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https://researchrepository.ucd.ie/bitstrea...workpap_056.pdf Ho trovato questo articolo. Mi stanco a leggere. Dovrebbe smontare questa tesi. |
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CITAZIONE il qi è ben correlato con il successo scolastico e lavorativo. la genialità però è tutt'altra cosa e i geni son talmente pochi che non fanno statistica Non cavillare. Ho scritto "geni", ma avrei potuto scrivere allo stesso modo "persone che hanno contribuito in maniera determinante al progresso del pensiero, delle arti e delle scienze"; se prendiamo mille grandi scienziati degli ultimi cento anni pensi che i loro q.i. non siano di gran lunga superiori alla media? Se lo studio dicesse il vero, tra loro dovrebbero esserci diverse persone "belle", non pensi? (È un fatto statistico) Ovviamente anche la bellezza al pari dell'intelligenza non è facilmente misurabile, anche per questo mi piacerebbe sapere come avrebbero fatto... magari hanno usato la scala di valutazione "oggettiva" redpill (faccina ironica). Sicuramente personalità del calibro di Einsten, Borges o Dalì avrebbero raggiunto punteggi altissimi in test standardizzati. E non erano certo belli. Assumendo che l'esperimento in OP sia valido (e a naso direi che è una cazzata), potrei ipotizzare che accade perché oltre una certa soglia, quella del genio appunto (di solito 160 sd 15), credo sia difficile elaborare una distribuzione statistica sensata, proprio perché i geni sono pochini... C'è da dire poi che 11 e 13 punti di scosatamento dalla media è pochino - assumendo che la media sia effettivamente 100 e la deviazione standard 15 come è di solito - e il punteggio rientra sempre nella fascia media (85 - 115), per cui chissenefrega |
| Semplice effetto alone.Inoltre uno bello non deve spremersi le meningi per raggiungere alti livelli di money e status.Ma superata un certa età la belllezza sfiorisce, molti fanno una brutta fine es. attori bellocci livello medio basso di bravura.. |
| non c'è nessuna correlazione biologica tra aspetto fisico e capacità intellettive...al massimo le persone più intelligenti sanno prendersi meglio cura del proprio corpo e del proprio aspetto, farsi acconciature migliori, vestirsi in maniera più adeguata, truccarsi meglio, muoversi, parlare e comportarsi in maniera più gradevole agli altri...tutto questo li fa risultare ovviamente più attraenti. |
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Il successo nella vita dei belli è facilmente spiegato con l'effetto alone https://it.m.wikipedia.org/wiki/Effetto_alone Per la questione intelligenza, azzardo un'ipotesi: bruttezza, isolamento sociale e depressione vanno a braccetto, e questo a lungo termine ha effetti sulle capacità intellettive. |
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Il successo nella vita dei belli è facilmente spiegato con l'effetto alone https://it.m.wikipedia.org/wiki/Effetto_alone Per la questione intelligenza, azzardo un'ipotesi: bruttezza, isolamento sociale e depressione vanno a braccetto, e questo a lungo termine ha effetti sulle capacità intellettive. Hai detto una cosa che condivido in pieno, bruttezza/normalità che sia, isolamento sociale e depressione vanno a braccetto.... da qui a perdere l'intelligenza è un attimo, non parli molto spesso, non interagisci non ti metti in gioco, si invecchia e il resto vien da se. |
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CITAZIONE Sicuramente personalità del calibro di Einsten, Borges o Dalì avrebbero raggiunto punteggi altissimi in test standardizzati. Qualche dubbio su Dalì sinceramente. In ogni caso Milink ha postato un link a un altro studio che contesta il primo. Penso che prima di discutere ulteriormente si dovrebbero leggere entrambi, sennò parliamo per sentito dire. |
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C'È poco da fare mah mio buon brado... Considera che review è un brutto e che lui da solo riesce ad abbassare la media della categoria di oltre 20 punti%... Crudo |
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CITAZIONE C'È poco da fare mah mio buon brado... Considera che review è un brutto e che lui da solo riesce ad abbassare la media della categoria di oltre 20 punti%... Crudo Ahahahah |
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Mah...anche il discorso depressione isolamento sociale che incide su l'intelligenza è una teoria che lascia il tempo che trova. Forse e dico forse, può incidere nelle capacità relazionali, ma uno che è depresso è tendenzialmente anche uno che riflette su una serie di cose, come potrebbe anche non esserlo, ovviamente. Comunque è una generalizzazione poco consistente, c sono persone belle intelligenti e altre non intelligenti, viceversa vale con i brutti, magari si può dire che uno bello è abituato a vivere la vita in un certo modo e questo lo rende poco sensibile alle cose, ma non è detto anche questo. Non saprei davvero... |
| le genetica è un pacchetto completo, o hai tutto o non hai un cazzo |
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Mah...anche il discorso depressione isolamento sociale che incide su l'intelligenza è una teoria che lascia il tempo che trova. Forse e dico forse, può incidere nelle capacità relazionali, ma uno che è depresso è tendenzialmente anche uno che riflette su una serie di cose, come potrebbe anche non esserlo, ovviamente. Comunque è una generalizzazione poco consistente, c sono persone belle intelligenti e altre non intelligenti, viceversa vale con i brutti, magari si può dire che uno bello è abituato a vivere la vita in un certo modo e questo lo rende poco sensibile alle cose, ma non è detto anche questo. Non saprei davvero... www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1572949 Qui parla di depressione maggiore, ma penso proprio riguardi anche forme più lievi (magari con perdite di qi inferiori) |