e intanto cercava una relazione seria con un altro,belloccio, che voleva la scopata. Posta così è la tipica stronzaggine femminile del non prendersi le responsabilità, tradire piuttosto che dare un taglio alla questione, etc. che si ritorce contro. Ho poi detto che, con ulteriori dettagli, potevano venire fuori delle attenuanti ma che il discorso di fondo non va bene. E non va bene nè se mi ci ritrovo io, nè tu, nè lei. Se agisci in un certo modo sbagli. Non è che non capisca il dilemma morale e quanto sia difficile fare la cosa giusta ma rimane il fatto che c'è un'azione(o set di azioni) giusta e una sbagliata. Lei era già pronta a cambiare nave, se al belloccio fosse andato bene, lui voleva solo una scopata e la cosa non è andata a buon fine. Io lo chiamo tradimento, anche se non è fisico(per qualcuno è più grave, per altri meno). Intendiamoci, stai con una persona e sei cotta di un'altra, se loro lo sanno e gli sta bene, affari loro , altrimenti... Cosa sarebbe successo se lui avesse aspettato non si sa, speriamo che non si sarebbe passati anche al tradimento fisico e che lei avrebbe prima lasciato il suo ex e poi "consumato" ma non ho la sfera di cristallo P.s. Mia, ho letto dopo perchè stavo scrivendo Ho compreso la storia ma non sono uno che le lascia passare o giustifica me o gli altri. Comprendo i motivi degli errori ma non li giustifico mai. Questo non vuol dire che uno sia una persona di merda perchè ha sbagliato, sto giudicando l'azione della persona non tutta la persona per un singolo evento(anche se significativo) |
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Pensa cosa vuoi 😊 la vita è complicata se si ragiona per giusto o sbagliato...non si salverebbe nessuno a meno che non avesse rinunciato a vivere Detto questo il mio cuore ha sbagliato a invaghitosi, non puoi dire che ero pronta a cambiar nave perché non si giudica una persona per cosa non ha fatto ma forse se avesse insistito l'altro avrebbe fatto 😅 è assurdo! |
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Io la mia ex l'ho lasciata facendo un vero tuffo nel vuoto, infatti oggi dopo quasi 8 mesi sono ancora da solo e mi deprimo molto. Però non sono riuscito a guardarmi attorno mentre stavo con lei. C'erano problemi tra di noi sicuramente ma con la volontà avremmo potuto superarli. Non voglio fare l'ipocrita, l'ho lasciata non per i problemi che avevamo ma perchè non avevo davvero interesse a superarli; non era abbastanza innamorato, volevo dimostrare a me stesso che lei non era l'unica che avrei potuto conquistare, e sì avevo anche voglia di trombare con altre. Sicuramente da fidanzato avrei avuto più possibilità di trovarne altre, però a un certo punto, quando lei mi ha messo alle strette per sapere cosa intendevo fare per il nostro rapporto non ho potuto mentirle. Allora ci siamo lasciati. |
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Pensa cosa vuoi 😊 la vita è complicata se si ragiona per giusto o sbagliato...non si salverebbe nessuno a meno che non avesse rinunciato a vivere Detto questo il mio cuore ha sbagliato a invaghitosi, non puoi dire che ero pronta a cambiar nave perché non si giudica una persona per cosa non ha fatto ma forse se avesse insistito l'altro avrebbe fatto 😅 è assurdo! No, ti giudico per quello che sai benissimo che avresti fatto, l'hai detto tu. Cos'è, ti ci messaggiavi e ne eri invaghita ma non avresti fatto nulla se lui ti avesse aspettato? Allora che ci parlavi a fare, per hobby? È proprio questo il motivo per cui ti ho risposto, non perchè tu sia un mostro o non potessi avere delle ragioni per cui hai sbagliato ma perchè ho l'impressione che tu voglia convincere noi e te stessa che non hai fatto nulla di male. Assolutamente nulla, bianca come la neve, mentre invece sai benissimo cosa hai fatto di sbagliato, cosa avresti fatto se tu avessi potuto e che non sarebbe stato giusto, benchè tu avessi tutta una serie sacrosanta di motivi per cui staccarti dalla precedente relazione, cosa che io non contesto minimamente. Tutto qua. E si vive lo stesso anche coi concetti di giusto o sbaglito non esageratamente relativi(perchè sono relativi ma fino ad un certo punto) anzi, vivono meglio tutti. Ma qui andiamo molto fuori tema. (lo dico per proforma ma sappiate che non risponderò per un po' causa dolore mani, quindi non prendetevela se tronco il discorso) |
