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Bene, adesso che ho la vostra attenzione, vi invito a perdere 5 minuti del vostro tempo e a leggere quanto segue. Intanto mi presento, dato che sono nuovo di qui: pochi dati essenziali, mi chiamo Stefano, ho 28 anni, lavoro nelle FFAA, sono del nord Italia. Ed ero uno sfigato, proprio come voi. Attenzione eh, ho scritto ero, non perché pensi che l'essere sfigato (o brutto, spesso le due cose sono sinonime) sia una malattia dalla quale bisogna guarire, io non sono "guarito", ho semplicemente cambiato i miei parametri di giudizio. Se avete voglia di seguirmi, vi spiego come. (Premessa: so che ve lo state chiedendo, ma no, non sono uno di quei life-coach da strapazzo, pick-up artist, maestri del rimorchio, mentori a vario titolo e tutta quella categoria di rottinculo e cazzari che intasano il web. Quelli con la soluzione in tasca che dispensano consigli ai Beta su come accrescere l'autostima o aumentare le proprie chances scoperecce usando questa o quella tecnica di seduzione, per capirsi.. Ecco, io non sono qui per dispensare consigli a nessuno. Sono capitato su questo forum dopo aver visto su YouTube il servizio di Nemo andato in onda a maggio. Non sapevo nulla dell'esistenza di questo fenomeno, ne di questo forum. Incuriosito, ho fatto un giro tra i topic. Sono rimasto anzitutto sinceramente impressionato dalle dimensioni: oltre 2000 utenti. Così ho deciso di dirvi la mia. Dall'idea che mi sono fatto gironzolando su diversi topic, ne emerge una visione del mondo fortemente deterministica, che fa perno sul binomio Alpha/Beta in relazione a fattori estetici. Vi dico cosa ne penso in merito. Non ho la pretesa di smuovere nessuno dalle sue granitiche convinzioni, non sono nessuno per farlo, vi riporto semplicemente quello che è il mio vissuto personale. Qualcuno di voi magari si riconoscerà in quel che scrivo, qualcun altro no, qualcuno semplicemente non avrà voglia di leggerla fino in fondo. Pazienza. Prendetelo per quello che è: uno sfogo. Parto con una premessa: non sono mai stato un maschio Alpha. Quello che ovunque va catalizza l'attenzione di tutte le femmine nel raggio di un chilometro, per intenderci. Anzi, a dire il vero, li ho sempre odiati. E ne ho visto più d'uno farsela nei pantaloni in situazioni che non vi sto a dire... Sarà la favoletta trita e ritrito del lupo che non riesce ad arrivare all'uva (o era la volpe? non ricordo), sarà pure tutto quello che volete, ma a me il concetto stesso di 'alpha male' e la conseguente suddivisione degli uomini in 'maschi alpha' e 'beta' mi è sempre stata, francamente, sul cazzo. Innanzitutto, che cos'è per voi un alpha? Si dice che il maschio Alpha sia il leader del gruppo, il decisionista, il motivatore, quando penso a individui del genere il primo esempio che mi sovviene è il ragionier Filini, l'iperattivo organizzatore di eventi spaccapalle programmati per maggiormente alienare le già insulse esistenze dei personaggi fantozziani. Quanta sicurezza, quanta forza reale alberga in un individuo paranoiato dal pressante bisogno di assurgere al ruolo di capobranco? ..personalmente li trovo insopportabili, del resto ho di meglio da fare nella vita che guidare un gregge belante al fine di montare pecore per diritto sociale acquisito. Ma andiamo con ordine. Alle medie venivo preso in giro perché balbettavo ed ero molto timido. Ricordo ancora una ragazza che mi chiedeva "ma tu non parli mai, mai?" La mia indole taciturna e schiva è sempre stata oggetto di scherno. Facevo fatica a stringere amicizie con i miei compagni di classe, per le ragazze nemmeno esistevo. I bulli in compenso mi riservavano le loro attenzioni un giorno sì e l'altro anche. Al liceo ero il classico sfigato. A 16 anni passavo le giornate davanti ai videogames. La prima ragazza a cui chiesi di uscire mi rise in faccia. La cosa però mi procurò una certa popolarità per un breve periodo. Gli ultimi due anni ho fatto il rappresentante di classe (nessun altro lo voleva fare) e questo, unito al fatto che mi offrivo sempre volontario alle interrogazioni e passavo le versioni di latino a metà classe, mi