| Non esiste nessun dio, fine della storia. |
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Platone poi lascialo perdere proprio lui e le sue puttanate e Aristotele pure visto che di Aristotele sappiamo solo x tramite di Platone (della serie: il mio maestro dceva che), magari diceva tutt'altro quel poveraccio manipolato. Vuoi leggere filosofia vera? Leggi Democrito, Leucippo, Epicuro. Indaga tutta quella filosofia schiacciata e messa ai margini di sto cazzo di Platone. La troverai il Pensiero. Non nelle scuole e nei programmi ufficiali. Platone secondo me è il responsabile dell'affermazione di cacate madornali come il pensiero cristiano-cattolico. Lui e la sua cazzo di anima. non vorrei dire una stronzata ma mi pare che sia socrate il primo a parlarne |
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Io ho studiato filosofia a livello accademico perché sono laureato in sociologia e, no, non scrivo puttanate sui blog. Mai sentita una minchiata più grossa di questa. Io nego qualunque forma di metafisica trascendente la materia e tutte le divinità istituzionalizzate dall'uomo, Yahweh compreso, anzi soprattutto visto che è l'unica divinità inventata dall'uomo senza nemmeno il lavoro di pensarci su, con un nome che non significa un cazzo se non "io sono", e scopiazzato da culti più antichi. Non sai nemmeno cos'è l'ateismo, ma sei proprio un coglione a tutto tondo, vedo. io ho scritto un libro imbecille: www.amazon.it/Post-Tenebras-Lux-Le...ps%2C172&sr=8-2 tu che hai scritto laureato in sociologia dei miei coglioni? E la metafisica è lo studio delle cause prime, che fai neghi la possibilità di studiare? ma torna alle elementari |
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Primo: scrivere un libro non significa niente, anche un coglione può imbrattare di puttanate dei fogli e danneggiare l'ambiente, se ha tempo e soldi da perdere (tempo che poteva impiegare meglio nello studiare filosofia, per esempio), e penso che il tuo libro riposi assieme alle altre sue copie in qualche scatolone a casa tua. Io ho un titolo riconosciuto e sono un dottore, potrei insegnare filosofia e tu no. Questo mi rende titolato a dirti che non hai capito un benemerito cazzo, e comunque è solare, viste le castronerie che scrivi. Secondo: che cazzo di obiezione fai? Io ho detto che rifiuto una metafisica trascendentale, col cucchiaino: non credo nel trascendente. Fammi capire: è obbligatorio crederci? E da quando? No, perchè sarebbe la novità dell'anno. Ma lo vedi che come scrivi, partorisci puttanate? Volevi renderti ridicolo? In ultimo: non nego la possibilità di studiare, anzi ti consiglio caldamente di studiare, prima di proferire minchate su materie che non sei in grado di gestire. Gli autodidatti in filisofia sono esistiti, ma non mi sembri il compianto Sgalambro. Senza offesa. Edited by Biodom340 - 5/6/2019, 22:12 |
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[/QUOTE] non vorrei dire una stronzata ma mi pare che sia socrate il primo a parlarne [/QUOTE] E non la dici infatti, d'altrone Platone era allievo di Socrate. Ma mentre Socrate era un vero greco (nell'accezione filosofica del termine e per rendersene conto basti pensare alla dignità, alla coerenza con i suoi insegnamenti e alla compostezza con cui affrontò la sua condanna a morte), e il suo concetto di anima era più affine a quello che oggi definremmo "sé psiche", ("l'io" freudiano x intenderci), Platone, invece, estremizzò questo concetto, pisciando fuori dal vaso e mettendo in mezzo improbabili "destini" per questa "anima" non più socratica proprio perché ormai (da lui) irrimediabilmente snaturata. |
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Con piacere noto riferiferimenti filosofici, i quali non posso che apprezzare, a prescindere dalla mia personale e intima idea. Proprio a tal proposito, voglio dire la mia nell'onda teologica che mi piacerebbe cavalcare. Una sostanziosa fetta di verità è apprezzabile già nel lontano 3000 a.C., durante l'Antico Regno egizio. A mio avviso, infatti, Inepu (meglio conosciuto come Anubi) rappresenta la vera essenza di un Dio che ai giorni nostri abbiamo dimenticato che forma possa avere: quella di un cane. Alcuni avanzano specifiche che sosterrebbero la tesi secondo cui, oltre a essere un cane, è anche un randagio (bastardo). Io non mi sento di sbilanciarmi così tanto, ma se un Dio esiste, è un cane. Bastardo? Ai posteri l'ardua sentenza. Un abbraccio, amici. |
