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  • .INVISIBILE Member
    CITAZIONE (Steo91 @ 19/11/2018, 22:27) 
    Ti capisco,

    Ero in una situazione simile alla tua fino a 21 anni: solo, senza amici, senza una ragazza, senza uno straccio di qualcosa per cui valesse la pena vivere per davvero. L'unica cosa che avevo era un lavoro che odiavo in un supermercato e una famiglia disastrata.
    Solo chi ha provato cosa significhi essere solo come un cane a questo mondo sa cosa vuol dire per quelli come noi passare Natale, Capodanno e le feste da soli, quel senso di vuotezza e di oppressione che ti si incolla addosso, e pian piano ti stritola.
    Ti racconto un semplice aneddoto, nel 2011 non sapendo che fare a Capodanno andai in piazza in una grande città del nord e mi mischiai alla folla per il brindisi di fine anno, per sentirmi meno solo. Pensai, ingenuamente, che quel bagno di folla potesse in qualche modo alleviare il senso di solitudine a cui ero pur abituato da lunga data, ma che quella notte dell'anno in particolare diventava un peso insopportabile.
    Ricordo le coppiette che limonavano, i genitori coi bambini, lo spumante, le ragazze in minigonna, tutti intorno a me sembravano in preda a una sorta di euforia, e io per quanto mi sforzassi di sorridere dentro in realtà mi sentivo vuoto come un cane. Cazzo, non dimenticherò mai finché avrò vita quella terribile sensazione.
    A un certo punto ricordo che ero sotto i portici lontano dalla calca e dal casino, mi si avvicina un gruppetto di ragazze (erano in tre, visibilmente ubriache) e una di queste, coi capelli corti e la minigonna, guardandomi come se fossi un malato terminale mi fa "ma tu che fai tutto solo? Ma per davvero sei da solo a capodanno?"
    Io per dissimulare dissi la prima cosa che mi veniva in mente, e cioè che ero lì con un gruppo di amici e che mi ero allontanato per telefonare. Queste qui venivano da fuori e mi chiesero se conoscevo una via, mi offrii di accompagnarle dato che a malapena si reggevano in piedi, una di loro (la più sobria) tentennava un po', ma ecco che come per magia si avvicina a noi un gruppo di ragazzi bellocci, probabilmente attirati dall'evidente stato di ebbrezza delle tipe, come dei lupi famelici dalla carcassa di un animale ferito. Parlano un attimo con le tipe, di dove siete, che fate, dove andate, dopo poco capisco dove stanno andando a parare, uno di loro indicandomi chiede alla tipa coi capelli corti "lui è con voi?" e quella gli fa di no con la testa, io mi ci avvicino e faccio al tipo "mi sa che hanno bevuto un po' troppo, non conviene farle andare in giro da sole" e quello, con un'espressione arrogante che non scorderò mai, per tutta risposta mi strizza l'occhio e mi fa "tranquillo, ci pensiamo noi, puoi pure andare". Loro se ne vanno a braccetto con le tre tipe, posso ancora sentire i loro schiamazzi e le risatine delle tipe allontanarsi insieme ai loro passi sull'acciottolato bagnato, e io rimango sotto a quel lampione, solo. E incomincio a piangere senza motivo.

    Beh, con questa lacrima-strappa storia volevo solo dirti che non sei solo, amico mio (non ti conosco, ma permettimi di considerarti tale), in tanti se non tutti su questo forum abbiamo passato momenti come il tuo.

    Per esperienza personale, potrei dirti che questi momenti servono, ti fanno crescere, ti forgiano il carattere. Ma ti direi cazzate, ognuno ha la propria storia, e non è detto che per tutti sia così. Le cose non succedono per un motivo. Spesso succedono e basta.
    Io, a distanza di sette anni, posso dire che oggi sono un uomo contento. Ma il prezzo da pagare, in termini di anni buttati nel cesso, cazzo se è stato alto.

