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Barbafisso, te se ti prendi un chiodo, ti rasi a zero ("Zero!") e tieni la barba lunga sei così maschio che la sezione aurea la puoi gettare nel cesso tranquillamente. CITAZIONE La sezione aurea, concetto matematico molto interessante che vi consiglio di approfondire su wikipedia, ha molto a che fare con la percezione umana della bellezza, in svariati campi. Per quanto riguarda la bellezza di un volto adulto, la sezione aurea entra in gioco perché su di essa si basano proporzione ossee che massimizzano la robustezza del cranio e la sua resistenza a traumi e sollecitazioni esterne: in pratica, un volto che segue determinate armonie auree trasmette un messaggio genetico di maggiore salute e capacità di sopravvivenza. Son d'accordo con la prima parte, ma ti vorrei fare una domanda (non polemica): la seconda affermazione in base a cosa la fai? Molti comportamenti umani/animali (devianze sessuali, abuso di droghe, ecc.) sono oggetto di studio ed interpretazioni, e a volte interpretarli in chiave evoluzionistica (diciamo, seguendo una concezione ortodossa dell'evoluzionismo) appare quasi come una forzatura. Siamo davvero così sicuri che sia come dici tu? Che sia tutta una questione di crani e di urti? (Detta così pare che siamo degli airbag.) Edited by Brado Malatesta Woragine - 12/2/2019, 14:49 |
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Barba non per fare lo stronzo, ma mi sembra ti sia venuta fuori un po' di stempiatura. Un abbraccio |
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Sei un Piwino allora, i bucchi sulla maglia vanno di moda tra i normies adesso. |
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Io ti vedo meglio con lo stile di prima. Faceva molto filosofo. E i filosofi cuccano. |
| gosling non può fittare all' 85 %. |
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Simmetria e proporzioni rendono un viso attraente; le persone considerate "belle" hanno visi simmetrici e proporzionati che trasmettono armonia e salute. Da questo che se ne conclude? Che bello è chi dimostra una composizione armoniosa di parti? Simmetria e proporzione sono niente senza corporatura, altezza e altre caratteristiche. È tutto collegato; Leonardo da vinci nell'uomo vitruviano si ispirò alla sezione aurea per le proporzioni del corpo. |
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CITAZIONE La sezione aurea, concetto matematico molto interessante che vi consiglio di approfondire su wikipedia, ha molto a che fare con la percezione umana della bellezza, in svariati campi. Per quanto riguarda la bellezza di un volto adulto, la sezione aurea entra in gioco perché su di essa si basano proporzione ossee che massimizzano la robustezza del cranio e la sua resistenza a traumi e sollecitazioni esterne: in pratica, un volto che segue determinate armonie auree trasmette un messaggio genetico di maggiore salute e capacità di sopravvivenza. Son d'accordo con la prima parte, ma ti vorrei fare una domanda (non polemica): la seconda affermazione in base a cosa la fai? Molti comportamenti umani/animali (devianze sessuali, abuso di droghe, ecc.) sono oggetto di studio ed interpretazioni, e a volte interpretarli in chiave evoluzionistica (diciamo, seguendo una concezione ortodossa dell'evoluzionismo) appare quasi come una forzatura. Siamo davvero così sicuri che sia come dici tu? Che sia tutta una questione di crani e di urti? (Detta così pare che siamo degli airbag.) Molta carne al fuoco qui Brado, provo a darti una risposta sintetica che possa però rendere l'idea. Il numero aureo è il valore di un rapporto fra due misure messe in relazione da una particolare proporzione. Si tratta di un numero importantissimo nella scienza perché risulta essere il fulcro - o comunque giocare un ruolo - in molte idee matematiche che spesso sono alla base di fenomeni fisici o biologici. Domande come "in che modo un fiore può sviluppare la sua superficie per ottenere la massima copertura di luce solare col minimo dispendio di risorse?", "qual è la sequenza che determina la progressione riproduttiva di una popolazione di conigli?", "come deve costruire il proprio guscio una lumaca per averlo più resistente possibile col massimo della capienza?", "quale rapporto è conveniente vi sia fra la fase di appoggio e la fase oscillatoria di un arto ai fini di semplificarne il