| Intendo felici per davvero, tranquilli e senza preoccupazioni, quando sentivate che la vita finalmente stava andando bene. Io quando stavo insieme alla mia oneitis, è stato un mese meraviglioso nonostante soffrissi un sacco la distanza, in quei giorni volevo solo stare con lei, e quando c'ero mi sentivo in pace col mondo |
| Fino a circa 3 mesi fa, avevo molti buoni propositi, poi mettici le giornate tutte uguali, la mia ex che si mette con uno del mio gruppo, la mancanza di calore umano che inizia a pesare ed ecco come comincia a sgretolarsi piano piano la felicità. |
| Mai stato. |
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neanche da bambino? stento a crederci |
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CITAZIONE neanche da bambino? stento a crederci Non che io ricordi. Ero spesso preda di strane ansie e turbamenti pre-adolescenziali, da bambino. E mi sentivo molto solo. (Non lo scrivo per muovere a compassione, è solo che la mia politica per quanto riguarda questo forum prevede di cercare di essere il più possibile sincero riguardo alle mie emozioni, anche con me stesso, e... beh, prendere bonariamente per il culo Rev ovviamente. Quella ormai è una missione di vita praticamente.) |
| Sono stato felice quella volta in cui sono andato in coma e al risveglio la vastità delle cose mi era comprensibile. E dunque ho realizzato che sia la felicità che la tristezza sono solo reazioni chimiche che avvengono nel nostro cervello spontaneamente o per cause esterne. |
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CITAZIONE Sono stato felice quella volta in cui sono andato in coma e al risveglio la vastità delle cose mi era comprensibile. E dunque ho realizzato che sia la felicità che la tristezza sono solo reazioni chimiche che avvengono nel nostro cervello spontaneamente o per cause esterne. Però dice "per un periodo continuativo." Se consideriamo momenti sporadici di serenità o gioia, allora è diverso. Tra l'altro ci sono diverse forme di abbandono che assomigliano all'estasi, e forse una delle più intense è proprio quella delle esperienze di quasi-morte. |
| è un mondo difficile felicità a momenti e futuro incerto. |
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Intendo felici per davvero, tranquilli e senza preoccupazioni, quando sentivate che la vita finalmente stava andando bene. Se la metti cosi, mai. Dev'essere uno stato mentale stupendo... Posso solo fantasticare a immaginarlo... |
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Bella domanda. Diciamo che quella felicità "pura e genuina" degna del nome FELICITA' non la vivo piu' da quasi 15 anni perchè poi sono subentrati malumori, depressioni, paranoie, ansie e disgrazie che tutt'ora mi fanno "compagnia" e non hanno alcuna intenzione di lasciare spazio a dei sentimenti positivi quale appunto la felicità. Però, se parliamo di una felicità effimera mista ad illusione/speranza posso dirti Luglio 2017, quando mi ero innamorato follemente di una ragazza e dentro di me vivevo quella sensazione che potesse essere la svolta, quell'illusione di esser salito su quel famigerato treno che passa una sola volta nella vita, che fosse il mio meritato premio dopo una vita ad ingoiare merda. Ovviamente non è andata bene (colpa del destino, non è stata colpa del non essere belli o ricchi o famosi...) ed ammetto che purtroppo non passa giorno che non ci pensi. Questo per farti capire quanto grande potesse essere l'occasione di avere una vita e quanto grande è stata la delusione. |
| Per un periodo prolungato direi infanzia... |
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Intendo felici per davvero, tranquilli e senza preoccupazioni, quando sentivate che la vita finalmente stava andando bene. Io quando stavo insieme alla mia oneitis, è stato un mese meraviglioso nonostante soffrissi un sacco la distanza, in quei giorni volevo solo stare con lei, e quando c'ero mi sentivo in pace col mondo One ITIS terapeutica? |
| poc'anzi |
| Credo a 10-11 anni |
| Poco meno di un anno fa un mese da sogno, prima di quello si parla del 2016, quasi un anno intero passato bene. Prima di quello mai. Spero che il 2019 porti felicita', i presupposti ci sarebbero, vediamo se la fortuna ci sara'. |