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Io penso che in ogni esperienza della nostra vita le nostre scelte, azioni e i nostri comportamenti siano tali e non altri sia per quello che abbiamo vissuto che per quello che SIAMO noi, internamente, sin dalla nascita. Le esperienze sociali che viviamo spesso sono anche frutto di una nostra scelta precedente, ma la nostra scelta potrebbe non essere davvero tale se non abbiamo più scelte. Mi spiego: quello che viviamo e quello che siamo ci permettono di avere più scelte, e quindi la scelta diventa solo nostra, ma potrebbe anche portarci a non avere scelte. Prendo ad esempio una persona che sviluppa una dipendenza da droghe: la dipendenza è tale a causa di meccanismi biologici e fisiologici, ma il provare e sviluppare così una dipendenza potrebbe essere derivato da una scelta ponderata (per quali motivi non lo so) oppure per una scelta-non-scelta, infatti quella persona, per quello che ha vissuto o per come è caratterialmente o quale è la sua attitudine, potrebbe non aver avuto altra scelta, nel senso che non vedeva altra scelta (secondo me non si possono fare scelte che non vediamo). Le esperienze sociali vissute a causa di questo meccanismo ne diventano poi parte e diventano una causa per altri effetti, altre esperienze sociali. |
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Il carattere è modellato dai feedback estetici che si ricevono durante le prime esperienze con l'altro sesso al punto che anche diverse ragazze che sono passate di qui si vedevano come dei mostri anche se avevano un sacco di spasimanti ed erano obbiettivamente sopra la media. Questa utentessa della community delle Incel al femminile ad esempio ha fatto il giro del mondo con questo video in cui spiega come lei vada classificata come una 4 mentre in realtà è palesemente carina. https://m.youtube.com/watch?v=ZtnaJG1FarE Credi sul serio a queste stronzate? Nessuna donna decente si vede cessa, lo dicono solo per attirare attenzioni e zerbini. Ti dico solo che convincemmo un utentessa del forum transitorio che per via del grasso in eccesso era restia a postare foto sui social a farsi un profilo su badoo perché non ci credeva che per le donne era così facile trovare e rimase di stucco quando le arrivarono 40 messaggi in pochi minuti. (Poi capiamoci, una pure se si vede bruttina va col belloccio lo stesso) |
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Concordo pienamente!Solo che, secondo me questo vale per gli uomini, ma (anche se in misura minore) anche per le donne... Nelle donne è bello un carattere timido e remissivo come quello della ragazza che vedi nel video che ho postato, non c'è niente di più snervante di una ragazza che fa il maschiaccio. Il carattere estroverso in un uomo non serve a nulla senza attrazione genetica. Però per quanto mi riguarda e per quel che vedo in giro in generale, non trovo riscontro pratico nella tua affermazione: "nelle donne è bello un carattere timido... ", anzi... forse alcuni saranno della tua stessa opinione, ma molti altri no. Piccola precisazione (lo so sono pesante), ma essere timida non significa essere anche remissiva, le due cose non vanno necessariamente di pari passo e (a costo di essere "linciata") aggiungerei... per fortuna! Si si, minore... l'ho specificato subito perché, anche secondo me, è vero. Invece, come dicevo poco sopra, sul fatto che per un uomo o almeno per la maggioranza sia più attraente una ragazza timida non sono molto d'accordo e non ne ho riscontro (non parlo di me, ma proprio in generale) |
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Nelle donne è bello un carattere timido e remissivo come quello della ragazza che vedi nel video che ho postato, non c'è niente di più snervante di una ragazza che fa il maschiaccio. Il carattere estroverso in un uomo non serve a nulla senza attrazione genetica. Però per quanto mi riguarda e per quel che vedo in giro in generale, non trovo riscontro pratico nella tua affermazione: "nelle donne è bello un carattere timido... ", anzi... forse alcuni saranno della tua stessa opinione, ma molti altri no. Piccola precisazione (lo so sono pesante), ma essere timida non significa essere anche remissiva, le due cose non vanno necessariamente di pari passo e (a costo di essere "linciata") aggiungerei... per fortuna! Infatti ho scritto timida + remissiva, ho separato le due caratteristiche, poi per carità ci sono anche persone che nelle situazioni sociali sono remissive x condizionamento familiare ma poi nella vita hanno le palle quadrate, sono giudizi sensoriali non sostanziali. Agli uomini piacciono le ragazze timide per questioni di psicologia evoluzionistica, più una femmina di mammifero tende ad essere fifona e a vedere minacce anche dove non ci sono meno saranno i rischi ai quali esporrà la prole che porta in grembo, le socialone non hanno più successo x il carattere ma perché essendo sempre fuori si espongono di più a tentativi di conquista. |
