• Sega mentale sul merito.
  • Accedi
    Reimposta password

  • Registrati

  • Accedi tramite    

    • Condividi questa pagina
  • Ultime discussioni
  • Loading...
  • ForumFree
    • Cerca utenti
    • Crea forum
    • Top Forum
  • Sviluppato da Klo e El Gringo 89
  • Disc. attive
  • Accedi
  • Registrati
Hai notifiche non lette!
  • Sega mentale sul merito. , Sì, lo so, sono una testa di cazzo. Off Topic
    Torna alla sezione
    • 1/3
  • X A M Member
    Dovete sapere che io sono un coglione e credo che questa sia una premessa doverosa.
    Sono fissato con la meritocrazia e con l'importanza del merito perchè mi hanno inculcato (per fortuna) questi princìpi da piccolo, quindi sono cresciuto in questo modo.
    Tuttavia, essendo io un coglione (come già detto nella prima riga del thread) tendo ad esacerbare ogni cazzo di cosa, ogni cazzo di valore e ogni cazzo di situazione; se prendevo un bel voto al liceo credevo di non averlo meritato e che la professoressa l'aveva alzato volontariamente perchè aveva pietà di me e l'aveva fatto solo perchè voleva in qualche modo mettermi al pari degli altri (quando invece i miei amici mi dicevano:" Ma ti sei rincoglionito, ma che cazzo dici che sei andato una bomba).
    Addirittura quando qualche compagno che non andava molto bene veniva con un telefono nuovo a scuola io dicevo al mio amico: "Scusami, ma questo che cazzo ha fatto per meritarsi una ricompensa del genere? Sta andando una merda e i genitori lo ricompensano anche. Boh, il mondo capovolto." Poi, ovviamente, quando vedevo una compagna, molto brava a scuola, venire con un cellulare nuovo pensavo: " Cazzo se lei se l'è meritato, ora sì che le cose funzionano a dovere; se non lo merita lei, chi vuoi che se lo meriti? Io?" e mi giravo soddisfatto, perchè, secondo la mia visione, il mondo dovrebbe andare così ( anche se non va così per un cazzo di niente, soprattutto qui in Italia). Ovviamente i miei amici, in entrambi i succitati casi mi guardavano straniti e dicevano: " Perchè bisogna meritarsi per forza un regalo o una ricompensa? Anche se vado una merda a scuola o deludo qualcuno non è che non posso chiedere ai miei genitori di comprarmi quello che voglio". E io restavo basito di fronte a queste loro uscite ovviamente.
    Tutto quello che ho (parlo di roba tangibile, e non è molta), secondo me, me lo sono meritato davvero (credo, non ne sono sicuro al 100%) e i miei genitori me l'hanno sempre fatto notare; io, quindi, ero sempre contento di avere quella ricompensa ed ero soddisfatto: l'avevo meritata davvero.
    Però, da poco, ho dovuto affrontare un fallimento, non totale ma quasi, quindi, secondo me, non meriterei un cazzo di niente, neanche di ridere, di scherzare, di divertirmi, tantomeno di avere una "ricompensa"(che ricompensa non è perchè è una cosa necessaria).
    Mi sto tormentando, i miei genitori non me lo fanno notare perchè sono adulti e vaccinati ma lo so che in fondo non meriterei davvero neanche che mi rivolgessero la parola o che mi comprassero qualcosa; e lo sanno anche loro.
    So che le risposte, se ci saranno, a questo thread non possono aiutarmi più di tanto perchè, ripeto, sono un minchione, però forse potrebbero aprirmi nuove strade di pensiero.
    Grazie per chi è arrivato fin qui e grazie a chi risponderà.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • gnocca_addicted Member
    con affetto, ma non si capisce un cazzo.
    Il concetto bastone e carota dovrebbe essere inculcato da ogni genitore, invece oggi se la pigliano con gli insegnanti anche quando hanno un figlio capra.

    ho letto in fretta, dici di aver affrontato un fallimento ma non quale ... quindi non ho capito cosa cazzo vuoi da noi.