    Ciao e grazie mille per il tuo intervento mi ha fatto molto piacere, di situazioni simili alla tua ne ho vissute tante, talmente tante che neanche me le ricordo per fortuna altrimenti sarebbe peggio. Eh si a capodanno sono solo praticamente da anni, stessa cosa il compleanno. A capodanno quante volte sono andato a dormire dopo le 12 non sapendo che cazzo fare, sapendo che li fuori era pieno di gente che festeggiava e si divertiva. E' una sensazione davvero brutta. Ancora più brutto è sapere che te ne spetteranno altri cosi e altri ancora. Poi la gente ''fuori'' ti chiedeva e chiede cosa fai a capodanno, compleanno, d'estate, sabato e venerdi sera. Uscirete vero? vi divertirete vero? E ogni volta mento, tutt'ora mento, a volte facevo finta anche di avere la febbre per giustificare la mia presenza a casa. L'estate vedere gli altri altri divertirsi sui social, mare, sole, ragazze, ibiza ecc. ed io sul divano è davvero un colpo basso difficile da digerire. Spero solo che questo periodo che dura praticamente da sempre prima o poi finisca, ma non vedo luce in fondo al tunnel.

    CITAZIONE (L'Eremita @ 19/11/2018, 22:55) 
    CITAZIONE (.INVISIBILE @ 19/11/2018, 22:32) 
    Ciao, grazie mille. Se ora ricevi notifiche whatsapp dal gruppo di classe appena finita scuola, non riceverai più niente se non a intervalli di mesi.
    Vedrai gli altri magari tramite social, che anche il caso più problematico si è sistemato anche lui è più felice ed esce più di te. Ovviamente spero per te di no. Non è che andasse meglio quando andavo a scuola però almeno parlavo con qualcuno, vedevo ragazze anche se non mi consideravano comunque stavo li. Adesso l'unico modo per vederle o starle vicino è sulla metro ahaha. Comunque in mezzo alla settimana per ora non ho tempo per hobby, sinceramente non saprei neanche che fare e da dove incominciare. E' un pò come se fossi bloccato e i giorni passano velocemente, passo dall'inverno a l'estate e neanche me ne rendo conto, perchè per me fondamentalmente non cambia assolutamente niente se non l'abbigliamento, inutile dire che l'unico modo per andar in vacanza, anche avendo disponibilità economica è con i genitori(una settimana d'agosto o luglio) e un pò me ne vergogno. Ho sensazioni e rimpianti di star sprecando tempo ma non so che fare.

    In effetti durante il periodo estivo, il mio whatsapp si svuota completamente. È molto probabilmente che non avrò alcun contatto dopo la scuola con i miei vecchi compagni, non uso nemmeno i social network. E comunque non mi interessa, son persone con cui non ho legato e non ho nulla da spartire. L'unica cosa che mi dispiace è che di persone veramente ingamba ne ho incontrate, ma abitano tutte lontanissimo, centinaia di kilometri di distanza... ovvio, ogni tanto mi sento con questi, ma un conto è sentirsi con un amico della stessa città per poter poi organizzare un'uscita a quattr'occhi, un altro è scambiarsi due saluti e qualche stronzata con qualcuno che chissà quando rivedrai...

    Parlando di hobby, ascolti musica? Se la risposta dovesse essere negativa, ti consiglio vivamente di farlo (metal in particolare, non per essere di parte, ma, da qualche anno a questa parte, mi ha salvato la vita, non so cosa avrei fatto se non ascoltassi musica e suonassi), puoi occupare il tempo, sfogarti, potresti iniziare a suonare uno strumento, andare ai concerti, conoscere gente con i tuoi stessi gusti, magari finisci pure in una band...

    Ascolto musica quasi sempre stando a casa solo non sapendo con chi parlare o cosa fare, diciamo che mi tiene compagnia non ho un genere preferito in particolare basta che mi trasmetta qualcosa, sentirò il metal anche se non l'ho mai ascoltato.
    4 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Mydevil Utente cancellato
    Quando ho letto che sei un 7 ti ho tolto il like
    4 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Mr. Nice Day Utente FDB
    se lavori comprati una machina ed esci da solo venerdì e sabato
    esplora i locali della tua città cercatene uno con tanto casino e la gente che sta in piedi a bere
    se invece sei un tipo tranquillo boh stai a casa
    4 anni fa
  • Povero Diavolo Member
    CITAZIONE (.INVISIBILE @ 19/11/2018, 22:04) 
    alto solo 1.70

    Mi dispiace ma tutti e dico tutti i tuoi problemi psico-fisici si originano da questo difetto, l'altezza si ripercuote sulla vita a 360°
    4 anni fa
    Piace a 0 utenti
  • Franco di Franco 3 Utente cancellato
    CITAZIONE (Blister di Blackpill @ 20/11/2018, 00:33) 
    CITAZIONE (.INVISIBILE @ 19/11/2018, 22:04) 
    alto solo 1.70

    Mi dispiace ma tutti e dico tutti i tuoi problemi psico-fisici si originano da questo difetto, l'altezza si ripercuote sulla vita a 360°

    È un problema certo ma non totalmente invalidante, può sempre puntare a ragazze bassine, con cui è più alto di 10cm o più
    4 anni fa
  • Robert Rancido Member
    Ciao INVISIBILE, benvenuto. A leggere la tua presentazione, e sopratutto la storia di capodanno raccontata da un altro utente, mi sono venuti i brividi. È tutto fin troppo vero. Io ho due anni in più, e condivido le tue stesse sensazioni, di sentirsi totalmente ignorati fin dalla nascita.

