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Non lo conosco molto bene, ma penso anch'io che sia uno sicuro di sé, che ci sa fare... A conferma del fatto che se uno ha il bel faccino le ragazze passano sopra l'altezza, l'unica cosa e che può provarci solo con quelle alte meno di lui e questo diminuisce la sua possibilità di scelta... |
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No. Perché se in questo forum c'è la convinzione che uno basso non trombi (e questo è sotto i 170 cm) ma il ragazzo in foto ha "molte" donne. Allora non basta essere carino (l'unica parte che mi hai gentilmente salvato) ma conta molto anche il saperci fare, perché chiaramente se sei carino e per giunta bassettoi di certo non hai la fila fuori di donne che vogliono uscire con te. Devi la parte in grassetto è errata, alcuni hanno questa convinzione, altri sostengono che se hai un bel viso puoi supplire. Stai certo che intanto questo deve provarci con donne alte al massimo 170cm, meglio 165. Ne trova ma deve già fare un gran scrematura. E tra queste, ci stanno quelle per cui evidentemente l'altezza conto poco. Per il resto, il livello estetico è tale da non prescindere il tema dell'essere intraprendenti. Il saperci fare non esiste, immagina di essere teatro e scrivi un dialogo di uno che ci sa fare con una tipa. Fammi capire la differenza tra uno che parla come me, e uno che invece ci sa fare. |
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Il saperci fare non esiste, immagina di essere teatro e scrivi un dialogo di uno che ci sa fare con una tipa. Fammi capire la differenza tra uno che parla come me, e uno che invece ci sa fare. [/QUOTE] Mi trovi totalmente in disaccordo. Saperci fare vuol dire (a titolo esemplificativo e non esaustivo): 1) saper prendere l'iniziativa avendo coraggio di rischiare; esempio: sul tram c'è una carina in piedi che ascolta la sua musica tranquilla. Lancia un paio di occhiate, non è chiaro che idea si sia fatta di te ma un paio di occhiate ci sono state. Non ci sai fare = ricambi l'occhiata ma non fai nulla, lei scende dal tram e ciaone; ci sai fare= con una scusa le fai togliere le cuffie e attacchi bottone e te la giochi (la seconda versione è ciò che è accaduto di fronte ai miei occhi in metro un mesetto fa e ho rispettato molto il ragazzo che ha avuto le palle); 2) sapere intrattenere una conversazione che sia interessante e che faccia salire la voglia di approfondire; esempio: sei ad un aperitivo tra amici e qualcuno porta una amica nuova (quindi non c'è il pericolo dell'approccio a freddo). 1) Non ci sai minimamente fare perchè sei troppo timido = la ignori e vai avanti la tua serata a parlare con chi conosci e rimani al calduccio nella tua comfort zone; 2) ci sai un po' fare ma non abbastanza = attacchi a parlare ma di cose banali, non riesci a entrare in sintonia con lei, tieni gli occhi altrove che non sia sui suoi, non la sfiori manco per sbaglio, non le chiedi il numero. Lei se ne va e ciaone, non la rivedi più; 3) ci sai fare = parli ma in modo da creare un po' di empatia e contatto, ti sintonizzi sui suoi interessi conscio che le donne amano parlare di sé; la guardi ma non come un pervertito ma in modo "neutrale" e sai tenere una conversazione che sia leggera e scherzosa ma anche interessante e a volte la prendi un po' in giro sfiorandola "casualmente" giusto per farle "sentire" che esisti fisicamente; in un momento positivo della conversazione (che sta a te guidare) le chiedi e ottieni il numero. In entrambi gli esempi sopra, la persona che ci sa fare non ha ancora ottenuto nulla, sia chiaro. Ma si è CREATO una possibilità che quello che non ci sa fare ha invece SCELTO di non cogliere. Quindi sì, saperci fare conta eccome |