    Un abbraccio.
    5 anni fa
    Piace a 4 utenti
  • X A M Member
    CITAZIONE (gnocca_addicted @ 3/8/2018, 19:28) 
    con affetto, ma non si capisce un cazzo.
    Il concetto bastone e carota dovrebbe essere inculcato da ogni genitore, invece oggi se la pigliano con gli insegnanti anche quando hanno un figlio capra.

    ho letto in fretta, dici di aver affrontato un fallimento ma non quale ... quindi non ho capito cosa cazzo vuoi da noi.

    Un abbraccio.

    In effetti anche io ho scritto in fretta. Hai ragione quando dici che non sai cosa cazzo voglio da voi.
    Vi basti sapere che ho affrontato un esame e non sono passato, di pochissimo, ma non sono passato.
    Vorrei sapere se davvero ho esacerbato anche questo valore perchè sono un malato oppure se la mia sega mentale è giusta. E poi magari vorrei sapere come avete affrontato voi la questione "merito "nella vostra vita: la vostra reazione in queste situazioni è paragonabile alla mia o vivete senza tutte queste seghe mentali e con un filino di coscienza in meno (Cosa chi vorrei fare io. Beato che non se ne fotte un cazzo di niente)?
    5 anni fa
  • Piccola! Member
    In termini di "regalo" non sempre si fanno quando si merita.
    In questi termini avviene più che altro per impartire una certa educazione,insegnamento..
    Un pó quell'insegnamento psicologico basato sulla ricompensa.

    I regali si fanno anche perchè si vogliono fare xam. Non è che se io faccio un regalo lo faccio solo per ricompensare o ripagare qualcuno eh.
    Questa fissa sul merito obbligatorio dovresti togliertela.

    Capisco che tenevi tantissimo a questo test.. capisco la delusione.. ma arrivare a pensare ció che hai detto è alquanto esagerato.
    Non sei nè il primo nè l'ultimo...
    Del resto i test vanno e vengono.
    Non hai colpe in particolare per non averlo passato,quindi non accollartebe.. soprattutto visto il tuo comportamento/attegfiamento nei confronti della situazione.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • X A M Member
    CITAZIONE (semplice @ 3/8/2018, 19:44) 
    ti fai troppo seghe mentali.
    ho letto tutto,scrivi tanto ma dici poco.
    almeno fai fatti e meno seghe mentali,e le prossime volte andrai meglio.

    Non ho capito cosa intendi per "fai fatti". Cioè pensa di meno a queste stronzate e concentrati sulla vita pragmaticamente?
    5 anni fa
  • Basilisco Utente cancellato
    Comprendo la sega mentale ma pensare al merito è tempo perso, spesso i meno meritevoli ottengono più degli altri e non si fanno problemi. Pur sapendo che è più facile a dirsi che a farsi... pensa a cosa più concrete e costruttive.
    5 anni fa
  • X A M Member
    CITAZIONE (Piccola! @ 3/8/2018, 19:44) 
    In termini di "regalo" non sempre si fanno quando si merita.
    In questi termini avviene più che altro per impartire una certa educazione,insegnamento..
    Un pó quell'insegnamento psicologico basato sulla ricompensa.

    I regali si fanno anche perchè si vogliono fare xam. Non è che se io faccio un regalo lo faccio solo per ricompensare o ripagare qualcuno eh.
    Questa fissa sul merito obbligatorio dovresti togliertela.

    Capisco che tenevi tantissimo a questo test.. capisco la delusione.. ma arrivare a pensare ció che hai detto è alquanto esagerato.
    Non sei nè il primo nè l'ultimo...
    Del resto i test vanno e vengono.
    Non hai colpe in particolare per non averlo passato,quindi non accollartebe.. soprattutto visto il tuo comportamento/attegfiamento nei confronti della situazione.

