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Non lo so. Non so se sono oggettivamente bruttissimo o se la non avvenenza è solo un tassello di un puzzle negativo, che fa sì che con le donne sia stato buio totale da sempre. Mi paragono a una pietra che rotola verso il basso. Magari si può bloccare per un pò, di certo non torna indietro. Io credo che la mia condizione sia dovuta a un insieme di cose che si sono mescolate formando un cocktail micidiale: goffaggine fisica, timidezza, ambiente familiare portato più alla demolizione che alla crescita dell'autostima, cambio di casa e quindi di amici in età adolescenziale coincidente con la perdita del padre: ciò vuol dire non avere più una figura di riferimento per affrontare situazioni di tipo affettivo con l'altro sesso. Tieni conto che essendo del 1968, sono cresciuto proprio nel periodo più rivoluzionario dal punto di vista dei costumi sessuali, seguito subito dopo dagli anni '80, il periodo dell'edonismo e dell'immagine. In pratica io ero il brutto anatroccolo, schivato dagli amici, ancor prima che dalle donne. Così non ho mai avuto una cerchia di amicizie mista con donne. Sicuramente ero molto pretenzioso. Io, vittima della cultura dell'immagine, sognavo la figona che ovviamente era fidanzata da quando aveva 10 anni e comunque aveva la fila di pretendenti. Ero bloccato nei rapporti, troppo timido e sensibile per competere con ragazzi spavaldi. Tutto ciò mi ha portato sempre a rinunciare a combattere e a rannicchiarmi su me stesso. Sì donne ne ho conosciute sul lavoro, mi son trovato bene, ma non ho mai percepito una possibilità di poter interessare a loro anche se io ne fossi stato innamorato. Ed era troppa la paura di prendere un palo, per provarci. E quando mi venne un eccesso di autostima e ho mandato un mazzo di fiori a una ragazza, solo perché era stata gentile con me, il risultato è stato così disastroso che avrei avuto nascondermi. Così ho sempre cercato di annichilire i miei sentimenti per paura di prendere altri pali. Anche oggi sto molto attento quando approccio una ragazza carina per altri motivi: cerco di essere neutro come se avessi di fronte un pezzo di legno. Mi sono convinto di avere qualcosa di repellente nei confronti delle donne e che esse considerino naturale il fatto che io sia eternamente single (Anche se non sanno neanche chi sono). Sento il genere femminile come ostile e forse questo sentimento le donne lo percepiscono, anche se di facciata cerco di usare la massima cortesia. Quest'anno ho provato a fare delle sedute con una psicologa per problemi generali di relazioni conflittuali con gli altri e ci ho aggiunto anche il problema con le donne. L'ho scelta volutamente donna è volutamente bella (ho visto le foto sulle presentazioni) per avere la possibilità, una volta nella vita, di aprire il mio cuore davanti al rappresentante del nemico, anche se lei lo fa per lavoro. Mi sentivo un pò come Tommaso Buscetta quando vuotava il sacco con il giudice Falcone. Sono stato franco, sotto sotto speravo mi dicesse "sei bello" o "sei brutto", ma non funziona così. Per carità, è anche giusto che lei cerchi di far emergere i lati positivi, ma nonostante la sua bravura, mi rendo conto che dovrei essere curato 24 ore su 24: una cosa impossibile anche perché la psicologa costa. Fra le righe ho captato un pò l'invito ad accettare i miei limiti, vista anche l'età. In questo forum forse sarei definito come un mentalcel. Boh forse sarebbe più giusto mistocel, visto che è di tutto un pò. Non so neanche per quale motivo vengo a scrivere su questo forum, forse cerco un pò di commiserazione, solidarietà, ma spesso ti trovi la smerdata o il like contro. Però non tiratemi fuori le troie che di un pseudoamore così non ci faccio un cazzo. Mi salvo con le passioni extradonne: lo sport, che una volta praticavo stimolato dalla speranza di far innamorare qualche ragazza grazie a risultati agonistici e prestanza