| Magari nel tuo post la risposta c'è già, anche se fosse ribadirlo, a te stesso sopratutto, comunque male non fa: guardando indietro sei proprio convinto di dover avere rimpianti? |
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Ciao, leggendoti mi sono in buona parte rivisto in te. Mi è subita saltato all'occhio una tua considerazione che assomiglia molto ad una cosa che ultimamente penso spesso: col passar degli anni sono progredito molto sotto tanti aspetti ; mi sono sforzato un sacco di infrangere alcuni limiti, ho riflettuto tantissimo, mi sono confrontato con gli amici e soprattutto con voi, e in certe cose sono riuscito a cambiare, a raggiungere traguardi che non avrei ritenuto possibili... La riflessione è che tutto ciò, che a me pare meritorio e strepitoso, altro non è che la conquista di una parvenza di normalità, e che il 90% dei ragazzi ce l'hanno sempre avuta fin da ragazzini, quando giovani quattordicenni avevano le prime esperienze, ci provavano con la spavalderia e sciallezza che io ho in parte acquisito 15 anni dopo come se fosse una conquista da figo. Beh, dopo aver condiviso il piagnisteo ti do solo una dritta, visto che hai detto che non trovi niente in te che potrebbe far innamorare quakcuna: ascoltati, capisci le tue passioni e seguirle. Se sei depresso, e suppongo tu lo sia, sentirai scarsissimo entusiasmo verso qualunque cosa; non aspettare che arrivi, fai cose lo stesso. Sforzati ogni tanto di fare esperienze, rimani alla ricerca, tutto ciò ti arricchisce e, seppure in modo molto minore che lms, ti darà un piccolo bonus pure con le tipe. Ma soprattutto ti senti ancora un minimo vivo. Sono con te amigo |
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Partendo dagli inizi, fino a 16 anni ero socialmente ritardato, nel senso che parlavo solo con quei 3/4 amici, per il resto non ero in grado di sostenere la più semplice conversazione senza sembrare handicappato. Anche qui, sicuramente l'aspetto fisico non è stato di aiuto, ma sarei uno stupido a dire che era dovuto unicamente a questo. Lavorando sia sulla timidezza, sia su altri fattori negli anni sono man mano migliorato ed ora sono addirittura in grado di sembrare una persona normale Mi ci rivedo per filo e per segno xD Io alla pseudo-normalità ci sarò arrivato sui sui 20-22 anni, con uno sforzo mentale estremo per mantenere l'apparenza... col tempo ci si abitua e diventa più facile. Devi trovare qualcosa che ti dia autostima, un cope che ti faccia sentire figo... e usare quell'egoboost per impressionare una tipa alla tua portata. Il successo sentimentale ti darà un vero egoboost, quello che ti serve per poter ingranare davvero. |
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Ciao, leggendoti mi sono in buona parte rivisto in te. Mi è subita saltato all'occhio una tua considerazione che assomiglia molto ad una cosa che ultimamente penso spesso: col passar degli anni sono progredito molto sotto tanti aspetti ; mi sono sforzato un sacco di infrangere alcuni limiti, ho riflettuto tantissimo, mi sono confrontato con gli amici e soprattutto con voi, e in certe cose sono riuscito a cambiare, a raggiungere traguardi che non avrei ritenuto possibili... La riflessione è che tutto ciò, che a me pare meritorio e strepitoso, altro non è che la conquista di una parvenza di normalità, e che il 90% dei ragazzi ce l'hanno sempre avuta fin da ragazzini, quando giovani quattordicenni avevano le prime esperienze, ci provavano con la spavalderia e sciallezza che io ho in parte acquisito 15 anni dopo come se fosse una conquista da figo. Beh, dopo aver condiviso il piagnisteo ti do solo una dritta, visto che hai detto che non trovi niente in te che potrebbe far innamorare quakcuna: ascoltati, capisci le tue passioni e seguirle. Se sei depresso, e suppongo tu lo sia, sentirai scarsissimo entusiasmo verso qualunque cosa; non aspettare che arrivi, fai cose lo stesso. Sforzati ogni tanto di fare