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La ebbi a 16 anni. All'epoca non avevo mai avuto un ragazza. Al grest estivo c'è questa Alessandra, gran figa, che per qualche strana ragione inizia a cercarmi. Dopo il grest inizia a scrivermi, ogni giorno, con tanto di cuoricini e baci affettuosi. Questa Alessandra ha una gemella, Claudia. Da quando Alessandra aveva iniziato a scrivermi, anche Claudia inizia a fare lo stesso, sicché mi trovo in una bella situazione, ma anche difficile: scegliere tra due gemelle che sembravano entrambe interessate a me (e io intanto non capivo nemmeno la ragione del loro interesse, visto che era la prima volta che delle ragazze davvero fighe (saranno state sul 7,5) mi lanciavano feedback positivi). Un giorno esco con Claudia, e Alessandra (che era quella che in realtà mi piaceva sul serio) si arrabbia. Così vado sotto casa di Alessandra, le dico di scendere, e le dico chiaramente di provare qualcosa per lei. Lei si comporta come se non le avessi detto nulla, e riprende a scrivermi come faceva prima. Finché arriva il momento del campo scuola, dove c'era solo Alessandra e non Claudia. Ricordo ancora l'atmosfera di quel campo scuola, ad Assisi, l'aria ribolliva, la calura accendeva i miei ormoni febbricitanti da 16enne, era tutto bellissimo, probabilmente furono i giorni più allegri e indimenticabili della mia vita. Amavo quella donna con tutto me stesso, l'avrei voluta letteralmente mangiare e gustarmela con tutti i miei sensi. Lei alternava segnali di chiaro interesse a momenti in cui sembrava ignorarmi, ma questo gioco mi intrigava da morire. Una sera rimanemmo appartati da soli ad abbracciarci per mezzora. Arriviamo all'ultima sera, e c'era un'atmosfera di festa. Stavamo mangiando a tavola, ad un certo punto lei inizia a perdere sangue dal naso, e mi chiede se l'accompagno in bagno. La porto nel bagno della mia stanza, e dopo che si pulisce, chiude le luci, e inizia ad abbracciarmi strettissimo. Eravamo soli, con le luci spente, nella mia stanza, mentre fuori si festeggiava, l'aria era carica di tensione erotica, era la prima volta in vita mia che provavo quelle sensazioni. Iniziamo a scambiarci piccoli baci sul collo e sulle guance. Tutto ciò continua per circa mezzora. Finché si fa tardi, e dobbiamo scendere. A quel punto decido che non devo perdere l'occasione, e la bacio in bocca. Lei si sposta dopo due secondi e se ne va. Il giorno dopo mi dice che si era comportata così perché le mancava sua sorella. Torniamo dal campo scuola, dopo una settimana ci capita di rivederci assieme ad altri amici, io non la saluto. Lei quella sera mi scrive "ma che cazzo ti prende? Prima mi baci e poi fai cosi? Ma porcodio veramente". Io le dico che dobbiamo vederci per parlarne, lei mi dice che è in vacanza e che devo aspettare che lei ritorni. Non la sentii più. Il mese dopo stava con il suo ex storico mezzo delinquente (che mi è capitato di rivedere tra l'altro poco tempo fa, sta messo male poverino, a 21 anni ha già i segni dell'AGA incipiente). Fu crudissimo. |