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Mi trovi totalmente in disaccordo. Saperci fare vuol dire (a titolo esemplificativo e non esaustivo): 1) saper prendere l'iniziativa avendo coraggio di rischiare; esempio: sul tram c'è una carina in piedi che ascolta la sua musica tranquilla. Lancia un paio di occhiate, non è chiaro che idea si sia fatta di te ma un paio di occhiate ci sono state. Non ci sai fare = ricambi l'occhiata ma non fai nulla, lei scende dal tram e ciaone; ci sai fare= con una scusa le fai togliere le cuffie e attacchi bottone e te la giochi (la seconda versione è ciò che è accaduto di fronte ai miei occhi in metro un mesetto fa e ho rispettato molto il ragazzo che ha avuto le palle); 2) sapere intrattenere una conversazione che sia interessante e che faccia salire la voglia di approfondire; esempio: sei ad un aperitivo tra amici e qualcuno porta una amica nuova (quindi non c'è il pericolo dell'approccio a freddo). 1) Non ci sai minimamente fare perchè sei troppo timido = la ignori e vai avanti la tua serata a parlare con chi conosci e rimani al calduccio nella tua comfort zone; 2) ci sai un po' fare ma non abbastanza = attacchi a parlare ma di cose banali, non riesci a entrare in sintonia con lei, tieni gli occhi altrove che non sia sui suoi, non la sfiori manco per sbaglio, non le chiedi il numero. Lei se ne va e ciaone, non la rivedi più; 3) ci sai fare = parli ma in modo da creare un po' di empatia e contatto, ti sintonizzi sui suoi interessi conscio che le donne amano parlare di sé; la guardi ma non come un pervertito ma in modo "neutrale" e sai tenere una conversazione che sia leggera e scherzosa ma anche interessante e a volte la prendi un po' in giro sfiorandola "casualmente" giusto per farle "sentire" che esisti fisicamente; in un momento positivo della conversazione (che sta a te guidare) le chiedi e ottieni il numero. In entrambi gli esempi sopra, la persona che ci sa fare non ha ancora ottenuto nulla, sia chiaro. Ma si è CREATO una possibilità che quello che non ci sa fare ha invece SCELTO di non cogliere. Quindi sì, saperci fare conta eccome il punto 1 non rientra nel saperci fare, ma nel prendere iniziativa che è diverso. Già lo sappiamo che le donne non muovono il culo per prime, qui c'è gente che di 2 di picche ne ha presi a tonnellate. Ovviamente rientriamo nel caso di persone esteticamente carine, perchè altrimenti viene trattato male davanti a tutti e fai solo figure di merda. Hai letto qualche manuale di seduzione o PUA, non dici cazzate ma basta essere naturali. Uno non può costantemente pensare "devo guardarla 2 secondi, poi per un attimo no sennò pensa che io sia maniaco", "ora la tocco, ora no", "la sfioro in modo casuale". Non comportarsi da maniaci, non significa saperci fare, significa non fare evidenti cazzate, non serve essere dei geni. Per contro ti faccio notare che alla donna contestualmente non è richiesto alcunchè per piacere. Non a me in realtà, ma in generale è cosi. "parli ma in modo da creare un po' di empatia e contatto" ... specifica meglio, ritorniamo all'atto dell'opera teatrale. Se parli non crei contatto, per quello devi usare le mani. Empatia è un altro termine generico, non significa nulla. Fai un esempio di dialogo in cui si crea empatia. "sai tenere una conversazione che sia leggera e scherzosa ma anche interessante" ... cioè parliamo di politica leggera ? di filosofia leggera ? di nuovo troppo generico, non significa nulla. Interessante non significa nulla, leggera nemmeno. Ciò che è leggero raramente è interessante. Fai degli esempi. |
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Stai certo che intanto questo deve provarci con donne alte al massimo 170cm, meglio 165 Ovvero il 90% delle donne... |
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Considerando le nonne nelle case di riposo sì. |
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... nel suditalia forse. Infatti mi sa che viene da li quel tipo. Al nord ti assicuro che la percentuale calerebbe di molto. ... 2) sapere intrattenere una conversazione che sia interessante e che faccia salire la voglia di approfondire; esempio: sei ad un aperitivo tra amici e qualcuno porta una amica nuova (quindi non c'è il pericolo dell'approccio a freddo). 1) Non ci sai minimamente fare perchè sei troppo timido = la ignori e vai avanti la tua serata a parlare con chi conosci e rimani al calduccio nella tua comfort zone; 2) ci sai un po' fare ma non abbastanza = attacchi a parlare ma di cose banali, non riesci a entrare in sintonia con lei, tieni gli occhi altrove che non sia sui suoi, non la sfiori manco per sbaglio, non le chiedi il numero. Lei se ne va e ciaone, non la rivedi più; 3) ci sai fare = parli ma in modo da creare un po' di empatia e contatto, ti sintonizzi sui suoi interessi conscio che le donne amano parlare di sé; la guardi ma non come un pervertito ma in modo "neutrale" e sai tenere