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La genetica ti rende anche emarginato o meno. Tutte le persone che conosco, con diversità genetiche (ereditate dai parenti), tendono ad essere bullizzate, emarginate ecc. come se le altre persone avvertissero che sono dei "diversi". L'arma migliore per combattere la genetica è non figliare, il nostro DNA morirà con noi. |
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Tre esempi epigenetici. 1) Presero dei topi da laboratorio e li misero in una gabbia. In alto si accendeva una luce blu, pochi secondi dopo, il pavimento della gabbia rilasciava una leggera scarica elettrica che spaventava i topi. Tutto questo fu fatto diverse volte. Poi smisero; i topi si accoppiarono e si riprodussero. I loro figli, una volta cresciuti, furono sottoposti all'esposizione alla luce blu ma senza scossa elettrica. Sebbene non avessero vissuto l'esperienza di qualche anno prima, alla vista della luce blu, i topi si spaventavano. 2) I prigionieri di qualunque campi di concentramento per far fronte ai continui stimoli fortissimi di stress svilupparono un meccanismo di difesa, ossia rallentarono i propri meccanismi corporei di riflessi/reazioni; altrimenti in quegli ambienti sarebbero impazziti. Usciti poi dai lager, una volta sposati, ebbero dei figli. Questi figli erano di salute cagionevole, si ammalavano spesso e facilmente. Da analisi immunologhe fu scoperto che avevano normalissimi anticorpi, però essi avevano un'azione ritardata, quindi faceva prima il batterio/virus a farli ammalare piuttosto che gli anticorpi a intervenire. Avevano ereditato dai genitori queste "funzioni ritardate". 3) Furono messe 4 scimmie in una stanza. Dal soffitto veniva calata una banana e quando veniva afferrata, si apriva di sotto il pavimento e le scimmie cadevano in una vasca di acqua fredda. Successivamente una delle 4 scimmie fu tolta di lì e fu sostituita da un'altra scimmia che non sapeva nulla. Di nuovo venne calata la banana dal soffitto, la scimmia ultima arrivata si fa avanti per prenderla, ma viene bloccata dalle altre 3 scimmie che sapevano a cosa sarebbe andata incontro. Poi, viene fatta uscire un'altra delle 3 scimmie dell'inizio e fu fatta entrare un'altra scimmia ignara di tutto. Anche in quel caso, veniva fermata dalle altre 2 scimmie che videro il tranello e dalla terza di prima che lo sapeva solo per "sentito dire". Ad una ad una tutte le 4 scimmie presenti in partenza furono rimpiazzate da altre, e tramite un ricordo tramandato, tutte adesso temevano la banana calata dal soffitto. Ecco come una paura o un modo di pensare si trasmette di generazione in generazione, rimanendo impresso nell'inconscio collettivo. Puoi citare le tre fonti perfavore? |
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Le avevo sentite a una conferenza di un certo Michele Giovagnoli. |
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Domanda stupida che mi è venuta prima in mente. Si dice che l'evoluzione governi l'essere umano; ma allora come mai continuano a nascere brutti, invalidi e con problemi psicologici? Non dovrebbero essere selezionati da qualche meccanismo della Natura? |
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Domanda stupida che mi è venuta prima in mente. Si dice che l'evoluzione governi l'essere umano; ma allora come mai continuano a nascere brutti, invalidi e con problemi psicologici? Non dovrebbero essere selezionati da qualche meccanismo della Natura? No, perché gli invalidi possono essere ospedalizzati a vita, generando occupazione, e poi ci sono settori dell'economia che si mantengono grazie a loro, oltre alle associazioni (che pagano stipendi) che si occupano di propaganda. Vivi in un inferno umanitario, quindi è possibilissimo che ci siano oggi in vita più disabili e infermi e handicappati con valore nel mercato sessuale superiore al tuo, che si riproducono, e generano altri simili. E poi non è vero quello che affermi come presupposto. |