esperienze, rimani alla ricerca, tutto ciò ti arricchisce e, seppure in modo molto minore che lms, ti darà un piccolo bonus pure con le tipe. Ma soprattutto ti senti ancora un minimo vivo. Sono con te amigo Esattamente, la cosa che lascia con l'amaro in bocca è che molti ragazzi fin dai 14 anni ridono e scherzano con le ragazze, hanno tanti amici e cominciano le prime storie d'amore mentre quelli come noi devono sudare per poi avere solo un'ombra di tutto questo. Oltre a questo so che quello che ho scritto può lasciar pensare il contrario, ma non sono depresso nel vero senso della parola, più o meno sono un misto di tristezza, nichilismo e rassegnazione, ma coltivo sempre le mie passioni ed in tutti i casi penso di averne abbastanza, semplicemente un po' perché mi interessano cose che alle ragazze non fanno né caldo né freddo, e un po' perché diciamo che non le "manifesto" (non so come dirlo) queste diventano irrilevanti nella ricerca di una ragazza |
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Devi trovare qualcosa che ti dia autostima, un cope che ti faccia sentire figo... e usare quell'egoboost per impressionare una tipa alla tua portata. Il successo sentimentale ti darà un vero egoboost, quello che ti serve per poter ingranare davvero. Interessante a mio avviso. Ti andrebbe di spiegare meglio nello specifico? Ovviamente se vuoi, mi hai incuriosito. |
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Faccio una premessa. La mia opinione non conta nulla perché: 1) sono donna e su questo sito qualsiasi cosa dica una donna notoriamente vale meno di zero, perché noi non viviamo lo stesso senso di rifiuto sociale e sentimentale che affligge i brutti veri; 2) per giunta, nel genere delle donne, sono sui generis, perché non condivido quasi nulla di ciò che il genere femminile abitualmente dice e fa; 3) sono di una generazione diversa dalla tua (46 anni) e le ragazze di oggi sono, obiettivamente, molto diverse da come eravamo noi alla loro età. Fatta questa premessa, ti dico lo stesso la mia. Nel tuo post ho letto molte qualità umane positive: modestia, pacatezza (gli altri post in genere trasudano di rabbia), senso di responsabilità (chi scarica tutti i propri insuccessi sull'aspetto fisico, lo fa anche per deresponsabilizzarsi dei fallimenti personali dovuti a limiti caratteriali o di capacità), voglia di migliorare, ecc. A me sei sembrato un bravo ragazzo, una bella persona. Probabilmente, queste qualità non ti aiuteranno nell'immediato a trovare una risposta. Ma possono aiutarti a vivere meglio con te stesso. L'amore e i suoi dintorni non vengono mai quando uno li cerca insistentemente. Arrivano sempre e soltanto quando non te lo aspetti. Non si tratta di coincidenze o di modi di dire. C'è una ragione ben precisa dietro l'assoluta incompatibilità fra trovare l'amore ed essere alla sua ricerca. Chi cerca necessariamente l'amore in quanto tale, perché non l'ha mai avuto e vuole vivere questa esperienza, è una persona incompleta; dolce e romantico, se vuoi, ma incompleto, fragile, "affamato" di sentimenti. Le donne non si innamorano mai di uomini del genere, a meno che non abbiano uno spiccato "complesso della crocerossina" (ma, in tal caso, ti consiglio caldamente di starne alla larga). Le donne preferiscono il belloccio, lo strafigo, ecc. (come gli uomini, del resto), ma se proprio devono accontentarsi, non si accontenteranno mai di un uomo "incompleto", cioè che non sta bene con se stesso. Una voce interiore (il sesto senso femminile?) dirà loro di girare alla larga da un uomo che si devono caricare sul groppone, per stampellare le sue fragilità caratteriali. Quindi, l'unico consiglio che ti posso dare è di andare avanti da solo, di vivere serenamente da single, di fare "pace con te stesso", di riempirti la vita di altro e di non pensare all'amore che non hai. Se esiste qualcuna per te, queste saranno le condizioni necessarie perché tu possa incontrarla e lei possa riconoscerti. |
