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CITAZIONE Io so solo che la loro natura biologica + liberalismo gli sta dando un potere immenso, che, per altro, gli permette di parlarci con aria di superiorità e strafottenza. Bé, io ho le idee molto confuse in merito a quello che sta accadendo. Nel mondo le donne non se la passano bene, comunque, in generale. Qui da noi il fenomeno a cui alludi tu esiste, ma è estremamente sfaccettato. Un certo grado crescente di insoddisfazione (non solo sessuale, ma anche più genericamente "relazionale"), mi sembra diffuso anche tra le donne. Tra l'altro, la mia impressione è che da un lato aumenti il libertinaggio, dall'altro la sessuofobia. Pessima combinazione che non può che portare a molta sofferenza. A me è capitato di conoscere donne anche molto belle, ma piene di nevrosi, paure, insoddisfazioni di tutti i tipi; e temo che questo sia solo l'inizio. È sicuramente una fase molto complessa. Sinceramente mi ritengo comunque più fortunato, nonostante tutto, a essere nato maschio etero, in questa fase. Fossi nato vagino-munito e minimamente piacente sarei stato amato di più, senza ombra di dubbio, ma avrei avuto anche tanti altri problemi che nemmeno sono in grado di immaginarmi. Pensare davvero che nascere maschi nel terzo millennio sia una fortuna rispetto al nascere femmine è da ingenui. Questo è uno dei periodi più bui per gli uomini (non che ne sia esistito poi un periodo particolarmente roseo). E probabilmente non abbiamo ancora toccato il fondo. |
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CITAZIONE Pensare davvero che nascere maschi nel terzo millennio sia una fortuna rispetto al nascere femmine è da ingenui. Questo è uno dei periodi più bui per gli uomini (non che ne sia esistito poi un periodo particolarmente roseo). E probabilmente non abbiamo ancora toccato il fondo. Come ho scritto, fossi nato femmina, minimamente caruccia, avrei avuto molti privilegi che non ho avuto. Ma anche molte seccature. E comunque cambia molto la questione se si prende in considerazione solo l'Europa, per dire, o il mondo intero. Nascere donna in molti paesi te lo raccomando. Un piccolo aneddoto: lo sai cos'è successo ai bambini sopravvissuti ad Hiroshima? I maschi sono morti di fame. Le femmine sono state sfamate dalla Yakuza e poi spedite nei bordelli, ad essere violentate per anni per poi sparire chissà dove. Insomma, per motivi diversi, spesso siamo un po' tutti fottuti. |
| che cacamento di minchia |
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Bella discussione. Personalmente, premettendo che è chiaro che la questione sia complessa, ritengo ci siano alcune cose abbastanza palesi che spiegano la discrepanza di possibilità tra uomo e donna. Intanto c'è da considerare un aspetto spesso sconosciuto: nascono più maschi che femmine! La differenza è minima, una frazione di%, ma secondo me è già sufficiente a far pendere l'ago della bilancia a loro favore (nel mondo ci sono più donne perché hanno l'aspettativa di vita più alta e per altri motivi, ma ne nascono leggermente meno). Ciò non basta a spiegare tutto perché nel passato un sacco di uomini morivano per guerre, lavori pericolosi, omicidi... Eppure la prostituzione era fiorente lo stesso. Però ora che tutti i maschi sopravvivono non può che essere peggio, perché la concorrenza è molto più alta. L'aspetto più determinante, e anche più ovvio negli ambienti redpill, è la questione poligamia/ipergamia. È questa la diversità che fa uscire vincenti le donne. Noi vorremmo inseminarle tutte, siamo sempre arrapati ed aumentiamo il loro valore. Loro invece selezionano un sacco diminuendo il nostro. Ma soprattutto loro sono disposte a contendersi i migliori con le loro rivali. Quindi c'è un accalcamento di donne sui maschi top. Poi ci saranno altre cose tipo una maggior premura dell'uomo di