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L'avranno appiattita i Benetton dopo aver usato il raggio della morte del dottor male per vaporizzare il ponte di Genova, probabilmente la Nasa si è avvalsa anche dell'aiuto della figlia di Kubrick, che ha rielaborato la forma della terra usando photoshop. Tra l'altro si è sbagliata, nella rappresentazione satellitare ha aggiunto il Molise, che tutti sanno non esistere. Scusate, non ho saputo resistere. CITAZIONE Pensare a come le risorse umane siano male utilizzate uccide moralmente, e il trick sociale da te proposto fa davvero mangiare le unghie ma è una realtà da accettare. Guarda, ti faccio una confidenza (nel senso che, inutile dirlo, per certe mie "intuizioni" a volte vengo etichettato io stesso come potenziale complottista/terrapiattista/populista/nazista e non so che altro): qualche anno fa, quando dagli Usa è tornata in auge la teoria Ottocentesca della terra piatta io mi sono detto che non era possibile, che qualcuno doveva aver messo in piedi una bella "campagna di marketing" per fare in modo che le persone si fissassero su una questione tanto inconsistente. Perché se da un lato internet contribuisce a diffondere qualunque teoria strampalata, dall'altro è uno strumento rivoluzionario eccezionale, e negli ultimi anni i governi occidentali si sono ritrovati ad affrontare una crisi di "richiesta di democrazia" (nel senso che i popoli pretendono di poter decidere le leggi e le politiche del proprio paese tagliando fuori l'intermediario, il politico, e per estensione il capitalista che usa il potere economico e la corruzione per controllare il potere politico). Il mio primo pensiero è stato quindi che fosse molto conveniente per qualcuno, tutta questa confusione da eccesso di informazioni, spesso contraddittorie, o false, ma talvolta plausibili, su qualunque argomento. La confusione genera conflitto, spesso fine a se stesso, ed inattività. Hai presente l'operazione Bluemoon? (se non hai presente vatti a dare un'occhiata allo speciale che han fatto sulla RAI; altro che Terra Piatta!). Ho pensato che si stesse facendo qualcosa del genere, ma usando le informazioni al posto delle droghe pesanti. Ora sono passati un po' di anni, e non so più bene cosa pensare. Forse siamo solo scemi ed arroganti. Ed in quanto tali siamo manipolabili per definizione. Specie nel momento in cui cominciamo a crederci furbi. |
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L'avranno appiattita i Benetton dopo aver usato il raggio della morte del dottor male per vaporizzare il ponte di Genova, probabilmente la Nasa si è avvalsa anche dell'aiuto della figlia di Kubrick, che ha rielaborato la forma della terra usando photoshop. Tra l'altro si è sbagliata, nella rappresentazione satellitare ha aggiunto il Molise, che tutti sanno non esistere. Forse volevi dire il raggio della mente di tesla XD Guarda, ti faccio una confidenza (nel senso che, inutile dirlo, per certe mie "intuizioni" a volte vengo etichettato io stesso come potenziale complottista/terrapiattista/populista/nazista e non so che altro): qualche anno fa, quando dagli Usa è tornata in auge la teoria Ottocentesca della terra piatta io mi sono detto che non era possibile, che qualcuno doveva aver messo in piedi una bella "campagna di marketing" per fare in modo che le persone si fissassero su una questione tanto inconsistente. Perché se da un lato internet contribuisce a diffondere qualunque teoria strampalata, dall'altro è uno strumento rivoluzionario eccezionale, e negli ultimi anni i governi occidentali si sono ritrovati ad affrontare una crisi di "richiesta di democrazia" (nel senso che i popoli pretendono di poter decidere le leggi e le politiche del proprio paese tagliando fuori l'intermediario, il politico, e per estensione il capitalista che usa il potere economico e la corruzione per controllare il potere politico). Il mio primo pensiero è stato quindi che fosse molto conveniente per qualcuno, tutta questa