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Stavo ripasando i varii movimenti culturali e le loro letterature in vista della maturitá, al momento mi sono fermato al "Positivismo" di Bolesław Prus e Fiodor Dostojewski, due scrittori Polacchi di quell'epoca. Ho fatto caso come in quasi tutte le letterature, che non siano per forza romanzi, i personaggi principali, uomo o donna che sianno, vengono descritti con carratteristiche perfette, Belli, alti, fisicati, Affascinanti e la loro storia finisce sempre con un Lieto fine, dove il personaggio principale (Uomo) si scopa una bella ragazza. Per farvi un esempio, in "Zbrodnia i Kara", Ovvero "Crimine e Punizione" di Fiodor Dostojewski, il personaggio principale si sente superiore rispetto al resto della popolazione, decide quindi di uccidere la sua vicina, in quanto stupida e inferiore - non meritava di vivere, tutto questo gli viene perdonato dalla Bellissima Sonia, la quale se lo sposa e decide di andare insieme a lui in Syberia dove deve scontare la sua punizione. Esistono letterature con un lieto fine, dove però il personaggio principale é un cesso sfigato, il quale riesce a sposarsi la bella principessa? Io conosco solo la storia di "la bella e la Bestia", Voi? |
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I brutti non sono contemplati. I brutti sono tutti malvagi come smerdjakov dei fratelli Karamazov. I buoni sono sempre belli onorevoli e puri. |
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Ne La Bella e la Bestia lui non è sfigato, occhio. Lui è un principe strapieno di soldi, che vive in un castello nobiliare ed è un figo col mascellone. Difficile in effetti innamorarsi di uno così, eh. In Biancaneve, nonostante il cacciatore le salvi la vita per amore, lei la da al principe ricco e bello. In Il Gobbo di Notredame, nonostante l'amore incondizionato di Quasimodo, Esmeralda lo schifa. E sono solo le prime due che mi sono venute in mente. Comunque in generale non ce ne sono, almeno a me non vengono in mente, e ne ho lette parecchie. |
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Ne La Bella e la Bestia lui non è sfigato, occhio. Lui è un principe strapieno di soldi, che vive in un castello nobiliare ed è un figo col mascellone. Difficile in effetti innamorarsi di uno così, eh. In Biancaneve, nonostante il cacciatore le salvi la vita per amore, lei la da al principe ricco e bello. In Il Gobbo di Notredame, nonostante l'amore incondizionato di Quasimodo, Esmeralda lo schifa. E sono solo le prime due che mi sono venute in mente. Comunque in generale non ce ne sono, almeno a me non vengono in mente, e ne ho lette parecchie. Crudo,ne sai altre? |
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Stavo ripasando i varii movimenti culturali e le loro letterature in vista della maturitá, al momento mi sono fermato al "Positivismo" di Bolesław Prus e Fiodor Dostojewski, due scrittori Polacchi di quell'epoca. Ho fatto caso come in quasi tutte le letterature, che non siano per forza romanzi, i personaggi principali, uomo o donna che sianno, vengono descritti con carratteristiche perfette, Belli, alti, fisicati, Affascinanti e la loro storia finisce sempre con un Lieto fine, dove il personaggio principale (Uomo) si scopa una bella ragazza. Per farvi un esempio, in "Zbrodnia i Kara", Ovvero "Crimine e Punizione" di Fiodor Dostojewski, il personaggio principale si sente superiore rispetto al resto della popolazione, decide quindi di uccidere la sua vicina, in quanto stupida e inferiore - non meritava di vivere, tutto questo gli viene perdonato dalla Bellissima Sonia, la quale se lo sposa e decide di andare insieme a lui in Syberia dove deve scontare la sua punizione. Esistono letterature con un lieto fine, dove però il personaggio principale é un cesso sfigato, il quale riesce a sposarsi la bella principessa? Io conosco solo la storia di "la bella e la Bestia", Voi? Illusion, Dostoevskij polacco nn si può davvero sentire. Capisco il patriottismo, cmq... |
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Stavo ripasando i varii movimenti culturali e le loro letterature in vista della maturitá, al momento mi sono fermato al "Positivismo" di Bolesław Prus e Fiodor Dostojewski, due scrittori Polacchi di quell'epoca. Ho fatto caso come in quasi tutte le letterature, che non siano per forza romanzi, i personaggi principali, uomo o donna che sianno, vengono descritti con carratteristiche perfette, Belli, alti, fisicati, Affascinanti e la loro storia finisce sempre con un Lieto fine, dove il personaggio principale (Uomo) si scopa una bella ragazza. Per farvi un esempio, in "Zbrodnia i Kara", Ovvero "Crimine e Punizione" di Fiodor Dostojewski, il personaggio principale si sente superiore rispetto al resto della popolazione, decide quindi di uccidere la sua vicina, in quanto stupida e inferiore - non meritava di vivere, tutto questo gli viene perdonato dalla Bellissima Sonia, la quale se lo sposa e decide di andare insieme a lui in Syberia dove deve scontare la sua punizione. Esistono letterature con un lieto fine, dove però il personaggio principale é un cesso sfigato, il quale riesce a sposarsi la bella principessa? Io conosco solo la storia di "la bella e la Bestia", Voi? Illusion, Dostoevskij polacco nn si può davvero sentire. Capisco il patriottismo, cmq... Infatti era Russo, LOL |
