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C'è un nerd sfigato bruttissimo fidanzato con una bruttissima che finite le superiori (Istituto professionale) ha iniziato a lavorare come barista, schiavizzato per anni ma poi ha aperto lui un bar, ora è proprietario di un impresa, mentre gente pari età che ha fatto l'università ma a quest'ora non sta facendo un cazzo. Senza raccomandazioni in questo paese l’unica speranza è studiare Ci sono i raccomandati anche nel mondo dello studio... vedi i famosi baroni universitari. Vabbè grazie al cazzo,se tieni conto delle eccezioni guardale anche nello studio,c'è gente che si laurea e trova subito lavoro,e si può permettere LUI di rifiutare le aziende grazie al suo titolo e le sue capacità,perchè non esamini il contesto anche dalla parte degli studenti? Ovvio che c'è sempre lo stronzo che con la licenza elementare ti diventa imprenditore per grazia divina,ma questi casi valgono per tutti e sono e restano eccezioni. |
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È proprio quello l'errore rifiutare l'azienda nonostante la laurea e le capacità acquisite, per questo molti laureati sono disoccupati, bisogna imparare ad essere umili e accettare mestieri di merda con contratti di merda anche con la laurea. È come con le donne, a volte bisogna anche scopare una 4 o una 3,5 per non rimanere vergini a vita. |
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È proprio quello l'errore rifiutare l'azienda nonostante la laurea e le capacità acquisite, per questo molti laureati sono disoccupati, bisogna imparare ad essere umili e accettare mestieri di merda con contratti di merda anche con la laurea. È come con le donne, a volte bisogna anche scopare una 4 o una 3,5 per non rimanere vergini a vita. Si,su questo posso essere parzialmente d'accordo,molti ragazzi rifiutano lavori perchè pensano di meritare di piu,quando bisogna accettare di tutto pur di pompare il curriculum all'inizio |
| Non capisci un cazzo, epocale che parli di lavoro e strategie di massimizzazione di carriera e manco hai mai lavorato nè studiato |
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Mind ha più o meno ragione. Lo studio ha senso solo e soltanto come soddisfazione personale, a meno di non intraprendere strade con sbocco sicuro come medicina o frequentare costose università private. Per tutti gli altri conviene in ogni caso imparare un mestiere, dato che la laurea "normale" (presa in Italia) sul mondo del lavoro vale come il caro due di picche. Fonte: ho una laurea bluepillatissima che baratterei volentieri con dell'esperienza nella miscela dei cocktail. Edited by lorilento - 12/9/2018, 13:03 |
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La verità che nessuno vuole leggere: https://strategieevolutive.wordpress.com/2...onosce-lumilta/ Questa verità spiega perché lo scarparo palestrato con la terza media, cozzalo, figlio di banditi scopa e tu no! |
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Ci sono dati Istat che riportano esattamente il contrario di ciò che dici. Fai il barista per qualche anno e diventi il proprietario? Ma ndo vivi? Nel mondo di Fantaghirò? |
| Te lo linkato. |
| Up |
| Mind, è un concetto troppo crudo per essere assimilato. Lasciali nel loro mondo in cui laurea qualunque presa in una qualunque università >>>> conoscenza di un mestiere. |
| Se non prendi titoli di studio puoi pure finire a fare l'operaio e rimanerci infognato a vita, magari mon tornano utili subito ma un domani si |
| Sì hai ragione a grandi linee, io vedo chi studia come gente che rimanda all'entrare nel mondo del lavoro a meno che questa persona sappia già cosa vuole fare e da quale percorso deve fare per raggiungere la posizione che vuole, ma nella maggior parte dei casi uno non sa cosa vuole fare e rimanda la scelta scegliendo l'università. A sto punto è meglio finire le superiori e poi buttarsi nel lavoro, imparare uno o magari anche più mestieri per mettersi in proprio,meglio all'estero però se si vuole mettersi in proprio perché qui in Italia è un suicidio. |
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Avevo letto vari articoli a riguardo: Un laureato guadagna in media il doppio di uno non laureato www.repubblica.it/native/speciale/2017/09/11/news/la_laurea_conviene_stipendi_piu_alti_e_pensioni_piu_ricche-172836634/amp/ (Ce ne sono molti altri di articoli) Le vostre son congetture aleatorie basate su vage esperienze altrui. Alcuni di voi non hanno mai lavorato, quindi secondo quanto dite a quest’ora avreste già aperto 3 bar. Io ho lavorato durante l’università, roba da spaccarsi il culo. Mi svegliavo alle 4, ho fatto vari lavoretti che non hanno portato a nulla, sottopagati. Io non dico che per forza uno debba avere la laurea per trovare un lavoro decente però cavolo almeno una qualifica, uno straccio di esperienza, qualcosa. Nessuno ci regala niente, la laurea è diventato un diploma 2.0, ce l’hanno anche i ritardati di conseguenza la competizione (anche per i lavori più di merda) è altissima. Non puoi pensare che uno ti assuma per beneficenza. |
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Al giorno d'oggi se non hai la laurea non sei nessuno e puoi fare al massimo lavori manuali. Il problema è che averla è diventato comune e quindi la selezione non è efficace come una volta. Dire che non serve mi sembra più che altro una scusa se non si ha voglia di studiare o non si è abbastanza bravi. |
| Dipende. La cultura anche se non sembra da un quid di pensiero che chi non ha studiato non avrà mai |