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Io mi sono accorto di essere brutto alle medie. Era il giorno della foto di classe, avevo totalmente dimenticato la cosa quindi avevo indosso la tuta da ginnastica e neanche mi ero pettinato (mi ripeto questo per autoconvincermi del fatto che se fossi stato un po' più in tiro sarebbe andata diversamente, ma so che non è così). Era rimasto un posticino sulla panca accanto a una ragazza che non era nemmeno la più bella della classe, non brillava per intelligenza o altro ma aveva sempre avuto nei miei confronti un atteggiamento tra l'indifferenza e (finta) simpatia. Mi siedo accanto a lei che subito si gira verso la sua amica facendo una faccia disgustata, una ragazza in piedi dietro di noi dice "ahah la Bea ora non sorriderà più in foto!", io chiedo se ci fosse qualche problema e il belloccio supersonico della classe re dei limoni clandestini nei cessi dice "secondo me il problema è la tua faccia" e tutte le ragazze scoppiano a ridere, compresa quella per la quale mi ero preso una cotta. E niente, la mia vita è stata teatro di tanti altri episodi simili a questo. |
| Dalle elementari. |
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Massimo rispetto nonbello Edited by ThEtRuThSeEkEr - 17/6/2018, 22:36 |
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io mi sono reso conto di essere brutto alle medie; eravamo solo dei bambini, ero in classe con i miei amici delle elementari, tutti sono diventati fighetti palestrati pieni di ragazzine ninfomani, e io solo come un cane. ero amico solo di una ragazza così brutta che non la consideravo nemmeno una ragazza, ma lei di contro non ci ha mai provato con me nonostante fossi l'unico che la degnava di attenzioni. per non parlare di ogni singola friendzone. Io mi sono accorto di essere brutto alle medie. Era il giorno della foto di classe, avevo totalmente dimenticato la cosa quindi avevo indosso la tuta da ginnastica e neanche mi ero pettinato (mi ripeto questo per autoconvincermi del fatto che se fossi stato un po' più in tiro sarebbe andata diversamente, ma so che non è così). Era rimasto un posticino sulla panca accanto a una ragazza che non era nemmeno la più bella della classe, non brillava per intelligenza o altro ma aveva sempre avuto nei miei confronti un atteggiamento tra l'indifferenza e (finta) simpatia. Mi siedo accanto a lei che subito si gira verso la sua amica facendo una faccia disgustata, una ragazza in piedi dietro di noi dice "ahah la Bea ora non sorriderà più in foto!", io chiedo se ci fosse qualche problema e il belloccio supersonico della classe re dei limoni clandestini nei cessi dice "secondo me il problema è la tua faccia" e tutte le ragazze scoppiano a ridere, compresa quella per la quale mi ero preso una cotta. E niente, la mia vita è stata teatro di tanti altri episodi simili a questo. che merda. spero che a queste puttane qualcuno la faccia pagare prima o poi. sai cosa fa nella vita adesso? non bello non ti quoto, però spero che leggi lo stesso, cosa intendi con "quando potevo usavo il mio cane"? |
| Scuole medie... io il penultimo in ordine di statura, occhiali, terrore di non riuscire a tenere un discorso con una nazigallina. Facevo parte degli insignificanti da non avvicinare assolutamente. Ovviamente le nazigalline andavano dai bellocci bulli che si atteggiavano tipo boss. Li a 11 anni hai solo una leggera sensazione che le cose per te non si metteranno bene nella "vita" , però in fondo hai anche tanta speranza perché pensi che hai tutta la vita davanti e pensi che magari " nei prossimi 10-15 anni le cose cambieranno e tutto questo sarà solo un brutto ricordo" . Poi ovviamente passati i 30, i brutti ricordi restano come incubi indelebili, la leggera sensazione è diventata certezza consolidata, la speranza è morta e sepolta, e scopri che è tutto come 20 anni fa. Non è cambiato un cazzo, con l'unica differenza che hai fatto hat trick di rifiuti batoste e perculate. |