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Primo: scrivere un libro non significa niente, anche un coglione può imbrattare di puttanate dei fogli e danneggiare l'ambiente, se ha tempo e soldi da perdere (tempo che poteva impiegare meglio nello studiare filosofia, per esempio), e penso che il tuo libro riposi assieme alle altre sue copie in qualche scatolone a casa tua. Io ho un titolo riconosciuto e sono un dottore, potrei insegnare filosofia e tu no. Questo mi rende titolato a dirti che non hai capito un benemerito cazzo, e comunque è solare, viste le castronerie che scrivi. Secondo: che cazzo di obiezione fai? Io ho detto che rifiuto una metafisica trascendentale, col cucchiaino: non credo nel trascendente. Fammi capire: è obbligatorio crederci? E da quando? No, perchè sarebbe la novità dell'anno. Ma lo vedi che come scrivi, partorisci puttanate? Volevi renderti ridicolo? In ultimo: non nego la possibilità di studiare, anzi ti consiglio caldamente di studiare, prima di proferire minchate su materie che non sei in grado di gestire. Gli autodidatti in filisofia sono esistiti, ma non mi sembri il compianto Sgalambro. Senza offesa. Ma infatti dimostrami che vali qualcosa, finora hai solo Spalato merda su un gigante come Platone , come hanno fatto sempre tutti gli abramiti, e non sei neanche degno di baciargli i piedi, sei solo un pallone gonfiato privo di contenuti, e si vede dalla pochezza con cui tratti argomenti così importanti e dal fatto che ti senti superiore agli esponenti della scuola di Atene, tu non sei un millesimo di Platone, e facci vedere la tua tesi di laurea sbruffone visto che dici di essere tanto bravo |
| Hahaha si te la posso far vedere, tu rispondimi piuttosto nel merito delle stronzate che dici, è troppo comodo glissare così. Com'era su Yahweh? E sulla metafisica? E l'ateismo cos'è, me lo ripeti per bene? E i "teologi" come potrebbero mai dire quello che io ho detto inizialmente? Dei teologi (!). Ma sai almeno cosa significa, no perché mi viene il dubbio a questo punto! Allora da quale puttanata inizi a spiegarti? |
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non vorrei dire una stronzata ma mi pare che sia socrate il primo a parlarne [/QUOTE] E non la dici infatti, d'altrone Platone era allievo di Socrate. Ma mentre Socrate era un vero greco (nell'accezione filosofica del termine e per rendersene conto basti pensare alla dignità, alla coerenza con i suoi insegnamenti e alla compostezza con cui affrontò la sua condanna a morte), e il suo concetto di anima era più affine a quello che oggi definremmo "sé psiche", ("l'io" freudiano x intenderci), Platone, invece, estremizzò questo concetto, pisciando fuori dal vaso e mettendo in mezzo improbabili "destini" per questa "anima" non più socratica proprio perché ormai (da lui) irrimediabilmente snaturata. [/QUOTE] ma stai zitto coglione ignorante, che la metempsicosi è già trattata da Pitagora e ancor prima dagli Orfici, meno male che sei laureato, il che la dice lunga su la tua cultura Dio serve solo a chi non è in grado di maneggiare il concetto di infinito. Perché le qualità che attribuiamo a "dio" non le attribuiamo alla materia? Perché se dio è "sempre esistito" perchè "è dio" in quanto tale, lo stesso non può valere per la materia? E' sempre esistita perchè "è la materia". Con la differenza che la materia esiste e la vediamo, questo fantomatico dio, no. Poi dio non è necessario, Plotino si era fatto una canna probabilmente, anzi la concettualizzazione di un ente creatore non semplifica, ma complica solo le cose. A meno che io non sia un'ameba, infatti, la domanda logica successiva sarà: chi ha creato dio? È da questo che si capisce che di Platone non hai letto neanche un libro e che del pensiero greco non conosci nulla, il Nous è al di fuori del tempo e dello spazio perché è la seconda generazione dopo l'Uno che oltretutto è al di sopra dell'essere e del non essere perché entrambi sono generati, come spiega Plotino, sei tu che devi studiare stronzone ignorante che non sei altro sono i teologi cristiani a sostenere che Dio crea per amore e quindi per bisogno attribuendo ad esso le stesse passioni dell'anima senza spiegare che il Nous non può essere all'interno del tempo e dello spazio, le tue nozioni non sono filosofiche, sono teologiche e non è la stessa cosa |
