| Come hai fatto a dilaniarmi il cazzo così velocemente? Non ci era mai riuscito nessuno in meno di un minuto. |
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Sfregiato con le ossa del cranio da belloccio. Contano le ossa. Benvenuto nella casa della blackpill |
| Conta solo il bel canzoncino |
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Non so se è più coglione Oscar Wilde o chi lo cita non a caso viene citato spesso dalle... un fotomodello con una cicatrice non equivale ad un cesso senza cicatrice che sofismo del caxxo |
| ma che cazzo vuol dire. Un'arte la fai se ti piace, non è che mo i brutti devono essere artisti. Ma che siamo pagliacci? |
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ma che cazzo vuol dire. Un'arte la fai se ti piace, non è che mo i brutti devono essere artisti. Ma che siamo pagliacci? Eddai Bruttino, non essere severo... il ragazzo forse è un po' sprovveduto, non sa che se sei un artista ~ o se lo diventi con un impegno sovrumano ~ non riesci comunque a diventare attraente. Ahh... un sogno... se il mondo riuscisse a vedere la beltà interiore... |
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ma che cazzo vuol dire. Un'arte la fai se ti piace, non è che mo i brutti devono essere artisti. Ma che siamo pagliacci? Ahahah. Leggere certi commenti di prima mattina mi getta in una sorta di euforica disperazione. Sto ridendo istericamente in questo momento, fissando una parete scrostata. Anche questa è arte, in un certo senso... O meglio, è una sensazione insolita che una persona creativa e talentuosa potrebbe trasformare in un "prodotto" artistico. |
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Avete non poco frainteso, membri della casta della blackpill. Per iniziare, vi siete concentrati solo su Joeffrey, avete praticamente sacrificato il contenuto all'immagine (cosa che un intellettuale non si azzarderebbe a fare), avete preferito l'apparente del fenomeno nella sua corporeità che l'apparenza del significato ben chiaro del mio messaggio. Ve lo riformulo: se non siete artisti (perché pochi sono eletti a tale ruolo), almeno sforzatevi a CONTEMPLARE CONTEMPLARE CONTEMPLARE l'Arte (penso a Michelangelo, penso ai quadri di Chagall e alle tragedie di Alfieri), DOVE RISIEDE LA VERA BELLEZZA DEL MONDO, la quale non si trova né nelle vostre facce di merda né nelle facce dei vostri prossimi che non potete fare a meno di invidiare a morte. Ovverosia: SOLO L'ARTE CI SALVA DALLA BRUTTURA NOSTRA E DALLA DISTORSIONE DISARMONICA DELLA QUOTIDIANITÀ. Pax vobis ! |
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Avete non poco frainteso, membri della casta della blackpill. Per iniziare, vi siete concentrati solo su Joeffrey, avete praticamente sacrificato il contenuto all'immagine (cosa che un intellettuale non si azzarderebbe a fare), avete preferito l'apparente del fenomeno nella sua corporeità che l'apparenza del significato ben chiaro del mio messaggio. Ve lo riformulo: se non siete artisti (perché pochi sono eletti a tale ruolo), almeno sforzatevi a CONTEMPLARE CONTEMPLARE CONTEMPLARE l'Arte (penso a Michelangelo, penso ai quadri di Chagall e alle tragedie di Alfieri), DOVE RISIEDE LA VERA BELLEZZA DEL MONDO, la quale non si trova né nelle vostre facce di merda né nelle facce dei vostri prossimi che non potete fare a meno di invidiare a morte. Ovverosia: SOLO L'ARTE CI SALVA DALLA BRUTTURA NOSTRA E DALLA DISTORSIONE DISARMONICA DELLA QUOTIDIANITÀ. Pax vobis ! Mmmm, non mi fido di quest'affermazione. Dimostralo! Comunque c'è gente qua dentro la cui faccia "di merda" è un Picasso. Opere d'arte viventi, porta rispetto! |
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Avete non poco frainteso, membri della casta della blackpill. Per iniziare, vi siete concentrati solo su Joeffrey, avete praticamente sacrificato il contenuto all'immagine (cosa che un intellettuale non si azzarderebbe a fare), avete preferito l'apparente del fenomeno nella sua corporeità che l'apparenza del significato ben chiaro del mio messaggio. Ve lo riformulo: se non siete artisti (perché pochi sono eletti a tale ruolo), almeno sforzatevi a CONTEMPLARE CONTEMPLARE CONTEMPLARE l'Arte (penso a Michelangelo, penso ai quadri di Chagall e alle tragedie di Alfieri), DOVE RISIEDE LA VERA BELLEZZA DEL MONDO, la quale non si trova né nelle vostre facce di merda né nelle facce dei vostri prossimi che non potete fare a meno di invidiare a morte. Ovverosia: SOLO L'ARTE CI SALVA DALLA BRUTTURA NOSTRA E DALLA DISTORSIONE DISARMONICA DELLA QUOTIDIANITÀ. Pax vobis ! Mmmm, non mi fido di quest'affermazione. Dimostralo! Comunque c'è gente qua dentro la cui faccia "di merda" è un Picasso. Opere d'arte viventi, porta rispetto! Hai esattamente centrato il punto! La Bellezza non corrisponde al Canone imposto dagli schemi borghesi consuetudinari (cfr. Burke sul Sublime). Qui, con le nostre facce di merda, siamo dei Picasso, simili alla bellissima Dora Maar dipinta. Per dirti, l'erba del vicino non sempre è più verde. Invece di introfletterci, dovremmo capire che i grandi dell'avanguardia novecentesca hanno completamente stravolto l'idea di Bellezza, mostrandocene una che la nostra ignoranza ci induce a pensare come brutta. Noi siamo opere d'arte viventi, il nostro obiettivo è quello di fare della nostra vita un'opera d'arte (O. Wilde). Non capisco perché così tanto ripiegamento e così tanto disprezzo. |
