|
Credo sia il fatto che si diventa irrecuperabili, perché a quel punto, per quanto deprimenti esse siano, non è il fatto grave di non aver mai inzuppato il biscotto o aver sbaciucchiato una ragazza, ma il modo in cui queste mancanze hanno condizionato il percorso e la crescita. Sono le nostre esperienze e vissuto che ci condizionano e fanno la persona, io dalla mia, arrivato a 24 anni verginissimo senza aver nemmeno tenuto per mano una donna in una semplice e innocua passeggiatina, posso definirmi seriamente fottuto mentalmente e irrecuperabile, ormai non si torna indietro, quei 24 anni di vuoto ti buttano nel più profondo degli abissi, vedi il rapporto con una donna impossibile e irrealizzabile, manco fosse un mostro deforme di 2,5 da Chernobyl o una CO, sei proprio convinto che non puoi, perché è mancato tutto, la gioventù apprezzabile (anche un poco...), il primo bacio, tutto quello che era potenzialmente una cosa che potesse fare bene non si è mai avverata ed è andato sempre tutto a puttane, ti convinci in una maniera fortissima, inutile, è una guerra mentale, siamo il peggior nemico di noi stessi e non ci sarà mai modo di vincere contro un qualcosa che è parte di noi e si adatta ai nostri cambiamenti, è un'eterno combattere una cosa che non puoi vincere, un vano strisciare avanti come vermi... Quindi alla fine non è tanto il fatto di voler scopare e tutto il resto ma cosa ne deriva dal non aver avuto esperienza alcuna, gli effetti che devi sopportare sulla tua psiche e non vedere nulla di bello potenzialmente realizzabile all'orizzonte sono devastanti... Diventa un vivere di sola sopravvivenza. A voi che avete disgraziatamente oltrepassato 20 anni e siete verginissimi, come vi sentite ? |
| Mi sento come ti senti tu, immagino che tu non abbia il "carattere" per andare a puttane |
|
Non so, non credo, a parte che non ci andrei mai in quanto difficilmente le trovi nella mia città, mai viste da me, ma comunque io penso che sia crudo perdere la verginità con una pro ancor prima di aver perso il primo bacio. Ho questa cosa in testa che prima di scopare bisogna levarsi il kissless, pensa che brutto essere vergini ma non aver mai baciato, lo trovo paradossale in un certo senso. |
| come dico sempre tentare di rifarsi una vita lontano buttandosi in altri aspetti della vita e il solo modo per smettere di vegetare ed evitare di andare in Elliot Rodger mode |
|
Credo sia il fatto che si diventa irrecuperabili, perché a quel punto, per quanto deprimenti esse siano, non è il fatto grave di non aver mai inzuppato il biscotto o aver sbaciucchiato una ragazza, ma il modo in cui queste mancanze hanno condizionato il percorso e la crescita. Sono le nostre esperienze e vissuto che ci condizionano e fanno la persona, io dalla mia, arrivato a 24 anni verginissimo senza aver nemmeno tenuto per mano una donna in una semplice e innocua passeggiatina, posso definirmi seriamente fottuto mentalmente e irrecuperabile, ormai non si torna indietro, quei 24 anni di vuoto ti buttano nel più profondo degli abissi, vedi il rapporto con una donna impossibile e irrealizzabile, manco fosse un mostro deforme di 2,5 da Chernobyl o una CO, sei proprio convinto che non puoi, perché è mancato tutto, la gioventù apprezzabile (anche un poco...), il primo bacio, tutto quello che era potenzialmente una cosa che potesse fare bene non si è mai avverata ed è andato sempre tutto a puttane, ti convinci in una maniera fortissima, inutile, è una guerra mentale, siamo il peggior nemico di noi stessi e non ci sarà mai modo di vincere contro un qualcosa che è parte di noi e si adatta ai nostri cambiamenti, è un'eterno combattere una cosa che non puoi vincere, un vano strisciare avanti come vermi... Quindi