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Io non ho dato torto o ragione a nessuno. Sono sostanzialmente d'accordo con quello che dice brado. Se stiamo parlando di pubblicità e media e ci limitiamo a questo argomento, mi sembra che dovremmo tutti concordare col fatto che storicamente è il corpo femminile a far vendere come un oggetto. Io non ho la televisione da anni e raramente sfoglio riviste o cose così. Ho l'impressione che ultimamente se c'è un bel ragazzo in una pubblicità è perché quel bel corpo è indispensabile per pubblicizzare quel prodotto (intimo, profumo...), e/o la scena viene mostrata come un rovesciamento dei ruoli in cui per una volta è la donna a sbavare dietro al belloccio e quasi sempre è fatto per far ridere. Quest'ultima tipologia a me personalmente non fa ridere, lo so da sempre che anche a noi femmine piace ammirare un bel fisico e poi penso che se usi il sesso per attirare l'attenzione non hai veramente più idee. Darmi il contentino sarebbe privo di ogni senso visto che le opinioni opposte alle mie sono quelle che mi danno lo stimolo di pensare, e poi non sono del tutto scema. Continua a scrivere quello che vuoi. Ti giuro che mi farò perdonare se rispondi al mio ultimo intervento prima di questo. Purtroppo a volte ho paura le donne siano in mala fede e non vogliano lavorare sui propri preconcetti quindi faccio lo stronzo. Se mi rispondi a quella domanda non mi rivolgerò più a te come se fossi stupida. Sono io ad avere l'impressione che tu sia prevenuto verso di me. Io posso anche essere in disaccordo (e di base io non lo sono, tutto sommato riconosco la validità di quello che dici, si vede che usi la testa), posso anche essere troppo stupida ai tuoi occhi, ma in malafede no. Perché credete che sia in malafede? Ho usato l'espressione "veramente veramente brutto" perché ho fatto una veloce rassegna mentale dei volti famosi che conosco. Sotto il 3 non ce ne sono. Spesso la parte del brutto la fa uno nemmeno così brutto, tipo Herbert Ballerina o come si scrive. E spesso questo "brutto" è caratterizzato proprio dal fatto di essere brutto, e nient'altro. Ora mi sono appena venuti in mente i film di Alvaro vitali per esempio e per me lui è il più brutto sulla faccia della terra perché mi sta proprio sul cazzo. Non so come valutare questo caso considerando anche che stiamo parlando di film di 40 anni fa. Edited by Elisaspc - 15/12/2018, 16:23 |
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CITAZIONE Certo ci sarà anche qualcuno che è seriamente dipendente e non riesce a far altro che guardare porno, ma sono una minoranza. Se si considera la maggior parte dei fruitori (anche assidui) di pornografia nessuno preferirebbe guardarsi un video a del sesso vero Ma infatti la definizione di grave dipendenza da pornografia è proprio questa: il non riuscire più ad apprezzare il sesso vero, oppure non riuscire più a trarne la giusta gratificazione. O divenire incapaci di vivere l'intimità. In percentuale sono una minoranza, certo. Quando liberalizzarono l'eroina nelle farmacie (come rimedio per il mal di testa... storia molto divertente, non so sa la conosci) una certa percentuale di persone, nei paesi in cui si fece questa genialata, ebbero, come dire... qualche problemino di dipendenza. Ma non erano la maggior parte, solo una minoranza. La pornografia viene fruita dalla stragrande maggioranza dei maschi, ovvio che molti la usino senza particolari conseguenze. Ma al pari degli smartphone, dei videogiochi, dalla tv, ecc., un uso eccessivo può arrivare a modificare la chimica del cervello, e portare a comportamenti disfunzionali di cui talvolta nemmeno ci si rende conto. |