fisica 😖😖, la lettura ecc. Una cosa mi sento di dire soprattutto a coloro che sono ancora giovani e si sentono già disperati: consiglio di restare tenacemente attaccati ad una compagnia di amici (se hanno la fortuna di averne una). Fra gli amici di solito c'è un capobranco che attira l'interesse delle ragazze e stare a ruota di costui permette di fare conoscenze ed esternare lati nascosti del proprio essere. E poi se avete passioni cercate di coltivare, privilegiando quelle in cui c'è la presenza di donne. Mi vengono in mente teatro, danza, associazioni di volontariato, musica... Lo so che potrebbe sembrarti una frase fatta o detta tanto per,ma puoi ancora trovare una donna secodko me,l’eta Non aiuta e ti demoralizza anche,ma il mondo è pieno di 50enni single,se ti giochi bene le tue carte potrai sicuramente trovarti qualcuna In linea teorica la possibilità c'è. In pratica credo di non avere più speranze. Perché ormai il mondo femminile è sempre più lontano da me, giorno dopo giorno. E io non L'ho mai compreso questo mondo, ne sono sempre stato estraneo. É come se il destino avesse stabilito che per me la sfera affettiva fosse vietata. La mia non è un'accusa verso nessuno. È solo la constatazione che dal punto di vista sentimentale, la mia vita è stata un completo fallimento. A parte questo io sono felice, riesco ad apprezzare tutti gli aspetti della vita che non dipendono da terze persone. Però l'amore per me non è mai esistito. Poi è colpa del faccino brutto, della voce gutturale, della puzza di vecchio che mi porto dietro, non lo so. Sarà un mix. Ps: tra la tua domanda e la mia risposta qui ci bannano come bluepillati. |
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Io, 18 anni Ovviamente KV, ma ci aggiungerei anche HH, visto che di abbracci e momenti mano nella mano che significassero affetto non he ho mai vissuti, se non con i parenti. Tanti troppi giovani che vivono questo disagio. Eppure noi siamo invisibili agli occhi del mondo normale. Mi viene da ridere quando parlano della denatalità imputandola alle difficoltà economiche. Ho sempre pensato che il mio problema fosse a monte, altro che difficoltà economiche. Non sono mai arrivato a pormi il problema di avere le risorse per crescere un figlio. A quanto pare però non sono l'unico in queste condizioni. So che ultimamente giornalisti d'inchiesta sbirciano questo forum, meravigliati che esistano persone come noi. Cari giornalisti: levatevi le fette di prosciutto dagli occhi e meditate. Uscite dalla vostra vita tutta gossip e profilattici e iniziate a comprendere che il mondo è molto più vario di come lo immaginate. |
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Eccomi. A 50 anni.penso di essere il decano qui dentro tanto che anche le donne del forum mi schifano. Khv a 50 anni? Rispetto. Io sono a metà strada, ci arriverò anch'io se non mi impicco prima |
| Sarò ripetitivo, ma Andrea, sembri davvero me quando scrivi. Anch'io sono arrivato alle tue stesse conclusioni e per questo ti sento molto vicino. |
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Posso chiederti se non sono troppo indiscreto i motivi?perche in 50 anni francamente mi sembra troppo strano non aver avuto nemmeno in occasione,forse sei tu ad essere troppo pretenzioso,non ti sei mai dato da fare,o sei oggettivamente così brutto? Non lo so. Non so se sono oggettivamente bruttissimo o se la non avvenenza è solo un tassello di un puzzle negativo, che fa sì che con le donne sia stato buio totale da sempre. Mi paragono a una pietra che rotola verso il basso. Magari si può bloccare per un pò, di certo non torna indietro. Io credo che la mia condizione sia dovuta a un insieme di cose che si sono mescolate formando un cocktail micidiale: goffaggine fisica, timidezza, ambiente familiare portato più alla demolizione che alla crescita dell'autostima, cambio di casa e quindi di amici in età adolescenziale coincidente con