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La violenza contro le donne in Italia sembra elevata perché la pompano i media, in realtà i dati dicono ben altro, ovvero che l'Italia è uno dei paesi più sicuri per una donna. Ti dicono "in Italia c'è un femminicidio ogni 72 ore!" facendo sembrare che sia una frequenza elevatissima. In realtà se questo dato è vero, significa che in Italia ci sono 122 femminicidi l'anno. Conta che le donne in Italia sono circa 30 milioni, quindi le probabilità per una donna di essere uccisa dal proprio compagno ogni anno sono dello 0.00000406666%, insomma una possibilità quasi prossima allo 0 (100 mila volte più facile morire di cancro o di incidente stradale). In compenso però in Italia sono ben 200 gli uomini che si suicidano ogni anno in seguito ad un divorzio. Edited by Aquilaromana - 3/4/2019, 13:07 |
| L'obiettivo del femminismo è quello di qualsiasi lobby. Curare gli interessi di un determinato gruppo come quella del tabacco o quella farmaceutica. Almeno queste ultime però non si nascondono dietro la pretesa di farlo per "uguaglianza" |
| Sono anche io d'accordo nel seguire la pista dei soldi, ma in maniera ancora più ampia. Non solo il movimento femminista, come tutti i movimenti politici, mira al raggiungimento di obiettivi economici e si sostiene ovviamente grazie a finanziamenti vari, ma il discorso che fai sullo stigma sociale, Aquila, mi decade nel momento in cui non ci sono conseguenze concrete a quello stigma. Mi spiego: eri marchiata come donnaccia negli anni 20/30/40? Avevi concrete conseguenze sociali ed economiche, eri una reietta, "rovinata", rimanevi a casa con i tuoi, sempre ammesso che non ti cacciassero pure loro. Oggi sei marchiata come donnaccia? Quali sono le conseguenze concrete? Come cambia la vita di una donna che riceve questo stigma? Come vedi non siamo più in presenza di un deterrente, e questo già da un pezzo. |
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Sono anche io d'accordo nel seguire la pista dei soldi, ma in maniera ancora più ampia. Non solo il movimento femminista, come tutti i movimenti politici, mira al raggiungimento di obiettivi economici e si sostiene ovviamente grazie a finanziamenti vari, ma il discorso che fai sullo stigma sociale, Aquila, mi decade nel momento in cui non ci sono conseguenze concrete a quello stigma. Mi spiego: eri marchiata come donnaccia negli anni 20/30/40? Avevi concrete conseguenze sociali ed economiche, eri una reietta, "rovinata", rimanevi a casa con i tuoi, sempre ammesso che non ti cacciassero pure loro. Oggi sei marchiata come donnaccia? Quali sono le conseguenze concrete? Come cambia la vita di una donna che riceve questo stigma? Come vedi non siamo più in presenza di un deterrente, e questo già da un pezzo. Una volta le conseguenze erano più forti, ora ci si limita solo a dare della "troia" nella speranza che il bersaglio si vergogni e si ravveda |
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Mi domando allora da chi siamo nati. La violenza contro le donne in Italia sembra elevata perché la pompano i media, in realtà i dati dicono ben altro, ovvero che l'Italia è uno dei paesi più sicuri per una donna. Ti dicono "in Italia c'è un femminicidio ogni 72 ore!" facendo sembrare che sia una frequenza elevatissima. In realtà se questo dato è vero, significa che in Italia ci sono 122 femminicidi l'anno. Conta che le donne in Italia sono circa 30 milioni, quindi le probabilità per una donna di essere uccisa dal proprio compagno ogni anno sono dello 0.00000406666%, insomma una possibilità quasi prossima allo 0 (100 mila volte più facile morire di cancro o di incidente stradale). In compenso però in Italia sono ben 200 gli uomini che si suicidano ogni anno in seguito ad un divorzio. Anche io la penso cosi tuttavia i cosidetti femminicidi sono in realtà degli omicidi a tutti gli effetti, cioè causati da un altra persona, cosi come le violenze alle donne, sono sempre causate da um essere umano. È vero, gli incidenti stradali, le morti bianche sul lavoro ecc. sono molto di più ma sono involontari, cioè non c'è lintenzione di fare del male a un altra persona nel caso di incidenti stradali e le morti bianche lo stesso. |