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Va bene Elisapc.. io mi fermo qui, non scrivo altro perché sono esausto. Trovo straordinario il modo in cui riesci ad evitare di dire la semplice frase <<prima avevano ragione gli altri utenti>> (qui si fonda il mio temere nella tua malafede). Anche l'altra utentessa non m'ha ancora dato ragione nemmeno all'ovvio, ed è sempre capitato così, anche con Maryw (che le davano torto addirittura altre utentesse) ecc. Uno si fa le paranoie.. QUOTE QUOTE Quindi perché dibattevi con gli altri utenti? Sembrava ci fosse un disaccordo. Dici che dopo ti sei accorta avevano ragione? O non c'era nessuno scontro di opinioni? Io non ho dato torto o ragione a nessuno. Sono sostanzialmente d'accordo con quello che dice brado. Se stiamo parlando di pubblicità e media e ci limitiamo a questo argomento, mi sembra che dovremmo tutti concordare col fatto che storicamente è il corpo femminile a far vendere come un oggetto. Io non ho la televisione da anni e raramente sfoglio riviste o cose così. Ho l'impressione che ultimamente se c'è un bel ragazzo in una pubblicità è perché quel bel corpo è indispensabile per pubblicizzare quel prodotto (intimo, profumo...), e/o la scena viene mostrata come un rovesciamento dei ruoli in cui per una volta è la donna a sbavare dietro al belloccio e quasi sempre è fatto per far ridere. Quest'ultima tipologia a me personalmente non fa ridere, lo so da sempre che anche a noi femmine piace ammirare un bel fisico e poi penso che se usi il sesso per attirare l'attenzione non hai veramente più idee. Te lo lascio come riflessione.. sperando che non hai troppi preconcetti su di me o pensi che te lo dico perché sono brutto e cattivo.. Prima ho spiegato che il discorso di brando per me e per gli altri è praticamente una banalità, poi tu stessa ammetti di non vedere la tv da anni e ti sei immolata per dimostrare che l'uomo non è usato come oggetto estetico (ma non lo sai perché non guardi la tv..).. poi alla fine dici che se uno si riduce al sesso per attirare l'attenzione non ha idee nonostante le pubblicità vengano ideate da maggiori esperti di neuro-marketing.. cioè voglio dire che se mettono il bel ragazzo è perché attira davvero più delle altre cose.. Un saluto.. rispetterò il mio patto.. ma ora stacco Edited by Bruttino - 15/12/2018, 16:30 |
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ma vi riesce così difficile ammettere che il corpo femminile (sia nella sua immagine che nella sua corporeità, scusate il gioco di parole) sia stato abusato in ogni modo possibile negli ultimi 13mila anni? (Ovvero da quando esistono le società complesse, le prime città, eccetera) Non è una faccenducola da poco su cui si possa soprassedere. Io personalmente (pure se odio il "politicamente corretto") mi sento in colpa per le infinite atrocità che i maschi hanno inflitto alle femmine, o i bianchi ai neri, o gli occidentali agli arabi in tempi più recenti. Oggi viviamo in una situazione dove le donne ottengono sempre più privilegi e potere, ma esiste ancora un patriarcato "culturale", dovuto a molti fattori, uno dei quali è certamente che il corpo femminile si presta più ad essere oggettivato a fini commerciali. Ma non è solo questo naturalmente, millenni di cultura patriarcale non si cancellano in qualche decennio. Ma Cisto Santo parli come se le donne fossero costrette a fare le modelle. Ma io non ho capito: il femminismo non puntava alla totale libertà decisionale della donna? Perché vi brucia tanto che una ragazza bellissima voglia esporsi? Vi rendete conto che ste ragazze sono felici di fare il loro lavoro? E che anzi, probabilmente lo hanno preferito a molti altri lavori in cui non basta togliersi i vestiti e farsi scattare due foto (rigorosamente rispettose, perché non mi pare ste tipe siano a pecorina o sottomesse) per guadagnare 20-30mila euro? Mi fanno ridere sti concetti. Poi mi spieghi sta storia dell'Italia culturalmente patriarcale? Abbiamo politici donna che ricoprono posizioni rilevanti, presentatrici donna, registi donna, imprenditori donna. Le donne oggi hanno più diritto di parola dell'uomo, legalmente la donna è molto più protetta dell'uomo (vedi divorzio e separazione). Non è assolutamente vero quello che dici. E giusto per evitare che mi ritiri fuori la solita stronzata che dicono tutti: il Vaticano non è l'Italia e le istituzioni ecclesiastiche sono cose a sé. |