una conversazione che sia leggera e scherzosa ma anche interessante e a volte la prendi un po' in giro sfiorandola "casualmente" giusto per farle "sentire" che esisti fisicamente; in un momento positivo della conversazione (che sta a te guidare) le chiedi e ottieni il numero. ... il tuo insegnante ha puntato molto sul tema del contatto fisico. Come al solito, è gradito se lei è già attratta fisicamente da te. Alcuni seduttori raccontavano di ragazze scappate via perchè non riuscivano a sopportare le "tensione fisica" durante la loro prima uscita. O forse scappavano perchè si sentivano a disagio. Dubito fortemente che basti sfiorare una donna per farla bagnare e sentire attratta da te. Vai in gol lo stesso se le piaci, basta appunto non essere autistici. |
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Mi trovi totalmente in disaccordo. Saperci fare vuol dire (a titolo esemplificativo e non esaustivo): 1) saper prendere l'iniziativa avendo coraggio di rischiare; esempio: sul tram c'è una carina in piedi che ascolta la sua musica tranquilla. Lancia un paio di occhiate, non è chiaro che idea si sia fatta di te ma un paio di occhiate ci sono state. Non ci sai fare = ricambi l'occhiata ma non fai nulla, lei scende dal tram e ciaone; ci sai fare= con una scusa le fai togliere le cuffie e attacchi bottone e te la giochi (la seconda versione è ciò che è accaduto di fronte ai miei occhi in metro un mesetto fa e ho rispettato molto il ragazzo che ha avuto le palle); 2) sapere intrattenere una conversazione che sia interessante e che faccia salire la voglia di approfondire; esempio: sei ad un aperitivo tra amici e qualcuno porta una amica nuova (quindi non c'è il pericolo dell'approccio a freddo). 1) Non ci sai minimamente fare perchè sei troppo timido = la ignori e vai avanti la tua serata a parlare con chi conosci e rimani al calduccio nella tua comfort zone; 2) ci sai un po' fare ma non abbastanza = attacchi a parlare ma di cose banali, non riesci a entrare in sintonia con lei, tieni gli occhi altrove che non sia sui suoi, non la sfiori manco per sbaglio, non le chiedi il numero. Lei se ne va e ciaone, non la rivedi più; 3) ci sai fare = parli ma in modo da creare un po' di empatia e contatto, ti sintonizzi sui suoi interessi conscio che le donne amano parlare di sé; la guardi ma non come un pervertito ma in modo "neutrale" e sai tenere una conversazione che sia leggera e scherzosa ma anche interessante e a volte la prendi un po' in giro sfiorandola "casualmente" giusto per farle "sentire" che esisti fisicamente; in un momento positivo della conversazione (che sta a te guidare) le chiedi e ottieni il numero. In entrambi gli esempi sopra, la persona che ci sa fare non ha ancora ottenuto nulla, sia chiaro. Ma si è CREATO una possibilità che quello che non ci sa fare ha invece SCELTO di non cogliere. Quindi sì, saperci fare conta eccome il punto 1 non rientra nel saperci fare, ma nel prendere iniziativa che è diverso. Già lo sappiamo che le donne non muovono il culo per prime, qui c'è gente che di 2 di picche ne ha presi a tonnellate. Ovviamente rientriamo nel caso di persone esteticamente carine, perchè altrimenti viene trattato male davanti a tutti e fai solo figure di merda. Hai letto qualche manuale di seduzione o PUA, non dici cazzate ma basta essere naturali. Uno non può costantemente pensare "devo guardarla 2 secondi, poi per un attimo no sennò pensa che io sia maniaco", "ora la tocco, ora no", "la sfioro in modo casuale". Non comportarsi da maniaci, non significa saperci fare, significa non fare evidenti cazzate, non serve essere dei geni. Per contro ti faccio notare che alla donna contestualmente non è richiesto alcunchè per piacere. Non a me in realtà, ma in generale è cosi. "parli ma in modo da creare un po' di empatia e contatto" ... specifica meglio, ritorniamo all'atto dell'opera teatrale. Se parli non crei contatto, per quello devi usare le mani. Empatia è un altro termine generico, non significa nulla. Fai un esempio di dialogo in cui si crea empatia. "sai tenere una conversazione che sia leggera e scherzosa ma anche interessante" ... cioè parliamo di politica leggera ? di filosofia leggera ? di nuovo troppo generico, non significa nulla. Interessante non significa nulla, leggera nemmeno. Ciò che è leggero raramente è interessante. Fai