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L'amore vero (incondizionato) sicuramente esiste, altrimenti non avrei fatto la fine che ho fatto. Irrazionale, ineludibile, fortissimo e spero che un giorno sparisca così come è comparso. Gli altri amori sono amori "contributivi", nel senso che si basano sul donarsi reciproco ed esclusivo tra le due parti, formando una comunità di spiriti e di intenti che duri tantissimo tempo. È l'amore più giusto e ragionevole che ci sia ed è su questo che si basava la società. Poi ci stanno gli amori "alla greca" che durano una stagione e sono solo sesso. Probabilmente la classe dirigente spera di fondare la società futura su questo tipo di amore, avete presente il concetto di "storia d'amore"? Ecco, tante storie in fila come le perline di un bracciale Edited by T. Normanno - 18/8/2019, 14:15 |
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Il punto era proprio questo infatti: stiamo discutendo di passioni, emozioni che chiamiamo "amore", dunque ognuno può dire la sua ma ci giriamo intorno, non è una roba "scientifica" I normies usano spesso la scienza, però tesi al risultato di dimostrare l'esistenza dell'amore. Infatti loro vorrebbero rispondere ai criticoni come me, dicendo una cosa tipo "guarda, lo scienziato tal dei tali lo conferma, quindi esiste sul serio e tu stai solo inventando balle". Io penso che tirare fuori la formula chimica dell'amore sia stupido, ok? Perché non mi interessa se qualcuno fa analisi di alcune droghe che causano assuefazione, cioè è uno studio interessante, ma non spiega l'amore che è un fenomeno mentale. Ci vuole una mente su cui fare degli esperimenti, non la formula chimica di una sostanza che causa assuefazione. E dove la trovi una mente su cui fare esperimenti? Le intelligenze artificiali? No, non servono quelle, siccome sono usate per altre cose, non per spiegare come la mente crea questi fenomeni. Poi io non ho sostenuto che non "esista", io ho supposto che fosse una realtà sociale. Tipo come quando Lenin sosteneva l'esistenza di una verità relativa, alla classe, introducendo il concetto di "verità di classe". Quindi magari è "vero", ma per forza bisogna andare a parlare di cose più complesse, e io non sono neanche preparato. Se fossi preparato non so neanche che posizione occuperei nel dibattito, siccome per adesso penso che gli oggetti mentali siano "reali", anzi l'unica cosa "reale". Mi spiace ma se chiedi a me non so precisamente cosa risponderti. Però sono certo che l'amore sia un tentativo di manipolarci, magari tra 30 anni osservando i nuovi giovani vedrai che avevo ragione. È possibile ; in poche parole suggerisci che l'"amore" sia una specie di freno agli istinti primordiali del maschio e della femmina, una convenzione capace di creare relativa pace all'interno delle società umane |
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L'amore vero (incondizionato) sicuramente esiste, altrimenti non avrei fatto la fine che ho fatto. Ma anche per me esisteva da bluepillato, ma solo perchè non avevo ancora compreso le dinamiche di coppia. Vedevo solo l'amore che si donavano le coppie, all'esterno, senza considerare tante cose. Ma è certo che non esiste nel momento in cui non lo ricevono tutti. E' un caso se l'amore bussa solo alla porta di determinate persone? Secondo me no. I più grandi poeti hanno scritto d'amore senza mai provarlo, per questo è un'idealizzazione. Poi c'è tutto un discorso commerciale dietro ma è un'altra storia. |