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Secondo me si, non conta o conta poco, se vuoi trovare uno o una con cui stare lì per lì o solamente per pochissimo tempo (se non solo per una notte). Invece, se si tratta di voler stare con una persona in una prospettiva più duratura (almeno nelle intenzioni), spero e credo che a questo punto il fantomatico "carattere" qualcosa conti |
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questo. Il carattere esiste ma non conta se vuoi trovare uno o una con cui stare Secondo me si, non conta o conta poco, se vuoi trovare uno o una con cui stare lì per lì o solamente per pochissimo tempo (se non solo per una notte). Invece, se si tratta di voler stare con una persona in una prospettiva più duratura (almeno nelle intenzioni), spero e credo che a questo punto il fantomatico "carattere" qualcosa conti Tutte si lamentano del carattere del proprio fidanzato |
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Io penso che in ogni esperienza della nostra vita le nostre scelte, azioni e i nostri comportamenti siano tali e non altri sia per quello che abbiamo vissuto che per quello che SIAMO noi, internamente, sin dalla nascita. Le esperienze sociali che viviamo spesso sono anche frutto di una nostra scelta precedente, ma la nostra scelta potrebbe non essere davvero tale se non abbiamo più scelte. Mi spiego: quello che viviamo e quello che siamo ci permettono di avere più scelte, e quindi la scelta diventa solo nostra, ma potrebbe anche portarci a non avere scelte. Prendo ad esempio una persona che sviluppa una dipendenza da droghe: la dipendenza è tale a causa di meccanismi biologici e fisiologici, ma il provare e sviluppare così una dipendenza potrebbe essere derivato da una scelta ponderata (per quali motivi non lo so) oppure per una scelta-non-scelta, infatti quella persona, per quello che ha vissuto o per come è caratterialmente o quale è la sua attitudine, potrebbe non aver avuto altra scelta, nel senso che non vedeva altra scelta (secondo me non si possono fare scelte che non vediamo). Le esperienze sociali vissute a causa di questo meccanismo ne diventano poi parte e diventano una causa per altri effetti, altre esperienze sociali. Ovviamente, anche se è difficile, ogni scelta e ogni abitudine può essere invertita. |
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Il carattere e' una qualita' distinta da LMS. Vale per entrambi i sessi. Puo' essere utile all'uomo pensare che una donna timida e' piu' mansueta e idonea in LTR, meno pretenziosa. In realta' e' probabile sia una senza palle che si piega al volere del maschio alpha. Dettagli di poco conto che impattano sul tipo di relazione che si forma nella coppia. Ogni donna vuole solo il bello da 9 pieno di MS, il resto sono frustrazioni e compromessi. |
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Però per quanto mi riguarda e per quel che vedo in giro in generale, non trovo riscontro pratico nella tua affermazione: "nelle donne è bello un carattere timido... ", anzi... forse alcuni saranno della tua stessa opinione, ma molti altri no. Piccola precisazione (lo so sono pesante), ma essere timida non significa essere anche remissiva, le due cose non vanno necessariamente di pari passo e (a costo di essere "linciata") aggiungerei... per fortuna! Infatti ho scritto timida + remissiva, ho separato le due caratteristiche, poi per carità ci sono anche persone che nelle situazioni sociali sono remissive x condizionamento familiare ma poi nella vita hanno le palle quadrate, sono giudizi sensoriali non sostanziali. Agli uomini piacciono le ragazze timide per questioni di psicologia evoluzionistica, più una femmina di mammifero tende ad essere fifona e a vedere minacce anche dove non ci sono meno saranno i rischi ai quali esporrà la prole che porta in grembo, le socialone non hanno più successo x il carattere ma perché essendo sempre fuori si espongono di più a tentativi di conquista. Ok scusa, avevo capito male e interpretato il messaggio come se per te queste due caratteristiche non fossero separate. "Le socialone non hanno più successo x il carattere ma perché essendo sempre fuori si espongono di più a tentativi di conquista" questo sarà sicuramente vero anche solo per il calcolo delle probabilità... Però io conosco e, anche in giro, noto un sacco di gente alla quale le ragazze timide non piacciono per niente, anzi non le calcolano minimamente o peggio le considerano fuori dal mondo o inadatte alla vita sociale e attuale Secondo me si, non conta o conta poco, se vuoi trovare uno o una con cui stare lì per lì o solamente per pochissimo tempo (se non solo per una notte). Invece, se si tratta di voler stare con una persona in una prospettiva più duratura (almeno nelle intenzioni), spero e credo che a questo punto il fantomatico "carattere" qualcosa conti Tutte si lamentano del carattere del proprio fidanzato Vero, la grandissima maggioranza si comporta così... infatti, a me ingenuamente viene sempre da pensare e chiedermi "ma allora perché ci stai insieme?". Però dai, non proprio tutte tutte, qualche eccezione che non si lamenta la conosco. Sono però casi rari e di coppie che, probabilmente, sono state molto fortunate a incontrarsi |