degli esempi. Non ho letto alcun manuale. Vivo a contatto con la gente e io stesso ho fatto le mie esperienze. e non ho nessun maestro o altro. Veniamo a noi. Nel primo caso il nostro protagonista non ci sa fare, secondo te, ma prende l'iniziativa. Bene ho usato l'espressione saperci fare in senso lato, resta il fatto che moltissimi non avrebbero le palle di farlo pur sapendo (come dici tu) che le donne non muovo il culo. Immagino che il tipo della foto del post abbia "iniziativa" (così sei più contento); Secondo caso. Il contatto si crea anche a livello di sensazioni non solo in maniera fisica. Creare empatia vuol dire saper far sentire alla donna dei essere sulla stessa lunghezza d'onda senza che ciò sembri artefatto (anche perché non sempre si può essere sulla stessa lunghezza d'onda). Quando una donna parla di sé, e soprattutto di ciò che le piace o in cui crede, il contatto lo si crea riuscendo a farla sentire capita. Per iscritto non mi viene altro da dire sul punto ma spero sia chiaro che l'italiano medio non ha contenuti, ha due interessi in croce e ha una scarsa cultura di base e questo, quando si parla con una donna che non sia una oca viene fuori. Leggera e interessante? la musica. SO che le giovani hanno scarsa cultura musicale, ma alcune ce l'hanno ed è piacevolissimo parlare di musica sia di terzi che propria (se si suona qualcosa o si canta) e se la lei di turno ha un suo gusto musicale ben chiaro sta tranquillo che troverà il discorso interessante. Poi ovvio lei deve avere un minimo di interesse. Quello che si sa fare lo sa amplificare e non far spegnere e in questo toccare il ginocchio o il gomito o la spalla mentre si parla, in modo molto naturale seguendo il flusso della conversazione, è essenziale. Cito esempio che mi fece una cara amica parlando del marito "lo conobbi, parlammo del più e del meno, tutto molto tranquillo, poi ci alzammo dal tavolo e lui per farmi strada verso l'auto mi sfioro leggermente la schiena (zona della cintura) con la mano come a darmi una leggerissima spinta e da quel momento sentii che volevo baciarlo. |
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... Il contatto si crea anche a livello di sensazioni non solo in maniera fisica. Creare empatia vuol dire saper far sentire alla donna dei essere sulla stessa lunghezza d'onda senza che ciò sembri artefatto (anche perché non sempre si può essere sulla stessa lunghezza d'onda). Quando una donna parla di sé, e soprattutto di ciò che le piace o in cui crede, il contatto lo si crea riuscendo a farla sentire capita. Per iscritto non mi viene altro da dire sul punto ma spero sia chiaro che l'italiano medio non ha contenuti, ha due interessi in croce e ha una scarsa cultura di base e questo, quando si parla con una donna che non sia una oca viene fuori. Leggera e interessante? la musica. SO che le giovani hanno scarsa cultura musicale, ma alcune ce l'hanno ed è piacevolissimo parlare di musica sia di terzi che propria (se si suona qualcosa o si canta) e se la lei di turno ha un suo gusto musicale ben chiaro sta tranquillo che troverà il discorso interessante. Poi ovvio lei deve avere un minimo di interesse. Quello che si sa fare lo sa amplificare e non far spegnere e in questo toccare il ginocchio o il gomito o la spalla mentre si parla, in modo molto naturale seguendo il flusso della conversazione, è essenziale. Cito esempio che mi fece una cara amica parlando del marito "lo conobbi, parlammo del più e del meno, tutto molto tranquillo, poi ci alzammo dal tavolo e lui per farmi strada verso l'auto mi sfioro leggermente la schiena (zona della cintura) con la mano come a darmi una leggerissima spinta e da quel momento sentii che volevo baciarlo. ... a parte il finale che me lo ha fatto venire duro leggendolo, non leggo nessun consiglio utile rivoluzionario, solo ordinaria amministrazione e un po' di fumo ("riuscendo a farla sentire capita"). Davvero nulla più di questo. L'italiano medio non ha contenuti ma il tamarro belloccio tromba che è un piacere comunque. Per contro abbiamo laureati che non battono chiodo. Quando dici che l'italianO medio non ha contenuti ti riferisci agli uomini, o in generale ? perchè mi sa che il GF15 e temptation island lo guardano solo le donne. Siamo un popolo mediamente ignorante, non credo stupido ma ignorante si. |