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Mmmm, non mi fido di quest'affermazione. Dimostralo! Comunque c'è gente qua dentro la cui faccia "di merda" è un Picasso. Opere d'arte viventi, porta rispetto! Hai esattamente centrato il punto! La Bellezza non corrisponde al Canone imposto dagli schemi borghesi consuetudinari (cfr. Burke sul Sublime). Qui, con le nostre facce di merda, siamo dei Picasso, simili alla bellissima Dora Maar dipinta. Per dirti, l'erba del vicino non sempre è più verde. Invece di introfletterci, dovremmo capire che i grandi dell'avanguardia novecentesca hanno completamente stravolto l'idea di Bellezza, mostrandocene una che la nostra ignoranza ci induce a pensare come brutta. Noi siamo opere d'arte viventi, il nostro obiettivo è quello di fare della nostra vita un'opera d'arte (O. Wilde). Non capisco perché così tanto ripiegamento e così tanto disprezzo. Alcuni dei più grandi artisti del Novecento (scrittori in primis) trasformavano il disprezzo per se stessi ed il mondo nella matrice delle loro opere. Senza la nausea, il disprezzo, il disgusto, non sarebbero andati lontano. Ti faccio una citazione random se permetti... aspetta che la cerco eh... "Per lui (lo scrittore, l'artista) il distacco e la liberazione sono catastrofi. Ha bisogno dei propri difetti più di chiunque altro, se diventerà una persona migliore lo rimpiangerà amaramente!" [E. Cioran. Che fa tranquillamente a gara con Wilde per sagacia e sarcasmo, e forse lo supera anche!] Per dire che forse accasciarci è davvero la soluzione definitiva. Una sognoluzione che equivale a quella che tu chiami Arte/Bellezza. |
| A me non piacciono quegli artisti come Picasso. Per fortuna sono uscito dalle scuole da un pezzo e quindi ora nessuno può più costringermi a fare finta che quella loro sia arte. Posso ignorarli e vivere sereno senza considerare i loro aborti. |
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Hai esattamente centrato il punto! La Bellezza non corrisponde al Canone imposto dagli schemi borghesi consuetudinari (cfr. Burke sul Sublime). Qui, con le nostre facce di merda, siamo dei Picasso, simili alla bellissima Dora Maar dipinta. Per dirti, l'erba del vicino non sempre è più verde. Invece di introfletterci, dovremmo capire che i grandi dell'avanguardia novecentesca hanno completamente stravolto l'idea di Bellezza, mostrandocene una che la nostra ignoranza ci induce a pensare come brutta. Noi siamo opere d'arte viventi, il nostro obiettivo è quello di fare della nostra vita un'opera d'arte (O. Wilde). Non capisco perché così tanto ripiegamento e così tanto disprezzo. Alcuni dei più grandi artisti del Novecento (scrittori in primis) trasformavano il disprezzo per se stessi ed il mondo nella matrice delle loro opere. Senza la nausea, il disprezzo, il disgusto, non sarebbero andati lontano. Ti faccio una citazione random se permetti... aspetta che la cerco eh... "Per lui (lo scrittore, l'artista) il distacco e la liberazione sono catastrofi. Ha bisogno dei propri difetti più di chiunque altro, se diventerà una persona migliore lo rimpiangerà amaramente!" [E. Cioran. Che fa tranquillamente a gara con Wilde per sagacia e sarcasmo, e forse lo supera anche!] Per dire che forse accasciarci è davvero la soluzione definitiva. Una sognoluzione che equivale a quella che tu chiami Arte/Bellezza. Ti ringrazio per aver citato Cioran, un bel punto di riferimento. Ma, vedi, appunto io non parlavo di diventare persone migliori. A me sembra che ciò che tu chiami "accasciarci" non sia altro che la soluzione flebile dell'inetto senza forza. La creazione, artistica o meno, richiede violenza. E allora, sì al disprezzo, ma io arrivo addirittura alla Verzweiflung che Cartesio non comprese. Io parlo di disprezzo del disprezzo: questo è motore o verso la produzione artistica (che, ripeto, è data da un atto di violenza, come il sesso) o verso l'amore dell'Arte. Naturalmente, non parlo di violenza banalmente fisica: è l'incrinatura, la breccia, la crepa della mente e dello spirito da cui vien fuori l'Arte. "Accasciarci" è, per me, in definitiva, impantanarsi nell'odio incel, e rinunziare alla Bellezza. Leggo i decadenti sotto questa chiave. Anche Baudelaire, anche Rimbaud, mi sono sembrati grandi ribelli spirituali, per quanto poi ripiegati su se stessi. Ma io non predico la spazialità consuetudinaria. Perché non proviamo ad essere aperti sulla nostra chiusura? Un po' come il nastro di Moebius... Mai pensare la dicotomia tra chi è 'in' e chi è 'out'. |
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Bello sapere che per te il canto e l'arte siano importanti. Ma come ha detto Bruttino alla fine il tuo post è una versione più alta del celebre : "trovati un hobby e non pensarci più". Belle le citazione però. |