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CITAZIONE sempre detto. I nazisti erano dei maghi dell'estetica , bastava notare i vestitti, le parate, i colori, le architetture, le propagande, le teorie sulla razza ariana, eppure, i promotori di tutto ciò erano dei reietti di prima categoria Anche se molti fingono di non notarlo, molte tecniche usate dai nazisti (a cominciare dalla propaganda, ma anche la gestione della moneta, le sperimentazioni scientifiche più immorali, e così via) sono state studiate, metabolizzate e riprese dagli alleati a guerra finita. Lo scopo rimane il dominio, ma cambiano le modalità. Ora è il primato mercantile che conta più di ogni altra cosa. |
| La colpa è sempre degli ebrei, guarda caso le supermodelle mondiali sono non a caso ebree. |
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sempre detto. I nazisti erano dei maghi dell'estetica , bastava notare i vestitti, le parate, i colori, le architetture, le propagande, le teorie sulla razza ariana, eppure, i promotori di tutto ciò erano dei reietti di prima categoria Come saprete tutti il sogno di Hilter, prima che diventasse Hitler, era fare il pittore. Tentò per ben due volte di farsi ammettere all'accademia di belle arti di Vienna senza successo. Ancora oggi girano amare barzellette sul fatto che la colpa "morale" del nazismo la avrebbero proprio quegli accademici che rifiutarono la sua ammissione. Che se lo avessero lasciato fare il pittore tante cose non sarebbero successe. Premesso questo, molta dell'estica nazista (e non solo l'estetica) si è ispirata al fascismo italiano da cui copiò il saluto romano e le forze speciali (camicie nere - ss). Quindi l'estetica fu solo perfezionata ma non farina del loro "sacco". |
| Le divise delle ss erano fatte da hugo boss |
Questo è suo ![]() Edited by kenshiroitaliano - 6/2/2019, 15:13 |
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sempre detto. I nazisti erano dei maghi dell'estetica , bastava notare i vestitti, le parate, i colori, le architetture, le propagande, le teorie sulla razza ariana, eppure, i promotori di tutto ciò erano dei reietti di prima categoria Like meritato, le divise da ss o da ufficiale wermacht sono splendide, vorrei comprarne una riproduzione ed andare all eurospin a comprare l alcool vestito cosi...gli americani invece facevano cagare brutti straccioni di merda spero che l america esploda |
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sempre detto. I nazisti erano dei maghi dell'estetica , bastava notare i vestitti, le parate, i colori, le architetture, le propagande, le teorie sulla razza ariana, eppure, i promotori di tutto ciò erano dei reietti di prima categoria Come saprete tutti il sogno di Hilter, prima che diventasse Hitler, era fare il pittore. Tentò per ben due volte di farsi ammettere all'accademia di belle arti di Vienna senza successo. Ancora oggi girano amare barzellette sul fatto che la colpa "morale" del nazismo la avrebbero proprio quegli accademici che rifiutarono la sua ammissione. Che se lo avessero lasciato fare il pittore tante cose non sarebbero successe. Premesso questo, molta dell'estica nazista (e non solo l'estetica) si è ispirata al fascismo italiano da cui copiò il saluto romano e le forze speciali (camicie nere - ss). Quindi l'estetica fu solo perfezionata ma non farina del loro "sacco". si simona, diciamo anche che l'estetica della Germania non è paragonabile a quella dell'italia fascista, poi per carità avranno copiato eh, ma anche perfezionato. |
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Come saprete tutti il sogno di Hilter, prima che diventasse Hitler, era fare il pittore. Tentò per ben due volte di farsi ammettere all'accademia di belle arti di Vienna senza successo. Ancora oggi girano amare barzellette sul fatto che la colpa "morale" del nazismo la avrebbero proprio quegli accademici che rifiutarono la sua ammissione. Che se lo avessero lasciato fare il pittore tante cose non sarebbero successe. Premesso questo, molta dell'estica nazista (e non solo l'estetica) si è ispirata al fascismo italiano da cui copiò il saluto romano e le forze speciali (camicie nere - ss). Quindi l'estetica fu solo perfezionata ma non farina del loro "sacco". si simona, diciamo anche che l'estetica della Germania non è paragonabile a quella dell'italia fascista, poi per carità avranno copiato eh, ma anche perfezionato. Copiarono anche la marcia su Roma con il fallito golpe di Monaco |