ha aiutato a racimolare un briciolo di popolarità. Non so perché, ma in quel periodo ero fermamente convinto che per ingraziarmi il favore di chi mi stava intorno dovessi per forza compiere azioni suicide o fuori dal comune, tipo andare volontario al posto di qualcun altro pure quando non avevo studiato, o rimanere in classe fino a tardi a compilare le programmate e organizzare eventi. Quando penso a tutte le energie sprecate in quegli anni, oggi, mi viene da ridere. Dopo le superiori ho iniziato a lavorare e mi sono iscritto all'università, ma le cose sono peggiorate. Ero circondato da figli di papà, vedevo intorno a me coppiette felici, ragazzi che si fidanzavano, tutti avevano una vita sociale più interessante della mia. E io che cosa avevo? Nulla, nemmeno uno straccio di amico. Dopo la scuola è difficile stringere amicizie o meglio è difficile crearsi una comitiva. Il fatto che lavorassi e avessi poco tempo libero di certo non aiutava. Col senno di poi ho imparato ad apprezzare quei momenti, perché la frustrazione di quei giorni è stata la molla che mi ha permesso di diventare ciò che sono oggi. Due anni dopo la fine della scuola mi sono arruolato nei paracadutisti. Per me è stato come cominciare una nuova vita. Cercavo un modo per uscire dall'immobilismo che aveva caratterizzato i primi vent'anni della mia vita e quello è stato il primo passo. C'è chi si arruola per il posto fisso, chi lo fa per la patria, chi per sfuggire a una situazione familiare disagiata o a problemi economici, chi per pura e semplice passione. Ognuno ha le sue ragioni personali. Per me, fu una sorta di riscatto sociale ed etico. In sei anni ho cambiato due regioni, ho tagliato completamente i ponti con la mia vita precedente, ho stretto un mucchio di amicizie, mi sono lanciato da un aereo, ho fatto cose che la metà dei miei coetanei probabilmente camperebbe l'anima dopo nemmeno dieci minuti. Niente male, per un Beta. Pian piano ho acquisito più sicurezza in me stesso. Le ragazze sono state una conseguenza. Ho avuto un paio di storie, di cui una lunga, e ad oggi sono felicemente fidanzato con una ragazza che mi piace un sacco, una di quelle che alle superiori avrei considerato inavvicinabile. Beh, mi direte voi ora, ci hai abbuffato le palle, ma qual'è la morale di tutta 'sta solfa? La morale è che non c'è nessuna favola: la solitudine è una merda ragà, non raccontiamoci cazzate. è vero, c'è chi è predestinato da fattori estetici e non solo ad avere successo con le donne, e chi invece deve sgobbare. Noi apparteniamo sicuramente alla seconda categoria. Ve lo assicuro, la bellezza non c'entra. E ve lo dice uno che bello non è. Certo aiuta, ma non è tutto. Esistono mille altri modi per compensarla. Vincenti...perdenti...qual'è il metro di giudizio per stabilire che una persona è vincente, sia essa alpha o beta o ypsilon, e chi lo decide? Non occorre necessariamente essere un maschio alpha per avere successo nella vita. L'autoconsapevolezza dei propri limiti e la conoscenza di sé è più importante di tutto il resto. La verginità non ha una scadenza. Non serve andare a mignotte, credetemi. Presto o tardi, arriva per tutti l'occasione giusta. Bisogna sapersi creare le circostanze favorevoli. E avere un po' di fortuna. E lasciate stare Tinder, Badoo, Facebook e tutti quei social per raccattare un po' di figa...per esperienza personale, lasciano il tempo che trovano. Meglio la conoscenza diretta,face to face. Se non siete dei gran ballerini, o se come me siete introversi e non vi trovate a vostro agio in mezzo alla bolgia, lasciate pure stare le discoteche. Non è l'ambiente ideale per quelli come noi. Io ancora oggi non sarei in grado di rimorchiare una tipa in discoteca. E ci sono andato un milione di volte. Concludo augurando a tutti di non perdere mai la speranza e non abbattervi di fronte alle difficoltà. Prima o poi, state sicuri che le soddisfazioni arrivano. La mia esperienza testimonia che chiunque - ma davvero chiunque - può diventare (quasi) qualunque cosa voglia. Il fatalismo è la filosofia dei perdenti. "Doveva andare così", "era destino che"... Tutte cazzate. Il destino non è altro che la risultante delle nostre azioni e decisioni, il caso mescola le carte è vero ma siamo noi a giocare la partita. Questo, vale per tutti. Bene, la predica è finita, sono stato fin troppo prolisso, ma se siete arrivati a leggere fino in fondo, significa che ho raggiunto lo scopo. Faccio un grosso in bocca al lupo virtuale a tutti gli utenti di questo forum. Firmato: un brutto e sfigato, ma felice. |