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Va bene Elisapc.. io mi fermo qui, non scrivo altro perché sono esausto. Trovo straordinario il modo in cui riesci ad evitare di dire la semplice frase <<prima avevano ragione gli altri utenti>> (qui si fonda il mio temere nella tua malafede). Te lo lascio come riflessione.. sperando che non hai troppi preconcetti su di me o pensi che te lo dico perché sono brutto e cattivo.. Prima ho spiegato che il discorso di brando per me e per gli altri è praticamente una banalità, poi tu stessa ammetti di non vedere la tv da anni e ti sei immolata per dimostrare che l'uomo non è usato come oggetto estetico.. poi alla fine dici che se uno si riduce al sesso per attirare l'attenzione non ha idee nonostante le pubblicità vengano ideate da maggiori esperti di neuro-marketing.. cioè voglio dire che se mettono il bel ragazzo è perché attira davvero più delle altre cose.. Un saluto.. rispetterò il mio patto.. Bruttino, non è che sei contento solo se dico espressamente "hai ragione"? Te lo posso anche dire perché effettivamente tu per me non hai torto. Sto solo cercando di rendere la discussione un po' più complessa di "io penso x" "sì, hai ragione". Se il discorso di brado è una banalità vuol dire che è evidente a tutti, no? Io sto dicendo la stessa cosa, male e in maniera molto confusa, ma è la stessa cosa. Detto ciò, sono un po' stanca anche io. Possiamo essere in disaccordo (che poi...), ma odiarci cordialmente? Io non ti tratto da stupido e non lo farei nemmeno se lo fossi, vorrei che tu non lo facessi con me. Ma Cisto Santo parli come se le donne fossero costrette a fare le modelle. Ma io non ho capito: il femminismo non puntava alla totale libertà decisionale della donna? Perché vi brucia tanto che una ragazza bellissima voglia esporsi? Vi rendete conto che ste ragazze sono felici di fare il loro lavoro? E che anzi, probabilmente lo hanno preferito a molti altri lavori in cui non basta togliersi i vestiti e farsi scattare due foto (rigorosamente rispettose, perché non mi pare ste tipe siano a pecorina o sottomesse) per guadagnare 20-30mila euro? Mi fanno ridere sti concetti. Poi mi spieghi sta storia dell'Italia culturalmente patriarcale? Abbiamo politici donna che ricoprono posizioni rilevanti, presentatrici donna, registi donna, imprenditori donna. Le donne oggi hanno più diritto di parola dell'uomo, legalmente la donna è molto più protetta dell'uomo (vedi divorzio e separazione). Non è assolutamente vero quello che dici. E giusto per evitare che mi ritiri fuori la solita stronzata che dicono tutti: il Vaticano non è l'Italia e le istituzioni ecclesiastiche sono cose a sé. Certo che ogni donna può fare quello che vuole, se domani mi svegliassi con 10 cm in più andrei anche io a fare la modella, sai che bello. La responsabilità sociale dell'impatto che quella pubblicità ha, però non è della modella. Certo che lei sceglie quel lavoro perché se lo può permettere e guadagna bene, ma perché un'azienda non ha nessuna altra scelta? Poi sulle altre cose che dici ci sono da fare discorsi troppo lunghi e non mi va, scusa. Tanto non sono una fonte autorevole. |