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CITAZIONE Come saprete tutti il sogno di Hilter, prima che diventasse Hitler, era fare il pittore. Tentò per ben due volte di farsi ammettere all'accademia di belle arti di Vienna senza successo. Ancora oggi girano amare barzellette sul fatto che la colpa "morale" del nazismo la avrebbero proprio quegli accademici che rifiutarono la sua ammissione. Che se lo avessero lasciato fare il pittore tante cose non sarebbero successe. Premesso questo, molta dell'estica nazista (e non solo l'estetica) si è ispirata al fascismo italiano da cui copiò il saluto romano e le forze speciali (camicie nere - ss). Quindi l'estetica fu solo perfezionata ma non farina del loro "sacco". La Storia la scrivono i vincitori, e molte cose che si dicono di Hitler sono interpretazioni fatte a posteriori. Questa storia dell'artista fallito che diviene malvagio dittatore e vuole dominare il mondo non m'ha mai convinto più di tanto (tra l'altro, Hitler non voleva dominare il mondo, ma l'Europa; le sue ambizioni confliggevano con quelle degli statunitensi). In effetti sì, siamo inventori del fascismo, a cui Hitler si è inizialmente ispirato sotto molti aspetti. Non direi che è una cosa di cui andar fieri purtroppo... |
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Io ho visto molte foto di ufficiali nazi che aderiscono alla definizione di subumano. Cioè bruttissimi. I nazi che fa vedere Hollywood sono quasi sempre biondi, alti, belli. Insomma, servono per far eccitare le donne che si sditalano sui nazi perché hanno il fetish dell’uniforme. Però in realtà, a quanto pare, gli ufficiali nazi esistiti nella vita reale erano fisicamente subumani, almeno molti di loro pare lo fossero. Certo se oggi si progredisse verso il sogno eugenetico, noi merdosi incels saremmo uccisi (finalmente) e se pensi che questo sia una cosa negativa allora non sei mai stato incel. Sarebbe bello se come uomini decidessimo di migliorarci geneticamente, e forse oggi sarebbe possibile farlo, perché ci siamo evoluti scientificamente e tecnologicamente. Personalmente sogno ancora (come coping) un giorno in cui noi uomini ci libereremo definitivamente della schiavitù nei confronti della selezione sessuale femminile e inizieremo a riprodurci con uteri artificiali. Da lì sterminiamo le donne e andiamo verso il miglioramento genetico. |
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Questo è suo (IMG:https://upload.forumfree.net/i/ff12264756/kbEOr8z.jpg) Bello, lo appenderei volentieri in camera...di certo mi suscita piu emozioni questo che gli impressionisti alla monet... |
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CITAZIONE Come saprete tutti il sogno di Hilter, prima che diventasse Hitler, era fare il pittore. Tentò per ben due volte di farsi ammettere all'accademia di belle arti di Vienna senza successo. Ancora oggi girano amare barzellette sul fatto che la colpa "morale" del nazismo la avrebbero proprio quegli accademici che rifiutarono la sua ammissione. Che se lo avessero lasciato fare il pittore tante cose non sarebbero successe. Premesso questo, molta dell'estica nazista (e non solo l'estetica) si è ispirata al fascismo italiano da cui copiò il saluto romano e le forze speciali (camicie nere - ss). Quindi l'estetica fu solo perfezionata ma non farina del loro "sacco". La Storia la scrivono i vincitori, e molte cose che si dicono di Hitler sono interpretazioni fatte a posteriori. Questa storia dell'artista fallito che diviene malvagio dittatore e vuole dominare il mondo non m'ha mai convinto più di tanto (tra