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CITAZIONE Cito esempio che mi fece una cara amica parlando del marito "lo conobbi, parlammo del più e del meno, tutto molto tranquillo, poi ci alzammo dal tavolo e lui per farmi strada verso l'auto mi sfioro leggermente la schiena (zona della cintura) con la mano come a darmi una leggerissima spinta e da quel momento sentii che volevo baciarlo. Mi dispiace ma non credo che sia stato quel gesto a far scattare l'interesse. E, ancora una volta, è bluepill crederlo. È come credere che la prima guerra mondiale sia stata causata dall'assassinio degli arciduchi d'Austria. CITAZIONE L'italiano medio non ha contenut ... Perchè invece l'italiana media è una raffinata pensatrice |
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Non ho letto alcun manuale. Vivo a contatto con la gente e io stesso ho fatto le mie esperienze. e non ho nessun maestro o altro. Veniamo a noi. Nel primo caso il nostro protagonista non ci sa fare, secondo te, ma prende l'iniziativa. Bene ho usato l'espressione saperci fare in senso lato, resta il fatto che moltissimi non avrebbero le palle di farlo pur sapendo (come dici tu) che le donne non muovo il culo. Immagino che il tipo della foto del post abbia "iniziativa" (così sei più contento); Secondo caso. Il contatto si crea anche a livello di sensazioni non solo in maniera fisica. Creare empatia vuol dire saper far sentire alla donna dei essere sulla stessa lunghezza d'onda senza che ciò sembri artefatto (anche perché non sempre si può essere sulla stessa lunghezza d'onda). Quando una donna parla di sé, e soprattutto di ciò che le piace o in cui crede, il contatto lo si crea riuscendo a farla sentire capita. Per iscritto non mi viene altro da dire sul punto ma spero sia chiaro che l'italiano medio non ha contenuti, ha due interessi in croce e ha una scarsa cultura di base e questo, quando si parla con una donna che non sia una oca viene fuori. Leggera e interessante? la musica. SO che le giovani hanno scarsa cultura musicale, ma alcune ce l'hanno ed è piacevolissimo parlare di musica sia di terzi che propria (se si suona qualcosa o si canta) e se la lei di turno ha un suo gusto musicale ben chiaro sta tranquillo che troverà il discorso interessante. Poi ovvio lei deve avere un minimo di interesse. Quello che si sa fare lo sa amplificare e non far spegnere e in questo toccare il ginocchio o il gomito o la spalla mentre si parla, in modo molto naturale seguendo il flusso della conversazione, è essenziale. Cito esempio che mi fece una cara amica parlando del marito "lo conobbi, parlammo del più e del meno, tutto molto tranquillo, poi ci alzammo dal tavolo e lui per farmi strada verso l'auto mi sfioro leggermente la schiena (zona della cintura) con la mano come a darmi una leggerissima spinta e da quel momento sentii che volevo baciarlo. Condivido quello che ha detto gnocca. L'italiano medio non ha contenuti, ma chi tromba è proprio il tamarro belloccio o percepito tale. Le tue indicazioni valgono per gli "autistici" (termine con qui designiamo i soggetti socialmente inetti, senza una storia da raccontare, etc), ma credimi che non è l'utente medio o standard del forum, questo tipo di utente. Io poi personalmente ho un problema con la stupidità; qualche giorno fa, in occasione di un'uscita di gruppo, c'erano due sfiguz mezzi scemi e li avrei presi a schiaffi (non in quanto non ci sapevano fare o altro, ma proprio in ragione dell'avversione che ho verso l'assenza di intelligenza). Non conosco tamarri a Milano. Ce ne sono una marea ma io non li conosco. E non mi interessano le donne che interessano a loro. Io mi riferisco alle donne con un istruzione universitaria (se piccole) o che lavorano, se più grandi, nei settori della consulenza, o per le aziende, o nel campo medico. Questo è il terreno su cui mi muovo perché è l'unico che frequento per motivi di lavoro, interessi ed età. E quando parlo di italiano medio di certo non mi riferisco solo al bulletto o a quello che lavora alla cassa. Per medio intendo il tipico italiano culturalmente limitato che trasversalmente tocca i belli e i brutti, i laureati e quelli con la terza media, il ricco e il povero. LA persona che ha poco da dire, che non ha hobby o interessi particolari se non il calcio, le auto e andare a Bali d'estate per dire di esserci