| Siamo d'accordo sul fatto che è sbagliato, l'ho scritto in principio, che mi sia perdonata è un altro discorso, tra me e la mia coscienza. Discorso chiuso 😊 concordo! |
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Io non ho capito cosa tu consideri amare una persona... perché tra pariestetici dovrebbe essere solo una scelta di comodo? Dipende tutto da cosa pensiamo che nasca prima, se l'uovo o la gallina. Per me nasce prima l'amore e poi l'attrazione, infatti si contano sulla punta delle dita di una mano gli uomini con cui sarei voluta andare a letto in vita mia... Se l'amore termina per un qualche motivo, parlo di amore, non innamoramento, quello finisce dopo poco e siamo d'accordo, allora è naturale che termini pure la spinta sessuale. Ma come hai scritto tu termina anche con un belloccio, i pettorali scolpiti ti fanno tremare le ginocchia le prime 2 volte, poi è sempre la solita minestra. Dipende sempre da cosa uno vuole nella vita, non riuscirei mai ad andare con uno perché bello, non me ne fregherebbe nulla, mi sentirei usata e basta! L'unica soluzione è stare con un ragazzo con cui si crea un rapporto speciale, coltivando il sesso il più possibile, il sesso è un mondo talmente grande che non basterebbe una vita per esplorarlo tutto. Poi addirittura io riuscirei a starci pure senza sesso, anzi l'ho fatto, ci ho rinunciato per anni pur di stare con un ragazzo con dei problemi. La vita è un fatto di scelte, di emozioni che si decidono di vivere, non dico che non mi piaccia toccare una bella tartaruga o che se passa il belloccio di turno non mi giro, lo fanno anche tutti gli uomini. Ma poi se devo arrivare al sodo prendo quello che mi sembra affine, che ha voglia di ascoltarmi ed essere ascoltato e non è quasi mai il belloccio. Solo una volta mi stavo per mettere con un belloccio, abbiamo flirtato per 3 mesi, io ero fuori di melone, quando mi ha chiesto di arrivare al sodo gli ho detto che ancora non mi sentivo. Questo... è stato un disastro, mi ha distrutta. Lui non aveva tempo da perdere, c'era là la prossima da far passare...non è una scelta di comodo, è una scelta umana e non animale. Non per questo soltanto razionale, anzi qui la ragione non conta nulla. Conta il desiderio di essere amati che abbiamo tutti, uomini e donne, tanto che qui molti uomini decidono di non andare a prostitute. Ecco credo che la scelta di cercare il pariestetico che ti possa veramente desiderare in toto e non il primo belloccio che vuole "riempire buchi" sia assimilabile alla scelta di un uomo di accettare solo sesso free... è un fatto di orgoglio per alcuni come me... Qui ci ho messo tutta la mia bluepill...ora insultate pure 😂 ciao Mia grazie per aver condiviso la tua esperienza la mia è un pelino diversa. sai sono entrata su questo forum principalmente perchè mi riconosco nella "disillusione" di Barbafisso. e dubito fortemente che a lui faccia piacere che io usi questo termine, visto che molto più probabilmente la considera consapevolezza... io la chiamo disillusione, nessuno me ne voglia. e l'appoggio totalmente. una delle cose sulle quali son totalmente daccordo è la chimica nell'amore. io l'innamoramento chimico l'ho provato UNA sola volta nella vita (e son vecchietta, di anni ne ho 34) ed è stato qualcosa di indelebile. una cicatrice sanguinante addosso. era un qualcosa di totalmente inspiegabile a parole. lui, da buon poliamoroso, o puttaniere se preferisci, ovviamente non ha mai voluto relazione stabile, e l'ho rispettato. era la mia prima ipergamata e - scioccamente - ho pensato fosse un qualcosa di legato all'estetica. e da allora ho sempre ipergamato e...non ho MAI avuto nulla di simile. e ci ho rinunciato, completamente, totalmente, all'idea di una relazione. e son anche totalmente disillusa sulle relazioni senza chimica (il mio discorso NON vale per tutte le relazioni, solo per quelle mancante della parte chimica), le considero solo un mutuo soccorso, spiego: qui sul forum vien spesso sottolineato come le donne mirino ai soldi