controllo da parte del sistema nervoso?" hanno tutte, nella loro risposta, richiami alla sezione aurea. Questo non accade per caso, o per uno scherzo della natura o ancora perché si cerca di forzare l'interpretazione dei fenomeni in maniera da vederci apposta ciò che vogliamo, ma semplicemente perché i suddetti concetti matematici (successione di Fibonacci e proporzione aurea in primis) sottostanno a tali fenomeni, trascinandovi in mezzo così il celebre numero. Dunque il rapporto aureo ha il suo piedistallo nel mondo naturale, e quando parliamo di mondo naturale parliamo, volenti o nolenti, di evoluzione. Gli homo sapiens non sono esclusi dal discorso. Si è studiato come il rapporto ottimale fra varie lunghezze del cranio, ai fini di massimizzare la robustezza dello stesso, sia proprio il rapporto aureo. Dunque, questa proporzione entra in gioco nei canoni dell'attrazione nello stesso cinico modo in cui vi subentra, per esempio, il tratto maschile delle "spalle larghe". Caratteristiche che indicano all'altro sesso una buona capacità di sopravvivenza. Purtroppo questo argomento meriterebbe una trattazione assai più approfondita che qui non posso compiere. Comunque, l'homo sapiens si è evoluto con (e grazie a) la compagnia di uno sbalorditivo strumento: l'intelligenza. L'intelligenza ha permesso alla scimmia nuda di guardare il mondo, interpretarlo e trarne, attraverso l'incredibile - e unico in natura - potere dell'immaginazione, emozioni e fantasie, generando così la Bellezza, per essere precisi l'Estetica. E a cosa ha attinto l'uomo per alimentare le proprie visioni edonisticamente belle, poetiche, appaganti? Ovvio: alla natura, tutto ciò che aveva a disposizione. Stupisce dunque che tra i colori dei fiori, i tramonti, la fierezza dei leoni e lo spumeggiare del mare abbia fatto capolino anche la sezione aurea nel plasmare l'Estetica umana? Con quale proporzione (fra l'altezza e la base) gli antichi grechi erigevano i frontoni dei loro maestosi templi? La sezione aurea. Quale rapporto primeggia nella scelta dei formati per quadri e fotografie? Il numero aureo ci va molto vicino. A quale famoso valore matematico è prossimo il rapporto fra i due lati di molte televisioni e monitor? Eh già. Perfino nella musica la sezione aurea gioca il suo ruolo. Concludo con una piccola precisazione riguardo a questo tuo commento: Molti comportamenti umani/animali (devianze sessuali, abuso di droghe, ecc.) sono oggetto di studio ed interpretazioni, e a volte interpretarli in chiave evoluzionistica appare quasi come una forzatura. Ovviamente vi sono fenomeni sociali ed individuali che sfuggono alle logiche della teoria evoluzionistica, ma quasi sempre quando si parla di comportamenti innati, desideri primitivi, pulsioni inconsce ed in generale di qualsiasi elemento profondamente radicato nella psiche umana (o nelle dinamiche sociali) ed "eradicabile" dal contesto culturale contingente, la teoria evoluzionistica costituisce un alleato potente nella loro analisi, non tanto per una aprioristica capacità della stessa a spiegare tali fenomeni quanto perché sono anche tali fenomeni stessi a modellare, attraverso il proprio manifestarsi, la teoria evoluzionistica. Inoltre aggiungerei che la "teoria evoluzionistica" ha ormai raggiunto un notevole grado di vastità ed efficacia operativa, al concetto di selezione naturale è stato affiancato quello di selezione sessuale, ed oggi si parla di "biologia comportamentale", branca a sé della scienza con autorevolezza indiscussa. |
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Jordan Barrett per quanto riguarda contorni del viso (jawline e zigomi) fitta nella maschera maschile (quella ROSSA), mentre i suoi occhi, naso e bocca e rispettivi rapporti tra queste parti fittano nella maschera femminile (quella NERA): forse per questo motivo, nonostante la mandibola larga, i suoi tratti vengono considerati "femminili". |
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Maschile |
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Femminile |
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Alain Delon |
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e |
| Interessante. Infatti il bello si divide in 2 polarità opposte: bello macho e bello effemminato. In mezzo ovviamente ci stanno varie scale di grigio. |
| Boh, io non fitto. Decisamente funziona. |
| Io non ci provo neanche |