confusione da eccesso di informazioni, spesso contraddittorie, o false, ma talvolta plausibili, su qualunque argomento. La confusione genera conflitto, spesso fine a se stesso, ed inattività. Hai presente l'operazione Bluemoon? (se non hai presente vatti a dare un'occhiata allo speciale che han fatto sulla RAI; altro che Terra Piatta!). Ho pensato che si stesse facendo qualcosa del genere, ma usando le informazioni al posto delle droghe pesanti. Ora sono passati un po' di anni, e non so più bene cosa pensare. Forse siamo solo scemi ed arroganti. Ed in quanto tali siamo manipolabili per definizione. Specie nel momento in cui cominciamo a crederci furbi. Non conoscevo l'operazione bluemoon, ora me la studierò bene perché ho dato una letta e mi ha interessato. Pensare che alla base delle fake news ci possa essere un qualche tipo di pilotaggio è da me parzialmente condivisibile, non vedo sicuramente un potere centralizzato che avesse l'obiettivo di realizzare tutto ciò, ma una concatenazione di fenomeni che hanno portato alla sempre maggiore consapevolezza, e quindi al successivo utilizzo, di questi mezzi da parte di vari poteri, anche in conflitto tra loro, posso inquadrarla meglio. |
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La faccenda Bluemoon è illuminante rispetto a come funzionino certe dinamiche. Io sapevo che l'eroina era stata introdotta in Italia (dopo decenni che circolava, legalmente o illegalmente, a seconda dei periodi, su altri mercati), a seguito di un'eccezionale operazione, magistralmente gestita dalle mafie; e in effetti è così ma... ops, vien fuori che dietro c'era un progetto preciso dei servizi segreti (non i nostri, ovviamente, quelli si limitavano a far da supporto agli americani). Però queste persone mica andavano nelle università o alle riunioni degli anarchici a fargli le pere a forza, si sono limitati a diffondere la sostanza in quegli ambienti in cui sapevano si sarebbe diffusa (eroina di alta qualità, a prezzi ridicoli). Con una tecnica simile hanno reso mansueto il movimento delle pantere nere in USA. Per dirti che secondo me, al pari dello stesso concetto di fake news, l'idea di una cupola, di un "potere centralizzato" che fa accadere le cose, è fuorviante. La macchina è molto complessa, è chiaro che c'è un vertice (se esiste una gerarchia, esistono dei vertici, non importa quanto sia complessa la struttura sociale), ma c'è pure bisogno che le sue varie componenti lavorino di concerto verso una data direzione. Ci vuole un retroterra fertile, in qualche modo, affinché certe cose accadano. Ecco, la mia personalissima visione è che oggigiorno - a prescindere da quale sia la causa di quest'eccesso di informazioni e soprattutto di teorie assurde che proliferano in rete - i cosiddetti debunker da un lato, ed i più ferventi terrapiattisti dall'altro, svolgano una funzione simile: quella di annullare il dibattito, il dialogo, riportando tutto ad un conflitto bipolare. Io, per dire, ritengo ridicole tante cose che leggo su internet, tante altre le ritengo plausibili, pure se assurde, ma la verità è che nel 90% dei casi non so esattamente come stiano le cose. Ma nel momento in cui comincio a formarmi un'opinione, in un mondo che funziona come un talk show (poche informazioni valide, due schieramenti contrapposti, tante urla e poca sostanza), sono portato quasi inconsciamente ad avvicinarmi ad uno schieramento piuttosto che un altro. Se mi ritengo una persona razionale, probabilmente sarò portato a schierarmi coi debunker. Solo che, sai che c'è? Secondo me i debunker oltre che a dire un sacco di stronzate, in molti casi non difendono l'obiettività, ma una visione istituzionale e politicamente corretta dei fatti, spesso falsata, lacunosa, improbabile, ed intrinsecamente pro-sistema (dove per sistema intendo il sistema di valori capitalista). Vabbé, scusa, son partito con un comizio... quando son stanco mi capita... Comunque era solo per dire che la dimensione del dubbio coincide con quella dell'intelligenza, della complessità, in qualche modo. Perché partecipare ad un dibattito, o a un dialogo, è complesso, ma quello che succede, la tendenza opposta, è schierarsi stoltamente coi portatori di verità A o coi portatori di verità B e poi darsi mazzate. |