dell'uomo. son TOTALMENTE daccordo, son dinamiche frequentissime. non mi sognerei MAI di dire che non è così, anzi. l'uomo ha da stare molto attento su questo aspetto. ma anche la donna a suo modo è usata, e no, non parlo di sesso. come già detto in altri topic, ho dei corteggiatori, che NON mi amano sono uomini di 40 anni, single, molti senza figli, che desiderano accasarsi. trasferirsi da casa di mammà (ormai anziana) in una casa con mogliettina. son disposti a firmare l'atto di matrimonio e a mettere al mondo qualche figlioletto, pur di garantirsi la donna-colf che lava/stira/cucina (zona: Sud Italia) te l'ho detto, vivo da rassegnata/disillusa. quello che normalmente si chiama "amore", quei rapporti fatti di complicità, compagnia, sesso, aiuto reciproco etc...io li chiamo "mutuo soccorso". per me l'amore è solo quello chimico. quello per il quale sei in grado (GIURO, non sto trollando) di sentire l'odore dell'uomo nella stanza dopo che è andato via (e NO, non puzzava nè usava profumi. era un odore che percepivo solo io, gli altri no, non era un odore effettivo, era qualcosa di inspiegabile) ed io dubito fortemente mi ri-accadrà. |
| Aliena ho sottovalutato il tuo pensiero, è bellissimo, e quell'odore lo conosco...io ci spero tu possa ritrovarlo... |
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mah...parto dalla riflessione di Barbafisso, secondo la quale è inutile corteggiare le donne perchè le donne scelgono... ok son daccordo, nulla da obiettare. ma questo mi fa porre domande. è vero, se metti 10 donne + 10 uomini in una stanza, 9/10 donne rivolgeranno le attenzioni ad un solo uomo. che scoperà tutte ma ne feconderà solo una... le altre...faranno identica uguale totale fine di un'altra validissima teoria di Barbafisso ma... quel che mi chiedo... *davvero* gli uomini di seconda/terza/quarta/quinta scelta potranno accontentarsi d'una donna fissa tanto per aver sesso regolare? davvero è tutto qui? e non lo dico a caso. ho avuto un pariestetico accanto per molti anni e quando il rapporto s'è deteriorato anche il sesso ne ha risentito... come si può pensare che la soluzione a tutto sia relazione/sesso tra pariestetici? se manca la componente umana, "svuotare le palle/tappare i buchi" (perdonate la volgarità) può essere soddisfacente per 6 mesi...un anno, toh... poi vengono fuori anche altri desideri umani...quello dell'essere amati, desiderati, voluti...carnalmente, fino in fondo...totalmente... e questa non è prerogativa d'una relazione di comodo (svuotapalle per gli uomini/fecondatrice per le donne...) Io non ho capito cosa tu consideri amare una persona... perché tra pariestetici dovrebbe essere solo una scelta di comodo? Dipende tutto da cosa pensiamo che nasca prima, se l'uovo o la gallina. Per me nasce prima l'amore e poi l'attrazione, infatti si contano sulla punta delle dita di una mano gli uomini con cui sarei voluta andare a letto in vita mia... Se l'amore termina per un qualche motivo, parlo di amore, non innamoramento, quello finisce dopo poco e siamo d'accordo, allora è naturale che termini pure la spinta sessuale. Ma come hai scritto tu termina anche con un belloccio, i pettorali scolpiti ti fanno tremare le ginocchia le prime 2 volte, poi è sempre la solita minestra. Dipende sempre da cosa uno vuole nella vita, non riuscirei mai ad andare con uno perché bello, non me ne fregherebbe nulla, mi sentirei usata e basta! L'unica soluzione è stare con un ragazzo con cui si crea un rapporto speciale, coltivando il sesso il più possibile, il sesso è un mondo talmente grande che non basterebbe una vita per esplorarlo tutto. Poi addirittura io riuscirei a starci pure senza sesso, anzi l'ho fatto, ci ho rinunciato per anni pur di stare con un ragazzo con dei problemi. La vita è un fatto di scelte, di emozioni che si decidono di vivere, non dico che non mi piaccia toccare una bella tartaruga o che se passa il belloccio di turno non mi giro, lo fanno anche tutti gli uomini. Ma poi se devo arrivare al sodo prendo quello che mi sembra affine, che ha voglia di ascoltarmi ed essere ascoltato e non è quasi mai il belloccio. Solo una volta mi stavo per mettere con un belloccio, abbiamo flirtato per 