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Io sono scettico a riguardo. Cioè io dico: davvero è grave essere vergini a 25-30 anni? Ovvero: scopare è una cosa "ordinaria", naturale, o è una cosa "difficile", che bisogna "guadagnarsi", e pertanto se uno non hai requisiti non deve farsene un cruccio. Se la cosa da guadagnarsi (il sesso) è difficile e uno non ci arriva, perchè deve essere considerato sfigato? Fare sesso rientra nell'ordinario, nello straordinario, o in una via di mezzo ? Perchè per scopare bisogna attrarre... e attrarre non è affato scontato... Bisogna essere belli e/o con status e/o carisimatici, fascinosi, inseriti socialmente... Se uno non fa sesso c'è qualcosa di anomalo? Come si fa a stabilire cosa sia normale e cosa non lo sia? Un discorso simile può valere per il lavoro: è "scontato" avere le skills che comprendono il saper guidare (e già qua non ci sono), il saper farsi assumere, il sapere tenersi il lavoro (e qua spesso bisogna fare buon viso a cattivo gioco) ? Il problema è che la sessualità vuol dire lotta, è una cosa molto animale, non contempla il senso di giustizia, di uguaglianza. L'uguaglianza attiene all'età infantile, l'età adulta è l'età della lotta (campo lavorativo e campo sessuale). Lo so che la prima cosa che mi si rispinderà è: "scopare è una cosa naturale, normale!" "Basta vedere il mondo animale! ""E' un bisogno primario della piramide di Maslow!" "Se non scopi entro i 25 anni c'è qualcosa che non va..." Inoltre: è sempre vero che la repressione, o meglio, la limitazione sessuale, può risultare insopportabile? Insomma: si può vivere senza fare sesso? E' giusto rassegnarsi e pensare che quella sia una cosa non per tutti, (ma neache per pochi), io direi circa del 70% della popolazione? E' "fisiologico" che il rimanente 30% (comprensivo sia di uomini sia di donne) rimanga a bocca asciutta? Ricordo anche che una volta un utente aveva fatto riferimento ad alcuni tizi vergini a 50 anni mi sa, che però vivevano felici cmq, sereni, senza l'ossessione del sesso. Io penso che vivere senza l'ossessione del sesso, ovvero vergini a vita, sia forse possibile. |
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Allora, come dicevo la mercificazione dei rapporti e l'iper-competitività nelle dinamiche relazionali è la conseguenza, a mio modo di vedere, di molti fattori. Due dei principali sono l'ideologia mercificante del libero mercato e la cultura post-patriarcale (che riprende alcune delle caratteristiche più negative dal patriarcato ma riadattate in un contesto di liberalizzazione dei costumi ed emancipazione femminile). Ora, se escludiamo gli asessuali, più o meno tutti desiderano fare sesso. E tutti , ma proprio tutti, vorremmo essere compresi, star bene con gli altri, ed entrare in intimità (emotiva, spirituale, prima ancora che fisica) con un'altra persona. Ora, che tu sia monogamo, poligamo, bisex, trans, etero, o che tu sia un elefante metafisico questo fatto non cambia. Quindi non è che uno debba farsi venire i complessi, ma non vivere affettività e sessualità oltre una certa età inevitabilmente ci fa sentire come se ci mancasse qualcosa (quell'aspetto per noi essenziale). È come dire: è normale passare tutta la propria vita senza mai stringere una vera amicizia? A tanti succede... Ci si può convivere, ma non è normale, per nostra natura abbiamo bisogno di certe cose. Si può fare a meno dell'ultimo modello di smartphone, del vestito alla moda, dalla bella macchina, ma fare a meno di amore e condivisione (nelle sue varie declinazioni: amore romantico, amicale, ecc.) è dura. Diciamo che è difficile pensare che da un lato la "colpa" (se di colpa si può parlare), non ricada che in parte sull'individuo, perché certe cose sono fuori dal nostro controllo, ed al contempo accettarlo serenamente. Occorre una bella dose di fatalismo. Un'ultima cosa: a prescindere da tutto, cercare di non essere ossessionati dal sesso, o dalla sua mancanza e dall'amore, o dalla sua mancanza, è possibile ed è sicuramente la strada più saggia da intraprendere. Per dire: c'è gente che medita per anni nel deserto, in completa solitudine, e sta benissimo lo stesso; arrivare a quei livelli è quasi impossibile, ma un po' di gioia la si può trovare anche nelle situazioni più negative. |