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Faccio una premessa. La mia opinione non conta nulla perché: 1) sono donna e su questo sito qualsiasi cosa dica una donna notoriamente vale meno di zero, perché noi non viviamo lo stesso senso di rifiuto sociale e sentimentale che affligge i brutti veri; 2) per giunta, nel genere delle donne, sono sui generis, perché non condivido quasi nulla di ciò che il genere femminile abitualmente dice e fa; 3) sono di una generazione diversa dalla tua (46 anni) e le ragazze di oggi sono, obiettivamente, molto diverse da come eravamo noi alla loro età. Fatta questa premessa, ti dico lo stesso la mia. Nel tuo post ho letto molte qualità umane positive: modestia, pacatezza (gli altri post in genere trasudano di rabbia), senso di responsabilità (chi scarica tutti i propri insuccessi sull'aspetto fisico, lo fa anche per deresponsabilizzarsi dei fallimenti personali dovuti a limiti caratteriali o di capacità), voglia di migliorare, ecc. A me sei sembrato un bravo ragazzo, una bella persona. Probabilmente, queste qualità non ti aiuteranno nell'immediato a trovare una risposta. Ma possono aiutarti a vivere meglio con te stesso. L'amore e i suoi dintorni non vengono mai quando uno li cerca insistentemente. Arrivano sempre e soltanto quando non te lo aspetti. Non si tratta di coincidenze o di modi di dire. C'è una ragione ben precisa dietro l'assoluta incompatibilità fra trovare l'amore ed essere alla sua ricerca. Chi cerca necessariamente l'amore in quanto tale, perché non l'ha mai avuto e vuole vivere questa esperienza, è una persona incompleta; dolce e romantico, se vuoi, ma incompleto, fragile, "affamato" di sentimenti. Le donne non si innamorano mai di uomini del genere, a meno che non abbiano uno spiccato "complesso della crocerossina" (ma, in tal caso, ti consiglio caldamente di starne alla larga). Le donne preferiscono il belloccio, lo strafigo, ecc. (come gli uomini, del resto), ma se proprio devono accontentarsi, non si accontenteranno mai di un uomo "incompleto", cioè che non sta bene con se stesso. Una voce interiore (il sesto senso femminile?) dirà loro di girare alla larga da un uomo che si devono caricare sul groppone, per stampellare le sue fragilità caratteriali. Quindi, l'unico consiglio che ti posso dare è di andare avanti da solo, di vivere serenamente da single, di fare "pace con te stesso", di riempirti la vita di altro e di non pensare all'amore che non hai. Se esiste qualcuna per te, queste saranno le condizioni necessarie perché tu possa incontrarla e lei possa riconoscerti. Vero il discorso della completezza. Che poi non capirò mai questa fissa del ''ho la ragazza = ora vivrò bene''. Capisco che se non si prova una cosa si idealizza, però l'ho sempre trovato un ragionamento autodistruttivo. Non posso vivere senza ti te lasciatelo nei film per cortesia, che la vita sa essere spietata se non sai vivere bene con te stesso. |
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Faccio una premessa. La mia opinione non conta nulla perché: 1) sono donna e su questo sito qualsiasi cosa dica una donna notoriamente vale meno di zero, perché noi non viviamo lo stesso senso di rifiuto sociale e sentimentale che affligge i brutti veri; 2) per giunta, nel genere delle donne, sono sui generis, perché non condivido quasi nulla di ciò che il genere femminile abitualmente dice e fa; 3) sono di una generazione diversa dalla tua (46 anni) e le ragazze di oggi sono, obiettivamente, molto diverse da come eravamo noi alla loro età. Fatta questa premessa, ti dico lo stesso la mia. Nel tuo post ho letto molte qualità umane positive: modestia, pacatezza (gli altri post in genere trasudano di rabbia), senso di responsabilità (chi scarica tutti i propri insuccessi sull'aspetto fisico, lo fa anche per deresponsabilizzarsi dei fallimenti personali dovuti a limiti caratteriali o di capacità), voglia di migliorare, ecc. A