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Certo che questo significa ostinarsi a fare il coglione a tutti i costi. Ho risposo confermando che PRIMA (di Platone), ne ha parlato Socrate. Mi sembra di aver espresso un fatto vero. Non ho aggiunto: corollario --> con questo intendo dire che nessuno prima ancora ne aveva mai parlato. Questa è una coglionata che, da bravo coglione, aggiungi tu tanto per fare polemica sterile e continuare a non dar conto delle cazzate che spari. Ma io non dimentico: attendo delucidazioni in merito. Ah ho letto ora le altre stronzate senza capo né coda. Se mi andrà ti risponderò domani, ma tu proprio vuoi farti fare del male, da quello che leggo. Vado a dormire, per ora vai a fare in culo. |
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Certo che questo significa ostinarsi a fare il coglione a tutti i costi. Ho risposo confermando che PRIMA (di Platone), ne ha parlato Socrate. Mi sembra di aver espresso un fatto vero. Non ho aggiunto: corollario --> con questo intendo dire che nessuno prima ancora ne aveva mai parlato. Questa è una coglionata che, da bravo coglione, aggiungi tu tanto per fare polemica sterile e continuare a non dar conto delle cazzate che spari. Ma io non dimentico: attendo delucidazioni in merito. Ah ho letto ora le altre stronzate senza capo né coda. Se mi andrà ti risponderò domani, ma tu proprio vuoi farti fare del male, da quello che leggo. Vado a dormire, per ora vai a fare in culo. ma vergognati, che oltre a non conoscere l'argomento ti sei permesso di criticare un gigante, oltretutto senza neanche uno straccio di testo pubblicato personalmente, quindi sei la peggiore delle bestie primo perché pensi di essere superiore a una persona i cui testi sono alla base della civiltà Europea, secondo perché lo fai a chiacchiere invece che con i fatti, la tua laurea arrotola e ficcatela su per il culo che è l'unico buon uso che puoi farne, che tu a Platone non puoi neanche leccargli la cappella. |
| La critica è la base del pensiero razionale, idiota. Platone l'ho studiato, com'è ovvio e giusto che sia, compreso (a differenza tua), e senza dogmi (a differenza tua), affermo di preferire altra filosofia alla sua, perno del modello occidentale. È una critica intelligente e costruttiva la mia. I tuoi libri invece sono utili. Come spessore per i tavoli che traballano. |
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Riquoto: Dio serve solo a chi non è in grado di maneggiare il concetto di infinito. Perché le qualità che attribuiamo a "dio" non le attribuiamo alla materia? Perché se dio è "sempre esistito" perchè "è dio" in quanto tale, lo stesso non può valere per la materia? E' sempre esistita perchè "è la materia". Con la differenza che la materia esiste e la vediamo, questo fantomatico dio, no. Poi dio non è necessario, Plotino si era fatto una canna probabilmente, anzi la concettualizzazione di un ente creatore non semplifica, ma complica solo le cose. A meno che io non sia un'ameba, infatti, la domanda logica successiva sarà: chi ha creato dio? È da questo che si capisce che di Platone non hai letto neanche un libro e che del pensiero greco non conosci nulla, il Nous è al di fuori del tempo e dello spazio perché è la seconda generazione dopo l'Uno che oltretutto è al di sopra dell'essere e del non essere perché entrambi sono generati, come spiega Plotino, sei tu che devi studiare stronzone ignorante che non sei altro sono i teologi cristiani a sostenere che Dio crea per amore e quindi per bisogno attribuendo ad esso le stesse passioni dell'anima senza spiegare che il Nous non può essere all'interno del tempo e dello spazio, le tue nozioni non sono filosofiche, sono teologiche e non è la stessa cosa E ancora non hai mostrato ne la tua laurea ne la tua tesi, bravo troll da due soldi |
| Senti, leggi bene quello che ti so per scrivere: prima di tutto non sono tenuto a mostrarti niente di niente, per soddisfare cosa? La tua idiozia? Tuttavia, proprio per il gusto di umiliare un idiota tracotante del tuo livello, io ti mostrerò la mia laurea (farò una bella foto col dito medio alzato o con un cartello dove ti mando affanculo col tuo nome, così sarai contento e non avrai più dubbi), ma ci sono delle condizioni preventive però, che mi sembrano giuste, vista la discussione pregressa: prima di tutto mi rispondi sull’ateismo e perché l’ateismo, nel tuo delirio, come concezione filosofica non contesta Yahweh (??!), poi mi rispondi sul senso della mia frase originaria e su come avrebbero potuto condividerla dei teologi, e addirittura usarla come loro argomentazione (poi per piacere sii più preciso circa questi fantomatici teologi, riportami le fonti come è d’uso fare: tu riporti citazioni da testo scolastico di superiori su cose di dominio