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come richiesto da Siberian, apro un 3d a parte per parlare di quest'argomento tenete conto che è un argomento vastissimo e che non basterebbe un libro, figuriamoci un 3d. TdG e coppia/verginità. ho conosciuto e frequentato TdG, e ho sicurezza assoluta circa la loro purezza (proprio inteso con il significato attribuito da Siberian) fino al matrimonio. questo è il pro. contro: 1)Sebbene non ci sia nessun obbligo di scegliere un marito/moglie TdG, di solito accade che ci si scelga tra TdG. quindi, in svariati casi, più che parlare di innamoramento/amore ci si sceglie per un forte affetto 2)Al centro della vita d'ogni credente, c'è Geova ed i suoi insegnamenti, al secondo posto c'è la comunità, solo al terzo ed ultimo posto ci sono marito/moglie e figli, che possono - in caso si comportino male - anche essere oggetti di dissociazione ed ostracismo. 3)La coppia ed i suoi desideri non sono al centro della vita della persone. Stasera c'è adunanza? Si deve andare, indipendentemente da quali siano i desideri del/della partner, che magari vorrebbe restarsene a casa a far coccole. Ci sono problemi in coppia? Vengono riferiti agli "anziani". Il/la partner spinge per avere una sessualità più hot/meno consona ai dettami religiosi? Può essere allontanato/a. Le coppie sopportano tutto questo? SI. Per fede. Se entrambi realmente credenti, accettano tutto questo in nome d'un bene più grande e cioè Geova. Il divorzio è permesso (ma non la scelta di un nuovo partner) ed anzi incentivato quando il/la partner ha dei comportamenti contrari alle norme religiose o anche se pressa affinchè il/la partner abbia comportamenti contrari alle norme religiose. |
| Aliena non vorrei sporcarti il thread, non è assolutamente mia intenzione ci mancherebbe, quando andavo al liceo sarà stato il 2004 o 2005 ricordo di una ragazza molto religiosa che doveva e voleva rimanere vergine fino al giorno del matrimonio. la cosa faceva sicuramente più scandalo rispetto ad oggi perché era vergine solo li, a livello morale ed analmente/oralmente era stata usata da diversi partner diverse volte e più volte |
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no ma cosa sporcare Subumano, anzi, il 3d è fatto apposta per raccogliere tutte le esperienze in un unico 3d anche Siberian raccontava di aver conosciuto ragazze simili a quella descritta da te, per questo lui ha allargato il concetto di "verginità" al concetto di "purezza" |
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Anche la mia ex era vergine, ma era legato al fatto che non la smollava poiché disdegnava rapporti occasionali. Altrimenti OGNI donna, anche la più brutta, ha ricevuto ALMENO una proposta di sesso prima dei 18-20. PS:Sto creando una specie di culto/setta, ti va di farne parte? Aliena non vorrei sporcarti il thread, non è assolutamente mia intenzione ci mancherebbe, quando andavo al liceo sarà stato il 2004 o 2005 ricordo di una ragazza molto religiosa che doveva e voleva rimanere vergine fino al giorno del matrimonio. la cosa faceva sicuramente più scandalo rispetto ad oggi perché era vergine solo li, a livello morale ed analmente/oralmente era stata usata da diversi partner diverse volte e più volte Se era solo anale era un conto, ma come fa a baciare Dio con la bocca che sa di cazzo. |
| Secondo me il culto della verginità femminile presente in tantissime religioni (forse tutte?) serviva per arginare l'ipergamia e a garantire a ogni "ape operaia" dell'alveare un partner per formare una famiglia che desse all'ape operaia una motivazione per lavorare e contribuire alla società |