| Ma scusate ci sono migliaia di prove visibili anche da terra che confermano che la terra sia sferica e nemmeno una prova a favore della terra piatta, pura follia |
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Ma scusate ci sono migliaia di prove visibili anche da terra che confermano che la terra sia sferica e nemmeno una prova a favore della terra piatta, pura follia Chiaro, Intendi l ombra curva della terra sulla luna, le navi in mare all'orizzonte che scompaiono alla vista in altezza, e che tutti gli altri strap*******o di altri pianeti e satelliti stranamente invece piatti non lo sono? vado avanti? Perché non si può bestemmiare? |
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Ma scusate ci sono migliaia di prove visibili anche da terra che confermano che la terra sia sferica e nemmeno una prova a favore della terra piatta, pura follia Chiaro, Intendi l ombra curva della terra sulla luna, le navi in mare all'orizzonte che scompaiono alla vista in altezza, e che tutti gli altri strap*******o di altri pianeti e satelliti stranamente invece piatti non lo sono? vado avanti? Perché non si può bestemmiare? https://www.google.it/search?q=tramonto&cl...=g6l3oeGSSNZcTM Come spieghi questo fenomeno Allora? Secondo te il sole sta trapassando la terra? E poi il sole come resta fluttuante? Come mai da ventimiglia si riesce a vedere solo la parte superiore dei grattacieli? Il modello sferico risponde a tutto |
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Chiaro, Intendi l ombra curva della terra sulla luna, le navi in mare all'orizzonte che scompaiono alla vista in altezza, e che tutti gli altri strap*******o di altri pianeti e satelliti stranamente invece piatti non lo sono? vado avanti? Perché non si può bestemmiare? www.google.it/search?q=tramonto&cl...=g6l3oeGSSNZcTM Come spieghi questo fenomeno Allora? Secondo te il sole sta trapassando la terra? E poi il sole come resta fluttuante? Come mai da ventimiglia si riesce a vedere solo la parte superiore dei grattacieli? Il modello sferico risponde a tutto No no mi hai frainteso, non ero ironico ti stavo dando ragione. Non sono terrapiattista |
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www.google.it/search?q=tramonto&cl...=g6l3oeGSSNZcTM Come spieghi questo fenomeno Allora? Secondo te il sole sta trapassando la terra? E poi il sole come resta fluttuante? Come mai da ventimiglia si riesce a vedere solo la parte superiore dei grattacieli? Il modello sferico risponde a tutto No no mi hai frainteso, non ero ironico ti stavo dando ragione. Non sono terrapiattista Hahaha chiedo venia |
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www.google.it/search?q=tramonto&cl...=g6l3oeGSSNZcTM Come spieghi questo fenomeno Allora? Secondo te il sole sta trapassando la terra? E poi il sole come resta fluttuante? Come mai da ventimiglia si riesce a vedere solo la parte superiore dei grattacieli? Il modello sferico risponde a tutto No no mi hai frainteso, non ero ironico ti stavo dando ragione. Non sono terrapiattista Sospiro di sollievo |
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La terra è piatta e siamo piatti anche noi la tridimensionalità è solo un effetto del nostro cervello che cerca di interpretare i dati. Se il nostro cervello fosse stato differente avremmo visto n dimensioni... ma tant'è dobbiamo accontentarci delle canoniche tre + l'orologio. Comunque la terra è piatta o addirittura lineare sappiatelo. Non sono d'accordo però con la teoria della terra puntiforme e se volete posso portare prove evidenti del paradosso. Un programma quante dimensioni ha? |