pubblico, invece sulle cose fumose, dove sarebbe necessario, te ne guardi bene, perché ovviamente non c’è un fondamento a queste ultime, visto che sono solo cacate partorite dal tuo culo in quel momento… ecco fai il contrario, sarebbe più utile), visto che è un pensiero del tutto ateo quello che ho espresso. Mi bastano queste precisazioni, non mi interessa infierire su tutto il resto. Dopo, visto che vuoi entrare nel mio personale e verificare la mia pergamena di laurea, vorrei che tu, prima, mi mostrassi il resoconto delle vendite del tuo best-seller, visto che lo promuovi su Amazon, avrai un resoconto immagino, e – in ogni caso – a meno che tu non venda a nero, dovrai avere traccia dei libri venduti: così, tanto per sincerarmi anch’io, dello spessore del tuo libro (a parte lo spessore fisico, relativo all’utilità per i mobili traballanti a cui già accennavo prima). Ultimo: riquotare una minchiata già scritta in precedenza non rende meno patetica la tua esibizione in questa discussione. Per favore rispondimi in maniera concreta su quello che ti chiesto, perché io sono una persona concreta e non mi piace parlare con idioti pieni di nulla o, ben che vada, di aria fritta. |
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Senti, leggi bene quello che ti so per scrivere: prima di tutto non sono tenuto a mostrarti niente di niente, per soddisfare cosa? La tua idiozia? Tuttavia, proprio per il gusto di umiliare un idiota tracotante del tuo livello, io ti mostrerò la mia laurea (farò una bella foto col dito medio alzato o con un cartello dove ti mando affanculo col tuo nome, così sarai contento e non avrai più dubbi), ma ci sono delle condizioni preventive però, che mi sembrano giuste, vista la discussione pregressa: prima di tutto mi rispondi sull’ateismo e perché l’ateismo, nel tuo delirio, come concezione filosofica non contesta Yahweh (??!), poi mi rispondi sul senso della mia frase originaria e su come avrebbero potuto condividerla dei teologi, e addirittura usarla come loro argomentazione (poi per piacere sii più preciso circa questi fantomatici teologi, riportami le fonti come è d’uso fare: tu riporti citazioni da testo scolastico di superiori su cose di dominio pubblico, invece sulle cose fumose, dove sarebbe necessario, te ne guardi bene, perché ovviamente non c’è un fondamento a queste ultime, visto che sono solo cacate partorite dal tuo culo in quel momento… ecco fai il contrario, sarebbe più utile), visto che è un pensiero del tutto ateo quello che ho espresso. Mi bastano queste precisazioni, non mi interessa infierire su tutto il resto. Dopo, visto che vuoi entrare nel mio personale e verificare la mia pergamena di laurea, vorrei che tu, prima, mi mostrassi il resoconto delle vendite del tuo best-seller, visto che lo promuovi su Amazon, avrai un resoconto immagino, e – in ogni caso – a meno che tu non venda a nero, dovrai avere traccia dei libri venduti: così, tanto per sincerarmi anch’io, dello spessore del tuo libro (a parte lo spessore fisico, relativo all’utilità per i mobili traballanti a cui già accennavo prima). Ultimo: riquotare una minchiata già scritta in precedenza non rende meno patetica la tua esibizione in questa discussione. Per favore rispondimi in maniera concreta su quello che ti chiesto, perché io sono una persona concreta e non mi piace parlare con idioti pieni di nulla o, ben che vada, di aria fritta. ah certo dovrei pubblicare anche la mia dichiarazione dei redditi e il pagamento dell'IMU magari vero? Troll inizia a mettere il tuo nome e cognome come ho fatto io e come fanno le persone oneste, se credi veramente in quello che dici e hai la coscienza pulita! L'ateismo vuol dire essere senza Dio, ἄθεος, àtheos, dio nella concezione greca non è il dio di carne yahweh, ma è il principio dell'essere: ![]() Anche gli Ebrei si possono dichiarare atei, ma non smettono mai di essere ebrei, in quanto yahweh non ha niente a che vedere con dio in quanto non vi è il dio metafisico nella bibbia: ![]() esempi: https://www.mosaico-cem.it/vita-ebraica/je...ollo-delle-ossa www.uaar.it/libri/sono-ebreo-anche/ L'ateismo non va a negare mai il dio yahweh , infatti nessun ateo dice mai di negare la sua esistenza in modo esplicito, ma qualsiasi ateo negherà l'esistenza del Dio metafisico, quindi della concezione greca di Dio non di quella ebraica Nessun ateo si è mai schierato chiaramente contro il dio yahweh, ti sfido a trovare un solo esempio (di ateo un minimo famoso che sia rappresentativo dell'ateismo, non di tuo cugino) |