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dato che ti piace ricevere sesso anale: ma vattelo a prendere in c... |
| Sì può avere un riassunto per favore? |
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Hai aperto la parentesi tonda ma non l'hai chiusa. Per il resto il tuo post è troppo lungo mi sono annoiato dopo 10 righe |
| Ti manca il dono della sintesi poco ma sicuro non leggo tutto quel Wall text |
| Ho letto tutto e mi è piaciuto |
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Ho pensato anch'io varie volte di mollare tutto e provare la strada delle forze armate, principalmente perché odiavo la mia situazione universitaria: zero amici, zero interesse per la materia, la prospettiva di aspettare anni prima di poter trovare qualcosa che mi desse due soldi da mettere in tasca, senza neanche avere la certezza di riuscirci. Purtroppo vari problemi, di salute in primis, me l'hanno impedito. Tornando alla tua storia è difficile dare un giudizio senza averti visto, forse non eri poi così brutto come credevi, dovevi solo allontanarti da un ambiente "tossico" |
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non sarai così bello ma hai un lavoro ed un atteggiamento "sicuro di sé", "risoluto", "loquace in gruppo". Quello che ho individuato come il tipo di atteggiamento standard che attrae le donne e chiamo per semplicità "carattere alfa". Non mi stupisce che tu abbia rimorchiato una volta acquisiti "carattere alfa" (o comunque più alfa di prima) e money, nonché forse un miglioramento della muscolatura (al militare ti allenano). Oltretutto più passa il tempo più la probabilità di findanzarsi aumenta, come se lanciassi molte volte un dado puntando su un numero ed alla fine quello esce. Te immagina che prima di migliorare in queste caratteristiche rilevanti (se invece di fare soldi e diventare spigliato fossi diventato un aker geniale -che aiuta i poveri rubando alle banche- ma sconosciuto non ci avresti guardagnato nulla, ad esempio) potevi lanciare il "dado del fidanzamento", una volta all'anno, puntando su un solo numero. Ora puoi lanciarlo una volta all'anno puntando su 3 numeri. Dopo vari tentativi hai vinto. Niente di eclatante dunque, sappiamo che un certo tipo di atteggiamento (quello alfa) sociale aiuta, quello che molti non sanno è che LMS prevede una percentuale "caratteriale", di un certo tipo standard, come parametro attrattivo. Ha un valore limitato però, a dire che se fossi stato più brutto o senza un lavoro se non povero, anche con quelle caratteristiche caratteriali potevi non raggiungere l'attrattività sufficiente a "lanciare un dado puntando su 3 numeri". |
| Se avete la forza di leggere quella bibbia vivete il sogno |
| NON sei brutto e sfigato, non scassare i coglioni |
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Edmund Emil beh, se ti può consolare, non ti sei perso chissà cosa. Ora come ora fare il militare (vfp1 e vfp4) equivale a fare il precario per sei anni, a meno che tu non passi altri concorsi (GdF, CC, Polizia di Stato) e ti sistemi in altra forza armata...io sono in forza dal 2012 e sono ancora precario, fatti due conti... Diciamo che come ogni lavoro ha i suoi pregi e i suoi difetti. Mi dilungherei volentieri a parlarne ma non è questa la sede opportuna e mi pare di avervi già ammorbato i coglioni a sufficienza. Concordo però sul fatto che - almeno per quanto mi riguarda - è stata una scelta fortunata, che mi ha permesso di maturare molto sotto il profilo umano. Secondo me la teoria LMS, benché valida e condivisibile sotto molti punti di vista, presenta una grossa lacuna nell'impostazione. Le dinamiche di gruppo è vero rispondono a degli schemi ben precisi, ma cercare di racchiudere