    Se posso dire la mia, sto iniziando a maturare l'idea di dover mandare tutto e tutti a quel paese. Iniziare a vivere in maniera ostinata, essere più crudo e pensare solo a me stesso. È molto facile a dirsi ma difficile da mettere in pratica.

    Con te condivido anche l'altezza, e mentre da un lato ne percepisco la sfortuna, dall'altro non credo sia un difetto invalidante come pensano alcuni. Non ha senso crearsi certe credenze limitanti, così come è inutile avvilirsi per qualcosa che non potrai mai cambiare.

    Ad ogni modo... Ricollegandomi a quello che dicevo prima: se nessuno sente la nostra voce, perché non iniziare ad urlare? :)
    4 anni fa
  • Cheschifoesserekv Member
    CITAZIONE (.INVISIBILE @ 19/11/2018, 21:33) 
    Ciao a tutti,

    Inutile dirvi che già da giovanissimo avevo intuito che per me non ci sarebbe stata speranza di avere una ragazza e che non partivo alla pari dei miei coetanei, o comunque di avere le stesse esperienze che hanno avuto gli altri: ragazze,amici, viaggi, uscite ecc. , venivo e vengo tutt'ora scartato non considerato non visto, vabbè ho finito i sinonimi. Sono arrivato a quest'età ormai senza un circolo sociale, gli amici di sempre mi hanno abbandonato, su whatsapp non mi scrive mai nessuno se non qualche parente cagacazzi, quelle poche volte che ho provato a scrivere a qualcuna neanche ho ricevuto risposta, tranne in un caso dove le avevo chiesto se era possibile conoscersi un giorno che voleva, non vi sto neanche a dire che mi ha risposto che non aveva tempo. L'unico sms che ricevo è la vodafone il venerdi, che mi ricorda che è un happy friday. Lavoro 8 ore dal lunedi al venerdi, ovviamente il sabato e la domenica non faccio mai un cazzo se non vincere qualche partita a fifa. Ovviamente passerò un altro compleanno/capodanno di merda senza nessuno da cui ricevere auguri. Sapere che c'è qualcuno come me, mi allieva un po' il senso di depressione e solitudine. Credo che sarò condannato a vita.

    Grazie a tutti quelli che vorranno leggere.

    Amico sono nella tua stessa identica situazione, è dura lo so.
    4 anni fa
  • Creatura deforme Member
    CITAZIONE (Steo91 @ 19/11/2018, 22:27) 
    Ti capisco,