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Domanda stupida che mi è venuta prima in mente. Si dice che l'evoluzione governi l'essere umano; ma allora come mai continuano a nascere brutti, invalidi e con problemi psicologici? Non dovrebbero essere selezionati da qualche meccanismo della Natura? Perché ogni evoluzione si porta dietro i suoi pro e i suoi contro. Siamo diventati più intelligenti degli altri animali e questo ci ha consentito di costruire case, armi, aerei ecc...ma il prendere coscienza di noi stessi ha portato anche ad ansia, depressione e così via. Ogni potenziale problema risolto ne crea un altro e risolto quello ne crea un altro ancora in un ciclo infinito. |
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Secondo me sì. Prendete i cani. Sono animali che vivono con l’uomo da millenni. Agli albori dell’esistenza vivevano ai margini degli insediamenti umani cibandosi dei resti che questi ultimi lasciavano. A poco a poco sia l’uomo che l’animale hanno collaborato con vantaggi per il primo nella caccia e nella guardia alla casa e il secondo nell’avere cibo e calore. Ad oggi un cane è istintivamente portato ad essere compagno dell’uomo. Ciao, sono il Generale dei brutti, qualcuno qui mi conosce, cmq sono un ingegnere con specializzazione in telecomunicazioni, sono un brutto vero oltre ogni ragionevole dubbio, da sempre appassionato di fisica e meccanica quantistica. Tu non puoi dire se la genetica influisce sulla nostra vita, la genetica è tutta la nostra vita, il nostro comportamento nel corso della vita è dato solo da due fattori: il DNA e la cultura. Per cultura intendo ogni cosa percepiamo dal momento del nostro concepimento. Questi due fattori sono completamente indipendenti dalla nostra volontà, ne consegue come ho detto più volte, che il libero arbitrio non esiste, tutto ciò che accade altro non è che una diretta conseguenza di ciò che è accaduto un tempo di plank prima. Chi sostiene che l'universo è simmetrico ha perfettamente ragione così aveva ragione Nietzsche quando sosteneva "l'eterno ritorno". In parole povere noi viviamo eternamente la stessa vita, si muore e si rinasce sempre noi stessi. Tanti anni fa un vecchio mi disse: "Beato chi non è nato", al momento non capii, a distanza di anni tutto mi è chiaro. Saluti a tutti e in particolare ai vecchi amici, Anakin, Coto, Lester, Deus, Kurapica, Ratto e tanti altri. Anche io sono convinto che la nostra formazione cominci dal concepimento e anzi penso sia pure una delle fasi più fondamentali. |
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Secondo me è anche per il fatto che l'uomo non è previsto dalla Natura. Infatti non esistono i nostri "competitors" che tengono il nostro numero costante; stiamo per raggiungere infatti gli 8 miliardi di individui. Inoltre abbiamo molte caratteristiche fisiche che fanno capire che abbiamo smesso di evolverci d quando siamo diventati Sapiens e che siamo totalmente inadatti a ogni ambiente, infatti dobbiamo adattare gli ambienti a noi. CITAZIONE (GENERALE DEI BRUTTI @ 15/8/2019, 17:51) In parole povere noi viviamo eternamente la stessa vita, si muore e si rinasce sempre noi stessi. Proprio ieri ho sentito una cosa che ha confermato questa tua frase. CITAZIONE (animah @ 15/8/2019, 17:51) Anche io sono convinto che la nostra formazione cominci dal concepimento e anzi penso sia pure una delle fasi più fondamentali. Molto interessante, infatti molte malattie genetiche iniziano proprio in quel momento. |
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Una domanda: una vita con traumi psicologici può condurre ad avere poi dei geni modificati e quindi problemi mentali, tare genetiche ecc.? Perché notavo che nella famiglia di mia madre vi furono grossissimi problemi a causa di mio nonno alcolizzato e violento. Da allora che questo alone di sfiga circonda la mia famiglia e successivamente me. Specie mia madre e le mie zie hanno sempre avuto sfortune, diversità, problemi ecc. |