alla fine non è tanto il fatto di voler scopare e tutto il resto ma cosa ne deriva dal non aver avuto esperienza alcuna, gli effetti che devi sopportare sulla tua psiche e non vedere nulla di bello potenzialmente realizzabile all'orizzonte sono devastanti... Diventa un vivere di sola sopravvivenza. A voi che avete disgraziatamente oltrepassato 20 anni e siete verginissimi, come vi sentite ? Mi rispecchio tantissimo nelle tue parole, anch'io ho 24 anni, come te sono vergine e non ho mai baciato nessuna. Io ci sperai per molti anni e questo, più dei sentimenti non corrisposti per una ragazza, mi spedirono in una bella depressione. Dopo poco più di un anno, accettando il fatto che un poco più di 5 timido e introverso, non avrebbe avuto nessuna chance in quel campo, decisi di reagire e adesso posso dire di essere sereno, vivo la mia vita come voglio, viaggiando e guidando la macchina che mi piace, e sai, provo pena per un mio amico che sperpera un patrimonio per rimediare qualche scopata da una CO. Nella vita c'è altro oltre le ragazze e scopate e a noi non rimane altro che accettare la cosa, prima lo si fa e prima si potrà iniziare una vita più decente. Rimpiango solo gli anni sprecati. |
|
Vero Il rimpianto è il sentimento principale, il pensare a tutto ciò che avrei vissuto se fossi stato una persona normale. E poi la frustrazione, la quasi certezza di non poterne uscire. Perché se anche trovassi qualcuno, quel qualcuno dovrebbe anche essere estremamente comprensivo. Perché io alla mia età non so né abbracciare una persona, né tenerla per mano, né tenerla a braccetto, né tantomeno baciarla. E se questa persona non fosse così comprensiva mi sfanculerebbe nel giro di mezz'ora. Edited by Zerø Nørvëgicus - 25/1/2019, 13:22 |
| Io di anni ne ho 32...e mi immedesimo quasi pienamente nei tuoi discorsi...casa dovrei fare io allora? Sono strafottuto, ma oltre al fatto che ormai mi sono fatto piacere la mia solitudine, vivo con la speranza che prima o poi troverò qualcuna che mi accetti per quello che sono. |
|
Mi sento esattamente come te. Ho 23 anni, anche se l'incelness mi pesa da circa 4-5 anni, prima me ne fregavo (e vivevo meglio). Cosa mi pesa in particolare? La consapevolezza che la condizione di incel mi accompagnerà per tutta la vita, e se così non dovesse essere, comunque per una considerevole parte di essa. In realtà c'è sempre quel barlume di speranza, "prima o poi succederà anche a te", ed è quello che ti ammazza. La mancanza di una vita sociale-sessuale-sentimentale che un ragazzo della mia età dovrebbe vivere e aver vissuto, il conseguente bagaglio di esperienze imbarazzante, mi ha reso un giovane adulto disfunzionale. Le cicatrici di una giovinezza passata in questa maniera mi resteranno per sempre. |
| sono d'accordo, un mio amico non ha da un sacco uan ragazza (tipo 10 anni)e ormai si è del tutto anestetizzato al sesso, nel senso che, mi dice, non praticandolo più e in nessuna occasione, non ne sente più di tanto il desiderio, e, quindi non è portato a far molto per cambiare. |
|
Credo sia il fatto che si diventa irrecuperabili, perché a quel punto, per quanto deprimenti esse siano, non è il fatto grave di non aver mai inzuppato il biscotto o aver sbaciucchiato una ragazza, ma il modo in cui queste mancanze hanno condizionato il percorso e la crescita. Sono le nostre esperienze e vissuto che ci condizionano e fanno la persona, io dalla mia, arrivato a 24 anni verginissimo senza aver nemmeno tenuto per mano una donna in una semplice e innocua passeggiatina, posso definirmi seriamente fottuto mentalmente e irrecuperabile, ormai non si torna indietro, quei 24 anni di vuoto ti buttano nel più profondo degli abissi, vedi il rapporto con una