3 mesi, io ero fuori di melone, quando mi ha chiesto di arrivare al sodo gli ho detto che ancora non mi sentivo. Questo... è stato un disastro, mi ha distrutta. Lui non aveva tempo da perdere, c'era là la prossima da far passare...non è una scelta di comodo, è una scelta umana e non animale. Non per questo soltanto razionale, anzi qui la ragione non conta nulla. Conta il desiderio di essere amati che abbiamo tutti, uomini e donne, tanto che qui molti uomini decidono di non andare a prostitute. Ecco credo che la scelta di cercare il pariestetico che ti possa veramente desiderare in toto e non il primo belloccio che vuole "riempire buchi" sia assimilabile alla scelta di un uomo di accettare solo sesso free... è un fatto di orgoglio per alcuni come me... Qui ci ho messo tutta la mia bluepill...ora insultate pure 😂 Io non ti insulto ma sta roba mi mette solo tristezza (per quanto trita e ritrita). In sostanza scarti il bello unicamente per la consapevolezza che puo' mollarti per una migliore. E' una meccanica consolidata, nulla di nuovo, si chiama "accontentarsi". |
| No...se mi innamorassi di uno bello non lo scatterei...magari aspetterei un attimo di più perché per insicurezza vorrei vedere se è serio il suo interessamento... però no non lo scatterei. Il punto è che non mi è mai capitato perché per innamorarmi ho bisogno di uno scambio profondo e lungo di idee...e molto ragazzi che si sentono belli quel tempo non te lo dedicano... perché dovrebbero ce ne sono altre 3 che fanno meno le schizzinose e si concedono subito senza chiedere una continuità? Inoltre non so perché ma molti bellocci, non tutti, non voglio generalizzare, puntano prettamente all'estetica "ti piaccio perché sono bello" lasciando tante lacune. Poi mica ho detto che vado con ragazzi per me brutti, solo con ragazzi che mi piacciono più o meno sul mio livello credo perché è spesso successo così...non sono regole matematiche...sottolineo: non mi sono mai accontentata in amore, nella mia mente essere usata e usare solo per sesso vorrebbe dire accontentarsi... |
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No...se mi innamorassi di uno bello non lo scatterei...magari aspetterei un attimo di più perché per insicurezza vorrei vedere se è serio il suo interessamento... però no non lo scatterei. Il punto è che non mi è mai capitato perché per innamorarmi ho bisogno di uno scambio profondo e lungo di idee...e molto ragazzi che si sentono belli quel tempo non te lo dedicano... perché dovrebbero ce ne sono altre 3 che fanno meno le schizzinose e si concedono subito senza chiedere una continuità? Inoltre non so perché ma molti bellocci, non tutti, non voglio generalizzare, puntano prettamente all'estetica "ti piaccio perché sono bello" lasciando tante lacune. Poi mica ho detto che vado con ragazzi per me brutti, solo con ragazzi che mi piacciono più o meno sul mio livello credo perché è spesso successo così...non sono regole matematiche...sottolineo: non mi sono mai accontentata in amore, nella mia mente essere usata e usare solo per sesso vorrebbe dire accontentarsi... Ti stai accontentando per le ragioni che ho boldato nel quote, è tipico delle ragazze insicure/non bellissime. Vale anche per gli uomini, comunque. Le relazioni sono solo una grossa ipocrisia, però ci piacciono, io stesso che ormai sono cos' cinico sotto sotto vorrei nuovamente avere una LTR, perchè è bello sentirsi "amati" e "amare", o comunque interessarsi ad una persona al di la del ficcarle il cazzo nella figa. Il problema è che questo "amore" non è altro che una serie di considerazioni che si fanno a livello inconscio che ci spingono a "valorizzare" un compagno/a che riteniamo accettabile e non al di sopra/sotto del nostro livello. E nulla, per me è molto triste. |
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Per come la vedo io, avete due alternative: crescere e guardarvi dentro oppure continuare a nuotare in un mare di ambiguità. come ho fatto con altre tue idee, voglio prendere in seria considerazione anche questa. seriamente. il punto è: cosa vuol dire, di preciso, "crescere"? accettare una relazione di "comodo"? |
