| Come da titolo, a quanti anni avete capito di essere brutti? Cosa ve lo ha fatto capire è come l'avete presa? Io l'ho capito già ai tempi delle medie vedendo i miei compagni darsi i primi baci, me ne fregavo rifugiandomi su internet |
| Io a 12 anni ho capito di essere anormale, non nel senso estetico ma caratterialmente (sarò un normaloide in base ai voti del forum).Comunque un normaloide depresso come me fa vita da brutto vero |
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Io a 12 anni ho capito di essere anormale, non nel senso estetico ma caratterialmente (sarò un normaloide in base ai voti del forum).Comunque un normaloide depresso come me fa vita da brutto vero Se ogni tanto i bruttini rimediano qualche cessa da normaloide dovresti avere meno problemi ma neanche la vita da belloccio ovviamente. |
| Sì ma io ho l'autostima peggio di un brutto vero, a 13 anni quando andavo in giro avevo paura che la gente che passava mi vedeva e mi insultava, pensavo sempre di essere giudicato negativamente, uno con sta autostima e non bello, dove può andare?E poi sono pure midget di 170 ,fossi stato grosso avrei fatto il bullo per colmare le insicurezze, invece ovviamente ero il bullizzato |
| Bella domanda questa, sembrerà strano ma dalle elemenatri, a me piaceva semrpe qualche bambina all'epoca ma nessuna ricambiava mai, mi dicevano che ero brutto, nel gioco delle coppie non ricevetti mai un bacino, sempre lo schiaffo, crescendo arrivai alle medie e fu l'età peggiore, mi innamorai di una bellissima ragazza che però si beccava con un mio compagno di classe e mi chiamava sgorbio, lì non mi curavo, ero abbattuto, ero piccolo fisicamente e non mi bullizzavano ma quasi, ogni ragazza con la quale ci provai era un rifiuto, i compagni di classe mi mettevano pen'ultimo nella classifica, le superiori furono la botta decisiva, mi stufai di essere definito orrendi e iniziai a curarmi, però per i primi 2 anni ho patito, fino a che a fine seconda superiore non mi fidanzai con una ragazza da 5, ci stetti un mese, poco si, ma mi servì come lezione, da lì mi crebbe la barba, cambiai stile di vestiti, occhiali, capelli, insomma posso dire di essere cresciuto sempre in meglio, forse verrei descritto come un normaloide in questo gruppo ma per via del mio passato mi sento brutto e continuo ad aver a che fare con persone che mi portano a pensarla tale, il problema è che non saprei dire nemmeno io come sono, su una cosa sarei sicuro, se beccassi una tipa la mia autostima esploderebbe e non avrei sto problema |
| Da subito, gia alle elementari |
| DaGli 11 anni qyando sovrappeso e acne peggioravano già il mio aspetto carente.. nella classifica della classe che facevano quelle troiette venivo messo per penultimo o terzultimo. Per non parlare che quasi tutte quelle puttane mi bloccarono su MSN. |
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Come da titolo, a quanti anni avete capito di essere brutti? Cosa ve lo ha fatto capire è come l'avete presa? Io l'ho capito già ai tempi delle medie vedendo i miei compagni darsi i primi baci, me ne fregavo rifugiandomi su internet Boh, fin da bambino sapevo di fare schifo ma ha iniziato a pesarmi dai 12-13 quando tutti hanno iniziato a darmi addosso a caso, non ho mai nemmeno voluto provarci perchè avrebbe voluto dire essere autolesionista, e da piccolo oltre al carattere timido e riservato ero pure troppo buono, ricordo di una balena che penso pesasse sui 100 kg a 16 anni che mi prendeva per il culo, ora come ora la distruggerei, allora non feci niente perchè ero troppo ingenuo ed innocuo. Edited by AleD.R.E. - 7/7/2018, 12:06 |
| Sotto il 10 non è vita |
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dai 37 in su Edited by non bello - 25/6/2018, 23:33 |
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Fin da piccolo sapevo di far schifo alla gente, ma credevo che un giorno una ragazza mi avrebbe accettato per quel che sono. La redpill si è lentamente fatta spazio dentro di me alle superiori, come una metastasi. Mi redpillai completamente quando venni pesantemente bullizzato per il mio aspetto fisico (con mie foto pubblicate anche sui vari social a mia insaputa) e quando la mia "one itis" mi rifiutò spietatamente. Ancora mi ricordo quelle frazioni di secondo in cui mi guardava e sul suo sguardo c'era un lampo di disgusto prontamente mascherato. Quando mi avvicinavo a lei istintivamente assumeva una posizione "di protezione", ad esempio quando c'era una sedia libera vicino per evitare che mi ci sedessi ci metteva le gambe sopra. Lei è stata la prima e ultima tizia per cui provai forte attrazione (o ossessione?). Ci provai anche con altre, più per conoscere i miei limiti che per reale interesse, ma presi solo pali. Edited by Eradicationem - 26/6/2018, 01:15 |
| intorno ai 19 anni. Prima le relazioni con le altre ragazze erano nulle non tanto per la bruttezza in sè quanto per il fatto che ho sviluppato molto tardi e sono sempre sembrato 2-3 anni più piccolo |
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Quasi da subito alle elementari, quindi 6 anni. In mezzo tanti insulti per l'aspetto, tanti tanti, a 16 ho tirato le conclusioni e ho detto "it's over". Avessi avuto un mitra al liceo l'avrei usato con piacere. Il pezzo dai 16 ai 25 è stato problematico a causa delle decisioni prese in quei giorni a 16 anni (decisione che sto seguendo ancora oggi quasi 30 anni dopo), alla fine in quel periodo della tua vita non hai il completo controllo sugli aspetti che ti riguardano. Andando avanti nel tempo cambiano un sacco di cose e puoi convivere col dolore e trascinarti per tutto quello schifo di resto di vita che ti rimane, il dolore non passa, la rabbia probabilmente nemmeno, solo che, almeno quello, puoi gestire la singola giornata in maniera diversa rispetto a quando sei più giovane, dove hai degli "obblighi" |
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Io alle elementari piacevo tantissimo alle bambine ce ne erano un po che mi venivano dietro. Alle medie ho iniziato a vedere i miei difetti (nasone, niente di bello in viso) e ho capito di essere brutto, non piacevo a nessuna ragazza. Mi sono trascurato un botto fino alla seconda superiore, da li ho inziato a vestirmi meglio e a curarmi di più. Rimango brutto comunque. |
| mah la diversità emerge con gli anni e almeno per me non c'è mai stato un momento in cui tutto ha avuto inizio.è chiaro che il periodo che va tra gli 8/9 e i 13 anni ha di certo fatto esplodere quello che però era una dato di fatto latente da anni,dico latente perchè nel periodo dell'infanzia nessuno tranne i più subdoli ti sottolinea questa differenza di cilindrata con gli altri bambini,insomma nessuno ti malmena psicologicamente circa la differenza estetica di altezza e di proporzioni fisiche tra individui della stessa età come lo eravamo all'epoca. Ergo individuare il giorno della consapevolezza di essere ciò che sei è abbastanza difficile,ma ti posso individuare con matematica certezza quando tutto questa agonia cesserà,quando tutto il dolore di una vita mancata finalmente si fermerà.La morte |