la perdita del padre: ciò vuol dire non avere più una figura di riferimento per affrontare situazioni di tipo affettivo con l'altro sesso. Tieni conto che essendo del 1968, sono cresciuto proprio nel periodo più rivoluzionario dal punto di vista dei costumi sessuali, seguito subito dopo dagli anni '80, il periodo dell'edonismo e dell'immagine. In pratica io ero il brutto anatroccolo, schivato dagli amici, ancor prima che dalle donne. Così non ho mai avuto una cerchia di amicizie mista con donne. Sicuramente ero molto pretenzioso. Io, vittima della cultura dell'immagine, sognavo la figona che ovviamente era fidanzata da quando aveva 10 anni e comunque aveva la fila di pretendenti. Ero bloccato nei rapporti, troppo timido e sensibile per competere con ragazzi spavaldi. Tutto ciò mi ha portato sempre a rinunciare a combattere e a rannicchiarmi su me stesso. Sì donne ne ho conosciute sul lavoro, mi son trovato bene, ma non ho mai percepito una possibilità di poter interessare a loro anche se io ne fossi stato innamorato. Ed era troppa la paura di prendere un palo, per provarci. E quando mi venne un eccesso di autostima e ho mandato un mazzo di fiori a una ragazza, solo perché era stata gentile con me, il risultato è stato così disastroso che avrei avuto nascondermi. Così ho sempre cercato di annichilire i miei sentimenti per paura di prendere altri pali. Anche oggi sto molto attento quando approccio una ragazza carina per altri motivi: cerco di essere neutro come se avessi di fronte un pezzo di legno. Mi sono convinto di avere qualcosa di repellente nei confronti delle donne e che esse considerino naturale il fatto che io sia eternamente single (Anche se non sanno neanche chi sono). Sento il genere femminile come ostile e forse questo sentimento le donne lo percepiscono, anche se di facciata cerco di usare la massima cortesia. Quest'anno ho provato a fare delle sedute con una psicologa per problemi generali di relazioni conflittuali con gli altri e ci ho aggiunto anche il problema con le donne. L'ho scelta volutamente donna è volutamente bella (ho visto le foto sulle presentazioni) per avere la possibilità, una volta nella vita, di aprire il mio cuore davanti al rappresentante del nemico, anche se lei lo fa per lavoro. Mi sentivo un pò come Tommaso Buscetta quando vuotava il sacco con il giudice Falcone. Sono stato franco, sotto sotto speravo mi dicesse "sei bello" o "sei brutto", ma non funziona così. Per carità, è anche giusto che lei cerchi di far emergere i lati positivi, ma nonostante la sua bravura, mi rendo conto che dovrei essere curato 24 ore su 24: una cosa impossibile anche perché la psicologa costa. Fra le righe ho captato un pò l'invito ad accettare i miei limiti, vista anche l'età. In questo forum forse sarei definito come un mentalcel. Boh forse sarebbe più giusto mistocel, visto che è di tutto un pò. Non so neanche per quale motivo vengo a scrivere su questo forum, forse cerco un pò di commiserazione, solidarietà, ma spesso ti trovi la smerdata o il like contro. Però non tiratemi fuori le troie che di un pseudoamore così non ci faccio un cazzo. Mi salvo con le passioni extradonne: lo sport, che una volta praticavo stimolato dalla speranza di far innamorare qualche ragazza grazie a risultati agonistici e prestanza fisica 😖😖, la lettura ecc. Una cosa mi sento di dire soprattutto a coloro che sono ancora giovani e si sentono già disperati: consiglio di restare tenacemente attaccati ad una compagnia di amici (se hanno la fortuna di averne una). Fra gli amici di solito c'è un capobranco che attira l'interesse delle ragazze e stare a ruota di costui permette di fare conoscenze ed esternare lati nascosti del proprio essere. E poi se avete passioni cercate di coltivare, privilegiando quelle in cui c'è la presenza di donne. Mi vengono in mente teatro, danza, associazioni di volontariato, musica... Sei me tra 25 anni, un abbraccio |