tutta la realtà in un algoritmo secondo me è sbagliato a priori. Ogni esperienza è, in quanto individuale, una storia a sé. Senza contare che i tre aspetti che voi considerate (look, status, money) non sono necessariamente predeterminati e immodificabili come credete. Prendete il Look ad esempio. al di là di alcune caratteristiche fisiche e somatiche che non possiamo cambiare (lineamenti, colore degli occhi e dei capelli, altezza, corporatura), su tutto il resto si può lavorare: modo di vestirsi, taglio di capelli, forma fisica (tralasciando l'aspetto non-verbale, che merita un discorso a parte, ma che è, sostanzialmente, difficilmente modificabile anche con la pratica più assidua). Status: anche qui apro una parentesi. Indubbiamente lo stutus può aiutare a destare interesse in una prima fase della conoscenza (immaginate di essere a una cena con gente che non conoscete e vi chiedano che lavoro fate: destereste più interesse se diceste "faccio l'astronauta", "ho un'impresa di import-export" o "lavoro alle poste"?), ma successivamente al di là del lavoro che fate e della posizione sociale che occupate, sarà la vostra personalità a prevalere. Money: ehi ehi non generalizziamo, non tutte le donne cercano l'uomo col Lamborghini. Chiaro che se volete scoparvi una modella di Victoria's secret ma, come me, avete più debiti della Grecia, partite con il piede sbagliato. Ma non sono tutte così (per fortuna, altrimenti noi comuni mortali non si scoperebbe mai!) L'unica cosa innata è il cosiddetto carisma. Quello purtroppo o ce l'hai o non ce l'hai. Carismatici ci si nasce. Ma si può essere brutti e carismatici allo stesso tempo. E in determinate situazioni, si può essere dei leader senza essere carismatici o alpha.. |
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Edmund Emil beh, se ti può consolare, non ti sei perso chissà cosa. Ora come ora fare il militare (vfp1 e vfp4) equivale a fare il precario per sei anni, a meno che tu non passi altri concorsi (GdF, CC, Polizia di Stato) e ti sistemi in altra forza armata...io sono in forza dal 2012 e sono ancora precario, fatti due conti... Diciamo che come ogni lavoro ha i suoi pregi e i suoi difetti. Mi dilungherei volentieri a parlarne ma non è questa la sede opportuna e mi pare di avervi già ammorbato i coglioni a sufficienza. Concordo però sul fatto che - almeno per quanto mi riguarda - è stata una scelta fortunata, che mi ha permesso di maturare molto sotto il profilo umano. Secondo me la teoria LMS, benché valida e condivisibile sotto molti punti di vista, presenta una grossa lacuna nell'impostazione. Le dinamiche di gruppo è vero rispondono a degli schemi ben precisi, ma cercare di racchiudere tutta la realtà in un algoritmo secondo me è sbagliato a priori. Ogni esperienza è, in quanto individuale, una storia a sé. Senza contare che i tre aspetti che voi considerate (look, status, money) non sono necessariamente predeterminati e immodificabili come credete. Prendete il Look ad esempio. al di là di alcune caratteristiche fisiche e somatiche che non possiamo cambiare (lineamenti, colore degli occhi e dei capelli, altezza, corporatura), su tutto il resto si può lavorare: modo di vestirsi, taglio di capelli, forma fisica (tralasciando l'aspetto non-verbale, che merita un discorso a parte, ma che è, sostanzialmente, difficilmente modificabile anche con la pratica più assidua). Status: anche qui apro una parentesi. Indubbiamente lo stutus può aiutare a destare interesse in una prima fase della conoscenza (immaginate di essere a una cena con gente che non conoscete e vi chiedano che lavoro fate: destereste più interesse se diceste "faccio l'astronauta", "ho un'impresa di import-export" o "lavoro alle poste"?), ma successivamente al di là del lavoro che fate e della posizione sociale che occupate, sarà la vostra personalità a prevalere. Money: ehi ehi non generalizziamo, non tutte le donne cercano l'uomo col Lamborghini. Chiaro che se volete scoparvi una modella di Victoria's secret ma, come me, avete più debiti della Grecia, partite con il piede sbagliato. Ma non sono tutte così (per fortuna, altrimenti noi comuni mortali non si scoperebbe mai!) L'unica cosa innata è il cosiddetto carisma. Quello purtroppo o ce l'hai o non ce l'hai. Carismatici ci si nasce. Ma si può essere brutti e carismatici allo stesso tempo. E in determinate situazioni, si può essere dei leader senza essere carismatici o alpha.. Comunque già il fatto che eri rappresante di classe vuol dire che non eri poi così introverso e chiuso. Io lo ero davvero ed infatti appena finita scuola mi fiondavo a casa e non avevo contatti con nessuno fino alla mattina successiva, figuriamoci restare per i consigli docenti riportare tutto ai miei compagni ecc. |