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CITAZIONE La terra è piatta e siamo piatti anche noi la tridimensionalità è solo un effetto del nostro cervello che cerca di interpretare i dati. Se il nostro cervello fosse stato differente avremmo visto n dimensioni... ma tant'è dobbiamo accontentarci delle canoniche tre + l'orologio. Comunque la terra è piatta o addirittura lineare sappiatelo. Non sono d'accordo però con la teoria della terra puntiforme e se volete posso portare prove evidenti del paradosso. Un programma quante dimensioni ha? Ok, però - ambiguità semantiche a parte - chi ha aperto la discussione non intendeva questo mi sa. Anzi, chi ha aperto la discussione probabilmente trollava e basta. Comunque, in generale, chi si pone il dubbio sulla forma della Terra non intende questo. Cioè, se uno si chiede di che forma è un oggetto generalmente lo intende "dalla prospettiva umana." Sennò di qualunque cosa si potrebbe dire che non ha la forma che crediamo noi, oppure che non ha nessuna forma, o anche che non esiste. I colori esistono? E gli oggetti? Fenomenologicamente sì, ma dal punto di vista fisico sono tutt'altro rispetto a quello che vediamo noi, quindi in un certo senso, oggettivamente, non esistono. La questione della forma della Terra è da intendersi, genericamente, come un quesito in ambito materialista. Bisogna quindi distinguere ciò che i nostri sensi percepiscono da come è oggettivamente strutturato l'universo (e qui ci sono teorie che vanno da quella più quotata delle stringhe, a quella olografica... ma sinceramente di fisica dei quanti ci ho sempre capito poco); la questione della Terra piatta verte sulla forma della Terra come noi la vediamo. L'argomento che usi tu può essere usato a mò di supercazzola per il gusto di avere ragione. : ) |
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CITAZIONE La terra è piatta e siamo piatti anche noi la tridimensionalità è solo un effetto del nostro cervello che cerca di interpretare i dati. Se il nostro cervello fosse stato differente avremmo visto n dimensioni... ma tant'è dobbiamo accontentarci delle canoniche tre + l'orologio. Comunque la terra è piatta o addirittura lineare sappiatelo. Non sono d'accordo però con la teoria della terra puntiforme e se volete posso portare prove evidenti del paradosso. Un programma quante dimensioni ha? Ok, però - ambiguità semantiche a parte - chi ha aperto la discussione non intendeva questo mi sa. Anzi, chi ha aperto la discussione probabilmente trollava e basta. Comunque, in generale, chi si pone il dubbio sulla forma della Terra non intende questo. Cioè, se uno si chiede di che forma è un oggetto generalmente lo intende "dalla prospettiva umana." Sennò di qualunque cosa si potrebbe dire che non ha la forma che crediamo noi, oppure che non ha nessuna forma, o anche che non esiste. I colori esistono? E gli oggetti? Fenomenologicamente sì, ma dal punto di vista fisico sono tutt'altro rispetto a quello che vediamo noi, quindi in un certo senso, oggettivamente, non esistono. La questione della forma della Terra è da intendersi, genericamente, come un quesito in ambito materialista. Bisogna quindi distinguere ciò che i nostri sensi percepiscono da come è oggettivamente strutturato l'universo (e qui ci sono teorie che vanno da quella più quotata delle stringhe, a quella olografica... ma sinceramente di fisica dei quanti ci ho sempre capito poco); la questione della Terra piatta verte sulla forma della Terra come noi la vediamo. L'argomento che usi tu può essere usato a mò di supercazzola per il gusto di avere ragione. : ) ovviamente... avevo dimenticato di scrivere come se fosse Antani... ma la cosa divertente è che non si può smontare ;-) |
