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Riporto l'articolo così com'è: "Il detto piove sempre sul bagnato non potrebbe risultare più calzante, vista l’ingiustizia genetica che vuole i brutti non solo fisicamente meno attraenti delle persone esteticamente belle, ma anche con una salute più cagionevole Insomma, i belli hanno proprio tutti i vantaggi dalla loro parte: affascinanti e più in salute dei brutti, sembra che corrano meno rischi di ammalarsi nel corso della loro vita. A denunciare scientificamente questa disparità di Dna è uno studio condotto dalla University of Cincinnati e pubblicato su Evolution And Human Behaviour. Meno malattie sia fisiche che mentali Da questa ricerca emerge come la bellezza sia anche indice di probabilità inferiori di sviluppare una serie di patologie comuni quali per esempio acufene, asma, diabete, pressione alta, colesterolo alto, depressione. I belli possono mettere in conto anche meno malattie mentali nell’arco della vita. La tesi che mette in luce questo divario genetico è frutto di un’indagine su un campione di 15mila uomini e donne tra i 24 e i 35 anni, seguiti da quando ne avevano dieci. Si tratta del più ampio studio mai effettuato sulla relazione tra il potenziale attrattivo e la salute di un individuo. Un Dna eccellente La ricerca ha classificato il campione di volontari in cinque categorie, dopo novanta minuti di colloquio tra uomini e donne: si va da molto poco a molto attraenti. Ne emersa una correlazione evidente tra bellezza fisica e problemi di salute, con una probabilità di sviluppare malattie inversamente proporzionale al grado di bellezza registrato. Non è un caso quindi se è stato rilevato che uomini e donne più attraenti chiedevano meno giorni di malattia al lavoro. Sembrerebbe quindi che questa tesi sia un valido supporto alla teoria che sostiene che la bellezza sia anche un buon indicatore di eccellenza genetica." link: http://www.datamanager.it/2014/07/disparit...ani-dei-brutti/ Cosa ne pensate? |
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Io credo che non sia un fatto fisico ma mentale,come ho sempre detto un bello si alza la mattina allegro perche sa che una fata lo ama,sa di piacere e sa di essere desiderato. Un brutto si alza la mattina senza scopi con ancora il fazzoletto sborrato sulla sedia vicino al letto,al massimo ha come obbiettivo,quello di lavorare 10 ore al giorno e tornare a casa distrutto.Lo stato psicologico influisce moltissimo sulla salute fisica,piu sei felice piu stai bene,ti senti pieno di energie e azzerri i sentimenti negativi,questo vale ovviamente solo per i belli,il brutto invece è schifato da qualunque donna decente,non ha autostima,non ha voglia di vivere...è normale che è piu soggetto a sviluppare depressione o malattie come cancro o tumore..molti tumori sono causati proprio dalle brutte sensazioni accumulate durante gli anni,per questo io non potrò mai arrivare a 25 anni. |
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completamente d'accordo con Rev Enzo Soresi s'è occupato di questo, di studiare come lo stato mentale causi malattie un/a brutto/a è infelice, dunque esposto a sviluppare mooolte più malattie d'un bello. |
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Io credo che non sia un fatto fisico ma mentale,come ho sempre detto un bello si alza la mattina allegro perche sa che una fata lo ama,sa di piacere e sa di essere desiderato. Un brutto si alza la mattina senza scopi con ancora il fazzoletto sborrato sulla sedia vicino al letto,al massimo ha come obbiettivo,quello di lavorare 10 ore al giorno e tornare a casa distrutto.Lo stato psicologico influisce moltissimo sulla salute fisica,piu sei felice piu stai bene,ti senti pieno di energie e azzerri i sentimenti negativi,questo vale ovviamente solo per i belli,il brutto invece è schifato da qualunque donna decente,non ha autostima,non ha voglia di vivere...è normale che è piu soggetto a sviluppare depressione o malattie come cancro o tumore..molti tumori sono causati proprio dalle brutte sensazioni accumulate durante gli anni,per questo io non potrò mai arrivare a 25 anni. Bravo Rev, ottima analisi. Quando non sei troppo impegnato a sborrare sulle barbie o su tua cugina, dai sempre un ottimo contributo al forum. Fosse per me ti darei la targhetta Legend |