stato. Questi sono uomini molto noiosi e le donne che hanno sale in zucca questi uomini li scansano molto velocemente (se sono belli prima se li scopano, ovvio) Uomini di contenuto, con cui puoi parlare di Kant così come dei Led Zeppelin, di politica, così come della seconda guerra del Peloponneso, che non risultino troppo saccenti ma abbiano anche una certa joie de vivre nonostante la cultura sopra la media e un filo di nerdismo; quelli, nella mia esperienza, spaccano. Quanto al racconto della mia amica, ancora con sta storia della blue pill... non ho detto che prima lo trovava ripugnante e poi si è sciolta. ho detto che lei si è accesa nel momento del contatto. E non mi pare una fesseria. Quando parlo con una donna che mi piace e lei mi sfiora sento molta più "tensione" che se sta ad un metro da me. Blue pill? proprio no |
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CITAZIONE Quanto al racconto della mia amica, ancora con sta storia della blue pill... non ho detto che prima lo trovava ripugnante e poi si è sciolta. ho detto che lei si è accesa nel momento del contatto. E non mi pare una fesseria. Quando parlo con una donna che mi piace e lei mi sfiora sento molta più "tensione" che se sta ad un metro da me. Blue pill? proprio no Proprio sì. Se ti leggi meglio il forum o anche solo il blog del buon redpillatore, scoprirai che il tuo saperci fare è tutto a posteriori di un processo di preselezione molto rigido da parte femminile. Prima vieni catalogato a livello quasi inconscio tra "materiale scopabile" e "materiale non scopabile" nei primi 2-3 secondi. Se rientri nella prima categoria, te la giochi. Ovviamente il gioco è più o meno in discesa a seconda del livello di ipergamazione. Con il saperci fare non puoi in alcun modo ribaltare il processo di preselezione a tuo favore. CITAZIONE Uomini di contenuto, con cui puoi parlare di Kant così come dei Led Zeppelin, di politica, così come della seconda guerra del Peloponneso, che non risultino troppo saccenti ma abbiano anche una certa joie de vivre nonostante la cultura sopra la media e un filo di nerdismo; quelli, nella mia esperienza, spaccano. Tu vivi nel tuo mondo competitivo e quindi selezionato. Come ti è gia stato fatto notare, madre natura ti ha dato quel tanto che basta per poter avere un certo tipo di risultati con le donne sia a livello estetico (decisivo nella prima fase) che intellettuale (hai un lavoro ben pagato mi pare evidente e nn alla portata di tutti). È chiaro che ti sei dato da fare e tanto di cappello, ma il tuo ottimismo e la tua spinta a provarci e riprovarci è bluepill e anche del tipo più pericoloso. Ti assicuro che si rovinano le persone anche spingendole verso obiettivi irrealistici. |
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... Uomini di contenuto, con cui puoi parlare di Kant così come dei Led Zeppelin, di politica, così come della seconda guerra del Peloponneso, che non risultino troppo saccenti ma abbiano anche una certa joie de vivre nonostante la cultura sopra la media e un filo di nerdismo; quelli, nella mia esperienza, spaccano. Quanto al racconto della mia amica, ancora con sta storia della blue pill... non ho detto che prima lo trovava ripugnante e poi si è sciolta. ho detto che lei si è accesa nel momento del contatto. E non mi pare una fesseria. Quando parlo con una donna che mi piace e lei mi sfiora sento molta più "tensione" che se sta ad un metro da me. Blue pill? proprio no io la gente che spacca l'ho vista in occasione dell' Expo. Macchine e vetrine dei negozi. Meglio essere intelligenti che stupidi, meglio acculturati che non, meglio benestanti che poveri. Ma le sapiosessuali attratte dalla cultura e dall'intelligenza, stranamente hanno come idoli Alberto Angela, Diego Fusaro, il loro prof universitario che ricordano comunque come carino. Chissà perchè nessuna parla di Renato Brunetta, e si che simpatico o no, è una persona di vasta cultura e indubbia intelligenza. Se di base non sei carino, come il tipo di questo thread, non basta. Basta essere semplicemente normale, spesso, perchè non basti tutto il resto. Come al solito, donne di cultura per una botta e via va bene il belloccio, per LTR vogliono ANCHE la cultura/intelligenza ... in aggiunta a tutto il resto. |
| Daje cavaliere nero continua a sfondare le fighe col saperci fare!! |