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CITAZIONE La terra è piatta e siamo piatti anche noi la tridimensionalità è solo un effetto del nostro cervello che cerca di interpretare i dati. Se il nostro cervello fosse stato differente avremmo visto n dimensioni... ma tant'è dobbiamo accontentarci delle canoniche tre + l'orologio. Comunque la terra è piatta o addirittura lineare sappiatelo. Non sono d'accordo però con la teoria della terra puntiforme e se volete posso portare prove evidenti del paradosso. Un programma quante dimensioni ha? Ok, però - ambiguità semantiche a parte - chi ha aperto la discussione non intendeva questo mi sa. Anzi, chi ha aperto la discussione probabilmente trollava e basta. Comunque, in generale, chi si pone il dubbio sulla forma della Terra non intende questo. Cioè, se uno si chiede di che forma è un oggetto generalmente lo intende "dalla prospettiva umana." Sennò di qualunque cosa si potrebbe dire che non ha la forma che crediamo noi, oppure che non ha nessuna forma, o anche che non esiste. I colori esistono? E gli oggetti? Fenomenologicamente sì, ma dal punto di vista fisico sono tutt'altro rispetto a quello che vediamo noi, quindi in un certo senso, oggettivamente, non esistono. La questione della forma della Terra è da intendersi, genericamente, come un quesito in ambito materialista. Bisogna quindi distinguere ciò che i nostri sensi percepiscono da come è oggettivamente strutturato l'universo (e qui ci sono teorie che vanno da quella più quotata delle stringhe, a quella olografica... ma sinceramente di fisica dei quanti ci ho sempre capito poco); la questione della Terra piatta verte sulla forma della Terra come noi la vediamo. L'argomento che usi tu può essere usato a mò di supercazzola per il gusto di avere ragione. : ) O che goduria certi argomenti, mi fanno inturgidire più di qualsiasi bambolina con minigonna. Io partirei dal fatto che l'ontologia è uno dei temi fondamentali della filosofia contemporanea, o meglio il rapporto tra enti e linguaggio. Perché proprio di questo parliamo, cosa serve ad un ente o ad un fenomeno per poter essere definito reale? La verità è che la parole reale o esistente ha un limite, ed il limite è il paradigma che determina la prospettiva di determinazione degli enti, mi spiego meglio. Esistono cose che non esistono (non sono maccio), fin da Rosseau (ed ancor prima) si pone attenzione al fatto che perché sia possibile un linguaggio correlato a concetti definiti bisogni avere un fondo comune di idee, un pastore non può dire allo scarafaggio la parola vanga non solo perché lo scarafaggio non possa parlare e ascoltare ma perché lo scarafaggio non può concepire una vanga per nessuna ragione al mondo, non può percepirla, identificarla come oggetto, relativizzarla alla sua essenza e quindi aggiungere il concetto e l'ente universale di vanga nella sua testa. Solo un fondo comune di idee può determinare delle cose esistenti in un mondo fenomenologico percepibile. E ciò è stato portato avanti da Heidegger "nessuna cosa c'è li dove la parola manca" e da wittgenstein. Questo per determinare che la stessa esistenza di un'unità è tale in quanto una coscienza o un soggetto percepente la percepisce come unità distinta dal molteplice, se io avessi una moglie ed una macchina mia moglie sarebbe mia moglie per me, per se stessa e per la società, sarebbe un'unità distinta da molteplicità per il nostro cane che certo non sa che è mia moglie ma sa che è qualcosa di distinto dalle altre, mentre già per i batteri che vivono nell'intestino di mia moglie la cosa non è più vera, idem per le cellule. Ci sono gradualità di statuto ontologico e dipendono dall'osservatore e dal paradigma costituente il modo di osservare, la scienza non è un'osservatore umano, la scienza ha altri parametri e necessita di dare statuto ontologico ad altri livelli della realtà che percepiamo, invece noi siamo umani e la nostra logica si è evoluta per poter intuire a grandi linee i fenomeni fisici non inferiori all'atomo, se il mondo si comportasse come si comporta la fisica quantistica il nostro cervello non riuscirebbe nemmeno più a intuire come alzarsi dal divano. |