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Analizzando le 4 richieste di Siberian nell'ottica della realtà TdG: 1)Vergine/pura: sì, la trovi nell'ottica in cui intendi tu 2)Innamorata: questo è un terno a lotto. come già spiegato, c'è la tendenza a scegliersi all'interno della stessa religione, sebbene non sia assolutamente un obbligo. quindi più che parlare di innamorata parlerei di affezionata, ci si sceglie un po' tra chi c'è. Sempre tenendo presente che l'unico amore reale e totale è per Geova, per il quale possono essere allontanati persino i figli, figuriamoci un marito/moglie. 3)Fedele: tendenzialmente sì. occasionali tradimenti si verificano e sono considerati "cali spirituali". Tradire non è la norma ma può succedere, anche se ovviamente è considerato sbagliatissimo. 4)Per la vita: nì. non è nè un sì nè un no, dipende da come si comporta il/la partner, nel senso che se il partner ha fede, mostra partecipazione alle attività religiose e segue i dettami, è il partner che verrà tenuto accanto per sempre. diversamente no. un partner ateo è (mal) tollerato purchè si sia conosciuto da ateo, invece un partner TdG che inizia a comportarsi male e/o a spingere affinchè la moglie si comporti male è un partner che può essere oggetto di allontanamento/ostracismo. |
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Un mio amico quando avevo 18 anni stava insieme a una ragazza che stava dentro scientlology e credeva veramente in quelle troiate...il mio amico invece era ateo, e ostile ai membri della setta, allora un bel giorno il grande capo di scientology della mia citta prende in disparte la ragazza e le dice che doveva lasciare il mio amico , e mettersi insieme a un ragazzo appositamente scelto da loro facente parte della setta...la ragazza accetta, molla il mio amico e si mette insieme all altro tizio...capite bene che non posso pensare positivo di queste sette/congreghe religiose... Poi riguardo il cattolicesimo ho un paio di amici ferventi cattolici che hanno intrapreso un percorso spirituale chiamato "le 10 parole" dove al termine dello stesso e previsto un viaggio in terrasanta...entrambi hanno trovato la morosa all interno di questo gruppo,fervente cattolica ovviamente... |
| Qui negli Stati Uniti nella comunità cristiana cattolica ci sono numerosi/e VERI/E praticanti e alcuni di loro arrivano al matrimonio addirittura senza aver dato un bacio al compagno/a che hanno scelto. Personalmente penso che sia una follia "legarsi per la vita" ad una persona della quale non hai conosciuto la sfera più intima, ma qui ci sono ragazze e ragazzi che acconsentono a tale decisione per fede |
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Qui negli Stati Uniti nella comunità cristiana cattolica ci sono numerosi/e VERI/E praticanti e alcuni di loro arrivano al matrimonio addirittura senza aver dato un bacio al compagno/a che hanno scelto. Personalmente penso che sia una follia "legarsi per la vita" ad una persona della quale non hai conosciuto la sfera più intima, ma qui ci sono ragazze e ragazzi che acconsentono a tale decisione per fede sì nel caso descritto da te Maryw anche io credo riescano ad arrivare alla scelta di non baciarsi per fede religiosa. i TdG comunque non son così estremi, casti baci ci sono. però (sempre per quanto riguarda i TdG) l'impressione che ho io è che non si leghino affatto per la vita al partner spiego: i matrimoni durano anche una vita intera, ma dato che al primo posto c'è sempre Geova, il legame terreno con una persona non va oltre un certo limite. Per esempio, se un/a moglie/marito scopre che il partner ha fatto qualcosa di sbagliato (per esempio fumare una sigaretta) in prima istanza può provare a parlarci per "farlo/a tornare sulla giusta strada" ma comunque resta il caldo consiglio di andare a parlarne con gli anziani, e fidati che una persona davvero religiosa corre a parlarne con gli anziani. quindi partner sì...ma fino ad un certo punto. il vero legame è con Geova e con la comunità. |
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ho amiche tdg che sono tutto tranne che caste lol fanno la recitina pero'anche con amici e conoscenti... solo che non possono nasconderlo alle amiche con cui escono il sabato sera quello che combinano .. |
| Donne vergini, caste ecc... basta che pensino a porcate o di farsi chiavare ecc e secondo me non sono più pure , detto questo non me ne frega nulla voglio farmi una 10 ma anche una 5 mi va bene |