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CITAZIONE Certo ci sarà anche qualcuno che è seriamente dipendente e non riesce a far altro che guardare porno, ma sono una minoranza. Se si considera la maggior parte dei fruitori (anche assidui) di pornografia nessuno preferirebbe guardarsi un video a del sesso vero La pornografia viene fruita dalla stragrande maggioranza dei maschi, ovvio che molti la usino senza particolari conseguenze. Ma al pari degli smartphone, dei videogiochi, dalla tv, ecc., un uso eccessivo può arrivare a modificare la chimica del cervello, e portare a comportamenti disfunzionali di cui talvolta nemmeno ci si rende conto. Ma sì sicuramente come per qualunque altro cosa un abuso può determinare un danno. Quello che contesto è il peso che si dà alla pornografia per spiegare la difficoltà a fare sesso delle giovani generazioni (non so se tu la pensi così, ma è una tesi che ho visto ripresa più volte anche qua dentro) |
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CITAZIONE Prima ho spiegato che il discorso di brando per me e per gli altri è praticamente una banalità 1) Brando... ? al limite Marlon. 2) Ma gli altri chi scusa, che qui dentro tre quarti degli utenti faticano a mettere insieme tre righe di senso compiuto? Sicuramente ci sono una decina di utenti (forse anche di più, finora ne ho incrociati pochi*) che magari non concordano con (tutto) quello che scrivo ma quantomeno argomentano bene, anche meglio di me in un paio di casi, senza vomitare stronzate schizo-misogine, insensatezze ricche di pregiudizi e livore o lamentele auto-referenziali ogni due parole. * pochi ma buoni. Anzi, pochi ma ottimi. |
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QUOTE Prima ho spiegato che il discorso di brando per me e per gli altri è praticamente una banalità 1) Brando... ? al limite Marlon. 2) Ma gli altri chi scusa, che qui dentro tre quarti degli utenti faticano a mettere insieme tre righe di senso compiuto? Sicuramente ci sono una decina di utenti (forse anche di più, finora ne ho incrociati pochi*) che magari non concordano con (tutto) quello che scrivo ma quantomeno argomentano bene, anche meglio di me in un paio di casi, senza vomitare stronzate schizo-misogine, insensatezze ricche di pregiudizi e livore o lamentele auto-referenziali ogni due parole. * pochi ma buoni. Anzi, pochi ma ottimi. Non volevo intendere in modo dispregiativo "banalità", era solo per dire che sono cose risapute, espresse benissimo devo dire. |
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Sei tu che mi costringi a ribadire l'ovvio, grande genio dell'ironia |
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CITAZIONE Quello che contesto è il peso che si dà alla pornografia per spiegare la difficoltà a fare sesso delle giovani generazioni (non so se tu la pensi così, ma è una tesi che ho visto ripresa più volte anche qua dentro) Ne avevo già parlato in un altro 3d. Secondo me da un lato è uno dei fattori che contribuiscono a creare difficoltà relazionali e immagini distorte della dimensione affettivo-sessuali, ma al contempo una valvola di sfogo necessaria, visti anche i livelli di frustrazione sessuale ed affettiva davvero preoccupanti. Quando dico "uno dei fattori", non intendo naturalmente il principale. La mia posizione si sintetizza così: in un mondo davvero sano dal punto di vista dei rapporti umani (affettivi, sentimentali e sessuali in particolare), la pornografia sarebbe quasi inutilizzata. CITAZIONE Non volevo intendere in modo dispregiativo "banalità", era solo per dire che sono cose risapute, espresse benissimo devo dire. No figurati. È che, scusate il leggero snobismo intellettuale, a parte una serie di nobili eccezioni, l'impressione che ho avuto è che la maggior parte degli utenti del forum con cui ho avuto a che fare nemmeno ci arrivino a capire queste "banalità", almeno a giudicare da come rispondono... |