    Grazie mille per la risposta. La cosa importante, però, è che questo non dovrebbe essere nè una ricompensa nè un regalo: è una cosa necessaria diciamo (ma per un 10% è anche uno sfizio). Però visto che sono pieno di queste riflessioni (forse inutili), mi faccio i cazzi in testa perchè credo di non meritare niente in questo momento perchè non solo mi sento una merda non avendo passato questo cazzo di esame ma contemporaneamente ho deluso anche i miei genitori (anche se mi hanno sempre sostenuto e per questo li ringrazio). Comunque grazie mille per avermi detto che non tutte le colpe sono mie e che dovrei farmi meno male pensando troppo a queste cose.

    CITAZIONE (semplice @ 3/8/2018, 19:48) 
    si bravo.
    ragioni bene e saresti un bravo padre da come dici,ma ti fai troppi problemi rovinandoti un sentiero pulito senza ostacoli.
    mi spiace ti sia andata male,ma dato x pochissimo,ti rifarai alla grande.
    rilassati e sii tranquillo,chiumque sbaglia.


    CITAZIONE (Xam Karasuma @ 3/8/2018, 19:46) 
    Non ho capito cosa intendi per "fai fatti". Cioè pensa di meno a queste stronzate e concentrati sula vita pragmaticamente?

    Ti ringrazio molto, ti sento quasi vicino a me per quello che mi hai scritto. Per fortuna si sbaglia, lo so e sono anche abbastanza tranquillo ora, ma le paranoie sono difficili da debellare. Grazie ancora.

    CITAZIONE (Basilisco @ 3/8/2018, 19:50) 
    Comprendo la sega mentale ma pensare al merito è tempo perso, spesso i meno meritevoli ottengono più degli altri e non si fanno problemi. Pur sapendo che è più facile a dirsi che a farsi... pensa a cosa più concrete e costruttive.

    Eppure, in tutto quello che faccio ( e intendo proprio tutto, anche giocare ai videogiochi) metto in mezzo questo discorso.
    Poi credo sia più facile prendersi ciò che non si merita piuttosto che non prendersi ciò che non si merita; io sarei felice di non ricevere nulla se non lo meritassi mentre se non meritassi nulla e ricevessi comunque qualcosa mi tormenterei, appunto, come in questo caso.
    Comunque grazie del consiglio, ci penserò.

    Edited by Xam Karasuma - 3/8/2018, 20:27
    5 anni fa
  • Piccola! Member
    Xam i tuoi genitori ti conoscono e sapranno sicuramente quanto tu abbia tenuto a questo esame e quanto tu ti sia impegnato.
    Parliamo di gente matura che da quel che dici ti ha sempre appoggiato.
    La delusione potresti vederla solo ed esclusivamente tu.
    Queste cose non dipendono sempre da noi.
    Cerca di superarla ;)
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • X A M Member
    CITAZIONE (Piccola! @ 3/8/2018, 20:01) 
    Xam i tuoi genitori ti conoscono e sapranno sicuramente quanto tu abbia tenuto a questo esame e quanto tu ti sia impegnato.
    Parliamo di gente matura che da quel che dici ti ha sempre appoggiato.
    La delusione potresti vederla solo ed esclusivamente tu.
    Queste cose non dipendono sempre da noi.
    Cerca di superarla ;)

    Grazie mille per il sostegno e per la pazienza che stai portando.
    In effetti non so neanche al 100% se sono fuori graduatoria o no; potrei anche entrare se mettessero a disposizione altri posti. Spero davvero che loro non siano delusi, forse più che altro si stanno disperando(come me d'altronde) per il fatto che ci sono andato vicinissimo: più vicino non avrei potuto andarci.
    5 anni fa
  • Piccola! Member
    Appundo non saranno delusi,saranno dispiaciuti.
    Il dispiacere potrebe anche essere relativo al tuo stato d'animo per la non riuscita.. non perchè non sei entrato.
    La delusione è altra roba,fidati :)
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • X A M Member
    CITAZIONE (Piccola! @ 3/8/2018, 20:05) 
    Appundo non saranno delusi,saranno dispiaciuti.
    Il dispiacere potrebe anche essere relativo al tuo stato d'animo per la non riuscita.. non perchè non sei entrato.
    La delusione è altra roba,fidati :)