l'altro, Hitler non voleva dominare il mondo, ma l'Europa; le sue ambizioni confliggevano con quelle degli statunitensi). In effetti sì, siamo inventori del fascismo, a cui Hitler si è inizialmente ispirato sotto molti aspetti. Non direi che è una cosa di cui andar fieri purtroppo... Brado i tentativi di ammissione all'accademia di Vienna da parte di Hitler sono documenti assodati, non ci sono leggende dietro, sono fatti. Poi sulle barzellette e su i se e i ma, si può aprire strada alle speculazioni, ma i fatti sono fatti. Stessa identica cosa che Hitler si ispirò a Mussolini, cosa che lo stesso Hitler dichiarò più volte pubblicamente. Riguardo l'estetica l'ho detto perché l'Italia è culla di moda, estetica, arte e perciò ci sta che siano nate qui queste cose così sceniche. I tedeschi, invece superiori per tecnica e determinazione, hanno voluto migliorare una cosa nata comunque qui. Poi sì, di andarne fieri di aver inventato "il primo fascismo" del mondo, sono d'accordo con te. |
| Meglio vivere nel nazismo, che nell'epoca del femminismo. |
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CITAZIONE Brado i tentativi di ammissione all'accademia di Vienna da parte di Hitler sono documenti assodati, non ci sono leggende dietro, sono fatti. Poi sulle barzellette e su i se e i ma, si può aprire strada alle speculazioni, ma i fatti sono fatti. Stessa identica cosa che Hitler si ispirò a Mussolini, cosa che lo stesso Hitler dichiarò più volte pubblicamente. Mai detto che quelli non siano fatti, ho detto che l'interpretazione psicoanalitica (da quattro soldi) che sovente viene fatta non mi ha mai convinto, per diversi motivi. Ed è verissimo che Hitler si sia ispirato alla Storia Romana ed al fascismo italiano, ci mancherebbe. Quanto alla moda, secondo me quella che oggi chiamiamo "moda italiana" è quasi un'invenzione anglo-americana. Negli anni del dopoguerra alcuni ricconi organizzarono delle sfilate in Toscana, ed anche da lì nasce questo "mito". Non ritengo che c'entri nulla con la tradizione Rinascimentale o più in generale artistico/estetica italiana. Ma sono abbastanza ignorante in materia, quindi ci sta che dica tutte cazzate. Edited by Brado Malatesta Woragine - 6/2/2019, 15:36 |
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CITAZIONE Brado i tentativi di ammissione all'accademia di Vienna da parte di Hitler sono documenti assodati, non ci sono leggende dietro, sono fatti. Poi sulle barzellette e su i se e i ma, si può aprire strada alle speculazioni, ma i fatti sono fatti. Stessa identica cosa che Hitler si ispirò a Mussolini, cosa che lo stesso Hitler dichiarò più volte pubblicamente. Mai detto che quelli non siano fatti, ho detto che l'interpretazione psicoanalitica (da quattro soldi) che sovente viene fatta non mi ha mai convinto, per diversi motivi. Ed è verissimo che Hitler si sia ispirato alla Storia Romana ed al fascismo italiano, ci mancherebbe. Quando alla moda, secondo me quella che oggi chiamiamo "moda italiana" è quasi un'invenzione anglo-americana. Negli anni del dopoguerra alcuni ricconi organizzarono delle sfilate in Toscana, ed anche da lì nasce questo "mito". Non ritengo che c'entri nulla con la tradizione Rinascimentale o più in generale artistico/estetica italiana. Ma sono abbastanza ignorante in materia, quindi ci sta che dica tutte cazzate. Ma figurati anch'io sono "ignorante" si parla per conversare come si potrebbe fare al bar, aggiungendo ognuno un tassello di sapere o di riflessione. Il nazismo l'ho approfondito molto sia all'università che privatamente, perché è abbastanza scioccante e ora dirò una esagerazione ma "capire e conoscere" il nazismo ti fa comprendere tante cose extra. Riguardo la moda italiana, è un luogo comune abbastanza veritiero. Siamo famosi nel mondo per essere i più curati, quelli che spendono più in trucchi, vestiti, parrucchiere. I tedeschi molto meno, se ci pensi quante barzellette ci sono sui turisti tedeschi con i sandali e il calzino. Sono curiosità folkoristiche che però hanno un fondamento. |