inseminare tipe in tempi brevi. Avere un bisogno immediato di qualcosa ti porta ad offrire di più. Se voi volete pranzare e il ristorante è troppo costoso, piuttosto aspettate la sera...ma se state morendo di fame svendereste pure la vostra casa per un tozzo di pane. Tutte queste cose e probabilmente anche altre, sono alla base di una forte sproporzione di "domanda-offerta" tra uomini e donne. Insomma, tutto sommato niente di nuovo sotto il sole, però ripeto, la discussione sta prendendo una piega molto interessante. Io credo che in via puramente speculativa, si potrebbe azzerare (o diminuire di molto) tale sproporzione, se una fetta di popolazione maschile sparisse. Diciamo di portare la popolazione sessualmente attiva ad un 60% donne e 40% maschi, ecco che secondo me si riequilibrerebbe tutto. Però dovremmo ammazzarci in tanti, e non con le guerriglieri postmoderne in cui muoiono più donne che maschi. Ultimo appunto: personalmente temo che la prostituzione non ci dia nessun giovamento, perché le scopate occasionali a pagamento non riempiono lo stomaco, non saziano la fame di sesso come può fare una ltr monogama con una che ti piace. E lo dico da fervente sostenitore della prostituzione, ma è chiaro che essa sia un placebo. Però intanto tutte le prostitute sono sottratte dal numero già ridotto, di donne "normali" con cui provarci "free", è con cui instaurare una relazione. In breve le prostitute sono uno spreco di potenziale femminile, e paradossalmente se le pay sono troppe il valore femminile potrebbe addirittura aumentare. |
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QUOTE Pensare davvero che nascere maschi nel terzo millennio sia una fortuna rispetto al nascere femmine è da ingenui. Questo è uno dei periodi più bui per gli uomini (non che ne sia esistito poi un periodo particolarmente roseo). E probabilmente non abbiamo ancora toccato il fondo. Come ho scritto, fossi nato femmina, minimamente caruccia, avrei avuto molti privilegi che non ho avuto. Ma anche molte seccature. E comunque cambia molto la questione se si prende in considerazione solo l'Europa, per dire, o il mondo intero. Nascere donna in molti paesi te lo raccomando. Un piccolo aneddoto: lo sai cos'è successo ai bambini sopravvissuti ad Hiroshima? I maschi sono morti di fame. Le femmine sono state sfamate dalla Yakuza e poi spedite nei bordelli, ad essere violentate per anni per poi sparire chissà dove. Insomma, per motivi diversi, spesso siamo un po' tutti fottuti. E' ovvio che il potere femminile riguarda certe zone del mondo e non tutte.. Non è che vorrei scocciarti troppo, cioè mi piace dialogare con te, però voglio dire che i tuoi discorsi sembrano tendere a stemperare compulsivamente la questione per ragioni "di principio" e puntualizzando su tutto, anche cose scontate o strane (tipo le donne non si uccidono perché forse gli manca il testosterone.. oppure in molti paesi la donna se la passa male). Un conto è mostrare lati positivi e negativi di una cosa che siano verificabili, un altro è dire (e stiamo parlando di paesi occidentali od occidentalizzati) "si le donne si suicidano di meno", "si le donne selezionano i partner", "si le donne fanno lavori meno pesanti", "muoiono di meno per incidenti di lavoro", "vengono assassinate di meno", ecc., ecc., e poi "eee però se nascessi donna avrei tanti problemi..". Quali sarebbero questi problemi? Hai prove del fatto che moltissime donne se la passano male a parte le tue -presunte- e limitate esperienze di vita? Qualcosa che sia comparabile a delle indagini statistiche ad ampio raggio e non si basi sul fatto che nei paesi sottosviluppati la situazione delle donne sarebbe peggiore? Io posso ammettere di poter sbagliare, forse la donna se la passa male, il dubbio lo tengo.. ma non mi pare di aver letto, fin ora, nessun argomento concreto che mi faccia propendere verso questa posizione. Ma quello che mi stranisce è che non mi sembra che il tuo sforzo di difendere questa posizione sia proporzionale alla forza delle prove che hai di testimoniarla. Per questo dicevo, sembri difenderla per principio. Vendno a scrivere cose del tipo "l'erba del vicino è sempre la più buona". Edited by Bruttino - 11/11/2018, 18:54 |