donna impossibile e irrealizzabile, manco fosse un mostro deforme di 2,5 da Chernobyl o una CO, sei proprio convinto che non puoi, perché è mancato tutto, la gioventù apprezzabile (anche un poco...), il primo bacio, tutto quello che era potenzialmente una cosa che potesse fare bene non si è mai avverata ed è andato sempre tutto a puttane, ti convinci in una maniera fortissima, inutile, è una guerra mentale, siamo il peggior nemico di noi stessi e non ci sarà mai modo di vincere contro un qualcosa che è parte di noi e si adatta ai nostri cambiamenti, è un'eterno combattere una cosa che non puoi vincere, un vano strisciare avanti come vermi... Quindi alla fine non è tanto il fatto di voler scopare e tutto il resto ma cosa ne deriva dal non aver avuto esperienza alcuna, gli effetti che devi sopportare sulla tua psiche e non vedere nulla di bello potenzialmente realizzabile all'orizzonte sono devastanti... Diventa un vivere di sola sopravvivenza. A voi che avete disgraziatamente oltrepassato 20 anni e siete verginissimi, come vi sentite ? Mi rispecchio tantissimo nelle tue parole, anch'io ho 24 anni, come te sono vergine e non ho mai baciato nessuna. Io ci sperai per molti anni e questo, più dei sentimenti non corrisposti per una ragazza, mi spedirono in una bella depressione. Dopo poco più di un anno, accettando il fatto che un poco più di 5 timido e introverso, non avrebbe avuto nessuna chance in quel campo, decisi di reagire e adesso posso dire di essere sereno, vivo la mia vita come voglio, viaggiando e guidando la macchina che mi piace, e sai, provo pena per un mio amico che sperpera un patrimonio per rimediare qualche scopata da una CO. Nella vita c'è altro oltre le ragazze e scopate e a noi non rimane altro che accettare la cosa, prima lo si fa e prima si potrà iniziare una vita più decente. Rimpiango solo gli anni sprecati. Se sei sincero, tanto di cappello! Io di anni ne ho 36 e mi sento esattamente come voi, una vita (ma è vita?) buttata |
|
cacciatore, invece di mettere sempre in mezzo me inventandovi anche cazzate sulla mia posizione geografica alzate il culo voi e io ti ho pure dato delle dritte in mp su come trasferirsi nel Sud-Est Asiatico comunque a giudicare dai likes che avete preso voi e dai miei 0 mi pare che i vostri problemi siano piu che altro il rimpianto di una adolescenza non vissuta piuttosto che voglia di ricominciare eh |
|
cacciatore, invece di mettere sempre in mezzo me inventandovi anche cazzate sulla mia posizione geografica alzate il culo voi e io ti ho pure dato delle dritte in mp su come trasferirsi nel Sud-Est Asiatico comunque a giudicare dai likes che avete preso voi e dai miei 0 mi pare che i vostri problemi siano piu che altro il rimpianto di una adolescenza non vissuta piuttosto che voglia di ricominciare eh Possibile che devi rompere i coglioni anche quando ti do ragione? Ma poi che cazzo ne sai di me? Io mi sono già trasferito in un'altra città e sono già ripartito da 0 negli ultimi mesi. Io parlo con cognizione di causa, non chiuso in un stanzina. |
|
Dopo i 20-22 non sei irrecuperabile, solo fai molta più fatica degli altri perché ti manca l'esperienza, e questo si ripercuote sulla tua vita a 360°. Se in un gruppo di amici te ne esci a 24 anni facendogli capire che sei ancora vergine, diventi lo zimbello di tutta la comitiva. Se conosci una ragazza a 20 anni o più e questa capisce che non hai mai avuto altre esperienze, finisce per pensare che hai dei problemi, che sei strambo ecc ecc Quindi, si, è tutto molto più difficile. Devi "fingere" di aver avuto varie storie |
|