me sei sembrato un bravo ragazzo, una bella persona. Probabilmente, queste qualità non ti aiuteranno nell'immediato a trovare una risposta. Ma possono aiutarti a vivere meglio con te stesso. L'amore e i suoi dintorni non vengono mai quando uno li cerca insistentemente. Arrivano sempre e soltanto quando non te lo aspetti. Non si tratta di coincidenze o di modi di dire. C'è una ragione ben precisa dietro l'assoluta incompatibilità fra trovare l'amore ed essere alla sua ricerca. Chi cerca necessariamente l'amore in quanto tale, perché non l'ha mai avuto e vuole vivere questa esperienza, è una persona incompleta; dolce e romantico, se vuoi, ma incompleto, fragile, "affamato" di sentimenti. Le donne non si innamorano mai di uomini del genere, a meno che non abbiano uno spiccato "complesso della crocerossina" (ma, in tal caso, ti consiglio caldamente di starne alla larga). Le donne preferiscono il belloccio, lo strafigo, ecc. (come gli uomini, del resto), ma se proprio devono accontentarsi, non si accontenteranno mai di un uomo "incompleto", cioè che non sta bene con se stesso. Una voce interiore (il sesto senso femminile?) dirà loro di girare alla larga da un uomo che si devono caricare sul groppone, per stampellare le sue fragilità caratteriali. Quindi, l'unico consiglio che ti posso dare è di andare avanti da solo, di vivere serenamente da single, di fare "pace con te stesso", di riempirti la vita di altro e di non pensare all'amore che non hai. Se esiste qualcuna per te, queste saranno le condizioni necessarie perché tu possa incontrarla e lei possa riconoscerti. So che se uno cerca l'amore perché non sta bene con se stesso avrà solo una relazione "malata" e non potrà star bene nemmeno con qualcun altro, però probabilmente ancge se razionalmente ho abbandonato tutte queste speranze, inconsciamente spero ancora che una ragazza mi "salvi" da questo senso di vuoto e tristezza che ho... |
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Vero il discorso della completezza. Che poi non capirò mai questa fissa del ''ho la ragazza = ora vivrò bene''. Capisco che se non si prova una cosa si idealizza, però l'ho sempre trovato un ragionamento autodistruttivo. Non posso vivere senza ti te lasciatelo nei film per cortesia, che la vita sa essere spietata se non sai vivere bene con te stesso. Assolutamente d'accordo. Nella vita reale, fuori dai film e dalle fantasie, nel 99% dei casi è molto più complicato vivere "con te" che "senza di te". Capacità e carattere uno se li costruisce. Chissà come non sono sorpreso Nella sostanza è proprio ciò che hanno fatto HPL o Gargamella (leggi la sua risposta in questo thread), hanno lavorato su loro stessi per raggiungere un livello di normalità caratteriale, superando l'insicurezza e la timidezza. Non serve a trovare l'amore, ma quantomeno vivi meglio con te stesso So che se uno cerca l'amore perché non sta bene con se stesso avrà solo una relazione "malata" e non potrà star bene nemmeno con qualcun altro, però probabilmente ancge se razionalmente ho abbandonato tutte queste speranze, inconsciamente spero ancora che una ragazza mi "salvi" da questo senso di vuoto e tristezza che ho... Infatti non ti ho detto di abbandonare la speranza, ma di non inseguirla. |
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Devi trovare qualcosa che ti dia autostima, un cope che ti faccia sentire figo... e usare quell'egoboost per impressionare una tipa alla tua portata. Il successo sentimentale ti darà un vero egoboost, quello che ti serve per poter ingranare davvero. Interessante a mio avviso. Ti andrebbe di spiegare meglio nello specifico? Ovviamente se vuoi, mi hai incuriosito. Se diventi bravo a fare qualcosa che per te è bello, non lo sminuire, pensa a quello, gasati, datti delle arie, cammina a testa alta e usalo per avere sicurezza. Hai un campo in cui sei forte e non ci sono storie. Ti fa essere più Alfa e con le tipe ALLA TUA PORTATA essere Alfa e non Beta fa TUTTA la differenza. Perchè le tipe se ne accorgono se sei un frustrato che spera di essere salvato dalla disperazione da una ragazza. Intanto convinci te stesso di valere qualcosa... poi avrai i coglioni abbastanza duri per riuscire a convincere anche una tipa e a quel punto avrai la "validazione" di cui abbiamo tanto bisogno per tirare avanti serenamente |