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Te l'ho detto in privato e in una discussione dell'altro giorno: se la trovo, faccio il copia e incolla. preferirei non mettessi pubblici gli mp. quello che ho detto in mp, a soli tre utenti di cui ho più fiducia, non l'ho detto in pubblico. |
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l'utente t-dub ti direbbe di smettere di pensare alle relazioni amorose tipo principessina/principe azzurro, le quali dopo l'asilo, dopo le elementari al più, dovrebbero essere ormai superate arrivando a pensare in modo più concreto. Direbbe quindi che siamo dei bambini, bluepillati fino al midollo, incapaci di accettare che certe cose non le avremo mai, sia perchè siamo brutti sia perchè non ci sono manco per i belli. Svegliarsi e capire che la vita scorre e non ha senso pestare i piedi per terra perchè il mondo non è perfetto, le relazioni non sono perfette. In realtà siamo tutti preda di una autocommiserazione di dimensioni mastodontiche, che ci porta a buttarci in vacca pur di accettare un compromesso mediocre. E' lo stesso che penso io quando sono in crisi: meglio scomparire nella sabbia piuttosto che continuare ad essere un mediocre (anzi magari mediocre). T.dub è senz'altro troppo caustico e brutale, però sotto sotto come dargli torto. Se siamo cessi e/o inetti e/o casi umani, che diamine stiamo lì a perseguire amori idilliaci impossibili? Siamo irrealistici |
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No...se mi innamorassi di uno bello non lo scatterei...magari aspetterei un attimo di più perché per insicurezza vorrei vedere se è serio il suo interessamento... però no non lo scatterei. Il punto è che non mi è mai capitato perché per innamorarmi ho bisogno di uno scambio profondo e lungo di idee...e molto ragazzi che si sentono belli quel tempo non te lo dedicano... perché dovrebbero ce ne sono altre 3 che fanno meno le schizzinose e si concedono subito senza chiedere una continuità? Inoltre non so perché ma molti bellocci, non tutti, non voglio generalizzare, puntano prettamente all'estetica "ti piaccio perché sono bello" lasciando tante lacune. Poi mica ho detto che vado con ragazzi per me brutti, solo con ragazzi che mi piacciono più o meno sul mio livello credo perché è spesso successo così...non sono regole matematiche...sottolineo: non mi sono mai accontentata in amore, nella mia mente essere usata e usare solo per sesso vorrebbe dire accontentarsi... Ti stai accontentando per le ragioni che ho boldato nel quote, è tipico delle ragazze insicure/non bellissime. Vale anche per gli uomini, comunque. Le relazioni sono solo una grossa ipocrisia, però ci piacciono, io stesso che ormai sono cos' cinico sotto sotto vorrei nuovamente avere una LTR, perchè è bello sentirsi "amati" e "amare", o comunque interessarsi ad una persona al di la del ficcarle il cazzo nella figa. Il problema è che questo "amore" non è altro che una serie di considerazioni che si fanno a livello inconscio che ci spingono a "valorizzare" un compagno/a che riteniamo accettabile e non al di sopra/sotto del nostro livello. E nulla, per me è molto triste. È soggettiva la definizione di triste, io trovo triste chi rinuncia ad amare e essere amato. |
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Ti stai accontentando per le ragioni che ho boldato nel quote, è tipico delle ragazze insicure/non bellissime. Vale anche per gli uomini, comunque. Le relazioni sono solo una grossa ipocrisia, però ci piacciono, io stesso che ormai sono cos' cinico sotto sotto vorrei nuovamente avere una LTR, perchè è bello sentirsi "amati" e "amare", o comunque interessarsi ad una persona al di la del ficcarle il cazzo nella figa. Il problema è che questo "amore" non è altro che una serie di considerazioni che si fanno a livello inconscio che ci spingono a "valorizzare" un compagno/a che riteniamo accettabile e non al di sopra/sotto del nostro livello. E nulla, per me è molto triste. È soggettiva la definizione di triste, io trovo triste chi rinuncia ad amare e essere amato. E io trovo triste che chi, per non voler stare da solo, sceglie di prendere parte ad una recita, e reprimersi per gran parte della propria vita. Ad ognuno il suo! |