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Comunque c'è anche da dire che la donna se fa la piagnucolosa, tenta il suicidio, richiama l'attenzione, dice di essere in crisi e disperata... In genere viene guardata e ascoltata. Lo fanno anche gli uomini in realtà, e vi dirò, lo facevo pure io. Per anni andavo dicendo di essere in crisi, di essere depresso... Così per essere ascoltato, per farmi dar retta un po', per suscitare interesse (pietà?) Poi però la crisi è la depressione sono arrivate davvero, però adesso col cazzo che le sbandiero. Ecco, non è detto che chi racconta di essere disperato poi lo sia veramente. |
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CITAZIONE Io credo che in via puramente speculativa, si potrebbe azzerare (o diminuire di molto) tale sproporzione, se una fetta di popolazione maschile sparisse. Diciamo di portare la popolazione sessualmente attiva ad un 60% donne e 40% maschi, ecco che secondo me si riequilibrerebbe tutto. Però dovremmo ammazzarci in tanti, e non con le guerriglieri postmoderne in cui muoiono più donne che maschi. Sai che potrebbe essere una soluzione? Un suicidio collettivo, una bella terza guerra mondiale senza atomiche. CITAZIONE Non è che vorrei scocciarti troppo, cioè mi piace dialogare con te, però voglio dire che i tuoi discorsi sembrano tendere a stemperare compulsivamente la questione per ragioni "di principio" e puntualizzando su tutto, anche cose scontate o strane Partiamo entrambi da posizioni di principio. Tu pensi che le donne siano in tutto e per tutto delle privilegiate, io penso che sia gli uomini che le donne abbiano privilegi e rogne. Se puntualizzo cose ovvie, è perché spesso le cose ovvie vengono sottovalutate. Il dolore degli altri è dolore a metà, cantava De André. Dico solo due cose poi direi di chiuderla qui. Non sono l'avvocato del genere femminile, e non mi sono iscritto al forum per provare a convincere qualcun altro che certe posizioni che vedo come vagamente "estreme" siano sbagliate, quello lo lascio fare ai finto brutti infiltrati. Allora: 1) Nelle mie per forza di cose limitate e "presunte" esperienze di vita, ho avuto a che fare con donne terrorizzate dagli uomini, ma anche con donne frustrate e sole (non è che basti essere una preda ambita per tanti maschi per avere in automatico una vita serena o per trovare qualcuno che davvero stia al tuo fianco nelle difficoltà). E di rado ho incontrato donne che si sentissero sicure di girare di notte in città. Sembra una cosa da nulla, ma io ho sempre girato quando cazzo mi pareva, senza problemi e venendo aggredito solo una volta. Una donna, specie se piacente, rischierebbe ben di peggio. Sì, sembra poco, ma secondo me è indicativo di una condizione non poi così paradisiaca. 2) In generale, nascere donna, nel mondo, significa avere molte più probabilità di finire schiava per il mercato del sesso (stiamo parlando di milioni di donne), violentata ed abusata in vari modi (tipo l'amorevole pratica dell'infibulazione), svilita, picchiata, sfigurata, e in certi paesi anche condannata a morte in modi piuttosto atroci per azioni che agli uomini sono concesse (ad esempio l'adulterio). Nei paesi ricchi (salvo eccezioni, specie nel nord Europa) una donna è pagata mediamente meno di un uomo, ha mediamente meno potere economico e politico, è più facile che venga violentata e/o uccisa in seguito ad aggressioni a sfondo sessuale (non parlo di tutti gli omicidi, ma solo di quelli a sfondo sessuale), in molti casi