Ho letto solo il primo post sono sincero. Non è vero. Il passato è passato e non ha alcun potere su di noi. Ha solo ed esclusivamente il potere gli diamo con i nostri pensieri su di lui. Non è vero perché la mente ha il dono di cancellare con il tempo anche i peggiori dolori e di trasformare ed addolcire il passato in modo che non faccia più tanto male. Non è vero perché nel momento che il dolore cessa e appare qualche piacere la nostra mente cancella e dimentica il passato doloroso. Non è vero perché quel che siamo e proprio il risultato del nostro vissuto ed è motivo della nostra particolarità. Quelle che esprimi sono dei pensieri negativi tanto ripetuti da trasformarsi un una credenza. Pensieri. Semplici pensieri. Bisogna lavorare per smettere pensieri negativi che ci fanno male ed iniziare pensieri positivi che ci facciano stare bene. Questo cambierà la tua vita. Il tuo potere e solo sul presente. Dimentica il passato lavora sul presente per cambiare il tuo futuro. Io sono grande anzi vecchio. Quel poco di buono che ho conosciuto visto il mio aspetto e avvenuto solo ed esclusivamente per merito del mio ottimismo sfrenato. Non smettete mai di "sognare" perché a qualcosa portano e qualcosa è meglio di niente. |
|
Ho letto solo il primo post sono sincero. Non è vero. Il passato è passato e non ha alcun potere su di noi. Ha solo ed esclusivamente il potere gli diamo con i nostri pensieri su di lui. Non è vero perché la mente ha il dono di cancellare con il tempo anche i peggiori dolori e di trasformare ed addolcire il passato in modo che non faccia più tanto male. Non è vero perché nel momento che il dolore cessa e appare qualche piacere la nostra mente cancella e dimentica il passato doloroso. Non è vero perché quel che siamo e proprio il risultato del nostro vissuto ed è motivo della nostra particolarità. Quelle che esprimi sono dei pensieri negativi tanto ripetuti da trasformarsi un una credenza. Pensieri. Semplici pensieri. Bisogna lavorare per smettere pensieri negativi che ci fanno male ed iniziare pensieri positivi che ci facciano stare bene. Questo cambierà la tua vita. Il tuo potere e solo sul presente. Dimentica il passato lavora sul presente per cambiare il tuo futuro. Io sono grande anzi vecchio. Quel poco di buono che ho conosciuto visto il mio aspetto e avvenuto solo ed esclusivamente per merito del mio ottimismo sfrenato. Non smettete mai di "sognare" perché a qualcosa portano e qualcosa è meglio di niente. Questo non e' un luogo per spacciare sogni, questo e' un luogo dove si affronta la verita' nuda e cruda per quello che e' perche' l' unico modo per superare un problema e' accettarlo in tutto e per tutto, altrimenti se rinneghi la realta' e voli alto con la fantasia quando poi i vandalismi e i rifiuti ti strappano le ali ti fai tanto piu' male quanto piu' sono alte le torri dei castelli in aria dai quale precipiti, e ti assicuro che se ti schianti troppe volte poi e' difficile continuare ad avere una fede allucinata nelle tue concrete possibilita' di raggiungere il triangolino dorato che da accesso al regno dei cieli, se non al prezzo della tua sanita' mentale. Sono "vecchio" pure io ma di sicuro piu' brutto di te e i periodi piu' miseri e solitari della mia vita li ho passati quando cercavo di vivere in una realta' di comodo nella speranza che ignorando i miei demoni il corso degli eventi si sarebbe adeguato di conseguenza ma credere che il Titanic sia inaffondabile non basta ad impedire ai gelidi flutti di sussurrare alle falle della sua armatura d' acciaio che il posto che gli compete e' in fondo al mare, cosi come non puoi sconfiggere un nemico che non puoi vedere allo stesso modo non puoi ignorare un difetto invalidante che ti preclude la possibilita' di avere quello che hanno gli altri, prima ti adegui a questa situazione prima cominci a farti un imitazione di vita. |