Allora partiamo da qualche premessa fondamentale: sono uno studente universitario calabrese per cui mi capita di viaggiare col pullman; altra premessa fondamentale: sono alto 1,70 e vorrei sfatare il mito per cui al sud è un'altezza accettabile, forse una volta ma i giovani maschi sono di media sull'1,85 o meglio c'è qualcuno più basso ma grosso modo sono tutti sopra l'1,80, per cui io sono un tappo; le ragazze sono anch'esse alte ogni giorno senza esagerare almeno la metà mi supera tranquillamente ed abbondantemente, cosa che mi ha reso sensibile al tema altezza.
Cominciamo: la serie è praticamente così strutturata: 1° episodio giovedì a lezione, poi uno al giorno fino a stamattina. Giovedì: lezione di politica economica, in un' aula piccola, tra il prof e lo studente più lontano ci saranno forse 10 metri. Io sono all'ultimo banco e osservo una ragazza davvero molto bella di cui non so niente, ogni tanto la vedo a lezione, lei in corso io fuori, è seduta al centro con 2 amiche, accanto ha un ragazzo normale, diciamo sul 6. Ad un certo punto inizia a girarsi in modo plateale a destra e a sinistra, guarda l'amica, ride, ride ancora, si gira e si rigira. Il prof se ne accorge e gli chiede se per caso non ha capito qualcosa ma subito si rende conto che è una situazione diversa e le fa "c'ha provato?" riferendosi al ragazzo accanto a lei, in maniera scherzosa, lei cosa fa? Risponde di si! E lo ha rifiutato anche. Risate generali, il prof prova a riportare l'attenzione sulla lezione. Il ragazzo sprofonda, testa bassa evidentemente mortificato.
Venerdì: sono sul pullman, siamo in pochi, c'è un gruppo formato da due ragazze e due ragazzi, uno dei quali più grande degli altri tre, l'ho visto prendere il pullman anche l'anno scorso, mentre gli altri sghignazzano allegramente facendo intuire tra le chiacchiere di essere al primo anno. Il "vecchio" del gruppo è basso, grassottello ma simpatico, scherza ride fa battute ecc. Ad un certo punto parlano di discoteche, una di esse fa "quando andiamo in disco noi donne ci pistiamo per ballare con Francesco", non so chi sia ma evidentemente un belloccio; il povero simpaticone parte di autoironia "perhé nessuna vuole ballare con me?" Errore madornale, iniziano le prese in giro: sei una mezza botte, un palo e altri complimenti che lui incassa in silenzio; ad un certo punto una ragazza gli fa " e poi sei davvero brutto", questa fa male, lui, finalmente replica in modo serio "bastarda!" bravo penso ma, un secondo dopo inizia a ridere sei una bastarda ehehehe, patetico.
Sabato: semplicemente ci vediamo con due miei amici, che mi mostrano le foto di una gita che hanno fatto settimana scorsa in montagna con nostri ex compagni di scuola, tutti fidanzati, una foto mi colpisce, quella classica tutti insieme, tutti stretti con la fidanzata loro due in un angolo, lontani con facce da cretini, senza fidanzata ovviamente.
Domenica: San Martino, solita festa del piffero con parenti vecchi e zero giovani a parte me e due cugini più sfigati di me, niente di particolare a parte le solite domande malvagie: "e la fidanzata?" oltre ai complimenti di mia madre che mi da del secco sfigato davanti a tutti, non con questi termini ma il succo è quello.
Lunedì: goccia finale, una coltellata: sono a piedi sul marciapiede, solo. Poca gente perché è una strada secondaria, incrocio due ragazze una alta e carina l'altra il contrario, c'è un bel silenzio ma le due parlano a voce alta, la prima fa"è cariiiiiino ma è basssso," mi fermo, cavolo mi ha trafitto, ha proprio sottolineato il basso come fosse uno sfregio, come assassino, poi lo ripete mentre si allontanano e le perdo di vista.
So che può sembrare falso quello che ho scritto, per la sequenza e per i modi, ma assicuro tutti che è vero, seguo il forum da più di un anno, e volevo iscrivermi gia da un pò, lo faccio stasera perché pensavo che potesse interessarvi sapere di questa piccola serie di sfortunati eventi |