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Non lo so. Non so se sono oggettivamente bruttissimo o se la non avvenenza è solo un tassello di un puzzle negativo, che fa sì che con le donne sia stato buio totale da sempre. Mi paragono a una pietra che rotola verso il basso. Magari si può bloccare per un pò, di certo non torna indietro. Io credo che la mia condizione sia dovuta a un insieme di cose che si sono mescolate formando un cocktail micidiale: goffaggine fisica, timidezza, ambiente familiare portato più alla demolizione che alla crescita dell'autostima, cambio di casa e quindi di amici in età adolescenziale coincidente con la perdita del padre: ciò vuol dire non avere più una figura di riferimento per affrontare situazioni di tipo affettivo con l'altro sesso. Tieni conto che essendo del 1968, sono cresciuto proprio nel periodo più rivoluzionario dal punto di vista dei costumi sessuali, seguito subito dopo dagli anni '80, il periodo dell'edonismo e dell'immagine. In pratica io ero il brutto anatroccolo, schivato dagli amici, ancor prima che dalle donne. Così non ho mai avuto una cerchia di amicizie mista con donne. Sicuramente ero molto pretenzioso. Io, vittima della cultura dell'immagine, sognavo la figona che ovviamente era fidanzata da quando aveva 10 anni e comunque aveva la fila di pretendenti. Ero bloccato nei rapporti, troppo timido e sensibile per competere con ragazzi spavaldi. Tutto ciò mi ha portato sempre a rinunciare a combattere e a rannicchiarmi su me stesso. Sì donne ne ho conosciute sul lavoro, mi son trovato bene, ma non ho mai percepito una possibilità di poter interessare a loro anche se io ne fossi stato innamorato. Ed era troppa la paura di prendere un palo, per provarci. E quando mi venne un eccesso di autostima e ho mandato un mazzo di fiori a una ragazza, solo perché era stata gentile con me, il risultato è stato così disastroso che avrei avuto nascondermi. Così ho sempre cercato di annichilire i miei sentimenti per paura di prendere altri pali. Anche oggi sto molto attento quando approccio una ragazza carina per altri motivi: cerco di essere neutro come se avessi di fronte un pezzo di legno. Mi sono convinto di avere qualcosa di repellente nei confronti delle donne e che esse considerino naturale il fatto che io sia eternamente single (Anche se non sanno neanche chi sono). Sento il genere femminile come ostile e forse questo sentimento le donne lo percepiscono, anche se di facciata cerco di usare la massima cortesia. Quest'anno ho provato a fare delle sedute con una psicologa per problemi generali di relazioni conflittuali con gli altri e ci ho aggiunto anche il problema con le donne. L'ho scelta volutamente donna è volutamente bella (ho visto le foto sulle presentazioni) per avere la possibilità, una volta nella vita, di aprire il mio cuore davanti al rappresentante del nemico, anche se lei lo fa per lavoro. Mi sentivo un pò come Tommaso Buscetta quando vuotava il sacco con il giudice Falcone. Sono stato franco, sotto sotto speravo mi dicesse "sei bello" o "sei brutto", ma non funziona così. Per carità, è anche giusto che lei cerchi di far emergere i lati positivi, ma nonostante la sua bravura, mi rendo conto che dovrei essere curato 24 ore su 24: una cosa impossibile anche perché la psicologa costa. Fra le righe ho captato un pò l'invito ad accettare i miei limiti, vista anche l'età. In questo forum forse sarei definito come un mentalcel. Boh forse sarebbe più giusto mistocel, visto che è di tutto un pò. Non so neanche per quale motivo vengo a scrivere su questo forum, forse cerco un pò di commiserazione, solidarietà, ma spesso ti trovi la smerdata o il like contro. Però non tiratemi fuori le troie che di un pseudoamore così non ci faccio un cazzo. Mi salvo con le passioni extradonne: lo sport, che una volta praticavo stimolato dalla speranza di far innamorare qualche ragazza grazie a risultati agonistici e prestanza fisica 😖😖, la