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Sarebbe meglio leggere l'articolo originale, cosa che consiglio sempre quando si ha a che fare con tesi così "particolari". Comunque il "determinismo genetico" sta avendo una certa discesa come posizione scientifica. Il punto è che nei geni sono codificati dei tratti che però possono attivarsi o meno in base alle esperienze ambientali. Addirittura mi è stato detto, ma non l'ho letto direttamente, che alcuni geni possono manifestare caratteristiche opposte a seconda del modo in cui vengono stimolati dalle circostanze ambientali. Alcune delle malattie riportate come l'asma o la depressione sono molto dipendenti dall'ambiente in cui si vive, più che dalla predisposizione genetica. Quindi la mia impressione è che un brutto non abbia dei geni peggiori, ma che per la situazione di vita in cui si ritrova li esprima in modo più negativo. Però non avendo letto l'articolo originale non posso dire che sia davvero così, semmai cercherò di dargli un'occhiata se lo trovo. Inoltre c'è da aspettare che lo studio venga riportato da più di una rivista accreditata per prenderlo davvero sul serio, anche se leggendolo direttamente uno può farsi un'idea di quanto sia attendibile. Ormai c'è una tendenza a cercare di generare più paper possibili, a scrivere più articoli possibile, perché è l'unico modo per ottenere status a livello accademico; quindi c'è sempre il rischio che uno studio sia viziato, fatto di fretta o male, o punti al sensazionalismo. La posizione di "Bannato dalla figa" potrebbe essere vera, ma non se lo studio fosse fatto abbastanza bene da riuscire a portare serie evidenze di ciò che dice. Magari quelle malattie individuate hanno davvero una base genetica poco relativa alle esperienze di vita, chi lo sa. Edited by Brutto? No bruttino - 7/21/2018, 01:56 PM |
| Secondo me vale per l'aspetto mentale, uno che è felice sta anche meglio fisicamente e ha meno rischio di ammalarsi, un brutto che vive spesso nello stress e nel senso di inadeguatezza, può seguire stili di vita meno sani e questo lo può portare alla malattia. Purtroppo sembra che in quest'articolo si cerchi in tutti i modi di sminuire un brutto come se già il resto non bastasse. |
| Sì mai visto un bello vero fare lavori pesanti |
| boh, parlo sempre esperienza....ho conosciuto ragazzi particolarmente belli cadere in depressione, uno di questi era un mio amico e adesso non c'è più...conosco ragazzi bruttini essere felici e andare avanti. Non chiedetemi come si faccia, non lo neanche io, probabilmente la testa indipendentemente dagli input esterni fa la differenza. |
| Dipende dal passato, l,infanzia e l'adolescenza, se questi due importanti periodi sono stati vissuti serenamente senza traumi troppo forti, probabilmente si svilupperà una serenità di base,del tipo che magari anche se sei bruttino non ti importa troppo la cosa, se come è successo a me gli eventi non sono stati particolarmente favorevoli, la vita d'adulto è solo un riflesso del passato ed un continuo perpetrarsi all'infinito dei vecchi traumi.Per uscirne l'unica è una dolorosa autoanalisi volta a togliersi le varie maschere sociali e atteggiamenti che ti tengono avvinghiato in questa non vita,è durissima ma se non ci riesco non mi si prospetta nulla davanti. |
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Boh io guardo spesso le foto sui giornali delle persone giovani che muoiono improvvisamente, spesso sono il ritratto della salute. Ameno che se muore un brutto non mettano la foto boh. |
| Per quanto riguarda le malattie mentali è un ovvietà che esse affliggano di meno i belli dato che essi sono abituati fin da piccoli ad essere apprezzati, amati e ammirati e facilitati in molti campi della vita a partire dal trovare una ragazza fino ma anche in ambito lavorativo, mentre colpiscono di più i brutti in quanto venendo sempre rifiutati, messi in disparte e dovendo fare sempre più fatica in un po’ tutti gli aspetti della vita rimangono più facilmente preda di ansia, depressione e tutte le patologie psichiatriche correlate. Per quanto riguarda le malattie del corpo invece è meno ovvia la cosa però molto spesso mente e corpo sono legati, quindi una persona depressa e in cattivo stato mentale probabilmente è più soggetta anche alle malattie in quanto più indebolita, senza parlare delle malattie psicosomatiche vere e proprie. |