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io mi sono reso conto di essere brutto alle medie; eravamo solo dei bambini, ero in classe con i miei amici delle elementari, tutti sono diventati fighetti palestrati pieni di ragazzine ninfomani, e io solo come un cane. ero amico solo di una ragazza così brutta che non la consideravo nemmeno una ragazza, ma lei di contro non ci ha mai provato con me nonostante fossi l'unico che la degnava di attenzioni. per non parlare di ogni singola friendzone. Io mi sono accorto di essere brutto alle medie. Era il giorno della foto di classe, avevo totalmente dimenticato la cosa quindi avevo indosso la tuta da ginnastica e neanche mi ero pettinato (mi ripeto questo per autoconvincermi del fatto che se fossi stato un po' più in tiro sarebbe andata diversamente, ma so che non è così). Era rimasto un posticino sulla panca accanto a una ragazza che non era nemmeno la più bella della classe, non brillava per intelligenza o altro ma aveva sempre avuto nei miei confronti un atteggiamento tra l'indifferenza e (finta) simpatia. Mi siedo accanto a lei che subito si gira verso la sua amica facendo una faccia disgustata, una ragazza in piedi dietro di noi dice "ahah la Bea ora non sorriderà più in foto!", io chiedo se ci fosse qualche problema e il belloccio supersonico della classe re dei limoni clandestini nei cessi dice "secondo me il problema è la tua faccia" e tutte le ragazze scoppiano a ridere, compresa quella per la quale mi ero preso una cotta. E niente, la mia vita è stata teatro di tanti altri episodi simili a questo. che merda. spero che a queste puttane qualcuno la faccia pagare prima o poi. sai cosa fa nella vita adesso? non bello non ti quoto, però spero che leggi lo stesso, cosa intendi con "quando potevo usavo il mio cane"? Ho perso i contatti con tutti ma ogni tanto faccio il patetico cercandoli sui vari social sperando che la disgrazia li abbia finalmente colpiti ma a quanto pare sono l'unico che viene preso a calci nel culo dalla vita |
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Massimo rispetto per tutti e molta rabbia per quelle cretine del racconto di scartoumano… che merda di persone che c'è in circolazione il punto è che da adulti poi si imparano alcune regole della convivenza civile e del rispetto reciproco, nell'età adolescenziale, invece, aggredire quello meno fortunato fa figo! Figo un cazzo! |
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Io mi sono accorto di essere brutto alle medie. Era il giorno della foto di classe, avevo totalmente dimenticato la cosa quindi avevo indosso la tuta da ginnastica e neanche mi ero pettinato (mi ripeto questo per autoconvincermi del fatto che se fossi stato un po' più in tiro sarebbe andata diversamente, ma so che non è così). Era rimasto un posticino sulla panca accanto a una ragazza che non era nemmeno la più bella della classe, non brillava per intelligenza o altro ma aveva sempre avuto nei miei confronti un atteggiamento tra l'indifferenza e (finta) simpatia. Mi siedo accanto a lei che subito si gira verso la sua amica facendo una faccia disgustata, una ragazza in piedi dietro di noi dice "ahah la Bea ora non sorriderà più in foto!", io chiedo se ci fosse qualche problema e il belloccio supersonico della classe re dei limoni clandestini nei cessi dice "secondo me il problema è la tua faccia" e tutte le ragazze scoppiano a ridere, compresa quella per la quale mi ero preso una cotta. E niente, la mia vita è stata teatro di tanti altri episodi simili a questo. [/QUOTE] Si ma che c'entra con la bruttezza?! Edited by Cotopaxi - 20/6/2018, 19:23 |
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Massimo rispetto per tutti e molta rabbia per quelle cretine del racconto di scartoumano… che merda di persone che c'è in circolazione il punto è che da adulti poi si imparano alcune regole della convivenza civile e del rispetto reciproco, nell'età adolescenziale, invece, aggredire quello meno fortunato fa figo! Figo un cazzo! Esatto, specialmente alle medie trovare una ragazzina che non sia una serpe è praticamente impossibile. Che sia nei confronti del meno fortunato ma anche tra di loro. Ad essere onesto non so dove riescano a dare il peggio. |