    Grazie ancora, forse faccio ancora un po' di confusione. Forse ancora devo sperimentare la delusione, anche se nel mio caso è un po' difficile perchè tendo a non aspettarmi nulla da nessuno: tutti sbagliano e anche spesso. Ma credo sia normale essere dispiaciuti in questo caso.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • dulcinea Member
    Xam, secondo me nel tuo ragionamento ci sono almeno 4 punti deboli, sui quali ti invito a riflettere.
    1) Nessun sistema, neppure il migliore, è davvero meritocratico. Si parte tutti da punti di partenza diversi e ognuno corre la propria corsa. Il figlio di persone agiate potrà studiare più a lungo, mentre quello con minori possibilità economiche dovrà accontentarsi del primo lavoro che trova, ad esempio. Del resto, che merito c'è nel nascere in un Paese disgraziato, tipo la Grecia di questi giorni, anziché in Lussemburgo?
    2) Pertanto, per fare i conti con se stesso, un meritocratico non deve pretendere di arrivare primo o di farcela in ogni occasione. Deve valutare se si è impegnato con le forze che aveva a disposizione. Se ha fatto il suo dovere, dovrebbe sentirsi a posto con la propria coscienza, a prescindere dal risultato.
    3) Sebbene i genitori possano darti l'impressione di "premiarti" per il tuo impegno, in realtà di donano ciò che comunque ti avrebbero donato, anche solo per amore. L'idea del premio ha uno scopo educativo, ma non puoi prenderlo alla lettera.
    4) In tutte le cose c'è il fattore C (culo) e quindi capita che le ciambelle non riescano con il buco a primo colpo. Nella vita non vincono gli sprinter, ma i fondisti.
    5 anni fa
    Piace a 0 utenti
  • X A M Member
    CITAZIONE (dulcinea_ @ 5/8/2018, 03:38) 
    Xam, secondo me nel tuo ragionamento ci sono almeno 4 punti deboli, sui quali ti invito a riflettere.
    1) Nessun sistema, neppure il migliore, è davvero meritocratico. Si parte tutti da punti di partenza diversi e ognuno corre la propria corsa. Il figlio di persone agiate potrà studiare più a lungo, mentre quello con minori possibilità economiche dovrà accontentarsi del primo lavoro che trova, ad esempio. Del resto, che merito c'è nel nascere in un Paese disgraziato, tipo la Grecia di questi giorni, anziché in Lussemburgo?
    2) Pertanto, per fare i conti con se stesso, un meritocratico non deve pretendere di arrivare primo o di farcela in ogni occasione. Deve valutare se si è impegnato con le forze che aveva a disposizione. Se ha fatto il suo dovere, dovrebbe sentirsi a posto con la propria coscienza, a prescindere dal risultato.
    3) Sebbene i genitori possano darti l'impressione di "premiarti" per il tuo impegno, in realtà di donano ciò che comunque ti avrebbero donato, anche solo per amore. L'idea del premio ha uno scopo educativo, ma non puoi prenderlo alla lettera.
    4) In tutte le cose c'è il fattore C (culo) e quindi capita che le ciambelle non riescano con il buco a primo colpo. Nella vita non vincono gli sprinter, ma i fondisti.