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CITAZIONE Cosa c'è di figo a stare soli nel deserto? Viviamo già il deserto affettivo fatto di cinica esclusione sociale & sessuale a causa della bruttezza,povertà e basso rango sociale. Di figo niente. Parlavo del fatto che un meditante di lunga data (che sia un eremita o meno) arriva ad un equilibrio mentale tale che gli consente di accettare anche situazioni molto difficili (come il deserto affettivo e l'esclusione sociale) senza per questo uscirci matto. Ma conservando un briciolo di serenità interiore. |
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un meditante di lunga data (che sia un eremita o meno) arriva ad un equilibrio mentale tale che gli consente di accettare anche situazioni molto difficili (come il deserto affettivo e l'esclusione sociale) senza per questo uscirci matto. Ma conservando un briciolo di serenità interiore. Gli eremiti (penso a quelli indiani, per esempio) in effetti sono impermeabili alle sollecitazioni esterne. |
| Fare sesso è come camminare, per noi è scontato, talmente scontato che lo facciamo senza pensare. Ma per chi è paralizzato è un sogno impossibile. |
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Difficile fare un discorso generale di una cosa che cambia per ogni singolo individuo. Fare sesso rientra nell'ordinario, nello straordinario, o in una via di mezzo ? Io lo vedo come straordinario perché come sono ora mi vedo impossibiliato nell'impresa, l'ho cancellata dalla testa l'idea di scopare, a maggior ragione non mi aspetto di scopare io che a 24 anni mi chiedo ancora cosa si prova a baciare o tenere la mano di una donna in una innocua passeggiatina... Sarebbe come sognare di arrivare su Plutone quando ancora non sei arrivato nemmeno sulla Luna ! Il sesso direi che fino a un certo punto, fino ai 18, penso che non sia così grave, poiché prima di allora eri ancora in uno stato di sviluppo seppur quasi terminato, e o magari la sfiga ha voluto che con le ragazze non ci fossero molti rapporti o occasioni, a 20 incomincia già a farsi sentire un pò di più perché conscio di essere già entrato nel pieno della gioventù, non riuscire a fare nulla nel periodo 20-30 ti sotterra di brutto, perché dopo aver buttato quello che dovrebbe essere il periodo d'oro, stai vedendo portata via anche la parte in cui sei uomo giovane e senti gli anni correre via veloci, quella sensazione straziante che la tua vita è andata sprecata ti segue come un'ombra più buia di una notte senza luna e stelle... Insomma diventa sempre più grave finché non se ne fa una ragione ! Non nasciamo tutti predisposti a vivere queste cose, siamo come un raccolto di mele, alcune escono buone e belle le altre marce o difettose, a volte vie di mezzo, però rimane il fatto che le mele marce fanno la fine che fanno... Non si è mai visto qualcuno che mangiasse mele marce se non fosse proprio disperato ! Vivere senza il sesso è possibile però rimane il senso di fare schifo, la consapevolezza che siamo inferiori, insomma più che per l'uccello è tutta una guerra mentale ! Edited by Angelo Tragico 1.65 - 26/11/2018, 13:22 |
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C'è molta falsità fra noi uomini, come avevo detto in un altro thread. Io penso che un conto sia avere vita sessuale poco attiva, un altro sia essere vergini magari anche kissless oltre i 20 anni. Quest'ultima situazione è a mio modo di vedere quasi grottesca, pur essendo un qualcosa che vivo sulla mia pelle posso capire chi da fuori non se ne capaciti. Ovviamente in assenza di difetti fisici estremamente invalidanti, che io non ho. |
| Super non vorrei deluderti ma le tue stime 70% e 30%, chi scopa e chi no, servono a darti solo l'illusione di essere nella norma, penso che i vergini nella fascia da te presa in considerazione sia un 1-2% non di più |
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CITAZIONE Super non vorrei deluderti ma le tue stime 70% e 30%, chi scopa e chi no, servono a darti solo l'illusione di essere nella norma, penso che i vergini nella fascia da te presa in considerazione sia un 1-2% non di più Veramente c'era uno studio che parlava di 1 su 8 vergine sotto i 26 anni (l'hanno citato anche in una discussione sul forum). Una percentuale quindi del 12,5%. Poi non so se i dati siano corretti. |