anche dal partner, ha infinite più probabilità di un uomo di essere molestata. Quest'ultima cosa sembra una roba da poco per alcuni ma certe forme di molestie gratuite e pesanti ti possono anche segnare a vita. CITAZIONE "si le donne si suicidano di meno", "si le donne selezionano i partner", "si le donne fanno lavori meno pesanti", "muoiono di meno per incidenti di lavoro", Queste cose sono vere, e non le ho negate. Ho solo puntualizzato che si ammazzano di meno perché scelgono metodi meno letali, quindi non è automatico che ci provino di meno, il che significa che non è così automatico che soffrano fino a desiderare la morte meno di noi (ma, ripeto, statistiche sull'intenzionalità di suicidio non so se ne siano mai state fatte, essendo difficile raccogliere dati affidabili). Io la vedo così, tu la vedi colà. E comunque non mi pare che fossi partito a difendere a spada tratta le donne (ci dovrebbero pensare le utentesse del forum, semmai, a far discorsi para-femministi), ma volevo solo analizzare una situazione complessa. In un post non si possono scrivere trattati, ma si può provare ad approfondire un po' temi interessanti. Quello che tu chiami "stemperare", io lo vedo come un cercare di comprendere più punti di vista. CITAZIONE Comunque c'è anche da dire che la donna se fa la piagnucolosa, tenta il suicidio, richiama l'attenzione, dice di essere in crisi e disperata... In genere viene guardata e ascoltata. Bé, sono abbastanza convinto anch'io che in date circostanze gli uomini siano lasciati più a loro stessi. A me, per dire, è successo così. Nei momenti in cui soffrivo di più, ho sempre dovuto cavarmela da solo. E alla fine mi sono abituato. Le donne probabilmente sono meno abituate... |
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So che potevi farti un'idea negativa di me per quello che dicevo, ma in realtà anche a me piace stemperare le situazioni, nel senso di "cercare di comprendere più punti di vista", od evitare di esagerare o fossilizzarsi in un certo preconcetto. So che c'è il rischio di vedere l'erba del vicino sempre come quella più buona. Te dici che secondo me le donne sono privilegiate, ma se ci fai caso ho sempre detto che sono in dubbio, pur essendoci alcuni dati a supporto di questa cosa. Paradossalmente, ed era quello che volevo farti notare, sei te -mi era sembrato- fissato col fatto che loro se la passano come noi. Voglio dire, a me interessa di rimanere in un terreno obbiettivo, senza nemmeno, se è il caso, avere paura di sostenere che c'è uno squilibro tra il benessere di donne e uomini. Bisogna infatti anche stare attenti a non stemperare troppo, al punto che non ha più senso. Tipo posso sostenere che un nullatenente può essere felice, si, ok, fino a na certa.. Mi verrebbe da dire altro, ma preferisco non farlo per non scadere nell'infinito. Hai portato i tuoi argomenti, ti ringrazio. Edited by Bruttino - 11/11/2018, 20:11 |
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CITAZIONE So che potevi farti un'idea negativa di me per quello che dicevo, ma in realtà anche a me piace stemperare le situazioni, nel senso di "cercare di comprendere più punti di vista", od evitare di esagerare o fossilizzarsi in un certo preconcetto. Nessun problema. Allora ho interpretato male il tuo pensiero. CITAZIONE Te dici che secondo me le donne sono privilegiate, ma se ci fai caso ho sempre detto che sono in dubbio, pur essendoci alcuni dati a supporto di questa cosa. Paradossalmente, ed era quello che volevo farti notare, sei te -mi era sembrato- fissato col fatto che loro se la passano come noi. No, non come noi. In maniera diversa certamente, ma non sto a riscriverlo che divento noioso. Ma, ripeto, non voglio convincere nessuno del contrario. Più che fissazione direi che è il mio pensiero. E, come diceva qualcuno, come potrei non concordare con me stesso? |