    Grazie dulcinea per la tua risposta.
    Particolarmente illuminante (e il più centrato) è stato il terzo punto; infatti i miei hanno detto: "Senti a noi non cambia niente, mo ti compriamo questa cosa X o non te la compriamo, per noi già sai qual è la cosa importante"(riferendosi palesemente allo studio, ed è forse questo che mi ha indotto in errore, perchè sono molto suscettibile alla loro opinione e sono uno che subito si fa pippe mentali). Quindi mi hanno detto in faccia che per loro non c'è alcun problema, il problema, come per il 99% dei casi, me lo sto facendo io .
    Procedendo alla seconda parte del terzo punto, dulcinea, come hai già sicuramente letto nelle risposte precedenti, io porto alle estreme considerazioni ogni valore (o situazione) che mi si pone davanti: se, fin da piccolo, mi hai detto che per avere qualcosa devo meritarlo, per me questa frase diventa un postulato, una legge della mia vita. E dovrà essere sempre così, rispettato alla lettera ( o quasi, ci sono sempre deroghe anche nelle leggi più ferree, no?), perchè è giusto così. Invece non devo farmi tutti questi cazzi inutili, lo so, è solo colpa mia se ho una vena parossistica così decisa nella mia personalità.
    Il quarto punto è condiviso da me al 100% e ti posso dire che sono uno che incassa come un animale, incassa, incassa, ti lascia fare e poi ti colpisce quando meno te lo aspetti e resti sorpreso perchè non credevi che ti avrei colpito così forte quando eri tu a rompermi il culo (mi esprimo tipo film hollywoodiano perchè fa più effetto, ma non è una bugia quella che ho detto).
    Secondo punto: porca troia se mi sono fatto il culo, porca troia se ho sudato per prepararmi, se ho sbattuto la testa e porca troia se ho dato tutto durante l'esame. In realtà sono risultato anche idoneo(quindi pronto per affrontare l'anno accademico perchè ne avevo effettivamente le capacità), ma non sono rientrato nel numero massimo disponibile di posti ( cazzo per un solo punto e un solo posto, che nervi); quindi, per me, anche se non totale, questo è un fallimento perchè il mio proposito non si è avverato (volevo entrare ma non ci sono riuscito=fallimento). Mi sento soddisfatto e a posto con la coscienza( so anche che sbagliare è un diritto dell'uomo, e che chi crede di non sbagliare mai è un coglione di proporzioni galattiche, però è ovvio che sono un po' frustrato), sì, ma, purtroppo, è il risultato quello che conta ( come in una partita di calcio: magari la squadra blu ha fatto 10 tiri in porta, ha preso pali, traverse, e cazzi vari ma comunque è la squadra rossa che ha vinto 1-0, anche facendo un solo tiro in porta e magari il portiere ha fatto anche una papera. Sta di fatto che il risultato è a favore della squadra rossa sebbene la squadra blu se lo sia meritato di più). Per quanto riguarda il primo punto, be' è un po' troppo generico e non credo sia adatto a questa discussione.
    Comunque, grazie mille per la risposta, molto esaustiva. Comunque credo che questo fallimento sia stato e sarà uno dei più importanti della mia vita, potrebbe davvero aprirmi gli occhi e per un 20% sono contento di aver fallito; spero sia fondamentale e che porti ad una svolta.
    5 anni fa
  • dulcinea Member
    La vita, caro Xam, non è come una partita di calcio e neppure come un campionato. Nelle gare agonistiche esiste un solo criterio di assegnare la vittoria e un solo vincitore. Nella vita no.
    Tempo addietro vidi un'intervista di un tizio che era andato in Australia ed era divenuto miliardario. Gli chiesero quale fosse stata la sua più grande fortuna. Rispose: di non aver vinto il concorso per bidello, altrimenti sarei rimasto in Italia!
    Le sconfitte nella vita reale hanno anche un valore positivo, che nel mondo sportivo invece non hanno. Non puoi interpretare gli eventi della tua vita come se stessi giocando una partita di cui devi essere per forza il vincitore secondo regole schematiche e rigide.
    5 anni fa
  • X A M Member
    Sì, era un esempio fatto tanto per, estemporaneo diciamo, perchè era la prima cosa che mi è venuta in mente.
    Comunque, ripeto, spero che mi apra gli occhi e che abbia un significato questo fallimento.
    5 anni fa
  • Torna alla sezione
    • 1/3
CONTENUTI SPONSORIZZATI
Miralem Pjanic - trapianto di capelli con clinica Insparya
Bellicapelli.forumfree.it
Bellicapelli.forumfree.it
Trapianto Capelli Turchia, i migliori chirurghi!
blogcalvizie.it
blogcalvizie.it
Gigione, 1 anno dopo il trattamento sembra ancora un capellone rasato!
beautymedical.it
beautymedical.it
Crea il tuo forum e il tuo blog · Aiuto · Categorie
Contatti · Status · ForumFree · Versione desktop
Notifiche
Non è presente nessuna notifica