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Subumano mi ha ricordato una riflessione che lessi e che provo a riportare. Questa persona riteneva il cristianesimo (analizzato in forma antropologica) come religione "alta" e matura. A sostegno di questo diceva che il cristiano ha un rapporto con dio per cui quello che pensi per il dio cristiano, quello che provi, conta quanto o forse di più di quello che fai. Dio sa i tuoi pensieri più intimi non solo le azioni. Perciò non tradire con il corpo ma tradire con la mente, tecnicamente è una forma di tradimento. In confessione si dovrebbero appunto confessare anche i pensieri di odio, di adulterio, in quanto dio non vuole solo che compiamo bene ma dobbiamo averlo anche dentro nei nostri cuori. Questa persona faceva il parallelismo con l'islam (ripeto riporto una riflessione di una terza persona) dove a detta sua, non ci sarebbero i distinguo tra il fare e il pensare intimamente, secondo costui il dio musulmano è un dio tiranno che chiede e il musulmano "deve" obbedire. Il dio cristiano invece è un dio che ci spia non solo nei fatti ma anche nella mente, per questo secondo lui è da considerarsi una religione più matura rispetto alla prima Edited by simonak2 - 7/11/2018, 18:18 |
| in un forum parallelo gestito da vampiri si stanno anche loro consultando sul come trovare delle vergini.unite le forze |
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CITAZIONE (simonak2 @ 7/11/2018, 18:16) Subumano mi ha ricordato una riflessione che lessi e che provo a riportare. Questa persona riteneva il cristianesimo (analizzato in forma antropologica) come religione "alta" e matura. A sostegno di questo diceva che il cristiano ha un rapporto con dio per cui quello che pensi per il dio cristiano, quello che provi, conta quanto o forse di più di quello che fai. Dio sa i tuoi pensieri più intimi non solo le azioni. Perciò non tradire con il corpo ma tradire con la mente, tecnicamente è una forma di tradimento. In confessione si dovrebbero appunto confessare anche i pensieri di odio, di adulterio, in quanto dio non vuole solo che compiamo bene ma dobbiamo averlo anche dentro nei nostri cuori. Questa persona faceva il parallelismo con l'islam (ripeto riporto una riflessione di una terza persona) dove a detta sua, non ci sarebbero i distinguo tra il fare e il pensare intimamente, secondo costui il dio musulmano è un dio tiranno che chiede e il musulmano "deve" obbedire. Il dio cristiano invece è un dio che ci spia non solo nei fatti ma anche nella mente, per questo secondo lui è da considerarsi una religione più matura rispetto alla prima Religione = merda , ma menomale che esistono altrimenti ci sarebbe un anarchia e violenza ancora più clamorosa. cmq non avere pensieri "sporchi" è impossibile nessuna e nessuno si salva |
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CITAZIONE (simonak2 @ 7/11/2018, 18:16) Subumano mi ha ricordato una riflessione che lessi e che provo a riportare. Questa persona riteneva il cristianesimo (analizzato in forma antropologica) come religione "alta" e matura. A sostegno di questo diceva che il cristiano ha un rapporto con dio per cui quello che pensi per il dio cristiano, quello che provi, conta quanto o forse di più di quello che fai. Dio sa i tuoi pensieri più intimi non solo le azioni. Perciò non tradire con il corpo ma tradire con la mente, tecnicamente è una forma di tradimento. In confessione si dovrebbero appunto confessare anche i pensieri di odio, di adulterio, in quanto dio non vuole solo che compiamo bene ma dobbiamo averlo anche dentro nei nostri cuori. Questa persona faceva il parallelismo con l'islam (ripeto riporto una riflessione di una terza persona) dove a detta sua, non ci sarebbero i distinguo tra il fare e il pensare intimamente, secondo costui il dio musulmano è un dio tiranno che chiede e il musulmano "deve" obbedire. Il dio cristiano invece è un dio che ci spia non solo nei fatti ma anche nella mente, per questo secondo lui è da considerarsi una religione più matura rispetto alla prima Religione = merda , ma menomale che esistono altrimenti ci sarebbe un anarchia e violenza ancora più clamorosa. cmq non avere pensieri "sporchi" è impossibile nessuna e nessuno si salva Laicamente non esistono pensieri sporchi, magari sessuali o aggressivi o violenti: la parola "sporco" appartiene ad un discorso religioso. In approccio laico, professionale infatti questo vocabolo non esiste nelle perizie o diagnosi. Comunque non volevo fare proselitismo cristiano, ma valutare (per il minimo delle mie possibilità, aiutandomi con riflessioni di altri di cui ho stima) l'aspetto filosofico, antropologico e culturale delle religioni |