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... Tu cmq dovresti riconoscere che il carattere qualcosa conta,dato che per colpa di quest ultimo sei kv a 50anni pur essendo un 7 Ancora sta storia. Confondi il carattere con la malattia mentale. |
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Ascolta io posso darti il mio punto di vista... Nella fascia della normalità è possibile che il proprio comportamento abbia un minimo impatto sul proprio successo sentimentale e sessuale. Capisco il tuo punto di vista, ma non so se credo o "voglio" sperare che il comportamento abbia un impatto più che minimo sul proprio successo (in tutti i campi) |
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Ma può diventare "meno" beta se trova un fattore ambientale migliore, se uno è sfortunato e trova anche un ambiente di merda altro che beta, diventa un omega a tutti gli effetti. Sta di fatto che se uno nasce alfa in un ambiente di merda diventerà meno alfa,ma sempre alfa rimarrà,su questo ci puoi scommettere il culo Questa è una contraddizione se permetti, un alfa preferisce le difficoltà, è proprio l'essenza dell'essere alfa cercare il pericolo e la competizione, quindi un ambiente avverso non farebbe altro che esaltarlo, al contrario del beta che preferisce rimanere nella propria zona comfort. |
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... timide non piacciono per niente, anzi non le calcolano minimamente o peggio le considerano fuori dal mondo o inadatte alla vita sociale e attuale ... Non nel contesto delle relazioni uomo-donna. Ovvio che se non ti esponi e stai chiusa in camera senza social nessuno riesce a scovarti. Se sei una 7 timida per avere il belloccio da 7,5 devi solo metterti in mostra e selezionare. Usa il vantaggio di essere donna. Scopi sempre come e quando vuoi. |
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Sta di fatto che se uno nasce alfa in un ambiente di merda diventerà meno alfa,ma sempre alfa rimarrà,su questo ci puoi scommettere il culo Questa è una contraddizione se permetti, un alfa preferisce le difficoltà, è proprio l'essenza dell'essere alfa cercare il pericolo e la competizione, quindi un ambiente avverso non farebbe altro che esaltarlo, al contrario del beta che preferisce rimanere nella propria zona comfort. Quoto il mio messaggio per specificare che secondo quest'asserzione potrebbero esistere anche alfa brutti ed infatti esistono, ma questo non c'entra nulla, una bella donna schiferebbe anche un brutto alfa se non avesse né money né status ma solo "carattere". Edited by vvvv - 14/7/2019, 14:34 |
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Ciao a tutti!Anche se vi leggo spesso, non so perché stasera mi è venuto in mente di riscrivere sul forum... Per farla breve, la scorsa estate ero venuta a conoscenza di questo posto, mi ero iscritta, presentata e, anche se per poco tempo, avevo partecipato ad alcune discussioni. Dopo poco però, per vari motivi, non mi è più sembrato il caso di esprimere le mie opinioni. Dato che comunque continuo a ritenere diverse discussioni e teorie interessanti ho deciso di riprovarci. In particolar modo una domanda che mi pongo è: sono le esperienze sociali vissute che ci portano a comportarci/sviluppare un certo tipo di carattere e atteggiamento verso gli altri oppure, alla base, c'è un modo di essere che poi inevitabilmente condiziona le nostre successive esperienze sociali e il modo di relazionarsi?ora... io credo che siano determinanti entrambi i fattori, ma al contrario di come la pensavo fino a poco tempo fa, adesso sono giunta alla conclusione che forse è il tipo di carattere iniziale che conta più di tutto. So benissimo che qui il carattere non è tanto "considerato" (conta solo il bel faccino... ), ma in questo caso vorrei provare a parlarne distaccandomi un attimo dalla questione puramente estetica (anche se in realtà c'entra sempre) e se qualcuno ne ha voglia sarei interessata ad ascoltare altri punti di vista... La buonanima del Prof.Dulbecco ,nobel per la genetica, diceva che noi dipendiamo per una metà dalla genetica e l'altra meta dall'ambiente in cui viviamo.Molti scienziati la pensano come lui,ed anche io. |