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CITAZIONE Super non vorrei deluderti ma le tue stime 70% e 30%, chi scopa e chi no, servono a darti solo l'illusione di essere nella norma, penso che i vergini nella fascia da te presa in considerazione sia un 1-2% non di più Veramente c'era uno studio che parlava di 1 su 8 vergine sotto i 26 anni (l'hanno citato anche in una discussione sul forum). Una percentuale quindi del 12,5%. Poi non so se i dati siano corretti. Sotto i 26,non vuol dire nulla da quando parte il limite minimo 14,18,20? Io mi riferisco alla fetta 20-30,dove la maggior parte dei vergini ovviamente è ovviamente tra i "ritardatari" che la perderanno tra 9 20-22 anni sopra il numero è veramente irrisorio, almeno basandomi sul mio circolo di conoscenze ampio ed eterogeneo |
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Io sono scettico a riguardo. Cioè io dico: davvero è grave essere vergini a 25-30 anni? Non è grave, c'è chi perde la verginità a 13 anni e chi a 40 (e chi mai). Ognuno ha la sua storia. Ma se si considera la propria verginità un problema, oltre a prendere in considerazione una terapia psicologica, che può essere d'aiuto, la cosa più importante è svegliarsi, alzare il culo, conoscere persone. E ovviamente non essere misogini che considerano le donne "non persone", "sborratoi", "nazitroie" aiuta parecchio (chi la pensa in quel modo non meriterebbe di vedere una figa nemmeno in fotografia, a mio parere). |
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CITAZIONE Sotto i 26,non vuol dire nulla da quando parte il limite minimo 14,18,20? Io mi riferisco alla fetta 20-30,dove la maggior parte dei vergini ovviamente è ovviamente tra i "ritardatari" che la perderanno tra 9 20-22 anni sopra il numero è veramente irrisorio, almeno basandomi sul mio circolo di conoscenze ampio ed eterogeneo L'articolo è questo: http://www.ilgiornale.it/news/weird-news/u...so-1523174.html non dice molto, lo studio non l'ho letto sinceramente. Comunque li hanno monitorati a partire dai 14 anni. Dubito abbiano fatto una media comunque, sarebbe assurdo. Probabilmente hanno monitorato ogni tot. mesi/anni, il 12,5% potrebbe riferirsi a chi arriva a 26 anni e non ha ancora perso la verginità. Ci toccherà leggere lo studio per capirlo. Sì beh, c'è anche da dire che chi non perde la verginità dopo i 20 quasi mai lo racconta in giro. A volte ci si inventa frottole proprio per non essere mal visti dai proprio conoscenti ed amici. Quindi è difficile capire come stanno le cose. |
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Io sono scettico a riguardo. Cioè io dico: davvero è grave essere vergini a 25-30 anni? Non è grave, c'è chi perde la verginità a 13 anni e chi a 40 (e chi mai). Ognuno ha la sua storia. Ma se si considera la propria verginità un problema, oltre a prendere in considerazione una terapia psicologica, che può essere d'aiuto, la cosa più importante è svegliarsi, alzare il culo, conoscere persone. E ovviamente non essere misogini che considerano le donne "non persone", "sborratoi", "nazitroie" aiuta parecchio (chi la pensa in quel modo non meriterebbe di vedere una figa nemmeno in fotografia, a mio parere). Bluepillate Ci siamo già svegliati alla realtà della redpill Personalmente non ho mai considerato una donna sborratoio, ho sempre pensato in modo emotivo, perché nel sesso ci sta di più che una semplice unione carnale, da grande romanticone bluepill che non ero altro vedevo il sesso tra due persone che si amano il massimo, l'apice, mai pensato al sesso come atto di consumismo come i porno vogliono indottrinare a vedere, eppure non ho donne lo stesso. CITAZIONE svegliarsi, alzare il culo, conoscere persone Fixed svegliarsi, alzare il culo, conoscere persone, ritornare a casa delusi e riaccedere al forum Che poi una che si fa chiamare MenAreTrash e ci da dei misogini non è molto intelligente come cosa... Edited by Angelo Tragico 1.65 - 26/11/2018, 13:55 |
| Secondo me dipende molto dai bisogni che si avvertono: ci sono persone che non avvertono le proprie pulsioni sessuali, se invece si sente la voglia di vivere la propria sessualità soprattutto una volta raggiunto il pieno sviluppo (19-21 anni) ma non si riesce ad avere rapporti sessuali, è chiaro che non averli non risulterà come "normale". |
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Bluepillate Ci siamo già svegliati alla realtà della redpill La "redpill" è una cazzata. |