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Sei tu che mi costringi a ribadire l'ovvio, grande genio dell'ironia ah quindi eri seria nella risposta che mi hai dato. capisco. se fossi veramente misogino girerei il dito nella piaga ma non è mia intenzione sparare sulla croce rossa né infierire su una persona palesemente in difficoltà dialettica. ti stavo per chiedere un paio di delucidazioni costruttive su delle disparità di critica che ho notato quando giudichi un presunto sfruttamento del corpo femminile e un presunto sfruttamento del corpo maschile, ma non sarebbe il caso, evaderesti la risposta in attesa di qualcuno che risponda al posto tuo (al prezzo di un like) o avanzeresti correlazioni assurde e non attinenti alla mia domanda, come quella - assurda e priva di fondamento - secondo cui se non sono d'accordo con te donna, o accetto le tue stronzate, o sono un misogino contrario alla parità (cosa tra l'altro che ho già espresso essere sacrosanta nel 2019). in alternativa un truismo che riuscirebbe forse anche a renderti credibile, per chi si limitasse a decontestualizzare la tua risposta. comunque meglio così, non vorrei che ti prendesse l'influenza pure a te e dovessi prescriverti acetaminofene. Edited by ATWA - 15/12/2018, 17:17 |
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QUOTE No figurati. È che, scusate il leggero snobismo intellettuale, a parte una serie di nobili eccezioni, l'impressione che ho avuto è che la maggior parte degli utenti del forum con cui ho avuto a che fare nemmeno ci arrivino a capire queste "banalità", almeno a giudicare da come rispondono... Secondo me questo è un pregiudizio. La gente pensa che qui ci siano i ritardati.. Io credo che chiunque su questo sito sappia perfettamente di come la donna è stata ed è oggettificata. Quello che non sanno tutti è come l'uomo sia oggettificato. Per questo gli utenti parlano molto del secondo caso e quasi mai mai del primo. Anche perché del primo se ne parla in qualcunque luogo già fuori da qui. Poi vabbé, soprattutto se c'è un utentessa ci può stare che si parli dell'oggettificazione femminile per carità. Edited by Bruttino - 15/12/2018, 17:25 |
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CITAZIONE Quello che contesto è il peso che si dà alla pornografia per spiegare la difficoltà a fare sesso delle giovani generazioni (non so se tu la pensi così, ma è una tesi che ho visto ripresa più volte anche qua dentro) Ne avevo già parlato in un altro 3d. Secondo me da un lato è uno dei fattori che contribuiscono a creare difficoltà relazionali e immagini distorte della dimensione affettivo-sessuali, ma al contempo una valvola di sfogo necessaria, visti anche i livelli di frustrazione sessuale ed affettiva davvero preoccupanti. Quando dico "uno dei fattori", non intendo naturalmente il principale. La mia posizione si sintetizza così: in un mondo davvero sano dal punto di vista dei rapporti umani (affettivi, sentimentali e sessuali in particolare), la pornografia sarebbe quasi inutilizzata. Ecco. Adesso dire se siano nati prima i segaioli sfigati o la pornografia è come chiedersi se è nato prima l'uovo o la gallina Però sono propenso al credere che sia nata come necessità. Cioè nell' evo moderno il sesso occasionale (con un ragazza perfettamente consenziente non alterata da alcool o droga) é cosa solo per i maschi over7, quindi rimane una grande massa di altri che se non hanno una ragazza non hanno modo di sfogarsi sessualmente. Edited by Zerø Nørvëgicus - 15/12/2018, 18:18 |
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Lo stesso di questo spot, stai dicendo una marea di stronzate, ma davvero tante , una di queste è dire che gli uomini sono usati come oggetti solo nelle pubblicità di profumi https://youtu.be/BmFnZUs2OwY Ti rendi conto che qui la nudità ha un senso in quanto funzionale alla "trama" della scenetta, sì? Esattamente come la tipa nuda nella pubblicità della posta è funzionale alla battuta della vignetta! |