| Il discorso di Dulcinea serve SOLO a stare bene con se stessi, anche se è un'utopia stare bene con sé stessi se non hai mai vissuto una parte fondamentale della vita: l'amore. Sì, perché se te non hai mai avuto le esperienze adolescenziali e non hai mai provato l'amore fisico e non, non puoi stare bene con te stesso. La sessualità e l'affetto da parte dell'altro sesso sono importanti per la crescita emotiva e caratteriale. Infatti, anche se uno volesse trovare l'armonia da solo, sentirà sempre la mancanza non solo del sesso, ma pure dell'amore dell'altro sesso. Sono d'accordo sul discorso di provare a stare da solo e di cercare la serenità, ma non potrai mai essere felice se non hai mai vissuto quelle esperienze che gli altri vivono quotidianamente fin dall'adolescenza. Dulcinea alla fine, dice che è meglio vivere cercando di essere sereni anche in mancanza di sesso e amore, piuttosto che farsi il sangue amaro. Pensiero che condivido per carità, ma dire che uno trovi la felicità anche se gli è stato negato una parte fondamentale della vita di ogni uomo, no, non la troverà mai. Io ho cominciato a star meglio con me stesso, quando ho ricevuto amore e affetto da parte dell'altro sesso, prima non sapevo nemmeno cosa significasse essere considerati da una donna e non avevo mai provato quelle bellissime emozioni che solo l'attrazione fisica, caratteriale e affettiva dà una relazione. Io benché abbia una relazione a distanza, sto meglio ora che prima, quando ero single. Questo perché ricevo continuamente affetto e amore che mi aiutano a ricordarmi che non sono un fantasma, come molte donne ci considerano e ci trattano, ma un essere umano come tutti, in grado di amare ed essere amato. |
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Il discorso di Dulcinea serve SOLO a stare bene con se stessi, anche se è un'utopia stare bene con sé stessi se non hai mai vissuto una parte fondamentale della vita: l'amore. Sì, perché se te non hai mai avuto le esperienze adolescenziali e non hai mai provato l'amore fisico e non, non puoi stare bene con te stesso. La sessualità e l'affetto da parte dell'altro sesso sono importanti per la crescita emotiva e caratteriale. Infatti, anche se uno volesse trovare l'armonia da solo, sentirà sempre la mancanza non solo del sesso, ma pure dell'amore dell'altro sesso. Sono d'accordo sul discorso di provare a stare da solo e di cercare la serenità, ma non potrai mai essere felice se non hai mai vissuto quelle esperienze che gli altri vivono quotidianamente fin dall'adolescenza. Dulcinea alla fine, dice che è meglio vivere cercando di essere sereni anche in mancanza di sesso e amore, piuttosto che farsi il sangue amaro. Pensiero che condivido per carità, ma dire che uno trovi la felicità anche se gli è stato negato una parte fondamentale della vita di ogni uomo, no, non la troverà mai. Io ho cominciato a star meglio con me stesso, quando ho ricevuto amore e affetto da parte dell'altro sesso, prima non sapevo nemmeno cosa significasse essere considerati da una donna e non avevo mai provato quelle bellissime emozioni che solo l'attrazione fisica, caratteriale e affettiva dà una relazione. Io benché abbia una relazione a distanza, sto meglio ora che prima, quando ero single. Questo perché ricevo continuamente affetto e amore che mi aiutano a ricordarmi che non sono un fantasma, come molte donne ci considerano e ci trattano, ma un essere umano come tutti, in grado di amare ed essere amato. Si ma devi comunque essere forte. Ora stai bene, ma quando non ci sarà più? |