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ma infatti il numero di uomini che viene ucciso dalla fidanzata o ex è lo stesso numero di donne che vengono uccise dal fidanzato o ex. Mi pare ci sia un dislivello a sfavore della donna di neanche un 5%. Tipo l'anno scorso 120 donne uccise vs 116 uomini. Praticamente il femminicidio non esiste proprio, è una cosa agghiacciante che facciano girare quell'idea. Per altro quasi tutte le ragazze e i ragazzi credono che esista uno sbilanciamento in quel senso. Tutte le volte che parlo con una ragazza, quando esce fuori l'argomento femminismo mi fa presente sta cosa. E nessuna si mette davvero a guardare i dati. Se ci fate caso negli articoli dove si parla di femminicidio non viene riportata la statistica sul fronte maschile, il che è assurdo perché non ha nessun senso, il dato sulle donne uccise, senza la controparte, per stabilire che sia un fenomeno sbilanciato. Ma nessuno/a ci pensa mai a sta cosa. Legge "una strage di donne" ed è felice così. Magari al massimo può scoprire che, in realtà, si tratta di un 120 omicidi l'anno, cosa che già di per sé smorza l'allarmismo. Senza poi, ripeto, manco guardare la statistica sul versante maschile. Operazione ovvia se si vuole parlare di discriminazione di genere. |
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Come faccio a non chiamarle troie se tutto quello su cui si è focalizzato il femminismo è il sesso? Cioè queste de ne fregano se anche in Italia vengono mutilate ancora delle bambine tranciando loro il clitoride, se ne fregano della condizione delle donne in generale. Le femministe parlano solo di sesso, qualche volta parlano di posti statali che vorrebbero garantiti, stop finisce lì. |
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Spero che non l'abbiano vinta così facilmente o che inizino a dedicarsi davvero ai problemi degli uomini, visto che millantano di essere per la parità dei sessi. Aspetta e spera. Non hanno il minimo incentivo a fare ciò. Loro vogliono il matriarcato e la piena libertà di cambiare uomini senza pressioni sociali. Vogliono renderci loro schiavi, i loro zerbini. Hai afferrato il nocciolo della questione.Bravo. |
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ma infatti il numero di uomini che viene ucciso dalla fidanzata o ex è lo stesso numero di donne che vengono uccise dal fidanzato o ex. Mi pare ci sia un dislivello a sfavore della donna di neanche un 5%. Tipo l'anno scorso 120 donne uccise vs 116 uomini. Praticamente il femminicidio non esiste proprio, è una cosa agghiacciante che facciano girare quell'idea. Per altro quasi tutte le ragazze e i ragazzi credono che esista uno sbilanciamento in quel senso. Tutte le volte che parlo con una ragazza, quando esce fuori l'argomento femminismo mi fa presente sta cosa. E nessuna si mette davvero a guardare i dati. Se ci fate caso negli articoli dove si parla di femminicidio non viene riportata la statistica sul fronte maschile, il che è assurdo perché non ha nessun senso, il dato sulle donne uccise, senza la controparte, per stabilire che sia un fenomeno sbilanciato. Ma nessuno/a ci pensa mai a sta cosa. Legge "una strage di donne" ed è felice così. Magari al massimo può scoprire che, in realtà, si tratta di un 120 omicidi l'anno, cosa che già di per sé smorza l'allarmismo. Senza poi, ripeto, manco guardare la statistica sul versante maschile. Operazione ovvia se si vuole parlare di discriminazione di genere. Dove posso trovare i dati riguardanti i maschi uccisi dalle proprie compagne? |
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Lo so c’è ogni tipo di violenza è nessuna è giustificabile ma in ogni paese ognuno deve avere i propri diritti E gli incel hanno i loro diritti?! P.S. Ovviamente la domanda è retorica,perchè in realtà non ne hanno. |
