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https://www.corriere.it/cronache/10_giugno...44f02aabe.shtml Link dedicato a quelli che dicono che la "laurea is evrywhere". |
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Il link dice che le aziende assumono solo i laureati con 110 e lode, senza neppure guardare il resto delle richieste. E del resto è giusto che chi si è fatto il mazzo per imparare abbia possibilità maggiori rispetto a chi non va all'università per scarsa voglia di studiare. Ti accontenti di fare il cameriere? Resterai cameriere a vita. |
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Il link dice che le aziende assumono solo i laureati con 110 e lode, senza neppure guardare il resto delle richieste. E del resto è giusto che chi si è fatto il mazzo per imparare abbia possibilità maggiori rispetto a chi non va all'università per scarsa voglia di studiare. Ti accontenti di fare il cameriere? Resterai cameriere a vita. Vabbè ma mica tutte le aziende guardano solo i 110 ,mica c'è scritto così In ogni caso è insopportabile questa battaglia verso i laureati,pensa a te stesso che non hai concluso un cazzo Mind,non fare la guerra ad altra gente che non serve a niente |
| Infatti è offensivo dire a chi ha faticato duro per prendere la laurea a 110 e lode che tutto il suo impegno non serve a niente. Quella di chi diventa ricco facendo lavori umili e da poco mi sembra la scusa di chi non ha intenzione di mettersi in gioco. Passare col 30 un esame di una disciplina cazzuta richiede più capacità di qualche giorno di un lavoro inutile e ripetitivo. |
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Infatti è offensivo dire a chi ha faticato duro per prendere la laurea a 110 e lode che tutto il suo impegno non serve a niente. Quella di chi diventa ricco facendo lavori umili e da poco mi sembra la scusa di chi non ha intenzione di mettersi in gioco. Passare col 30 un esame di una disciplina cazzuta richiede più capacità di qualche giorno di un lavoro inutile e ripetitivo. Esatto,condivido in toto,ridicolo sputare merda sugli altri che si sbattono .. che poi sarebbe anche accettabile una critica simile,ma da una persona che con la "terza media" abbia davvero concluso qualcosa,non un "utente" del FDB che non fa un cazzo dalla mattina alla sera |
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Il link dice che le aziende assumono solo i laureati con 110 e lode, senza neppure guardare il resto delle richieste. E del resto è giusto che chi si è fatto il mazzo per imparare abbia possibilità maggiori rispetto a chi non va all'università per scarsa voglia di studiare. Ti accontenti di fare il cameriere? Resterai cameriere a vita. No, ci si mette una tonnelata di soldi da parte e te lo apri tu il ristorante. Comunque puoi avere anche il 110 e lode ma il mazzettaro che ti batterà al colloquio grazie ai soldi di papà e mamma al colloquio lo troverai sempre. |
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Lettera laureato disoccupato: https://www.varesenews.it/lettera/io-giova...n-ti-molla-mai/ |
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>vanno al liceo >non fanno un cazzo ed escono con la sufficienza risicata >iniziano la facoltà di giurisprudenza perché 5 anni erano pochi a capire che sono ritardati >escono col minimo sindacale >ueeeeeeeee non trovo lavoro dovevo andare all'officina di mi nonno per spaccarmi il culo 8 ore al giorno, almeno 1000 euro li portavo a casa! fate spaccare |
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Via ste chiacchiere inutili. Gia è difficile trovare un lavoro,figuriamoci farlo senza nessun titolo di studio. Per quanto posso sembrare inutile,il titolo di studio fà qualcosa. Eccome! Si hanno più possibilitá rispetto a chi non lo tiene. Poi è ovvio,la vita in generale è anche "botta di culo" e ci sará sempre chi,nonostante il culo che si è fatto a studiare.. ha sfiga. Questo non vuol dire non diver studiare,assolutamente. Al massimo si dovrebbe studiare la branca che più interessa/appassiona in modo tale da avere più motivazione e maggiore possibilità di riuscita. Ma da qui ad affermare che non serve studiare.. no. Non si puó,non oggi. Serve eccome,chi riesce nel modo lavorativo senza un titolo di studio ha culo e basta. Purtroppo non siamo tutti predisposti a quello. |
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Investire: nella propria cultura, nel proprio lavoro, nelle proprie skill sociali, nelle proprie conoscenze finanziarie, nel proprio business -> redpill Fare in ogni caso lo schiavo di qualcun'altro a vita con o senza titolo di studio pur di pagare le bollette e rimanere in un circolo vizioso di insoddisfazione perenne -> bluepill |
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Investire: nella propria cultura, nel proprio lavoro, nelle proprie skill sociali, nelle proprie conoscenze finanziarie, nel proprio business -> redpill Fare in ogni caso lo schiavo di qualcun'altro a vita con o senza titolo di studio pur di pagare le bollette e rimanere in un circolo vizioso di insoddisfazione perenne -> bluepill Fantastico, ma il cozzalo con la terza media scopera perché lavora e tu no! Continui ad essere vergine, CON LA CULTURA NON SI SCOPA!! ---> redpill Fantastico! Ma il ruolo di schiavo dipendente con contratto di merda in azienda lo avrai anche con la laurea, master o dottorato, sangue amaro rinviato solo di qualche anno! ---> bluepill |
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Fonte una vaginodotata: |
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Investire: nella propria cultura, nel proprio lavoro, nelle proprie skill sociali, nelle proprie conoscenze finanziarie, nel proprio business -> redpill Fare in ogni caso lo schiavo di qualcun'altro a vita con o senza titolo di studio pur di pagare le bollette e rimanere in un circolo vizioso di insoddisfazione perenne -> bluepill Penso sia il commento più completo in assoluto, a parte l'errore grammaticale. Temo invece che il mio punto di vista sia stato frainteso : non dico che studiare non abbia un senso, lo ha nell'accezione di fare qualcosa per se stessi, per nutrire i propri interessi. Semplicemente, sul mercato del lavoro, ci sono lauree che hanno lo stesso valore di un diploma. In questo caso, mettersi ad imparare un mestiere che ha poco a che fare col titolo di studio è tutt'altro che bluepill. |
| Allora partiamo dal presupposto che tra il terziomedista con lavoro e soldi e il laureato senza futuro la vaginodotata inconsciamente sceglierà il primo... quindi lavoro = redpill |
| Conviene studiare materie che hanno applicazioni nel mondo lavorativo. Lasciate perdere lettere e cose così e cercate discipline tecniche o scientifiche |