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Vero il discorso della completezza. Che poi non capirò mai questa fissa del ''ho la ragazza = ora vivrò bene''. Capisco che se non si prova una cosa si idealizza, però l'ho sempre trovato un ragionamento autodistruttivo. Non posso vivere senza ti te lasciatelo nei film per cortesia, che la vita sa essere spietata se non sai vivere bene con te stesso. Assolutamente d'accordo. Nella vita reale, fuori dai film e dalle fantasie, nel 99% dei casi è molto più complicato vivere "con te" che "senza di te". Capacità e carattere uno se li costruisce. Chissà come non sono sorpreso Nella sostanza è proprio ciò che hanno fatto HPL o Gargamella (leggi la sua risposta in questo thread), hanno lavorato su loro stessi per raggiungere un livello di normalità caratteriale, superando l'insicurezza e la timidezza. Non serve a trovare l'amore, ma quantomeno vivi meglio con te stesso So che se uno cerca l'amore perché non sta bene con se stesso avrà solo una relazione "malata" e non potrà star bene nemmeno con qualcun altro, però probabilmente ancge se razionalmente ho abbandonato tutte queste speranze, inconsciamente spero ancora che una ragazza mi "salvi" da questo senso di vuoto e tristezza che ho... Infatti non ti ho detto di abbandonare la speranza, ma di non inseguirla. Siete voi a spargere la bluepill. Gioca onestamente |
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Il discorso di Dulcinea serve SOLO a stare bene con se stessi, anche se è un'utopia stare bene con sé stessi se non hai mai vissuto una parte fondamentale della vita: l'amore. Sì, perché se te non hai mai avuto le esperienze adolescenziali e non hai mai provato l'amore fisico e non, non puoi stare bene con te stesso. La sessualità e l'affetto da parte dell'altro sesso sono importanti per la crescita emotiva e caratteriale. Infatti, anche se uno volesse trovare l'armonia da solo, sentirà sempre la mancanza non solo del sesso, ma pure dell'amore dell'altro sesso. Sono d'accordo sul discorso di provare a stare da solo e di cercare la serenità, ma non potrai mai essere felice se non hai mai vissuto quelle esperienze che gli altri vivono quotidianamente fin dall'adolescenza. Dulcinea alla fine, dice che è meglio vivere cercando di essere sereni anche in mancanza di sesso e amore, piuttosto che farsi il sangue amaro. Pensiero che condivido per carità, ma dire che uno trovi la felicità anche se gli è stato negato una parte fondamentale della vita di ogni uomo, no, non la troverà mai. Io ho cominciato a star meglio con me stesso, quando ho ricevuto amore e affetto da parte dell'altro sesso, prima non sapevo nemmeno cosa significasse essere considerati da una donna e non avevo mai provato quelle bellissime emozioni che solo l'attrazione fisica, caratteriale e affettiva dà una relazione. Io benché abbia una relazione a distanza, sto meglio ora che prima, quando ero single. Questo perché ricevo continuamente affetto e amore che mi aiutano a ricordarmi che non sono un fantasma, come molte donne ci considerano e ci trattano, ma un essere umano come tutti, in grado di amare ed essere amato. Si ma devi comunque essere forte. Ora stai bene, ma quando non ci sarà più? Se finisce la relazione, hai la consapevolezza cosa significhi essere amato e amare. E poi, se sei piaciuto ad una, vuol dire che potenzialmente puoi piacere anche ad altre e a me è successo così. Ovviamente la fine di una relazione, soprattutto se è stata importante, fa male. |
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Inutile cercare di essere qualcun altro:ho provato a comportarmi come una persona normale,ho provato a farmi piacere le banalità da normies,ma ho sempre fallito. Perché ho fallito?Perché sono una merda inetta strisciante,una metastasi vivente da estirpare,un bug,un errore di programmazione. Bisogna ingoiare la pillola nera,quella vera,e lasciarsi andare una volta per tutte. Non c'è alcun futuro. |