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CITAZIONE O che goduria certi argomenti, mi fanno inturgidire più di qualsiasi bambolina con minigonna. Ahah, oddio, non so dirti se ti deve preoccupare sta cosa. Forse un po' sì... CITAZIONE sarebbe un'unità distinta da molteplicità per il nostro cane che certo non sa che è mia moglie ma sa che è qualcosa di distinto dalle altre, mentre già per i batteri che vivono nell'intestino di mia moglie la cosa non è più vera, idem per le cellule. Ma infatti certa gente qui nel forum si dovrebbe fare furba. Invece di scrivere robe tipo "Voi donne siete tutte degli oggetti, mi fate schifo, per favore mi mandi una foto delle tue tette così mi ci sego sopra? (...)Ah, non me la vuoi mandare? Allora vedi che ho ragione io, sei come tutte le altre!", che personalmente mi appare come una strategia d'approccio un filino ruvida, potrebbero dire cose tipo: "Dal punto di vista di un batterio intestinale tu sei una NP. Ti va di limonare con me?" Sarebbe ineccepibile! Forse con alcune funzionerebbe pure... CITAZIONE se il mondo si comportasse come si comporta la fisica quantistica il nostro cervello non riuscirebbe nemmeno più a intuire come alzarsi dal divano. Ma infatti, il mondo come ci appare non c'entra nulla con il mondo che noi stiamo imparando a conoscere ed indagare (dico stiamo imparando, perché anche se va avanti da millenni, o da secoli, a seconda che si prenda in considerazione solo la scienza moderna oppure anche quella antica, è un lavoro in divenire, per molti aspetti ancora ai primordi). Se si parla di fisica, forse la cosa non è così sconvolgente (più che altro perché sono in pochi a poterne comprendere tutte le implicazioni, e dopotutto possiamo applicare delle linee di demarcazione netta tra il "livello dell'osservatore", quindi il punto di vista dell'individuo, e la "realtà scientifica", quindi il funzionamento della materia). Ma se si parla, per esempio, di neuro-biologia, le cose si fanno parecchio complesse. Spesso ci troviamo a dover rimuovere tutte quelle piccole verità che renderebbero la nostra condizione troppo alienante per essere sopportata; perché in certi ambiti ci ostiniamo a studiare noi stessi, il nostro corpo, la nostra coscienza ed i meccanismi di interazione tra esseri umani, come se fossero qualcosa di puramente meccanico, ma al tempo spesso, se fossimo convinti di funzionare in maniera totalmente meccanica, la nostra esistenza rischierebbe di perdere di senso ai nostri occhi. Non so se son riuscito a spiegarmi, mi sono espresso maluccio. È una questione complessa, tra l'altro è super OT. Però è un bel paradosso. CITAZIONE Solo un fondo comune di idee può determinare delle cose esistenti in un mondo fenomenologico percepibile. E ciò è stato portato avanti da Heidegger "nessuna cosa c'è li dove la parola manca" e da wittgenstein. Wittgenstein l'avevo letto quando ancora era giovane ed il mio cervello funzionava benino. Concetti molto complessi, ma anche tremendamente affascinanti. Anche questo è OT: però, per dire, se uno ci riflette un attimo, è davvero strano il modo in cui abbiamo concepito il nostro linguaggio. Spesso mancano le parole per descrivere le emozioni, che sono centrali nella nostra vita (c'è un libro molto interessante che si chiama "Atlante delle emozioni umane", che prova a colmare la lacuna, ma per riuscire a farlo deve prendere a prestito concetti appartenenti a tutte le culture del mondo che non sono per nulla universali); e pure per descrivere le molteplici categorie dell'amore abbiamo pochissime parole, alquanto vaghe, che più o meno si rifanno ai concetti greci di Eros-Philia-Agapé, spesso trasfigurandone o svilendone il significato. Al contrario abbiamo decine di parole e sinonimi più o meno inutili per esprimere concetti per i quali basterebbe un termine. Abbiamo un casino di parole per descrivere faccende d'ordine pratico, e relativamente poche per descrivere le cose più complicate e profonde che ci capita di sperimentare. Ma per questo bisognerebbe aprire una discussione a parte, non c'entra davvero nulla con la terra piatta. Edited by Brado Malatesta Woragine - 14/11/2018, 12:37 |
| La terra è cubica |