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QUOTE Ora come ora fare il militare (vfp1 e vfp4) equivale a fare il precario per sei anni, a meno che tu non passi altri concorsi (GdF, CC, Polizia di Stato) e ti sistemi in altra forza armata...io sono in forza dal 2012 e sono ancora precario, fatti due conti... Il punto non è essere precario, essere sicuro del futuro, ecc; il punto è: <<hai più money di prima>> => <<hai più attrattività di prima>>. QUOTE Secondo me la teoria LMS, benché valida e condivisibile sotto molti punti di vista, presenta una grossa lacuna nell'impostazione. Le dinamiche di gruppo è vero rispondono a degli schemi ben precisi, ma cercare di racchiudere tutta la realtà in un algoritmo secondo me è sbagliato a priori. Ogni esperienza è, in quanto individuale, una storia a sé. Anche in meccanica quantistica il comportamento di ogni particelle è in parte imprevedibile, tuttavia una serie di equazioni generali funzionano abbastanza bene da gestirne il comportamento e prevederlo entro certi limiti. Comunque fai bene a dire che LMS non può essere così precisa, è buono anche non dare mazzate troppo forti al morale delle persone. Facendo notare una cosa giusta dopo tutto. QUOTE Senza contare che i tre aspetti che voi considerate (look, status, money) non sono necessariamente predeterminati e immodificabili come credete. LMS non afferma certo che look, status e money siano immodificabili. QUOTE Indubbiamente lo stutus può aiutare a destare interesse in una prima fase della conoscenza (immaginate di essere a una cena con gente che non conoscete e vi chiedano che lavoro fate: destereste più interesse se diceste "faccio l'astronauta", "ho un'impresa di import-export" o "lavoro alle poste"?), ma successivamente al di là del lavoro che fate e della posizione sociale che occupate, sarà la vostra personalità a prevalere. Posso capire che uno famoso o con molto status possa iniziare una relazione con una tipa e poi lasciarsi per mancanza di "affinità". Tuttavia credo rimarrà vero che subito dopo troverà un'altra e stavolta con lei, magari, andrà meglio. Uno che non ha status semplicemente ha più difficoltà a iniziare una relazione, poi nel mantenerla, se non aggiungiamo ulteriori specifiche, avrà -in media- la stessa probabilità di riuscita di quello con alto status (o forse di meno, dato che quello con status ha più esperienza in fatto di socialità e relazioni interpesonali..). Credo che la personalità di quasi ogni persona sia apprezzabile o meno da una qualche donna specifica, a meno che non sia carente in risolutezza e cose di questo tipo standard. Mi pare che le persone più spregevoli abbiano sempre rimorchiato se avevano LMS adatto (primi tra tutti i famosi bulli); dopo tutto come esistono uomini di merda (o con certe peculiarità caratteriali) esistono donne di merda (o con certe compatibili peculiarità caratteriali). Edited by Bruttino - 10/11/2018, 16:27 |
| la tua vita è un sogno |
| Lavoro anche io in esercito e a breve transiterò nell'Arma dei Carabinieri, concordo col fatto che l'esperienza militare possa avere un impatto positivo sulla propria vita. Anziché stare sempre a guardare cosa fanno gli altri bisognerebbe prendere le redini della propria esistenza, i casi eccezionali esistono, ma andrebbero tenuti a debita distanza, magari un 5/6 non diventerà mai uno scopatore seriale, però valorizzandosi opportunamente può condurre una normale esistenza sotto tutti i punti di vista, non come viene lasciato intendere spesso qui. |