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Scusate se riapro questo thread, ho sentito parlare di una famiglia che è stata chiaramente selezionata dalla genetica. Premetto che i due genitori sono nati prima della Seconda Guerra Mondiale e sono entrambi morti, quindi parliamo di quasi un secolo fa. Entrambi meridionali, il padre viene da un matrimonio combinato tra parenti: un figlio esce ritardato, uno con qualche problema, lui fu quello messo meno peggio, però aveva un disturbo bipolare. Conosce quella che divenne poi sua moglie, riesce a mascherare le magagne e con l'inganno la sposa. Dopo qualche tempo le magagne emergono, lui manifesta questa doppia personalità e picchia anche sua moglie, si disinteressa di casa e dei figli. Entrambi i figli crescono molto diversi dal resto del mondo e infatti non si sono sposati (oggi avranno 50/60 anni). Ecco come una pessima genetica è cassata dalla Natura. |
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Vi presento altre due situazioni. 1) Conosco una famiglia da sempre sfortunatissima e anche brutti fisicamente. Sono tre sorelle che hanno più di 70 anni, famiglia di origine povera, molto buoni e sfortunati (le classiche persone che capitano tutto a loro), molto di chiesa ecc. I genitori si sposano abbastanza tardi per i tempi, le tre figlie nascono brutte, sfortunatissime e molto rimbambite. Da sempre oggetto di dispetti, derisioni, bastardate varie; anche con la salute stanno sempre male. 2) Non ricordo dove o chi, ma un utente disse che se uno nasce brutto, ma ha dei genitori che non abbattono il figlio, che non lo azzerano con le loro rigidità, e stronzate che purtroppo molti genitori fanno; ma anzi lo educano a primeggiare e ad innalzargli l'autostima e lo fanno vivere in un contesto senza liti, tensioni o rigidità; il figlio sebbene brutto, potrà sopperire all'estetica con l'autostima. Giorni fa ho avuto la conferma di questo messaggio! Ho conosciuto uno che ha poco più di 30 anni, basso, grasso e brutto; genitori brutti come lui; ma sono quei genitori che per i quali esiste solo il figlio. Infatti è stato cresciuto iperviziato, idolatrato, se ad esempio valeva 5, per i genitori era 50 ecc. sempre scusato, mai un rimprovero. Ho saputo che ebbe un paio di fidanzamenti, ha un'autostima molto alta (risulta spesso saccente e antipatico, i suoi social sono pieni di motti e citazioni in cui si vanta di sé stesso), le ragazze lo hanno sempre cercato, si è laureato, ha un posto fisso e si è sposato con una bella. Ecco come un'educazione improntata al successo fa miracoli. Non come me che ho avuto un'educazione rigida, improntata sul sacrificio e che mi buttavano a terra ogni cosa facessi. |
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Ciao, sono il Generale dei brutti, qualcuno qui mi conosce, cmq sono un ingegnere con specializzazione in telecomunicazioni, sono un brutto vero oltre ogni ragionevole dubbio, da sempre appassionato di fisica e meccanica quantistica. Tu non puoi dire se la genetica influisce sulla nostra vita, la genetica è tutta la nostra vita, il nostro comportamento nel corso della vita è dato solo da due fattori: il DNA e la cultura. Per cultura intendo ogni cosa percepiamo dal momento del nostro concepimento. Questi due fattori sono completamente indipendenti dalla nostra volontà, ne consegue come ho detto più volte, che il libero arbitrio non esiste, tutto ciò che accade altro non è che una diretta conseguenza di ciò che è accaduto un tempo di plank prima. Chi sostiene che l'universo è simmetrico ha perfettamente ragione così aveva ragione Nietzsche quando sosteneva "l'eterno ritorno". In parole povere noi viviamo eternamente la stessa vita, si muore e si rinasce sempre noi stessi. Tanti anni fa un vecchio mi disse: "Beato chi non è nato", al momento non capii, a distanza di anni tutto mi è chiaro. Saluti a tutti e in particolare ai vecchi amici, Anakin, Coto, Lester, Deus, Kurapica, Ratto e tanti altri. La meccanica quantistica ci dice che il meccanicismo NON esiste. Punto. La nostra genetica siamo noi ma non in modo deterministico, sarebbe bello scoprire come funziona almeno una singolarità. |