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boh, parlo sempre esperienza....ho conosciuto ragazzi particolarmente belli cadere in depressione, uno di questi era un mio amico e adesso non c'è più...conosco ragazzi bruttini essere felici e andare avanti. Non chiedetemi come si faccia, non lo neanche io, probabilmente la testa indipendentemente dagli input esterni fa la differenza. Non ho letto tutti i messaggi della discussione, ma limitatamente a questo posso dire che è chiaro che nella vita di una persona incidono mille fattori, tra cui la situazione della famiglia di provenienza: se la famiglia d'origine è ricca e iperfunzionale, pure un brutto da 4 può, a 40 anni, essere più felice e realizzato di un belloccio da 7 che proviene da una famiglia di merda, tanto per fare un esempio. deusfur ti parlo di persone con famiglie unite, altri invece no. La depressione è pesante, la testa parte e non si sà bene il perchè. |
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deusfur ti parlo di persone con famiglie unite, altri invece no. La depressione è pesante, la testa parte e non si sà bene il perchè. Sento di dire anche una cosa riguardo il brutto più predisposto alla depressione del bello. È un discorso troppo riduttivo. A parte che la depressione stessa è una malattia della società del benessere ma anche in essa prima che l’aspetto fisico incide infanzia, rapporto con i genitori, predisposizione genetica. È pieno di belli depressi. Belli che magari non riescono a superare un fallimento che sia lavorativo o affettivo, che non accettano di invecchiare. Ho letto in un libro di una psicoterapeuta sul narcisismo che sosteneva che tutti i narcisisti che erano finiti da lei in terapia, ci fossero giunti dopo una depressione invalidante. Mi sembra troppo riduttivo pensare che bello = felice e forte caratterialmente, brutto = spacciato in tutto. La vita può essere spietata sempre a qualsiasi livello sociale ed estetico. Si sprecano gli esempi di modelle rovinate da depressione e autolesionismo, giovani mamme cadute in forti depressioni post parto, insomma la depressione e in un certo senso la salute mentale in generale è qualcosa su cui nessuno può dirsi al sicuro di non esserne sfiorato. E si soffre molto. Questa cosa che solo i brutti soffrono o hanno depressione la può pensare solo un bambino Mi sembra un analisi molto intelligente; sei uno psicologo? |
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Ah sei una donna! Sorry, pensavo fossi un uomo. Anche tu hai buon gusto cinematografico, cmq immagino che lavorando anche tu nel sociale avrai visto diverse esperienze che ti hanno portato a fare l'analisi sopra. |
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deusfur ti parlo di persone con famiglie unite, altri invece no. La depressione è pesante, la testa parte e non si sà bene il perchè. Sento di dire anche una cosa riguardo il brutto più predisposto alla depressione del bello. È un discorso troppo riduttivo. A parte che la depressione stessa è una malattia della società del benessere ma anche in essa prima che l’aspetto fisico incide infanzia, rapporto con i genitori, predisposizione genetica. È pieno di belli depressi. Belli che magari non riescono a superare un fallimento che sia lavorativo o affettivo, che non accettano di invecchiare. Ho letto in un libro di una psicoterapeuta sul narcisismo che sosteneva che tutti i narcisisti che erano finiti da lei in terapia, ci fossero giunti dopo una depressione invalidante. Mi sembra troppo riduttivo pensare che bello = felice e forte caratterialmente, brutto = spacciato in tutto. La vita può essere spietata sempre a qualsiasi livello sociale ed estetico. Si sprecano gli esempi di modelle rovinate da depressione e autolesionismo, giovani mamme cadute in forti depressioni post parto, insomma la depressione e in un certo senso la salute mentale in generale è qualcosa su cui nessuno può dirsi al sicuro di non esserne sfiorato. E si soffre molto. Questa cosa che solo i brutti soffrono o hanno depressione la può pensare solo un bambino A me pare la sagra dell'ovvio (e quindi sicuramente simonak ha ottime capacità di psicologo). È del tutto chiaro che la depressione ti può venire anche se hai tutto. Il punto è capire, a parità di altri fattori, a che punto l'essere brutti può peggiorare la qualità della vita. Che poi narcisisti si può essere anche se cessi... basta aver preso pesanti dosi di blupill. Comunque, l'articolo che è stato linkato non riporta la pubblicazione scientifica. L'ho individuata io, per chi volesse leggerla. www.ehbonline.org/article/S1090-5138(14)00074-9/abstract sci-hub per scaricarla https://sci-hub.tw/10.1016/j.evolhumbehav.2014.06.004 la rivista Evolution and Human Behavior ha pure un impact factor decente https://en.wikipedia.org/wiki/Evolution_and_Human_Behavior Buona lettura |