| che brutta cosa quell'età… dovrebbero inventare il modo per passare direttamente dall'infanzia all'età adulta |
| Sti episodi ti fanno salire la misoginia solo a leggerli |
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Massimo rispetto per tutti e molta rabbia per quelle cretine del racconto di scartoumano… che merda di persone che c'è in circolazione il punto è che da adulti poi si imparano alcune regole della convivenza civile e del rispetto reciproco, nell'età adolescenziale, invece, aggredire quello meno fortunato fa figo! Figo un cazzo! Dulcinea stavolta devo contraddirti.Da adulti semplicemente le persone lo fanno in maniera ipocrita.Se hai un minimo di attenzione te ne accorgi.Ma alcuni/e lo fanno come quando erano adolescenti ovvero in maniera palese. |
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Massimo rispetto per tutti e molta rabbia per quelle cretine del racconto di scartoumano… che merda di persone che c'è in circolazione il punto è che da adulti poi si imparano alcune regole della convivenza civile e del rispetto reciproco, nell'età adolescenziale, invece, aggredire quello meno fortunato fa figo! Figo un cazzo! Dulcinea stavolta devo contraddirti.Da adulti semplicemente le persone lo fanno in maniera ipocrita.Se hai un minimo di attenzione te ne accorgi.Ma alcuni/e lo fanno come quando erano adolescenti ovvero in maniera palese. Lo so, infatti ho detto che si imparano delle regole, non che viene spontaneo. In generale l'educazione è una ipocrisia. Un sentimento positivo spontaneo può essere l'affetto o la simpatia, non l'educazione, che è invece solo una questione di rispetto di regole. Però meglio un ipocrita educato che uno stronzo, pure maleducato. Alla fine alcune cose feriscono di più proprio perché le provi sulla tua pelle. Se gli altri se le tengono per sé, le puoi intuire, ma fanno comunque meno male. |
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Io ho avuto il mio periodo misogino.Ma è passato da molto tempo.Gli esseri umani sono così,bisogna continuare la propria vita fregandosene.Non è facile lo so bene.Ma questa è la vita di merda che ci è toccata.Io ormai mi limito a "galleggiare" sullo schifo di esistenza che mi è toccata.Ho combattuto per anni ora vivo in una dimensione tutta mia.Si sopravvive. Dulcinea stavolta devo contraddirti.Da adulti semplicemente le persone lo fanno in maniera ipocrita.Se hai un minimo di attenzione te ne accorgi.Ma alcuni/e lo fanno come quando erano adolescenti ovvero in maniera palese. Lo so, infatti ho detto che si imparano delle regole, non che viene spontaneo. In generale l'educazione è una ipocrisia. Un sentimento positivo spontaneo può essere l'affetto o la simpatia, non l'educazione, che è invece solo una questione di rispetto di regole. Però meglio un ipocrita educato che uno stronzo, pure maleducato. Alla fine alcune cose feriscono di più proprio perché le provi sulla tua pelle. Se gli altri se le tengono per sé, le puoi intuire, ma fanno comunque meno male. O palesemente o in maniera ipocrita sono cose che fanno male in ogni caso.Bisogna incassare e andare avanti. |
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Massimo rispetto per tutti e molta rabbia per quelle cretine del racconto di scartoumano… che merda di persone che c'è in circolazione il punto è che da adulti poi si imparano alcune regole della convivenza civile e del rispetto reciproco, nell'età adolescenziale, invece, aggredire quello meno fortunato fa figo! Figo un cazzo! se eri una merda da ragazzino, a meno che non ti sia capitato qualche fatto eclatante che ti ha aperto gli occhi, e fatto cambiare, da adulto puoi solo che peggiorare, solamente che visto che nella società non è ben visto e può essere un punto di critica nei tuoi confronti , impari bene a mascherarlo e usi atteggiamenti molto più subdoli e indiretti per ferire il prossimo. P.S.: ho letto solo ora che già qualcuno prima di me era arrivato alla mia stessa conclusione , sull'ipocrisia |