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Piccola prefazione Si prova tenerezza a leggere i post più vecchi di questo forum, parlare dei "soliti" problemi in maniera molto meno estrema di come facciamo noi oggi. Gente molto più moderata si direbbe, con una visione forse più ottimista, anche se credo che obbiettivamente le cose siano andate peggiorando di anno in anno. Poi sono spopolate la redpill, la blackpill, la teoria LMS, ci si è settarizzati, le persone fuori dal contesto vengono definite "normies", "bluepillati", "poveri scemi". E la cosa non è solo negativa perchè siamo anche cresciuti culturalmente e nessuno può negarlo, prendete per esempio il Redpillatore o il successo di questo forum. Personalmente ritengo la teoria LMS una delle più grandi vittorie della civiltà, una rivelazione buddhica, semplice quanto indiscutibile e veritiera, e voglio incentrare il thread sul valore S, lo Status. A tal proposito voglio condividere un mio pensiero sulla questione maturato proprio ieri, a seguito di un crudissimo vagabondare tra profili di conoscenti o meno su ask e instagram (il primo sull'orlo del fallimento). Fotografie limpide (parlo della qualità dell'immagine, delle angolature), non un capello fuori posto, luce, outfit scelto per l'occasione, centinaia di followers e likes. Quello che sta avvenendo su instagram non era mai stato calcolato prima, i giovani stanno vivendo da veri e propri VIP nel contesto cittadino. Parliamo di gente che ha migliaia di followers, i quali nomi sono conosciuti da tutti i coetanei della scuola e fuori, gente che sceglie attentamente quali contenuti postare su instagram al fine del successo mediatico. Nella fascia d'età 15-20 non c'è più nessuna possibilità di salvezza, non si può competere con uno Status da VIP. Instagram è stato un uragano che ha divorato gli altri social network, alimentati dal narcisismo della gente, e ha modificato nel profondo la società in cui viviamo (o in cui vive una buona parte della popolazione, parlo dei giovani soprattutto). Per quanto riguarda gli incels instagram ha recato dei danni che nessuno di quegli onesti fuggiaschi della società, fondatori di questo forum, potesse mai immaginare o calcolare, danni irreparabili. Instagram ha portato la gente sul piano delle top model, degli attori, delle star della tv. Gli utenti di successo sul sito sono i vip delle città, e nella competizione hanno un gap di vantaggio incolmabile per chi magari deve lavorare anche sugli altri valori (più sul Look che su Money per quanto riguarda i giovani). SPOILER (clicca per visualizzare) A questo post mi hanno ispirato delle situazioni di vita abbastanza turbolente. Sarà inquietante ma non mi interessa, il dilemma che ha ispirato questo breve post è arrivato in parte da un sogno crudissimo, sì, anche i sogni possono esserlo e mi fermo qui perchè si potrebbe pensare male o peggio. |
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Bel topic che sottoscrivo quasi completamente. Tempo fa sentivo di una di 14-15 che aveva qualcosa come più di 150000 followers, una roba impressionante. Fino a qualche anno fa era davvero impensabile una cosa del genere: l'ossessione maniacale di essere approvati. Se hai successo sull'app, sei rispettato e ammirato e il peggio è appunto nella fascia dei 15-20, quella in cui il carattere è ancora in formazione. Il parossismo di un bisogno di attenzione insito nell'essere umano, e da cui non è possibile tornare indietro, con tutte le cose peggiori che ci sono: insicurezze, prese in giro ec. Leggendo i vecchi messaggi del forum mi viene da pensare quanto era diverso, quasi da sorridere, ma era già chiaro che i problemi sull'aspetto c'erano già prima di IG. |
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Bel topic che sottoscrivo quasi completamente. Tempo fa sentivo di una di 14-15 che aveva qualcosa come più di 150000 followers, una roba impressionante. Fino a qualche anno fa era davvero impensabile una cosa del genere: l'ossessione maniacale di essere approvati. Se hai successo sull'app, sei rispettato e ammirato e il peggio è appunto nella fascia dei 15-20, quella in cui il carattere è ancora in formazione. Il parossismo di un bisogno di attenzione insito nell'essere umano, e da cui non è possibile tornare indietro, con tutte le cose peggiori che ci sono: insicurezze, prese in giro ec. Leggendo i vecchi messaggi del forum mi viene da pensare quanto era diverso, quasi da sorridere, ma era già chiaro che i problemi sull'aspetto c'erano già prima di IG. Assolutamente, i problemi esistevano ben prima di instagram, che però ha spazzato via ogni barlume di speranza. Quei vecchi commenti fanno appunto tenerezza, compassione, potevano immaginarsi un peggioramento tale, così rapido e grande della questione? |
| Vero. |
| Strumenti tipo Instagram rendono piu' visibile lo status a tutti. E' sempre esistito lo status soltanto che era piu' difficile diffonderlo. In televisione mandano immagini e notizie di calciatori, attori, magnati ecc... Mezzi come la televisione mandano in onda alle masse i grandi VIP che hanno accesso ad un mezzo tanto costoso. Mentre con Instagram anche i vippini del quartiere o della citta' si possono mettere in mostra; li puoi toccare quasi con mano e sognare di interagirci. Una NP non gliene frega di filarsi il normaloide della sua classe, quando nel suo Instagram ha una lista di vippini con cui interagire. Finita per i normaloidi. |
| Si instagram visto con la lente LMS è uno statusboost irreparabile, tanto che mette in seria difficoltà i ragazzini non-popolari. |
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Distorce anche la percezione del reale. Il quartiere diventa il mondo intero. Inoltre, vi è memoria corta. Se non si rimane dietro, si cade nel dimenticatio più assoluto … la dipendenza è programmata. |
| Molto interessante come thread, ineccepibile, inattaccabile, direi anche incantevole nella sua crudezza |
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Molto interessante come thread, ineccepibile, inattaccabile, direi anche incantevole nella sua crudezza È ancora più crudo quando ci si vive in mezzo (sono in quinta superiore) |
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nel mondo di oggi siamo così soli e incapaci di accettare la solitudine che ci facciamo bastare un centinaio di like su instagram per credere di non fare schifo deleghiamo ad altri il nostro essere: non siamo più noi stessi, non quello che ci piace o quello che non ci piace burattini nelle mani degli altri |
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l'ultima volta che sono andato in spiaggia c'erano ste tipe (spiaggia semi deserta) che si sono messe a fotografarsi il lato B tra le onde al tramonto però non mi hanno chiesto l'amicizia |