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Vi presento altre due situazioni. 1) Conosco una famiglia da sempre sfortunatissima e anche brutti fisicamente. Sono tre sorelle che hanno più di 70 anni, famiglia di origine povera, molto buoni e sfortunati (le classiche persone che capitano tutto a loro), molto di chiesa ecc. I genitori si sposano abbastanza tardi per i tempi, le tre figlie nascono brutte, sfortunatissime e molto rimbambite. Da sempre oggetto di dispetti, derisioni, bastardate varie; anche con la salute stanno sempre male. 2) Non ricordo dove o chi, ma un utente disse che se uno nasce brutto, ma ha dei genitori che non abbattono il figlio, che non lo azzerano con le loro rigidità, e stronzate che purtroppo molti genitori fanno; ma anzi lo educano a primeggiare e ad innalzargli l'autostima e lo fanno vivere in un contesto senza liti, tensioni o rigidità; il figlio sebbene brutto, potrà sopperire all'estetica con l'autostima. Giorni fa ho avuto la conferma di questo messaggio! Ho conosciuto uno che ha poco più di 30 anni, basso, grasso e brutto; genitori brutti come lui; ma sono quei genitori che per i quali esiste solo il figlio. Infatti è stato cresciuto iperviziato, idolatrato, se ad esempio valeva 5, per i genitori era 50 ecc. sempre scusato, mai un rimprovero. Ho saputo che ebbe un paio di fidanzamenti, ha un'autostima molto alta (risulta spesso saccente e antipatico, i suoi social sono pieni di motti e citazioni in cui si vanta di sé stesso), le ragazze lo hanno sempre cercato, si è laureato, ha un posto fisso e si è sposato con una bella. Ecco come un'educazione improntata al successo fa miracoli. Non come me che ho avuto un'educazione rigida, improntata sul sacrificio e che mi buttavano a terra ogni cosa facessi. Phantom quello di cui parli è la sicurezza in sè stessi, più volte citata sul forum. Le donne, da sempre allevatrici e quindi in cerca della protezione per sè e per la prole, vanno in cerca dell’uomo che possa darle certezze e sicurezze. Un uomo con alta autostima potrebbe essere tutto fumo e niente arrosto, ma le donne basta ingabbiarle prima che se ne accorgano e se ne vanno subito di testa come quelle deficienti che vengono spaccate di botte dai fidanzati, ma non denunciano perché innamorate. Ci sono tante persone al mondo come questo tuo amico so tutto io e magari riescono ad avere una vita economica e sociale decente, ma ciò non toglie che molti di loro siano dei coglioni. Coglioni che non sanno di essere perché il mondo inizia e finisce nella loro testa e non sono in grado di valutare le opinioni altrui. Ce n’è a buttare di gente così, senza un briciolo di personalità, infatti cosa mette su facebook? Citazioni di altri, mica le sue. Certo, alla fine c’è chi sceglierebbe di essere come loro, vivere con i paraocchi, perculati da tutti, ma felici nella loro ignoranza. |
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Riprendo questo thread. In Natura la diversità è condannata, combattuta, allontanata e la stessa cosa è in noi esseri umani. Oggi una persona mi ha raccontato un fatto che mi ha confermato ulteriormente questo: decenni fa questa persona era in una piazza e mangiava un cornetto. Dei frammenti caddero a terra e arrivarono i piccioni a mangiarli. Tra di essi vi era un piccione bianco, gli altri piccioni iniziarono a beccarlo e ad allontanarlo... penso non vi sia nulla da aggiungere. |