lettura ecc. Una cosa mi sento di dire soprattutto a coloro che sono ancora giovani e si sentono già disperati: consiglio di restare tenacemente attaccati ad una compagnia di amici (se hanno la fortuna di averne una). Fra gli amici di solito c'è un capobranco che attira l'interesse delle ragazze e stare a ruota di costui permette di fare conoscenze ed esternare lati nascosti del proprio essere. E poi se avete passioni cercate di coltivare, privilegiando quelle in cui c'è la presenza di donne. Mi vengono in mente teatro, danza, associazioni di volontariato, musica... Sei me tra 25 anni, un abbraccio Allora non è davvero mai iniziata. |
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Un paio di giorni fa avevo detto che già alle elementari ero reputato inadeguato dal genere femminile. Recentemente a quasi vent'anni di distanza stesso copione: mi sono seduto vicino ad una in aula (uno dei pochi posti liberi rimasti) e lei subito ha scalato di un posto pur di non sedermi accanto. Come ha scritto Andrea amore ed affetto semplicemente non fanno parte della nostra vita, non sono mai esistiti. C'è chi nasce senza un arto, chi senza un occhio, noi siamo nati senza quello |
| Ragazzi, leggere di un khv di 40/50 anni fa veramente male dentro. Spero la vita vi abbia almeno ripagato con altro. |
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Un paio di giorni fa avevo detto che già alle elementari ero reputato inadeguato dal genere femminile. Recentemente a quasi vent'anni di distanza stesso copione: mi sono seduto vicino ad una in aula (uno dei pochi posti liberi rimasti) e lei subito ha scalato di un posto pur di non sedermi accanto. Come ha scritto Andrea amore ed affetto semplicemente non fanno parte della nostra vita, non sono mai esistiti. C'è chi nasce senza un arto, chi senza un occhio, noi siamo nati senza quello Mamma che schifo, davvero che schifo. Per fortuna a me non è mai capitato nulla del genere ma non tarderà a capitare secondo me. É un dato di fatto: quella branca della vita ci è preclusa. |
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Un paio di giorni fa avevo detto che già alle elementari ero reputato inadeguato dal genere femminile. Recentemente a quasi vent'anni di distanza stesso copione: mi sono seduto vicino ad una in aula (uno dei pochi posti liberi rimasti) e lei subito ha scalato di un posto pur di non sedermi accanto. Come ha scritto Andrea amore ed affetto semplicemente non fanno parte della nostra vita, non sono mai esistiti. C'è chi nasce senza un arto, chi senza un occhio, noi siamo nati senza quello Mamma che schifo, davvero che schifo. Per fortuna a me non è mai capitato nulla del genere ma non tarderà a capitare secondo me. É un dato di fatto: quella branca della vita ci è preclusa. Evito accuratamente di sedermi vicino a delle donne per non incorrere in crudezze simili, però stavolta non avevo scelta |
| Vedi uno quali scelte deve arrivare a prendere per non sentirsi una merda anche per i piccoli gesti solo per la presenza di NP... |
| V |
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Eccomi. A 50 anni.penso di essere il decano qui dentro tanto che anche le donne del forum mi schifano. Admin subito, senza se e senza ma !!! |
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Al massimo potrei fare da capo spirituale, dispensando pillole di saggezza per sopravvivere |
| Andrea, per quanto non ti serviranno a nulla, hai l'ammirazione di aver avuto le palle d'acciaio di arrivare a 50 anni sopportando di essere KV, non sei il primo caso che leggo ad arrivare cosi lontano senza aver mai avuto rapporti, sono cose che mi fanno provare profondo dispiacere, è come vivere consapevoli del fallimento, il fatto che avete ancora forza morale per tirare avanti è incredibile... Avrei molto da dire, ma, spero solo che nonostante ciò ci sia stato comunque un qualcosa che vi ha fatto sentire vivi e lasciato bei ricordi... |