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ma infatti il numero di uomini che viene ucciso dalla fidanzata o ex è lo stesso numero di donne che vengono uccise dal fidanzato o ex. Mi pare ci sia un dislivello a sfavore della donna di neanche un 5%. Tipo l'anno scorso 120 donne uccise vs 116 uomini. Praticamente il femminicidio non esiste proprio, è una cosa agghiacciante che facciano girare quell'idea. Per altro quasi tutte le ragazze e i ragazzi credono che esista uno sbilanciamento in quel senso. Tutte le volte che parlo con una ragazza, quando esce fuori l'argomento femminismo mi fa presente sta cosa. E nessuna si mette davvero a guardare i dati. Se ci fate caso negli articoli dove si parla di femminicidio non viene riportata la statistica sul fronte maschile, il che è assurdo perché non ha nessun senso, il dato sulle donne uccise, senza la controparte, per stabilire che sia un fenomeno sbilanciato. Ma nessuno/a ci pensa mai a sta cosa. Legge "una strage di donne" ed è felice così. Magari al massimo può scoprire che, in realtà, si tratta di un 120 omicidi l'anno, cosa che già di per sé smorza l'allarmismo. Senza poi, ripeto, manco guardare la statistica sul versante maschile. Operazione ovvia se si vuole parlare di discriminazione di genere. Dove posso trovare i dati riguardanti i maschi uccisi dalle proprie compagne? Ovviamente è difficile ottenerli perché quasi nessuno se ne è occupato. Gli studi in merito sono recentissimi. Il che, ripeto, è assurdo, se pensiamo al fatto che si parla di discriminazione di genere rispetto a questo tipo di reati (idea basata su che cosa?! solo sul numero di "femminicidi"..?!?! ma stiamo scherzando..?!?!). Io ho parlato in riferimento a questo articolo de "il giornale": www.ilgiornale.it/news/politica/all...ne-1537979.html basato su dati del Viminale. Cit. <<secondo gli ultimi dati del Viminale nell'Italia del 2017 sono state uccise volontariamente 355 persone: di queste, ben 236 nelle Ris. Le donne sono 120, gli uomini 116 più 4 ammazzati all'estero dalle loro partner che non avevano accettato la fine della relazione, o per soldi.>> Il grosso dei contenuti di quell'articolo è preso da questo studio: http://barbarabenedettelli.it/wp-content/u...le-RIS-2017.pdf Viene subito detto che è uno dei primissimi studi in merito. Quindi è pure difficile tirare delle conclusioni precise. Certo si riesce a escludere chissà che sbilanciamento sulle donne, se non proprio ammettere uno sbilanciamento in sfavore dell'uomo: 133 vs 128. Secondo lo studio. Se ci pensate, considerando che gli uomini vittime di omicidio -in generale- sono il doppio delle donne, è davvero difficile che i casi di "maschicidio" (nel senso di omodici di un maschio con colpevole la partner) siano meno dei "femminicidi". Tra tutti quei morti qualcuno ammazzato dal partner ci sarà, e infatti è così. Edited by Bruttino - 3/4/2019, 15:49 |
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Le femmine sono il medesimo strumento che usano contro il resto della società,esse sono la frusta e lo schiavista allo stesso tempo, motivo per il quale ho ragione di credere che in fin fine siano loro il problema. PS: primo commento sul' fdb!!!! |
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Le femmine sono il medesimo strumento che usano contro il resto della società,esse sono la frusta e lo schiavista allo stesso tempo, motivo per il quale ho ragione di credere che in fin fine siano loro il problema. PS: primo commento sul' fdb!!!! Il momento più importante nella vita di un brutto. Presentati pure nell'apposita sezione |
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Come faccio a non chiamarle troie se tutto quello su cui si è focalizzato il femminismo è il sesso? Cioè queste de ne fregano se anche in Italia vengono mutilate ancora delle bambine tranciando loro il clitoride, se ne fregano della condizione delle donne in generale. Le femministe parlano solo di sesso, qualche volta parlano di posti statali che vorrebbero garantiti, stop finisce lì. alle "femministe occidentali" non importa un cazzo se in tanzania una bambina viene infibulata l'importante è il manspreading, che le donne siano libere di girare con le tette al vento e fare propaganda per rincitrullire i betacuck ignoranti come zappe |