    Ero in una situazione simile alla tua fino a 21 anni: solo, senza amici, senza una ragazza, senza uno straccio di qualcosa per cui valesse la pena vivere per davvero. L'unica cosa che avevo era un lavoro che odiavo in un supermercato e una famiglia disastrata.
    Solo chi ha provato cosa significhi essere solo come un cane a questo mondo sa cosa vuol dire per quelli come noi passare Natale, Capodanno e le feste da soli, quel senso di vuotezza e di oppressione che ti si incolla addosso, e pian piano ti stritola.
    Ti racconto un semplice aneddoto, nel 2011 non sapendo che fare a Capodanno andai in piazza in una grande città del nord e mi mischiai alla folla per il brindisi di fine anno, per sentirmi meno solo. Pensai, ingenuamente, che quel bagno di folla potesse in qualche modo alleviare il senso di solitudine a cui ero pur abituato da lunga data, ma che quella notte dell'anno in particolare diventava un peso insopportabile.
    Ricordo le coppiette che limonavano, i genitori coi bambini, lo spumante, le ragazze in minigonna, tutti intorno a me sembravano in preda a una sorta di euforia, e io per quanto mi sforzassi di sorridere dentro in realtà mi sentivo vuoto come un cane. Cazzo, non dimenticherò mai finché avrò vita quella terribile sensazione.
    A un certo punto ricordo che ero sotto i portici lontano dalla calca e dal casino, mi si avvicina un gruppetto di ragazze (erano in tre, visibilmente ubriache) e una di queste, coi capelli corti e la minigonna, guardandomi come se fossi un malato terminale mi fa "ma tu che fai tutto solo? Ma per davvero sei da solo a capodanno?"
    Io per dissimulare dissi la prima cosa che mi veniva in mente, e cioè che ero lì con un gruppo di amici e che mi ero allontanato per telefonare. Queste qui venivano da fuori e mi chiesero se conoscevo una via, mi offrii di accompagnarle dato che a malapena si reggevano in piedi, una di loro (la più sobria) tentennava un po', ma ecco che come per magia si avvicina a noi un gruppo di ragazzi bellocci, probabilmente attirati dall'evidente stato di ebbrezza delle tipe, come dei lupi famelici dalla carcassa di un animale ferito. Parlano un attimo con le tipe, di dove siete, che fate, dove andate, dopo poco capisco dove stanno andando a parare, uno di loro indicandomi chiede alla tipa coi capelli corti "lui è con voi?" e quella gli fa di no con la testa, io mi ci avvicino e faccio al tipo "mi sa che hanno bevuto un po' troppo, non conviene farle andare in giro da sole" e quello, con un'espressione arrogante che non scorderò mai, per tutta risposta mi strizza l'occhio e mi fa "tranquillo, ci pensiamo noi, puoi pure andare". Loro se ne vanno a braccetto con le tre tipe, posso ancora sentire i loro schiamazzi e le risatine delle tipe allontanarsi insieme ai loro passi sull'acciottolato bagnato, e io rimango sotto a quel lampione, solo. E incomincio a piangere senza motivo.

    Beh, con questa lacrima-strappa storia volevo solo dirti che non sei solo, amico mio (non ti conosco, ma permettimi di considerarti tale), in tanti se non tutti su questo forum abbiamo passato momenti come il tuo.

    Per esperienza personale, potrei dirti che questi momenti servono, ti fanno crescere, ti forgiano il carattere. Ma ti direi cazzate, ognuno ha la propria storia, e non è detto che per tutti sia così. Le cose non succedono per un motivo. Spesso succedono e basta.
    Io, a distanza di sette anni, posso dire che oggi sono un uomo contento. Ma il prezzo da pagare, in termini di anni buttati nel cesso, cazzo se è stato alto.

    La crudezza Madonna.
    Benvenuto al nuovo compagno di sventure.
    4 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Mr. Nice Day Utente FDB
    buon annoooo
    la prossima volta evita ritrovi da coppiette e famigliole
    il luogo va selezionato accuratamente
    4 anni fa
  • .INVISIBILE Member
    CITAZIONE (ramblingrrr @ 20/11/2018, 22:54) 
    Ciao INVISIBILE, benvenuto. A leggere la tua presentazione, e sopratutto la storia di capodanno raccontata da un altro utente, mi sono venuti i brividi. È tutto fin troppo vero. Io ho due anni in più, e condivido le tue stesse sensazioni, di sentirsi totalmente ignorati fin dalla nascita.

    Se posso dire la mia, sto iniziando a maturare l'idea di dover mandare tutto e tutti a quel paese. Iniziare a vivere in maniera ostinata, essere più crudo e pensare solo a me stesso. È molto facile a dirsi ma difficile da mettere in pratica.

    Con te condivido anche l'altezza, e mentre da un lato ne percepisco la sfortuna, dall'altro non credo sia un difetto invalidante come pensano alcuni. Non ha senso crearsi certe credenze limitanti, così come è inutile avvilirsi per qualcosa che non potrai mai cambiare.

    Ad ogni modo... Ricollegandomi a quello che dicevo prima: se nessuno sente la nostra voce, perché non iniziare ad urlare? :)

    Grazie, molto difficile urlare contro dei muri pronti sfotterti. E' proprio una sensazione che ho, sentirmi ''segnato'' un marchio indelebile non so come spiegarlo
    4 anni fa
  • SteveRoger Utente cancellato
    QUOTE (Mr. Nice Day @ 11/20/2018, 12:15 AM) 
    se lavori comprati una machina ed esci da solo venerdì e sabato
    esplora i locali della tua città cercatene uno con tanto casino e la gente che sta in piedi a bere
    se invece sei un tipo tranquillo boh stai a casa

    Sì ma prima deve fare allenamento e una bella cena proteica
    4 anni fa
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