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CITAZIONE "Crimine e Punizione" di Fiodor Dostojewski Era evidentemente la versione tarocca made in Polacchia. Si stanno espandendo. Presto saremo tutti assimilati. Ogni resistenza è inutile. Finita. Impolacchiamoci al suolo. PS - comunque il quesito è interessante ed è già stato posto più di una volta... Diciamo che prenderei ad esempio le arti visive ed il Cinema piuttosto che la Letteratura, per mostrare come effettivamente la corrispondenza forzata buono-bello sia piuttosto ricorrente. |
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CITAZIONE "Crimine e Punizione" di Fiodor Dostojewski Era evidentemente la versione tarocca made in Polacchia. Si stanno espandendo. Presto saremo tutti assimilati. Ogni resistenza è inutile. Finita. Impolacchiamoci al suolo. Comiciamo a riempire i nostri nomi e cognomi di consonanti tutte attaccate, caro Brdo |
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Era evidentemente la versione tarocca made in Polacchia. Si stanno espandendo. Presto saremo tutti assimilati. Ogni resistenza è inutile. Finita. Impolacchiamoci al suolo. Comiciamo a riempire i nostri nomi e cognomi di consonanti tutte attaccate, caro Brdo Zero Nrvëgcuski |
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CITAZIONE "Crimine e Punizione" di Fiodor Dostojewski Era evidentemente la versione tarocca made in Polacchia. Si stanno espandendo. Presto saremo tutti assimilati. Ogni resistenza è inutile. Finita. Impolacchiamoci al suolo. PS - comunque il quesito è interessante ed è già stato posto più di una volta... Diciamo che prenderei ad esempio le arti visive ed il Cinema piuttosto che la Letteratura, per mostrare come effettivamente la corrispondenza forzata buono-bello sia piuttosto ricorrente. ahahahahahahahhahahahaha. Cmq a livello cinematografico, spesso i cattivi sono i classici bellocci e dannati. Almeno se si parla di cinema Holliwoodiano |
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Ne La Bella e la Bestia lui non è sfigato, occhio. Lui è un principe strapieno di soldi, che vive in un castello nobiliare ed è un figo col mascellone. Difficile in effetti innamorarsi di uno così, eh. In Biancaneve, nonostante il cacciatore le salvi la vita per amore, lei la da al principe ricco e bello. In Il Gobbo di Notredame, nonostante l'amore incondizionato di Quasimodo, Esmeralda lo schifa. E sono solo le prime due che mi sono venute in mente. Comunque in generale non ce ne sono, almeno a me non vengono in mente, e ne ho lette parecchie. Riguardo il gobbo, vabbè è una zingara sai che perdita. |
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Ne La Bella e la Bestia lui non è sfigato, occhio. Lui è un principe strapieno di soldi, che vive in un castello nobiliare ed è un figo col mascellone. Difficile in effetti innamorarsi di uno così, eh. In Biancaneve, nonostante il cacciatore le salvi la vita per amore, lei la da al principe ricco e bello. In Il Gobbo di Notredame, nonostante l'amore incondizionato di Quasimodo, Esmeralda lo schifa. E sono solo le prime due che mi sono venute in mente. Comunque in generale non ce ne sono, almeno a me non vengono in mente, e ne ho lette parecchie. Riguardo il gobbo, vabbè è una zingara sai che perdita. Eh ma è anche una figa allucinante. Poi mora occhi verdi: do cazzo la trovi. E ovviamente se l'è trombata Febo, mica Quasimodo. |
| Che senso ha cercare letteratura bluepillata in cui il brutto è il vincente? |
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Stavo ripasando i varii movimenti culturali e le loro letterature in vista della maturitá, al momento mi sono fermato al "Positivismo" di Bolesław Prus e Fiodor Dostojewski, due scrittori Polacchi di quell'epoca. Ho fatto caso come in quasi tutte le letterature, che non siano per forza romanzi, i personaggi principali, uomo o donna che sianno, vengono descritti con carratteristiche perfette, Belli, alti, fisicati, Affascinanti e la loro storia finisce sempre con un Lieto fine, dove il personaggio principale (Uomo) si scopa una bella ragazza. Per farvi un esempio, in "Zbrodnia i Kara", Ovvero "Crimine e Punizione" di Fiodor Dostojewski, il personaggio principale si sente superiore rispetto al resto della popolazione, decide quindi di uccidere la sua vicina, in quanto stupida e inferiore - non meritava di vivere, tutto questo gli viene perdonato dalla Bellissima Sonia, la quale se lo sposa e decide di andare insieme a lui in Syberia dove deve scontare la sua punizione. Esistono letterature con un lieto fine, dove però il personaggio principale é un cesso sfigato, il quale riesce a sposarsi la bella principessa? Io conosco solo la storia di "la bella e la Bestia", Voi? Illusion, Dostoevskij polacco nn si può davvero sentire. Capisco il patriottismo, cmq... Ahaha grazie per averlo scritto tu. Comunque basti pensare ad un classico " il ritratto di Dorian Gray " il protagonista fa un patto con il diavolo per rimanere per sempre bello e giovane perché sedotto dalle parole del Lord Wotton che lo convince che la bellezza è un dono , che gli può far avere tutto quello che desidera , bellezza è sinonimo di intelligenza e nobiltà d'animo e che è la cosa più importante nella vita . Comunque buona fortuna per la maturità 👍 |
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Il fatto di essere rifiutato da una figa facente parte di una etnia nota per essere ladri e parassiti, direi che Quasimodo ci ha guadagnato comunque. |